I Fiadoni abruzzesi sono un prodotto rustico da forno tipico della tradizione contadina non solo dell’Abruzzo ma anche del Molise. Vengono preparati principalmente, ma non solo, durante le festività pasquali.
I fiadoni abruzzesi sono dolci tipici chiamati in dialetto abruzzese “Li Pasticce”, sono degli splendidi ravioloni salati ripieni con formaggio e cotti al forno, contraddistinti da una fragrante superficie esterna compatta e da una morbida pasta dorata e profumata di formaggio all’interno. Il ripieno è particolarmente soffice e leggero dal sapore sfizioso e profumato. Una vera prelibatezza per il palato di grandi e piccini consumata tradizionalmente durante la colazione di Pasqua e durante la Pasquetta.
Un dolce genuino e tradizionale che Abruzzo Natural ha seleziona con cura dai migliori forni artigianali della regione. Abruzzo Natural seleziona e distribuisce da storici forni e piccoli produttori artigianali abruzzesi, questi deliziosi dolci fedeli all'antica ricetta originale, utilizzando esclusivamente ingredienti di alta qualità.
Origini e Significato del Nome
Curiosità: Il termine “fiadone” sembra originare dalla parola latina “flado”, che significa “cosa che gonfia”: non a caso, molte ricette prevedono di aggiungere un pizzico di lievito anche nel ripieno. Secondo altre fonti, la parola deriva da “fiato”: infatti, in cottura i fiadoni devono liberare il loro profumo attraverso lo sfiato creato con le forbici.
Caratteristiche Distintive
Si tratta di una sorta di grossi ravioli realizzati con un impasto a base di farina, uova, olio e vino bianco, che conferisce loro una particolare fragranza e leggerezza. Il ripieno dei fiadoni è ricco e saporito, composto da uova e diverse tipologie di formaggi a pasta dura come pecorino, parmigiano e rigatino, che garantiscono una consistenza cremosa e un gusto deciso.
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Durante la preparazione del dolce viene praticata una incisione sulla parte superiore che permette la fuoriuscita del formaggio durante la cottura causando un "fiato" come se respirasse. Durante la preparazione dei fiadoni, sulla superficie viene praticato un piccolo taglio con le forbici. Questo permette al formaggio di fuoriuscire durante la cottura, formando la caratteristica goccia dorata e croccante, segno distintivo di questi deliziosi bocconi.
Oltre ai formati tradizionali dei ravioloni piccoli e grandi, esiste anche una versione realizzata a torta nelle località costiere. Vengono prodotti durante il periodo pasquale in tutta la regione.
In alcune zone d'Abruzzo ne esiste anche una versione dolce con ripieno di ricotta, zucchero e scorza di limone.
Preparazione e Cottura
Per prima cosa, dedicarsi alla preparazione dell’impasto. In una ciotola, setacciare la farina bianca insieme al lievito istantaneo, aggiungere lo zucchero, il sale ed impastare aggiungendo un uovo, il vino bianco (oppure del latte) e l’olio: lavorare il composto fino ad ottenere una pasta liscia e morbida. Avvolgere la pasta in un foglio di pellicola trasparente e lasciar riposare per 15 minuti.
Nel frattempo, preparare la farcitura: mescolare la ricotta fresca con il formaggio pecorino grattugiato (o con una caciotta di pecora), aggiungere le uova, la farina ed aggiustare di sale, pepe, cannella e noce moscata. A piacere, aggiungere un pizzico di lievito.
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Riprendere l’impasto e stenderlo con il matterello oppure con la macchinetta stendi pasta: si dovrà ottenere una sfoglia dallo spessore di 3-4 millimetri. Tagliare la pasta con una formina rotonda dal diametro di 8 cm. Collocare una noce d’impasto al centro di ogni cerchio e piegare a mezzaluna, pizzicando i bordi con le mani o con una forchetta. Con la punta delle forbici, praticare un’incisione al centro di ogni fiadone, in modo che la pasta possa leggermente aprirsi in cottura.
I fiadoni vengono tradizionalmente cotti in forno fino a quando non raggiungono una doratura perfetta.
Varianti e Personalizzazioni
È possibile insaporire il ripieno con lo zafferano, versione molto diffusa nella zona dell’aquilano. Alcune varianti prevedono anche l’aggiunta nel ripieno di salsiccia o salame.
Lo sapevi che Alcune versioni dei fiadoni prevedono di aggiungere al ripieno del salame o della salsiccia a pezzi.
Fiadoni abbruzzesi sono dei dolci ripieni di ricotta dolci e facilissimi da fare che in realtà esistono anche in versione salata. Adoro scoprire le ricette regionali specialmente quelle delle occasioni di festa come i Fiadoni che si preparano in Abruzzo nel periodo di Pasqua. La ricetta originale prevede interamente solo ricotta come ripieno ma si possono aggiungere anche gocce di cioccolato oppure un cucchiaio di cacao alla crema per farli in versione super golosa.
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L’impasto deve riposare come la pasta frolla classica quindi almeno un’ora in frigo e vanno realizzati o nello stampo dei muffin oppure in pirottini di alluminio. Potete anche fare una crostata intera seguendo la ricetta dei Fiadoni che vi darò . L’impasto ha bisogno di riposare almeno 1 ora in frigo ma meglio se lo realizzate il giorno prima per utilizzarlo in giorno dopo.
Come Gustarli
Questi rustici sono ottimi serviti ben caldi, appena sfornati, ma mantengono la loro bontà anche a temperatura ambiente. Sono perfetti come antipasto in un pranzo pasquale, oppure come saporito stuzzichino durante un aperitivo.
CONSIGLI D'USO: Ottimi serviti come aperitivo e per creare antipasti originali. Adatti come sana merenda e come spuntino durante la giornata. Si consiglia di scaldarli al forno prima di gustarli.
La loro versatilità li rende adatti anche come spuntino da portare al picnic di pasquetta, dato che si conservano bene e sono facilmente trasportabili.
Informazioni Aggiuntive
All’incirca un fiadone abruzzese pesa 80 grammi.
Confezione: da 500 gr.
Ingredienti: Olio extravergine di oliva, farina 00, uova, formaggio di mucca.
Confezione: 500 gr.
Ingredienti pasta esterna: Farina tipo 00, uova allevate a terra, olio di semi di girasole, acqua, sale.
Consumare nel giro di pochi giorni.