Il Calore nella Cagna: Sintomi, Durata e Consigli Utili

Il calore nella femmina è un evento naturale, ma può portare un po’ di stress ai proprietari. In questo periodo ci si può trovare a fare i conti con qualche fastidio pratico dovuto alle perdite di sangue e anche a cambiamenti comportamentali dovuto agli sbalzi ormonali. Molte persone vivono con disagio il periodo in cui la loro cagnolina va in calore. Si barricano in casa e tendenzialmente evitano di fare lunghe passeggiate. L’obiettivo prioritario è evitare incontri stressanti con i cani maschi non castrati del vicinato, i quali sono visti come potenzialmente “in agguato” ad ogni angolo.

Non va meglio in casa: coprono letti e divani con vecchie lenzuola, presi dalla paura che tutto si possa macchiare con antiestetiche tracce di sangue. E in effetti, rivestire un divano è un’operazione costosa e pochi sarebbero felici di dover affrontare una gravidanza indesiderata da parte della loro pelosetta. Per fortuna, però, il calore del cane non deve per forza essere questo incubo! Con i giusti accorgimenti puoi vivere questa fase serenamente e soprattutto senza la preoccupazione di dover gestire una cucciolata fuori programma. Questo processo naturale si verifica in tutte le femmine che abbiano raggiunto la maturità sessuale.

Cos'è il Calore nel Cane?

Come spesso accade, più cose si sanno su un argomento e meglio lo si affronta e gestisce. Quando si parla di “calore” ci si riferisce alla fase fertile del ciclo, vale a dire all’estro. In quel periodo, gli ormoni cambiano e con essi avvengono cambiamenti importanti anche nel corpo e nel comportamento della tua cagnolina.

Il "calore" del cane femmina ( la lingua italiana, al di là delle connotazioni negative a volte associate, ci offre una chiara distinzione del sesso dei cani grazie alla parola "cagna": nel nostro articolo utilizzeremo anche questo termine semplicemente per riferirci a un cane di sesso femminile, senza alcuna accezione negativa) corrisponde al periodo del suo ciclo sessuale durante il quale è possibile l'ovulazione e quindi l'accoppiamento con un cane maschio. Il calore del cane femmina è caratterizzato da perdita di sangue vulvare e cambiamenti anatomici, fisiologici e comportamentali. A partire dalla pubertà e quindi dal primo calore, le cagne hanno questo periodo di "calore" due volte l' anno per tutto il resto della loro vita: non esiste la menopausa nel cane femmina ! La durata del calore è di circa tre settimane, ma in alcuni casi può essere "silenzioso", cioè senza sintomi evidenti!

Pubertà e Primo Calore

Come succede per noi umani, anche per le nostre amiche di zampa l’inizio della pubertà e della maturità sessuale variano molto da un soggetto all’altro. Il fattore decisivo perché possa esserci la prima “mestruazione” è il completamento della crescita e quindi il raggiungimento di quelle che sono le dimensioni normali della femmina adulta di quella determinata razza. Si solito, il primo calore si verifica un po’ più tardi nei cani di taglia grande rispetto alle razze piccole. Le prime raggiungono la maturità sessuale attorno ai 10 mesi mentre le razze piccole possono andare in calore la prima volta già a 6 mesi. Esistono anche rari casi nei quali la femmina non diventa sessualmente matura prima dei 18 mesi, ma si tratta di una minoranza di esemplari.

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Il raggiungimento della pubertà non avviene per tutte nello stesso periodo, è un fattore molto soggettivo ma si può dire che mediamente avviene tra il settimo e il decimo mese. La pubertà nelle cagne, ovvero il raggiungimento della maturità sessuale, varia a seconda della razza e della taglia del cane. Il primo calore può essere irregolare e di durata variabile, ma questo tende a stabilizzarsi con i successivi cicli. La pubertà segna un periodo di transizione in cui il cane sviluppa la capacità riproduttiva. Durante questa fase, il sistema riproduttivo matura e iniziano a manifestarsi i primi segnali di calore.

Frequenza del Calore

Non esiste una risposta univoca perché la durata dell’intervallo tra un calore e il successivo dipende da fattori individuali come la razza e la taglia del cane. Le cagnoline di piccola taglia di solito vanno in calore 2 volte l’anno mentre quelle di taglia grande in genere 1 sola volta. Il fenomeno del sanguinamento dura al massimo quanto il calore, e quindi circa 18 giorni. Tuttavia, queste perdite possono variare moltissimo a seconda della consistenza e della loro quantità.

La cagna è un animale che ha un ciclo estrale monoestrale stagionale: presenta cioè un solo ciclo durante la stagione riproduttiva. La cagna fa mediamente due calori all’ anno, con un intervallo tra i due di 7-8 mesi circa. Ci sono poi le eccezioni! Ad es., le femmine di Basenji e di Mastino Tibetano vanno in calore una volta l’anno; la femmina di razza Collie ogni 36 settimane circa, Rottweiler e Pastore Tedesco ogni circa 20-22 settimane e la femmina di Labrador con un intervallo superiore agli 8 mesi, le Lupe Cecoslovacche anche ogni 2 anni.

Le Fasi del Ciclo Estrale

Sebbene l’intervallo e la durata del calore (18 giorni) siano molto diversi da cane a cane, il ciclo estrale segue lo stesso schema in tutte le cagne. Le fasi del ciclo estrale che si notano più facilmente durano generalmente tra le 2 e le 3 settimane, ma la durata può variare leggermente a seconda della razza e dell'individuo. Il ciclo estrale ( o ciclo riproduttivo ) è il fisiologico susseguirsi di variazioni ormonali (e di conseguenza comportamentali) tipiche della femmina che, ciclicamente, fanno si che questa sia in grado di riprodursi, ma solo in un determinato momento, che è appunto l’ estro. Il ciclo estrale corrisponde all‘alternarsi fisiologico di cambiamenti ormonali tipici della femmina che, ciclicamente, appunto, fanno si che l’organismo sia in grado di riprodursi, solo in un determinato momento.

Possiamo distinguere quattro fasi principali:

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  1. Proestro: quando inizia la fase del Proestro, la vulva si gonfia e possono presentarsi delle perdite vaginali, di liquido chiaro o sangue. Questa fase ha una durata media di 10 giorni ma può variare da un minimo di 3 fino ad un massimo di 17 giorni. Di solito è possibile determinare con precisione l’inizio del proestro perché è accompagnato da cambiamenti chiaramente visibili nell’animale: la vulva si gonfia e secerne sangue. Questa fase dura circa 7-10 giorni. Durante il proestro, le ovaie iniziano a prepararsi per l'ovulazione e si verifica un aumento della produzione di estrogeni. I sintomi più comuni includono gonfiore della vulva e perdite di sangue dalla vulva stessa. La cagna può apparire più irrequieta o affettuosa, ma non è ancora recettiva all'accoppiamento.
  2. Estro: segue la fase dell’Estro. In questa fase che mediamente dura 9 giorni, ma può variare tra 3 e 20 giorni, la femmina è fertile e il rischio gravidanza è altissimo. La vulva inizia a sgonfiarsi e le perdite diventano più acquose. La vostra cagnolina in questa fase avrà più ovulazioni e la sua disponibilità all’accoppiamento sarà alta. In questa fase aumenta notevolmente il livello di estrogeno che può portare qualche cambiamento comportamentale. Durante l’estro si verificano le ovulazioni e la situazione si stabilizza. Se in questa fase avviene un accoppiamento, la probabilità di gravidanza è alta. L'estro dura circa 5-9 giorni ed è il periodo in cui la cagna è fertile e recettiva al maschio. L'ovulazione avviene generalmente nelle prime 48 ore di questa fase. I sintomi includono un cambiamento nella consistenza delle perdite vaginali, che diventano più chiare e meno abbondanti. La cagna accetterà il maschio e sarà più propensa all'accoppiamento.
  3. Metaestro (o Diestro): finita la fase dell’Estro, sarà la volta della fase del Metaestro. Esteriormente il calore potrebbe sembrare finito, la vulva si sgonfia e niente più perdite ma a livello ormonale tutto cambia. E’ in questa fase che arriva la produzione del progesterone, sia che avvenga o che non avvenga la fecondazione. E’ l’aumento del progesterone che in questo periodo può portare a quella che comunemente viene chiamata “gravidanza isterica”, complice anche l’aumento della prolattina, l’ormone che serve per la produzione del latte materno. Il diestro si verifica dopo il calore (prooestrus + oestrus). Indipendentemente dal fatto che la fecondazione sia avvenuta o meno, il corpo luteo dell’ovaio produce progesterone, il che favorisce l’impianto e la crescita dell’embrione nell’utero. Solo dopo 9-12 settimane l’organismo scompone il corpo luteo formatosi nelle ovaie a seguito dell’ovulazione. Il diestro dura circa 60 giorni ed è il periodo successivo all'estro, in cui la cagna non è più fertile e non è recettiva ai maschi. Se la cagna è stata fecondata, il diestro culminerà nella gravidanza e nel parto. Altrimenti, la cagna tornerà gradualmente alla normalità. Durante il diestro, i livelli di progesterone sono elevati, indipendentemente dal fatto che la cagna sia gravida o meno. è la fase in cui il progesterone inizia ad aumentare le sue concentrazioni e predispone l’utero alla gravidanza eventuale, anche se non c’è stata la fecondazione.
  4. Anestro: E’ la volta poi della fase dell’Anestro. E’ a questo punto che tutti i livelli ormonali tornano nella norma. Dopo diverse settimane di forti cambiamenti ormonali, gli ormoni sessuali della cagna si stabilizzano e tornano alla “normalità”. Il progesterone resta costante e il livello di estrogeni presenta solo alcune lievi fluttuazioni. In questo periodo la femmina non mostra alcun segno di calore né di interesse per i maschi e non è fertile. L'anestro è il periodo di riposo tra i cicli estrali, che può durare da 4 a 6 mesi. Durante questo tempo, il sistema riproduttivo della cagna si prepara per il ciclo successivo. è la fase silente che intercorre tra un calore e l’altro. Nella fase di Anestro gli organi riproduttori sono a riposo e si preparano per un nuovo ciclo.

Sintomi del Calore

Il comportamento della cagnolina in calore cambia notevolmente. All’inizio è molto ostile quando incontra qualche maschio. Nel corso del calore, invece, cerca progressivamente sempre più la loro vicinanza, perché è pronta per l’accoppiamento. Si possono notare delle variazioni di comportamento più o meno significative anche in casa: alcune cagnoline sembrano più tranquille del solito, altre, invece, sono più agitate e meno obbedienti.

Durante l’ estro la cagna mostra interesse per il maschio e cerca di attrarlo spostando di lato la coda, mostrando le labbra vulvari edematose e dilatate, abbassando il dorso e sollevando il bacino. Insomma, la cagna è disposta ad accoppiarsi! Bisogna stare attenti infatti, se si vogliono evitare gravidanze indesiderate, di tenerla lontana dai maschi, che sarebbero pronti a tutto, pur di avvicinarsi e accoppiarsi. Può risentirne anche l’appetito e il carattere. Avrete perdite di sangue in casa ed è quindi consigliabile farle indossare le mutandine igieniche se non volete ritrovarvi coperte, divani e pavimenti schizzati di sangue misto siero.

Ecco alcuni segnali esteriori e comportamentali tipici di ciascuna fase:

  • Proestro: Segni esteriori: la quantità di sangue secreto varia molto da cane a cane. In alcune è appena percettibile mentre in altre è abbondante. Alcuni proprietari devono effettivamente proteggere tappeti e divani dalle macchie di sangue. Comportamento: si può notare un maggiore interesse da parte dei cani maschi, i quali improvvisamente sembrano non volersi separare dalla femmina. Quest’ultima, anche se non è ancora pronta, emette già un odore molto “attraente” per i maschi, sebbene reagisca ancora in maniera ostile alle loro avances. Abbaia, ringhia e si scansa. A volte mostra anche i denti, con quelli più insistenti.
  • Estro: Segni esteriori: la vulva si gonfia leggermente mentre le perdite vaginali cambiano, diventando più acquose e talvolta mucose. Comportamento: durante questa fase si nota la acquiescenza, ossia la cagna abbandona il suo comportamento sprezzante per mostrarsi improvvisamente aperta e anzi interessata alle avances del maschio. In questo momento è pronta ad accoppiarsi ed è fertile. Se un maschio si avvicina, la cagna si ferma e gira la coda di lato.
  • Diestro: Segni esteriori: i sintomi tipici del calore (vulva gonfia, perdite acquose) scompaiono gradualmente sino a non essere più riconoscibili o quasi. All’interno del corpo del cane, tuttavia, gli ormoni provocano ogni sorta di cambiamento. Comportamento: il rilascio di prolattina stimola la produzione di latte. In alcune femmine questo porta ad una falsa gravidanza. Quando c’è una gravidanza isterica, di solito la cagnolina è più affettuosa e più calma del consueto, le sue mammelle si gonfiano e può iniziare a costruire un nido, anche se non è incinta.
  • Anaestro: In questo periodo la femmina non mostra alcun segno di calore né di interesse per i maschi e non è fertile.

Il Calore Silenzioso

Spesso il primo calore non rispetta le regole fisse stabilite dalla natura. Non è raro che la prima volta si verifichi il cosiddetto “calore silenzioso”. In pratica, nonostante avvenga il cambiamento a livello ormonale, non se ne vedono tracce esteriori. Ovviamente tutto ciò è rischioso, nel caso in cui il proprietario non si accorga che la sua cagnolina è in calore. Nel peggiore dei casi, possono verificarsi gravidanze indesiderate. Sono particolarmente soggette a questo fenomeno razze canine come l’American Staffordshire Terrier, il Beagle e il Cocker Spaniel.

Calore Interrotto

Soprattutto nelle femmine molto giovani non è raro assistere a questo fenomeno. In pratica, i segni tipici del calore come le perdite compaiono prima nel proestro. Dopodiché non sfociano in una fase di estro, ma si attenuano completamente sino a scomparire. Solo dopo alcuni giorni o settimane la femmina mostra nuovamente i segni del proestro, seguiti questa volta dall’estro.

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Come Capire Quando Inizia la Fase di Estro

Anche se non è possibile stabilire con esattezza quando ha inizio la fase di estro della femmina, ci sono alcuni segnali che ci aiutano a capire che verosimilmente la cagnolina è fertile. Soprattutto quando le perdite diventano più acquose e la noti fermarsi se viene avvicinata dai maschi, ti conviene essere molto prudente. Di solito in questa situazione si ha ancora un piccolo lasso di tempo per separare i due cani prima che avvenga l’accoppiamento vero e proprio. Fortunatamente, infatti, sono pochi i cani maschi che si buttano sulla femmina senza troppi preamboli: di solito procedono per tentativi.

Gestione del Calore

Gestire una cagna in calore può richiedere alcune attenzioni particolari per garantire il suo benessere e prevenire accoppiamenti indesiderati.

  • Monitorare i sintomi: osservare attentamente i cambiamenti nel comportamento e nelle perdite della cagna per determinare le diverse fasi del ciclo.
  • Limitare le uscite: durante il periodo fertile, evitare di portare la cagna in luoghi frequentati da cani maschi non sterilizzati portati a spasso senza guinzaglio.

I pannolini per il calore sono una sorta di mutandina da far indossare alla femmina quando è in calore. Sono consigliabili soprattutto se il sanguinamento è abbondante, durante il proestro, e si vogliono evitare le macchie rosse in giro per casa. Ma attenzione: questo pannolino non è una cintura di castità. Non è possibile escludere la possibilità di una gravidanza indesiderata solo perché si fa indossare alla femmina una di queste mutandine!

Sterilizzazione

Proprio per evitare questo genere di stress e i rischi legati alle gravidanze non volute, molti proprietari scelgono la castrazione delle loro cagnoline. A differenza della sterilizzazione (dopo la quale il cane non può concepire ma presenta tutte le mutazioni ormonali intatte), la castrazione impedisce il calore. Prima di decidere di castrare la tua cagnolina, valuta bene i pro e i contro: per farlo, ti suggeriamo di chiedere consiglio al tuo veterinario di fiducia. La sterilizzazione è una scelta importante che molti proprietari considerano per prevenire gravidanze indesiderate e problemi di salute associati al ciclo estrale. La sterilizzazione elimina il ciclo estrale e riduce il rischio di alcune malattie riproduttive, come le patologie uterine e i tumori mammari.

La sterilizzazione chirurgica ( rimozione delle ovaie e talvolta anche dell’utero) viene raccomandata dal mondo veterinario, non solo perché elimina il rischio di gravidanze indesiderate ed elimina il disagio periodico per il proprietario a causa delle perdite di sangue in casa e del raduno di maschi intorno alla propria abitazione (con conseguenti tentativi di intrusione), ma anche per salvaguardare la salute della propria cagna!

La sterilizzazione:

  • Previene il rischio di insorgenza di una o più gravidanze isteriche ( false gravidanze), molto frequenti nelle cagne intere (non sterilizzate) non coperte, fonte di forte stress per la nostra amica pelosa.
  • Previene il rischio di insorgenza dei tumori ovarici e cisti ovariche.
  • Previene il rischio di insorgenza della piometra (infezione purulenta dell’utero, che si trasforma in una vera e propria sacca piena di pus), sia con la rimozione delle sole ovaie, sia con la rimozione di ovaie e utero. E ricordiamo che la piometra può mettere in serio pericolo di vita la cagna ed è di frequente riscontro nelle femmine intere: colpisce una femmina su quattro entro i 10 anni di età.
  • Previene il rischio di iperplasia e prolasso vaginale.
  • Previene il rischio di altre patologie uterine come l’endometriosi cistica, l’idrometra e la mucometra.
  • Riduce il rischio della maggior parte dei tumori mammari (quelli ormono dipendenti).

E’ sempre bene però rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per meglio capire i pro e i contro di ogni scelta e le tempistiche adeguate in cui attuarla, a seconda della storia clinica e personale della propria cagnetta.

Tabella Riassuntiva delle Fasi del Calore

Fase Durata Media Sintomi Principali Fertilità
Proestro 7-10 giorni Gonfiore vulva, perdite di sangue, interesse dei maschi No
Estro 5-9 giorni Perdite acquose, recettività ai maschi
Diestro 60 giorni Scomparsa dei sintomi del calore, possibile gravidanza isterica No
Anestro 4-6 mesi Assenza di sintomi No

Comprendere il ciclo estrale del cane è essenziale per qualsiasi proprietario. Questa conoscenza non solo aiuta a gestire meglio il proprio animale durante il calore, ma è anche fondamentale per prendere decisioni informate sulla riproduzione e sulla sterilizzazione.

Questo articolo di zooplus Magazine è puramente informativo. Se il tuo animale presenta malessere e fastidi, contatta il tuo veterinario per diagnosi e cure.

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