Calore Improvviso ai Piedi: Cause e Approfondimenti

Da alcuni mesi, molte persone riferiscono di non sentirsi più le stesse, sperimentando improvvisamente una sensazione di calore che parte dai piedi e si irradia fino alla testa. Questo sintomo può essere accompagnato da dolore allo sterno, tachicardia, sensazione di svenimento, mani fredde e tremori improvvisi. Cerchiamo di capire meglio le possibili cause di questo disturbo.

Possibili Cause Mediche

È fondamentale escludere cause mediche prima di attribuire i sintomi a problematiche psicologiche. Diversi disturbi possono manifestarsi con sensazioni di calore ai piedi:

Sindrome dei Piedi Brucianti

La Sindrome dei piedi brucianti, anche nota come sindrome di Grierson-Gopalan, è una condizione medica che provoca un intenso bruciore e dolore ai piedi, iperestesia e alterazioni vasomotorie che causano iperidrosi ed eccessiva sudorazione. Il sintomo principale è il bruciore ai piedi, localizzato soprattutto a livello plantare, ma che può estendersi anche al dorso del piede fino alla caviglia, associandosi a pesantezza e formicolio.

Questa sindrome è spesso correlata ad altre patologie pregresse, quali:

  • Diabete (sia nella forma conclamata che nella fase di pre-diabete)
  • Carenza di vitamina B1
  • Insufficienza renale
  • Anemia
  • Artrite reumatoide
  • Neoplasie
  • Abuso di alcol

La condizione interessa i nervi periferici, ovvero quelli che raggiungono le estremità del corpo.

Leggi anche: Come funziona lo scambiatore di calore auto?

Neuropatia Periferica

Una delle cause più comuni della Sindrome dei piedi brucianti è la neuropatia periferica. Questo avviene quando i nervi sensoriali periferici che collegano il midollo spinale alle estremità sono danneggiati. I soggetti maggiormente sensibili a sviluppare una neuropatia periferica sono quelli affetti da diabete e chi ha livelli di glucosio nel sangue non stabili.

La neuropatia periferica diabetica si sviluppa gradualmente e solitamente peggiora con il tempo.

Sindrome del Tunnel Tarsale

La sindrome del tunnel tarsale è una patologia causata dalla compressione del nervo tibiale posteriore nel canale tarsale, situato nella parte interna del piede, al di sotto del malleolo tibiale. All’interno del canale, oltre al nervo tibiale posteriore, si trovano l’arteria tibiale posteriore con il suo plesso venoso e i tendini tibiale posteriore, flessore lungo dell’alluce e flessore lungo delle dita.

Le cause della sofferenza del nervo all’interno del canale tarsale sono molteplici e includono:

  • Tendinopatie
  • Aumento di volume del plesso venoso (spesso per varici)
  • Neoformazioni (cisti tendinee o lipomi)
  • Fratture che alterano la conformazione del pavimento osseo
  • Contusioni ripetute (macro e micro) della parete fibrosa (calzature, attività sportiva/lavorativa)
  • Dismorfismi del piede (piede pronato)
  • Patologie sistemiche (artrite reumatoide, psoriasica)
  • Malattie dismetaboliche

Le fasi iniziali della patologia sono caratterizzate da un dolore urente (sensazione di bruciore) spesso non ben definito all’interno e sotto la pianta del piede, al tallone e/o sotto le dita. Con il tempo il dolore diventa invalidante con deficit della deambulazione.

Leggi anche: Cosa succede se una gatta sterilizzata va in calore?

Possibili Cause Psicologiche

Se gli esami medici non rivelano cause organiche, i sintomi potrebbero essere di natura psicologica. Spesso, il corpo comunica disagi che non riusciamo a comprendere a livello cosciente.

Attacchi di Panico

I sintomi descritti possono essere presenti anche durante gli attacchi di panico: sensazione di calore in tutto il corpo, vampate, tachicardia, tremori, che si presentano in maniera improvvisa senza apparente spiegazione.

Per una diagnosi accurata, è necessario considerare:

  1. Da quanti mesi si presentano i sintomi
  2. Ogni quanto si presentano
  3. Cosa si fa quando si provano queste sensazioni

Ansia e Stress Cronico

Le sensazioni di calore improvviso possono essere dovute ad attacchi di ansia, probabilmente scatenati dalla percezione di segnali provenienti dal cuore che generano paura. Questi attacchi avvengono in tempi in cui la consapevolezza non riesce a intervenire e a spiegare cosa sta succedendo.

Spesso, questi sintomi risultano correlati ad uno stato di stress cronico. È importante valutare se ci sono vicende personali, più o meno recenti, che possono aver causato un disagio psicologico non risolto, da cui derivano circoli viziosi che contribuiscono ad acuire i sintomi e lo stato di malessere generale.

Leggi anche: Applicazioni del Marmo

Problematiche Emozionali

Insieme ai malori fisici, si associa naturalmente la parte emotiva, con la sensazione di perdita del controllo e la difficoltà di gestire il proprio corpo nelle azioni del quotidiano. Questi problemi possono essere ricondotti a problematiche emozionali che necessitano di essere affrontate.

Diagnosi e Trattamento

Per affrontare il problema, è essenziale seguire un approccio multidisciplinare:

  1. Consultare un medico per escludere cause organiche e ottenere una diagnosi precisa.
  2. Approfondire i sintomi con indagini mediche specifiche.
  3. Considerare un percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale per imparare a riconoscere i sintomi fisici ed emotivi, discriminarli e regolare l'espressione delle emotività.

Il trattamento della Sindrome dei piedi brucianti, a livello medico, è strettamente correlato alla presenza di altre patologie pregresse che ne hanno determinato l'insorgenza, e quindi ne sono causa.

Nel caso di dolore e bruciore ai piedi causato da neuropatie derivanti dall'assunzione di farmaci o sostanze tossiche che l'hanno provocata, il disturbo svanirà progressivamente con l'interruzione della terapia con tali farmaci o il contatto con le sostanze. I nervi, a questo punto, si rigenerano naturalmente.

La terapia in caso di sindrome dei piedi brucianti non prevede l’assunzione di farmaci antinfiammatori o antidolorifici ma di farmaci antidepressivi e antiepilettici che vanno a spegnere il corto circuito che si genera all’interno delle fibre nervose.

L’intervento chirurgico rappresenta, come in tutte le sindromi canalicolari compressive, il trattamento elettivo. Il ricorso a trattamenti conservativi (riposo, terapie antiinfiammatorie, fisiochinesiterapia) ha significato nelle fasi iniziali e per periodi limitati. In presenza di una sicura e ingravescente sofferenza del nervo tibiale posteriore, l’intervento deve essere indicato senza troppi indugi.

tags: #calore #improvviso #cause #piede

Scroll to Top