Calamari al Forno: Ricetta, Calorie e Consigli

Un secondo piatto che profuma di estate e di mare: i calamari al forno sono un'esplosione di gusto che conquisterà il palato di tutti. La tenerezza dei calamari si sposa perfettamente con un condimento fresco e ricco di sapori.

Pomodorini succosi, olive nere denocciolate, capperi e un tocco di menta e basilico tritato. Il tutto arricchito da un filo d’olio extravergine d’oliva e da una grattugiata di pane casereccio, per una doratura croccante e irresistibile. Una ricetta semplice e veloce da preparare, perfetta per una cena in famiglia o con gli amici, ma anche per un pranzo sfizioso e leggero.

I calamari al forno sono un piatto che piacerà sicuramente a tutti, dai grandi ai più piccoli. Pronti a immergervi in un mare di sapori mediterranei?

Cosa rende speciale questa ricetta?

I calamari al forno sono un piatto ricco di sapori e profumi, che unisce la delicatezza dei calamari al gusto deciso del trito di spezie e olive, alla freschezza dei pomodorini marinati.

Abbinamenti enogastronomici

  • Vino bianco fresco e minerale: un vino bianco con note minerali e una buona acidità aiuterà a bilanciare la sapidità del trito di spezie e olive e la grassezza dei calamari.
  • Vino bianco strutturato e complesso: se preferite un vino bianco con più corpo e struttura, un Chardonnay maturato in legno o un Viognier potrebbero essere abbinamenti interessanti. Questi vini sapranno reggere il confronto con i sapori intensi del piatto e aggiungere una nota di complessità aromatica.
  • Rosato fresco e vivace: un rosato fresco e vivace, come un Salina Rosato o un Cerasuolo d’Abruzzo, può essere un’alternativa interessante per chi preferisce un vino dal colore più tenue.

I Calamari: Un Tesoro del Mare

I calamari sono dei molluschi molto comuni nel Mar Mediterraneo e nella parte più orientale dell’Oceano Atlantico; tuttavia, sono ampiamente diffusi in tutto il pianeta. La loro forma conica li rende ottimali in cucina, in quanto possono essere sfruttati in molti modi diversi per comporre piatti gustosi e, molto spesso, salutari.

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Vengono destinati alle insalate di mare, alla composizione delle zuppe e dei sughi dei primi piatti di pasta e risotti, oltre che alla realizzazione di secondi piatti, sia fritti che alla griglia che al forno. Inutile dire che, tra le varie opzioni a disposizione, la frittura è quella meno indicata per il benessere dell’organismo. Il consiglio è quindi sempre quello di preferire le altre varianti.

Una di queste è quella dei calamari ripieni al forno, di cui vedremo la ricetta tra poco.

Proprietà Nutrizionali dei Calamari

Innanzitutto, bisogna dire che i calamari sono consigliati soprattutto a chi segue una dieta ipocalorica, in quanto alimenti poco energetici. 100 grammi di calamari crudi contengono circa 80 kcal. La maggior parte delle calorie deriva dalle proteine ad alto valore biologico; al contrario, non troviamo fibre mentre, in quantità ridotte, sono presenti grassi e colesterolo.

I calamari contengono molti sali minerali, come potassio, sodio, fosforo e calcio, particolarmente utili alle ossa; non è difficile individuare anche alcune vitamine, tra cui la vitamina PP, la vitamina B2 ed alcune che rientrano tra quelle di tipo A, in grado di ridurre sia la durata che la frequenza delle emicranie.

Per questi motivi, i calamari sono indicati soprattutto a coloro che seguono una dieta contro le malattie del metabolismo, ossia quelle che possono sfociare in patologie come il diabete, problemi di fegato e cardiovascolari. Più in generale, i calamari rappresentano un’ottima scelta per chiunque voglia perdere qualche chilo o semplicemente seguire uno stile di vita sano.

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In 100 grammi di calamari troviamo 12 grammi di proteine, fondamentali a dare vigore ai muscoli e a tenere sotto controllo l’appetito. Come molti altri pesci, anche i calamari contengono il rame ed il selenio. Il rame è importante per la produzione di energia, per il sistema immunitario e per aiutare l’organismo nella lotta ai radicali liberi, oltre ad aiutare il cuore ed il cervello a svolgere le loro funzioni; il selenio contribuisce ad alleviare il dolore conseguente all’artrite.

Ricetta dei Calamari Ripieni al Forno

Realizzare un secondo di pesce non è sempre facile, ma ottenere un buon risultato con i calamari non richiede particolari capacità. La ricetta che proponiamo, infatti, è semplice da realizzare, necessita di pochi ingredienti e richiede poco più di un’ora di preparazione. Raggiungiamo circa le 400 kcal a porzione.

Ingredienti

  • Calamari
  • Pangrattato
  • Filetti di acciughe dissalate
  • Uova
  • Aglio
  • Prezzemolo
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale
  • Pepe rosa

Preparazione

  1. Per prima cosa, bisogna pulire i calamari. Dopo averli sciacquati sotto l’acqua, quindi, bisogna staccare la testa dal mantello, prima di proseguire alla ricerca della penna di cartilagine trasparente.
  2. Dopo aver estratto anche questa, bisogna sciacquare nuovamente i calamari sotto l’acqua, facendo attenzione a togliere le interiora dal mantello. Una volta tolta anche la pelle esterna, è possibile rimuovere le pinne per utilizzarle in altre preparazioni. Si prosegue staccando i tentacoli dalle sacche, mettendoli a scolare e tagliandoli in piccoli pezzetti.
  3. Ѐ il momento del prezzemolo e dell’aglio, che vanno tritati insieme finemente. Il trito così ottenuto va messo in una ciotola con il pangrattato, i filetti delle acciughe dissalate e tagliate a pezzetti e le uova. A questo punto si può salare e pepare a piacimento.
  4. Aggiunti 2 cucchiai di olio e i pezzetti dei tentacoli, si mescola il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Questo è il ripieno dei calamari, che ne diventano, appunto, il “contenitore”.
  5. Ѐ opportuno utilizzare uno stuzzicadenti in modo da chiudere l’apertura dei singoli calamari e non far fuoriuscire il ripieno.
  6. Dopo aver sistemato i calamari ripieni in una pirofila, si aggiungono i 2 cucchiai di olio rimanenti uniti ad una tazzina d’acqua tiepida. Il tutto va riposto in forno e lasciato a cuocere per circa 20 minuti a 190 °C.
  7. Ѐ possibile servire i calamari ripieni al forno su un piatto da portata ed abbinarli a delle verdure grigliate o delle patate al forno.

Che vino abbinare ai calamari ripieni?

Questo secondo piatto di pesce andrebbe servito in abbinamento con un vino bianco fermo di medio corpo, dall’acidità contenuta e dall’intensità olfattiva piuttosto decisa.

Calamari Gratinati al Forno: Una Variante Saporita

I calamari gratinati al forno sono un secondo piatto saporito e molto più leggero della classica frittura di calamari. Il sapore dei calamari viene esaltato grazie a una panure arricchita da erbe aromatiche e con la gratinatura, si crea una crosticina dorata e croccante, che contrasta piacevolmente con la morbidezza dei molluschi. È un piatto facilissimo da realizzare e vi permetterà di fare bella figura senza complicarvi troppo la vita in cucina.

Preparazione dei Calamari Gratinati

  1. Come prima cosa dedicatevi alla pulizia dei calamari, poi tagliateli ad anelli di 2,5 cm di spessore.
  2. Dal pane ricavate la mollica e tagliatela grossolanamente.
  3. Continuate con la scorza e il succo di limone.
  4. Passate gli anelli nella panure e adagiateli su una teglia ricoperta di carta forno.
  5. Cuocete in forno statico a 180°C per 20 minuti, passate poi alla funzione ventilata e continuate a cuocere per altri 5 minuti.

I calamari gratinati al forno dovrebbero essere consumati appena pronti, ma se dovessero avanzare si possono conservare in frigorifero, in un contenitore chiuso, per 1-2 giorni.

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Se amate il piccante potete aggiungere della paprica alla panatura. Per una consistenza ancora più croccante potete aggiungere alla panatura delle noci, pistacchi o mandorle tritate.

Spiedini di Calamari al Forno Gratinati

Gli spiedini di calamari al forno gratinati sono un antipasto di pesce facile e sfizioso, perfetto per essere servito anche come finger food. In questa ricetta si unisce il sapore e la croccantezza dei calamari fritti con la praticità degli spiedini che consentono di mangiarli senza sporcarsi le mani.

Preparazione degli Spiedini

  1. Separare il mantello dei calamari dai tentacoli.
  2. Infilare le striscioline di calamaro sugli spiedini facendogli fare delle pieghe.
  3. Preparare una panatura mescolando prezzemolo, aglio spremuto, pangrattato e parmigiano.
  4. Spruzzare gli spiedini con olio e rotolarli nella panatura cercando di farla entrare anche tra le pieghe.
  5. Infornare in forno ventilato preriscaldato a 200 °C per circa 15 minuti.

I calamari gratinati al forno sono un’ottima soluzione per un piatto di pesce economico, facile da preparare e più leggero, per esempio, della sua variante fritta. Sono perfetti come antipasto, ma anche serviti come secondo, accompagnati da zucchine al forno, o deliziose patatas bravas.

Il vantaggio della cottura al forno è indubbiamente il ridotto apporto calorico, ma anche il fatto che non si devono lavare padelle imbrattate d’olio, niente schizzi da pulire, per non parlare del tanto temuto odore di fritto, completamente assente. Avrete voglia di cucinare i calamari gratinati al forno tutte le settimane!

Consigli per la scelta dei calamari

Per questo piatto è assolutamente consigliato utilizzare calamari molto freschi di dimensioni medio/grandi. Per la quantità necessaria a questa ricetta, la spesa non dovrebbe superare i 20/25€. La freschezza dei calamari è ciò che ne garantirà la morbidezza. Tuttavia, se il budget a disposizione è limitato, potete optare per quelli surgelati, con l’accortezza di asciugarli molto bene prima di coprirli con la panatura e passarli al setaccio per eliminare il pangrattato in eccesso.

I calamari gratinati al forno vanno gustati appena sfornati, è così che sprigioneranno tutto il loro potenziale di consistenza, profumo sapore e perfetti!

Ingredienti per 4 persone

  • Calamari grandi: 850 g
  • Semola: 6 cucchiai
  • Pangrattato: 2 cucchiai
  • Sale: q.b
  • Olio: q.b
  • Limone: q.b

Preparazione

  • 15 minuti

Cottura

  • 20 minuti

Totale

  • 35 minuti

Calorie

  • 75 Kcal/100 g

Come avere calamari morbidi e non gommosi:

  • acquistateli freschissimi e rispettate maniacalmente il tempo di cottura.

Come capire se i calamari sono freschi:

  • hanno la pelle ben attaccata al corpo, i “ciuffetti” turgidi, il colore tendente al violaceo e profumano di mare.

Se non trovate i calamari grandi potete acquistare quelli già tagliati.

È bene controllare la cottura di tanto in tanto, poiché i forni non sono tutti uguali. Quando i calamari gratinati al forno saranno diventati appena dorati, sfornateli.

I calamari gratinati al forno si conservano al massimo per due giorni, in frigo, in contenitore chiuso. Per riscaldarli, usate una padella antiaderente, o il forno.

Si tratta di una ricetta squisita nella sua semplicità, facile e veloce da fare in casa. Per prepararli, ti basterà ridurre la sacca dei molluschi ad anelli, passare poi quest'ultimi in una ricca panatura a base di pangrattato, prezzemolo tritato, parmigiano, scorza di limone e aglio sminuzzato, e disporli infine su una teglia con carta forno conditi con un filo d'olio extravergine di oliva: il risultato, dopo il passaggio in forno caldo a 190 °C per meno di mezz'ora, saranno delle rondelle croccanti fuori e tenere in bocca, ottime anche per un antipasto o un aperitivo a buffet.

Noi abbiamo acquistato dei calamari già pronti ma, se hai tempo a disposizione, puoi pulirli in casa seguendo i nostri consigli. In ogni caso, assicurati che i molluschi siano stati appena pescati affidandoti ai consigli del tuo pescivendolo di fiducia e prediligi sempre i calamari interi a quelli già tagliati ad anelli: indice di maggiore freschezza.

A piacere, puoi arricchire la preparazione con pomodorini divisi a metà o con olive nere snocciolate, oppure puoi unire alla panatura le spezie e le erbette aromatiche di tuo gradimento, come curcuma, curry, paprica dolce, origano secco, basilico o foglioline di menta.

Come preparare i calamari al forno:

  1. Raccogli gli anelli di pesce in una ciotola e unisci il parmigiano grattugiato e il prezzemolo tritato.
  2. Termina con un pizzico di sale e un filo d'olio extravergine di oliva e mescola ancora brevemente con le mani.
  3. Disponi i calamari al forno su un piatto da portata, porta in tavola e servi.

Se disponi dell'elettrodomestico, puoi sistemare i calamari anche nel cestello della friggitrice ad aria e cuocerli a 180 °C per circa 20 minuti, avendo l'accortezza di girarli a metà a cottura: risulteranno ancora più leggeri e altrettanto buoni.

I calamari al forno saranno ottimi se consumati caldi e fragranti non appena sfornati. In alternativa si conservano in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 1 giorno massimo.

Calamari Panati al Forno: Benefici e Valori Nutrizionali

Le caratteristiche di questo piatto sono la cottura al forno e l’aggiunta di olio extra vergine d’oliva sul piatto pronto. La cottura al forno, rispetto ad una frittura, aumenta il valore nutrizionale del piatto. L’assenza di olio durante la cottura azzera i danni provocati dall’utilizzo di un olio sottoposto ad elevate temperature.

Le proprietà benefiche dei calamari panati al forno sono da attribuire, innanzitutto al calamaro ma anche alla curcuma ed al pepe nero.

Il calamaro è un alimento poco energetico, apporta circa 70 kcal per 100 g di prodotto e per questo è ideale nel contesto di un regime alimentare ipocalorico. Inoltre le calorie sono apportate prevalentemente dalle proteine, i grassi sono in quantità limitata ed il colesterolo rientra nei valori medi/alti.

Per quanto riguarda la curcuma, questa è una spezia da un gusto lievemente dolciastro che dona effetti benefici all’organismo grazie alla presenza dei curcuminoidi, potenti antiossidanti e antinfiammatori.

Portate in tavola tutto il gusto e il sapore del mare con i Calamari al forno, una sfiziosa ricetta di secondo di pesce diverso dal solito, da proporre in tutte le occasioni, nel menu settimanale per tutta la famiglia come nelle cene più raffinate.

I Calamari al forno sono un piatto piuttosto veloce e semplice nella preparazione che si cucina senza tanta fatica, quando il tempo scarseggia, gli amici inattesi bussano alla porta e i bambini non vi lasciano troppo tempo per stare ai fornelli.

I Calamari al forno sono un mix vincente di aromi, profumi e sapori che conquisteranno il palato di grandi e piccini. Inoltre, se è vero che presentare in tavola uno sfizioso secondo di pesce significa arricchire di effetti speciali qualsiasi pasto, con il minimo sforzo conquisterete tutti!

Calamari Ripieni al Forno: Un Classico Rivisitato

Spesso viene proposto nei ristoranti: i calamari ripieni. Dal formaggio, al prosciutto, alle uova, a 360° ed aromatizzare con scorza di limone e prezzemolo.

Come pulire i calamari?

  1. Lavare il calamaro in acqua corrente.
  2. Usando due mani, ma senza troppa energia, separare i tentacoli dal resto del corpo: così facendo, si potrà togliere parte delle interiora perché attaccate alla testa.
  3. Rimuovere la penna cartilaginea interna.
  4. Svuotare il sacco dagli altri residui delle interiora e dalla sacca d'inchiostro, dunque lavare il calamaro in acqua corrente, liberandolo dalle membrane interne.
  5. Procedere con l'eliminazione della pelle: incidere il calamaro e tirare con le mani la pellicina.
  6. Con un coltello, tagliare le pinne e staccare le pelle seguendo la stessa procedura.
  7. Chi desidera, può rovesciare la sacca e lavare l'interno con acqua fredda.
  8. Dedicarsi ora alla pulizia della testa.
  9. Pulire il ciuffo di tentacoli dalla testa e dalle viscere che sono rimaste attaccate.
  10. Premere i tentacoli al centro per rimuovere il rostro centrale.
  11. Tagliare la testa all'altezza degli occhi.
  12. Sciacquare la testa e la sacca in acqua: i calamari sono pronti per la cottura.

Preparazione del Ripieno

  1. Tagliare i tentacoli dei calamari e gli anelli di totani in pezzi piccolissimi.
  2. Versare un filo d'olio sulla padella e far saltare i dadini di calamaro e totano.
  3. Aggiungere uno spicchio di aglio (intero o tritato), sale e pepe.
  4. Attendere l'ebollizione, dunque abbassare la fiamma e cuocere per 15-20 minuti, fino a quando i molluschi saranno diventati morbidi.
  5. Trasferire ¾ del sugo in una ciotola.
  6. Riunire il pane grattugiato nella padella del sugo e farlo tostare per un paio di minuti, avendo cura di mescolare spesso.
  7. Mescolare il sugo di calamari e totani con il pane grattugiato, aggiungere del prezzemolo fresco, i capperi tritati e della scorza di limone: si dovrà ottenere un impasto piuttosto asciutto.

L'idea golosa

È possibile arricchire il ripieno con acciughe, formaggio grana, olio, pinoli ed uvetta!

Farcitura e Cottura

  1. Farcire i calamari con il ripieno fino ai ¾ della sacca.
  2. Sigillare i bordi con un bastoncino.
  3. Versare un filo d'olio in una padella e far rosolare i calamari.
  4. Sfumare con del vino bianco secco, chiudere con il coperchio e portare cottura.
  5. Cuocere lentamente per 15-20 minuti.
  6. Pochi minuti prima del termine della cottura, unire il sugo tenuto da parte.
  7. Spegnere il fuoco, lasciar intiepidire e tagliare i calamari ripieni ad anelli dallo spessore di pochi centimetri.

Servire arrosto oppure accompagnarli con una delicata salsa ai piselli.

Tabella Nutrizionale Comparativa

Piatto Calorie (per porzione) Caratteristiche
Calamari Ripieni al Forno Circa 400 kcal Ricco di proteine, con ripieno variabile
Calamari Gratinati al Forno 75 kcal/100g Più leggero della frittura, con panure aromatica
Calamari Fritti (Valore non specificato) Meno salutare a causa della frittura

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