Le albicocche sono tra i frutti più amati dell’estate e proprio in questa stagione sono utili per proteggere la nostra pelle che viene esposta al sole più a lungo rispetto ad altri periodi dell’anno. Le albicocche sono dei piccoli frutti dalle grandissime proprietà: ricche di vitamine e minerali, con un sapore che va dal dolce al dolce-aspro a seconda delle varietà, le albicocche sono deliziose, povere di calorie e dagli enormi benefici per la salute.
Cos'è l'albicocca?
L’albicocca è il frutto dell’albicocco (Prunus armeniaca L.), pianta arboricola che appartiene alla famiglia delle Rosacee, la stessa di prugne, pesche e ciliegie. È una specie botanica originaria della Cina che si è poi diffusa in epoca romana anche in Europa. Furono, tuttavia, gli Arabi a diffonderne la coltivazione in tutto il bacino del Mediterraneo, chiamando la pianta Al-barquq, da cui deriva appunto la parola albicocco.
L'albicocca è il frutto dell'albicocco (Prunus armeniaca della famiglia delle rosacee e appartiene alle drupacee, gruppo di frutti che comprendono anche il pesco, il ciliegio, il susino) e deve il suo nome in quanto arriva dall’Armenia, dove, si dice, venne scoperta da Alessandro Magno. La pianta appartiene alla stessa famiglia e genere di frutti quali la ciliegia, la pesca e la prugna.
Si presenta come un alberello a foglia caduca che può raggiungere i 12-13 metri allo stato selvatico. Nelle coltivazioni, tuttavia, la pianta viene tenuta sotto i 3,5 metri per agevolare la raccolta dei frutti. Ha una chioma a ombrello, con tronco e rami sottili e leggermente contorti. Le foglie si presentano di forma ellittica con punta acuminata, bordo seghettato e picciolo rosso-violaceo. La larghezza media è di 7-8 cm, ma varia da una cultivar all'altra, pur restando più larga di altre piante della medesima famiglia.
I fiori sono molto simili ai loro cugini ciliegio, pruno e pesco. I fiori sono singoli, ma sbocciano a gruppetti che si situano all'attaccatura delle foglie. Hanno 5 sepali e petali, molti stami eretti e variano dal bianco puro ad un lieve colore rosato. La pianta viene impollinata usualmente dagli insetti (api) e non richiede impollinazione manuale. Non presenta di norma fenomeni di autosterilità, e quindi anche un albero singolo fruttifica regolarmente.
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Valori Nutrizionali delle Albicocche
Possiamo scoprire quali sono i valori nutrizionali delle albicocche consultando le tabelle del CREA. Dai dati disponibili sulle albicocche comprendiamo che questo frutto è considerato benefico soprattutto per il suo elevato contenuto di potassio. Inoltre è utile sapere che le albicocche, come qualsiasi altro alimento di origine vegetale, non contengono colesterolo. Questo frutto è una fonte di acqua e di sali minerali.
L’albicocca contiene solo 28 Kcal ogni 100g (puoi confrontare i valori con le altre calorie della frutta o le calorie degli altri alimenti), pesa mediamente sui 50 g ca e la sua porzione consigliata è di circa 3 frutti. L’albicocca è un frutto tipicamente estivo che ha buone proprietà nutrizionali: è ricca di vitamine e micronutrienti.
È un frutto che contiene esclusivamente zuccheri solubili con un piccolo quantitativo di fibra alimentare, che però aiuta a mantenere l’attività intestinale regolare. Gli zuccheri contenuti sono 6,8 g su 100 di prodotto, che aumentano esponenzialmente nel caso di albicocche disidratate o sciroppate.
Le principali doti nutrizionali di questi frutti sono relativi all'alto contenuto di Potassio, di Carotene e di Licopene. Betacarotene e Licopene inoltre ostacolano il processo mediante il quale si formano le lipoproteine a bassa densità o Colesterolo LDL, altrimenti detto 'colesterolo cattivo'. È una frutta preziosa che aiuta a rendere e/o mantenere le unghie sane e resistenti, i capelli forti e lucenti, la pelle tonica, giovane, della quale peraltro favorisce anche la tintarella estiva, sempre per effetto dei Carotenoide. Importante è, infine, il contenuto delle Vitamina B, C, PP, ed anche di magnesio, fosforo, ferro e calcio.
In particolare le albicocche dovrebbero essere assunte da bambini e adolescenti per prevenire problemi di accrescimento. Per l’albicocca, frutto che matura ad inizio estate, questo è particolarmente evidente in quanto apporta una serie di sostanze molto utili; non solo alla pelle come ormai sanno bene tutti. Contiene cartotenoidi (in particolare il beta carotene) che, oltre a conferire il colore arancione al frutto, è un precursore della vitamina A.
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Benefici per la Salute
Le albicocche sono un frutto ricco di vitamine, sali minerali e fibre. Sono preziose per la pelle e per gli occhi, dato che sono una fonte da non sottovalutare di vitamina A e di vitamina C. Inoltre le albicocche sono una fonte preziosa di antiossidanti che sono necessari al nostro organismo per proteggere gli organi e i tessuti dall’azione dei radicali liberi. I carotenoidi contenuti nelle albicocche sono importanti per proteggere la vista, in particolare dai danni provocati dall’avanzamento dell’età. In particolare i carotenoidi ci aiutano a proteggere la retina, una delle parti più delicate dell’occhio. Le albicocche contengono anche catechine, dei flavonoidi che aiutano il nostro organismo a combattere le infiammazioni.
La vitamina A è importante per la salute degli occhi, mentre la vitamina C è fondamentale per il sistema immunitario. Tra gli antiossidanti sono presenti il licopene, la vitamina C e la quercetina, che aiutano a combattere lo stress ossidativo. In questo modo, contribuiscono a ridurre il rischio di malattie come quelle cardiache.
Le albicocche sono una buona fonte di fibre, che facilitano la funzione dell’apparato digerente e aiutano a prevenire la stitichezza. La presenza del potassio, un minerale che svolge un ruolo importante nella regolazione della pressione sanguigna, le rende buone alleate del sistema cardiovascolare.
Grazie al loro contenuto di vitamina A e antiossidanti, le albicocche possono contribuire a mantenere la pelle sana e luminosa. La composizione dell’albicocca, in particolare la sua ricchezza di acqua, vitamine e sali minerali, rende questo frutto perfetto per il periodo estivo, ma anche nei casi di spossatezza o di particolare debilitazione fisica.
Gli antiossidanti in generale sono noti per i loro effetti positivi contro molte malattie come il cancro e il diabete. Alcuni studi hanno riportato che i composti contenuti nell’albicocca potrebbero attenuare l’apoptosi e lo stress ossidativo nella carcinogenesi epatica in combinazione con la radioterapia. Ha un alto contenuto di potassio che contrasta l’azione del sodio, ciò in associazione al suo contenuto d’acqua può esercitare un’azione diuretica.
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Le albicocche sono anche un’ottima fonte di nutrienti come la vitamine A e C, potassio, fibre e antiossidanti. Come abbiamo detto, le albicocche sono ricche di vitamina A, che è una sostanza essenziale per la salute degli occhi, la crescita e lo sviluppo delle cellule, il sistema immunitario e per la pelle.
Come Scegliere le Albicocche
Per prima cosa, l’aspetto esterno, quindi è bene scegliere le albicocche dal colore arancione brillante, evitando quelle troppo verdi o troppo pallide. Le albicocche mature poi dovrebbero essere morbide al tatto, ma non troppo. Se la consistenza è eccessivamente dura, allora il frutto potrebbe non essere ancora del tutto maturo. Anche il profumo è un buon indicatore. Deve essere dolce e fragrante, quindi annusando il frutto, l’odore deve essere gradevole. Solitamente, le albicocche mature sono più pesanti rispetto a quelle non mature. È importante anche la stagionalità.
Sono da evitare frutti troppo duri e con colorazione che tende al verde in quanto non svilupperanno mai il buon sapore del frutto maturo. Vi consigliamo di avere a vostra disposizione dei frutti bio o, comunque, non trattati per poter gustare le albicocche direttamente con la buccia.
Come Includere le Albicocche nella Dieta
Le albicocche possono essere inserite a pieno titolo in una dieta sana ed equilibrata. Hanno poche calorie, sono ricche di fibre e offrono una buona quantità di vitamine e sali minerali. Se si è a dieta, è bene non eccedere con le porzioni per controllare l’apporto calorico complessivo. La “porzione” consigliata dalle linee guida per il prodotto fresco è di circa 150 gr, che corrisponde a circa 3 albicocche piccole o 2 medie. Questa porzione garantirebbe un ottimale compromesso nell’ apporto di micronutrienti e calorie. È un frutto che può essere tranquillamente consumato ogni giorno, anche se si consiglia di variare il più possibile le fonti alimentari.
L’albicocca inizia la sua comparsa nei banchi del supermercato e mercato verso la fine di maggio fino ad arrivare con le specie più tardive che compaiono verso metà settembre. È un frutto sicuramente da consumare nel pieno della sua stagione, non solo singolarmente ma anche per arricchire macedonie, yogurt, o frullati, per le sue proprietà nutrienti e per il basso quantitativo calorico.
Utilizzare la frutta come spuntino contribuisce a favorire il senso di sazietà. La frutta, a volte sconsigliata nel diabete di tipo 2 a causa del contenuto in zuccheri, se utilizzata in quantità appropriata (3 porzioni/giorno) riveste un ruolo positivo sulla regolazione glicemica per il contenuto in fibre.
Le albicocche sono un’ottima scelta per uno snack salutare durante la giornata. Sono facili da trasportare e non richiedono alcuna preparazione, basta lavarle e mangiarle. Snack salutare: le albicocche sono un’ottima scelta per uno snack salutare durante la giornata. Sono facili da trasportare e non richiedono alcuna preparazione, basta lavarle e mangiarle. Possono arricchire uno yogurt o una mousse, oppure un’insalata, o per preparare ottimi centrifugati e frullati. Si possono usare le albicocche per preparare ottime ricette che avranno più sapore e nutrienti.
Albicocche: Fresche, Essiccate o Sciroppate?
In commercio si trovano anche le albicocche sciroppate, candite o in confettura. Le albicocche secche, invece, cioè essiccate o disidratate, non subiscono particolari alterazioni, sono soltanto private dell’acqua per bloccare il processo di degradazione. L’albicocca disidratata, in quanto frutta secca, è più ricca di nutrienti (ad esclusione della vitamina C) rispetto alla stessa quantità in peso della frutta fresca.
Varietà di Albicocche
Le varietà di albicocca sono moltissime, oltre trecento solo in Italia e differiscono le une dalle altre prevalentemente per i tempi di maturazione. Sono oltre 400 quelle iscritte nel Registro varietale delle piante da frutto del Ministero delle Politiche agricole.
L’Albicocco Precoce d’Italia giunge a maturazione a fine maggio, il frutto ha una dimensione medio-grossa di colore giallo pallido e la polpa chiara e dolce. In Campania troviamo le Diavole, chiamate così per la presenza di striature rosse, dalla pezzatura media e le Preole, che offrono frutti più piccoli. Thyrintos è una varietà molto precoce, che matura al Nord Italia, nella prima settimana di giugno. L’Amabile Vecchioni presenta la particolarità di avere frutti più grandi della media ma è di difficile reperibilità poiché produce frutti solo per pochi giorni. L’Albicocca di Valleggia, viene coltivata nell’entroterra savonese. Il frutto è di colore arancione brillante, con una spiccata puntinatura rossa.
Albicocche: Precauzioni
Per quanto riguarda il consumo di albicocche non esistono gravi effetti collaterali, salvo il caso di chi scopre di essere allergico a questi frutti. Bisogna poi fare attenzione alle allergie crociate tra frutta e pollini dato che chi è allergico ai pollini delle graminacee e delle betulle potrebbe manifestare dei sintomi di allergia con l’assunzione alimentare delle albicocche.
Le albicocche sono un alimento generalmente sicuro e da inserire senza eccessive preoccupazioni come parte di una dieta equilibrata. Nelle albicocche essiccate poi è possibile trovare dei solfiti, conservanti utilizzati per mantenere il colore e la freschezza. I noccioli di albicocca, inoltre, come abbiamo visto, contengono una sostanza chiamata amigdalina, che può essere convertita in cianuro nel corpo. Mangiare più di tre piccoli semi di albicocca crudi, o meno della metà di un grosso nocciolo, può superare i livelli di sicurezza giornalieri. Sono stati segnalati alcuni rari casi di tossicità da cianuro presenti nel nocciolo, sebbene alcuni di essi siano stati contestati.
Poiché le albicocche hanno un alto contenuto di acido ossalico, una sostanza che viene eliminata nelle urine. L’acido ossalico si combina con ferro e calcio, formando sali di ossalato. Nelle persone sensibili si verifica un accumulo di questi sali, in modo da aggravare la formazione di calcoli renali e di bile ossalato.
Forse non tutti sanno che il nocciolo delle albicocche contiene una piccola quantità di amigdalina, una sostanza in grado di generare acido cianidrico, cioè cianuro, che in misura elevata potrebbe risultare molto tossico per l’organismo. Per questo motivo, il suo impiego gastronomico è sempre più limitato.
Albicocche: Curiosità
L’etimologia della parola “albicocca” ha generato negli studiosi alcune perplessità. È stata avanzata anche l’ipotesi che a sua volta il termine arabo derivi dal latino praecoquus (precoce), a sua volta derivante dal verbo praecoquĕre, cioè “maturare precocemente”.
Da sempre viene considerata un frutto prezioso. Ai nostri giorni i progressi scientifici hanno confermato quello che già da tempo s’era capito per solo intuito: le albicocche sono ricche di minerali indispensabili per la produzione di ormoni sessuali.
Una leggenda racconta che in origine l’albicocco era solo una pianta ornamentale con bei fiori bianchi. Quando l’Armenia venne invasa dai nemici fu ordinato di abbattere tutti gli alberi che non producevano frutto per ottenerne legname, e questo sarebbe stato anche il destino dell’albicocco se una fanciulla non avesse pianto sotto la sua chioma per tutta la notte. Al mattino sull’albero erano cresciuti dei frutti dorati: le albicocche, appunto. In altre leggende l’albicocca viene anche indicata come il frutto proibito assaggiato da Adamo ed Eva, al posto della mela. Un’altra notizia si ha dai trattati medici arabi: pare che venisse usato per curare il mal d’orecchi.
Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 28 kcal |
| Zuccheri | 6,8 g |
| Potassio | Valore elevato |
| Vitamine | A, C, B, PP |
| Minerali | Magnesio, Fosforo, Ferro, Calcio |
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