Il bruciore alle gambe, inteso come bruciore agli arti inferiori, è un sintomo molto comune, che può dipendere da tantissime cause diverse, alcune decisamente più gravi di altre. Un esempio di causa di bruciore alle gambe poco rilevante dal punto di vista clinico è l'intenso esercizio fisico, mentre un esempio di causa di bruciore alle gambe clinicamente importante è la neuropatia diabetica.
Il bruciore alle gambe può presentarsi in modo isolato o in associazione ad altri sintomi; in questo secondo caso, la sintomatologia di accompagnamento dipende dal fattore d'origine del sintomo in questione. Diversi altri sintomi nonché alcuni segni possono accompagnare la sensazione di bruciore alle gambe.
Questi sintomi e questi segni variano a seconda della condizione scatenante; ciò vuol dire, per esempio, che un bruciore alle gambe dovuto al diabete sarà associato a disturbi diversi da quelli che fanno da accompagnamento al bruciore alle gambe dovuto a una bruciatura.
Le gambe in anatomia e nel linguaggio comune: una breve puntualizzazione In anatomia umana, il termine gamba indica la porzione di arto inferiore compresa tra ginocchio e caviglia.
Possibili Cause di Dolore al Polpaccio
Vi sono diversi dolori al polpaccio, a seconda del tipo di problema e della parte muscolare interessata:
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- Contusione (botta): Si parla di contusione per indicare la comparsa di ecchimosi (livido) e da ematoma (versamento di sangue) dopo un trauma.
- Contrattura del polpaccio
- Stiramento: Lo stiramento muscolare avviene solitamente dopo uno sforzo eccessivo, improvviso cioè senza il previo riscaldamento muscolare e il più delle volte in seguiro a un movimento nuovo per la gamba.
- Stiramento/strappo del soleo: Questo specifico stiramento colpisce con prevalenza gli atleti che praticano la maratona, cioè lunghi tratti di corsa.
- Strappo: Lo strappo muscolare si ha quando le fibre del muscolo sono lacerate.
- Crampi muscolari: Tipicamente i crampi al polpaccio colpiscono gli sportivi e gli atleti dopo o durante un intenso allenamento o una competizione lunga e faticosa, anche se un crampo a una gamba può capitare a chiunque anche “a freddo”.
- Tendinite dell’achilleo: Quando l’achilleo si infiamma, cosa che solitamente accade a causa di eccessiva sollecitazione (ad esempio praticando attività sportiva), provoca un dolore bruciante nella parte posteriore della gamba, proprio sotto il ginocchio.
- Tendinite del popliteo: Ebbene, quando questo tendine si infiamma, quello che però si avverte è un dolore localizzato sopra il polpaccio, tra il lato e la parte retrostante del ginocchio e che peggiora con il movimento, quando camminiamo o corriamo.
- Compressione nervosa: Quando il polpaccio si gonfia o si ingrossa può “schiacciare” i nervi che solcano questa parte della gamba, provocando un acuto dolore, e altri sintomi tra cui intorpidimento, formicolio e anche parestesia (parziale perdita di sensibilità).
Cause Vascolari del Calore al Polpaccio
La causa più pericolosa è quella vascolare. Quando il sangue ristagna troppo a lungo nelle vene delle gambe - in genere per precondizioni quali diabete, obesità, gravidanza, insufficienza venosa cronica ecc. - tende a coagulare formando dei trombi. È la trombosi venosa profonda, che causa dolore crampiforme al polpaccio accompagnato da gonfiore, arrossamento, senso di calore.
La trombosi venosa profonda è una condizione clinica molto seria, che se trascurata può condurre a gravi eventi potenzialmente letali quali embolie e ictus. In genere, la flebite interessa gli arti inferiori, ma può colpire anche altre vene. I fattori di rischio principali per la flebite sono l’immobilità e la sedentarietà.
Altre Cause Possibili
- Neuropatie:
- La neuropatia alcolica.
- La neuropatia diabetica.
- La meralgia parestesica.
- Malattie Sistemiche:
- La sindrome di Guillain-Barré.
- La sclerosi multipla.
- L'artrite reumatoide.
- Il lupus eritematoso sistemico.
- Altre Condizioni:
- L'arteriopatia periferica.
- Le carenze vitaminiche.
- La nevralgia post-erpetica.
- La stenosi spinale.
- Le discopatie.
- L'ictus e l'attacco ischemico transitorio (TIA).
Sintomi Associati
Diversi altri sintomi nonché alcuni segni possono accompagnare la sensazione di bruciore alle gambe:
- Perdita di sangue
- Vesciche
- Senso d'intorpidimento lungo gli arti inferiori
- Dolore
- Arrossamento, calore e gonfiore
- Formicolio
Esistono due tipologie di dolore connesse al bruciore alle gambe: il dolore nocicettivo e il dolore neuropatico. Il dolore nocicettivo è la classica sensazione dolorosa, che un individuo prova a seguito di un taglio, una ferita, una bruciatura ecc.
Quando Preoccuparsi e Cosa Fare
Il bruciore alle gambe è un sintomo che deve preoccupare e indurre il diretto interessato a consultare un medico, quando è prolungato nel tempo e/o associato a sintomi o condizioni di una certa rilevanza clinica. Quando il bruciore il gambe desta preoccupazioni e/o la sua origine non è chiara, è doveroso indagare la precisa causa scatenante, per capire la gravità del problema in corso e l'eventuale terapia da adottare.
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Domande utili che il medico potrebbe porre:
- Da quanto tempo è in atto la sensazione di bruciore alle gambe?
- In cosa consiste la sua alimentazione quotidiana?
Rimedi e Trattamenti
In presenza di sintomi di flebite (come arrossamento, gonfiore e dolore), è necessario consultare un medico, in modo da tenere monitorata la condizione ed evitare che evolva in quadri più gravi. La terapia della flebite prevede anticoagulanti con indicazione diversa nelle forme di flebite superficiale estesa e nei casi di trombosi venosa profonda.
In presenza di bruciore alle gambe, la terapia adottata varia in relazione alla causa scatenante. Questo significa che l'individuo con un bruciore alle gambe dovuto a una neuropatia diabetica necessita di un trattamento diverso dall'individuo con un bruciore alle gambe dovuto a una neuropatia alcolica o a una carenza vitaminica.
Alcuni rimedi generali includono:
- Fare semplici esercizi di stretching.
- Applicare del ghiaccio sul polpaccio colpito da dolore, ad esempio in caso di contusione o di crampo, aiuta a ridurre tutti i sintomi collegati, inclusi eventuale gonfiore ed ecchimosi.
- Sollevare la gamba.
- Antinfiammatori FANS.
- Indossare calze elastiche o paraurti.
- Idratarsi e assicurarsi il giusto apporto di minerali.
Per ottenere il miglior beneficio si consiglia di effettuare diverse applicazioni di 20 minuti con pause di pochi minuti l’una dall’altra, fino a miglioramento. Si suggerisce anche di sollevare la gamba, per alleviare il dolore e per ridurre l’edema, se è presente, e per defatigare il muscolo.
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La prima cosa da fare per evitare il rischio di flebite è contrastare la sedentarietà. Quando si è costretti a restare seduti a lungo, magari per lavoro, è importante alzarsi dalla sedia ogni tanto, facendo qualche movimento di flessione del piede e della gamba e camminare un po’.