Chi può resistere ad una dolce e fresca porzione di gelato? Il gelato è un alimento apprezzato da grandi e bambini. Una recente indagine dice che è amato dal 95% della popolazione e tra questi il 40% dichiara di mangiarlo spesso. Ma spesso la paura di mettere su qualche chilo di troppo trattiene molti dal mangiarlo. Altri, finiscono per mangiarlo, da soli o in compagnia, per poi essere assaliti dai sensi di colpa e pensando già al fatto di dover mettersi un po’ a dieta il giorno successivo.
Optare per un gelato alla frutta, quando si vuole tenere sotto controllo la linea, è un “grande classico”: è vero che ingrassa di meno? E di quanto? In questo articolo parliamo di gelato alla frutta e delle sue calorie. Ti riconosci in almeno una di queste situazioni? Be’, oggi vorrei parlarti in particolare delle calorie del gelato alla frutta a seconda del tipo di ingredienti che contiene e spiegarti alcuni trucchi per renderlo meno calorico. Iniziamo!
Calorie e Ingredienti: Un'Analisi Dettagliata
Per sapere se fa ingrassare bisogna partire da quante calorie ci sono in un gelato. La risposta è: dipende. Se artigianale o industriale, se alle creme o alla frutta, se in quelli alla crema ci sono altri ingredienti calorici, se è vegano e altri fattori da considerare. Ma volendo fare una media e mangiare un gelato senza troppo pensarci, mediamente un cono di gelato da 2 palline, circa 100 grammi, sono 200 kcal. Poi come detto tra gelato alla crema e gelato alla frutta le cose cambiano notevolmente. Un gelato alla panna, il classico fiordilatte, o alla crema, è intorno alle 220 kcal, un gelato alla frutta intorno alle 160 kcal.
Quante calorie ha un gelato alla frutta? A questa domanda si potrebbe rispondere in tanti modi diversi e tutto dipenderà dagli ingredienti che ogni gelatiere esperto o amatoriale sceglierà di usare, oltre a della frutta di buona qualità. Tra questi ingredienti potrebbero esserci latte vaccino, panna, latte magro in polvere, latte condensato, latte di tipo vegetale, addensanti come pectina e la farina di semi di carrube, saccarosio e altri zuccheri. Chiaramente, l’eventuale presenza di questi ingredienti e la quantità in cui vengono utilizzati, andrà a influire inevitabilmente sulle calorie finali.
Infatti, molte gelaterie artigianali producono gelati alla frutta senza l’utilizzo di latte e derivati riuscendo ad offrire gelati di alta qualità in cui il sapore della frutta vince su tutto e l’apporto calorico è notevolmente ridotto. Altri utilizzano latte o panna per ottenere più cremosità e le calorie salgono leggermente, anche se non potranno mai essere paragonate a quelle di un gelato alla crema che, a seconda degli ingredienti e a volte della frutta secca con cui viene arricchito, può anche superare le 300 kcal per 100 grammi. Con il gelato alla frutta, anche con latte o panna, solitamente non si superano le 200 kcal per 100 grammi.
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Gelato Vegano alla Frutta: Un'Alternativa Leggera
Quante calorie ha un gelato vegano alla frutta? Il gelato vegano alla frutta è assolutamente senza latte e derivati e uova. In alcuni casi questi ingredienti vengono sostituiti con del latte vegetale, come di soia, riso o mandorla. Mediamente ha molte meno calorie di un gelato ottenuto con l’aggiunta di latte vaccino, panna o uova. Infatti, le calorie per 100 grammi di gelato variano dalle 100 alle 150 in base agli ingredienti di cui si compone.
Se decidi di preparare un gelato vegano alla frutta in casa, puoi regolarti tranquillamente con l’utilizzo dello zucchero ad esempio sostituendolo con il dolcificante, fruttosio, stevia o eliminandolo del tutto se la frutta è già abbastanza dolce. In alcune ricette di gelati vegani fatti in casa è addirittura possibile ottenere un composto molto cremoso anche senza l’aggiunta di latte vegetale e questo riduce ancora di più l’apporto calorico. In conclusione, possiamo affermare che il gelato vegano ha meno calorie rispetto al classico artigianale alla frutta con latte vaccino o uova.
Gelato alla Frutta Senza Latte: Calorie e Sostituzioni
Quante calorie ha un gelato alla frutta senza latte? Un gelato alla frutta senza latte e panna spesso viene lavorato utilizzando degli ingredienti sostitutivi a volte più calorici del latte, a volte meno. Solitamente il latte vaccino viene sostituito con l’acqua o con dei latti vegetali che hanno percentuali sia di grassi che di zuccheri non troppo differenti. Mentre la panna, che costituisce la parte grassa del gelato e contribuisce notevolmente all’apporto calorico, viene spesso sostituita con grassi vegetali. Tra questi vari oli e il burro di cacao. Anche se bisogna ammettere che è possibile preparare dei gelati alla frutta senza grassi ma ugualmente golosi.
In conclusione, quante sono le calorie del gelato alla frutta senza latte? Si aggirano sulle 150 per 100 grammi, anche se possono variare a seconda di eventuali ingredienti sostitutivi.
Gusto di Gelato alla Frutta Meno Calorico
Sei curioso di sapere quale sia il gusto di gelato alla frutta meno calorico? Forse conoscendo la risposta a questa domanda ti sentirai più tranquillo nel fare la scelta quando, pur essendo a dieta, andrai in compagnia di amici a prendere un buon gelato. Spero comunque incontri i tuoi gusti. Il gelato con meno calorie è quello al limone, solo circa 130 per 100 grammi. La buona notizia è che altri gusti come frutti di bosco, fragola, pesca, melone e potremmo continuare con tantissimi altri gusti alla frutta, contengono poche calorie in più di quello al limone, circa 20-30. Le bruci con 5 minuti di camminata veloce, quindi niente sensi di colpa!
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Tabella Comparativa delle Calorie nel Gelato alla Frutta
Il gelato alla frutta quante calorie ha? Ecco la risposta in questa tabella, in cui vengono indicate le calorie medie per varie tipologie di gelato e formati:
| Tipologia di Gelato | Calorie (medie) |
|---|---|
| Gelato vegano alla frutta | 100/150 kcal per 100 grammi |
| Gelato alla frutta senza latte | 130 kcal per 100 grammi |
| Calorie 100 grammi di gelato alla frutta | 130-180 kcal |
| Pallina di gelato alla frutta calorie | 60-80 kcal |
| Calorie gelato piccolo alla frutta | 60-80 kcal |
| Gelato al limone calorie | 130 kcal per 100 grammi |
| Gelato alla mela calorie | 150 kcal per 100 grammi |
| Calorie gelato artigianale ai frutti di bosco | 170 kcal per 100 grammi |
| Gelato al melone calorie | 160 kcal per 100 grammi |
| Calorie gelato alla fragola | 150 kcal per 100 grammi |
| Gelato al cocco calorie | 240 kcal per 100 grammi |
| Gelato alla banana calorie | 180 kcal per 100 grammi |
Consigli per un Consumo Consapevole
Così come è importante considerare gli ingredienti che compongono il gelato, è fondamentale considerarne la densità calorica, che non é altro che la quantità di energia che apporta un grammo di un alimento, e che si calcola calcola dividendo il numero di calorie di una porzione per il peso di quest’ultima. Se consideriamo che il gelato alla frutta, rispetto a quello alle creme, contiene la stessa quantità di zucchero, ma meno grassi e proteine, va da sé che apporterà meno calorie! Cosa aspettate a provare le nostre specialità?
La chiave sta in un consumo equilibrato e nella scelta consapevole delle porzioni. Quindi se lo mangi sporadicamente scegli il gelato che ti piace di più! Ma ha senso scegliere il gelato meno calorico per non ingrassare? Nessun alimento fa ingrassare, quanto meno il gelato. E’ l’assumere troppe calorie rispetto al proprio fabbisogno calorico a far incrementare la massa grassa. Artigianale o confezionato, alla crema o alla frutta, farcito o variegato, il gelato è tra gli alimenti in assoluto più amati al mondo. Il gelato non è solo buono ma è anche un alimento sano. Proprio questo è responsabile della grande variabilità nutrizionale che differenzia i vari tipi di gelato.
I gelati alla crema presentano un maggior contenuto di latte e uova rispetto alle varianti alla frutta, ecco perché hanno una maggior contenuto calorico. I gelati alla frutta hanno la stessa quantità di zuccheri rispetto a quelli a base di crema, ma minori quantità di grassi e proteine. Questo aspetto porta ad una minore densità calorica. Per quanto riguarda coni e gelati, di solito il cono classico (quello più leggero e meno croccante) apporta circa 10-15 kcal, così come il biscotto.
Composto principalmente da zuccheri, grassi e proteine, il gelato è a tutti gli effetti un dessert, e come per tutti i dolci è lecito chiedersi se il gelato fa ingrassare. Anche perché secondo i dati di Coldiretti in Italia ne mangiamo circa 6 kg a testa all’anno, e il consumo si impenna soprattutto in estate dove è la scelta preferita tanto a merenda per rinfrescarsi quanto a fine pasto. Si sente poi dire che il gelato è un pasto completo, e può sostituire appunto un pranzo o una cena. È proprio vero? Ma come detto, ci sono quasi tutti i macronutrienti: per esempio nel gelato alla frutta mancano le proteine, e in generale mancano le fibre, che sono una componente essenziale di un’alimentazione sana ed equilibrata. No, non necessariamente, poi chiaramente dipende sempre dalla quantità di gelato e dall’apporto calorico complessivo di ciò che si mangia durante il giorno. Un gelato alla frutta come merenda pomeridiana, o come dessert a fine pasto, in giusta quantità, può essere il dolce intermezzo che ci si concede senza sensi di colpa né conseguenze sul peso.
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Consumalo come spuntino: cenare con il gelato non è proprio l’ideale perché non è un pasto bilanciato. Il gelato più calorico è di solito quello a base di crema a cui vengono aggiunti anche altri ingredienti come pezzi di biscotti, cioccolato, sciroppi, frutta secca. Alcuni esempi solo il gusto cookies o tiramisù con circa 250kcal/100g. Per quanto riguarda i gelati artigianali i meno calorici sono i gusti a base di frutta in coppetta, mentre per i gelati confezionati il meno calorico in assoluto è il ghiacciolo con 50-70kcal (se lo consideriamo un gelato).
L’acqua nei gelati alla crema è pari al 35%, mentre in quelli alla frutta e nei sorbetti arriva fino anche al 70%. La presenza del latte e delle uova garantisce poi un buon apporto proteico. Le proteine sono maggiori nelle creme che non nei gelati alla frutta. I grassi contenuti nei gelati a base di frutta secca o al cioccolato, invece, sono quelli insaturi, utili quindi ad abbassare il colesterolo “cattivo” nel sangue. La presenza del latte garantisce anche un buon concentrato di sali minerali, specialmente di calcio e fosforo, e di alcune vitamine, come la A e alcune del gruppo B. Più significativo, ovviamente, l’apporto vitaminico dei gelati a base di frutta.
Ricette per Gelati Ipocalorici Fatti in Casa
L’ideale sarebbe poter preparare il gelato in casa avendo il pieno controllo degli ingredienti e delle dosi da utilizzare per ridurre le calorie al minimo. Esiste questa possibilità? Certo che sì! Ad esempio, ti piacerebbe sapere qual è la differenza tra un gelato alla frutta e un sorbetto? Se sei a dieta, ecco alcune ricettine semplici di gelati ipocalorici ma gustosi da preparare in casa.
Ricetta Gelato alla Fragola Senza Gelatiera
Vi piacciono le fragole? più amati da grandi e piccini (me compresa!). Per prima cosa, dedicarsi alla preparazione dello sciroppo. In un pentolino, riunire l'acqua e portare a bollore. Quando l'acqua bolle, unire lo zucchero e il destrosio, avendo cura di mescolare per facilitarne lo scioglimento. Spegnere il fuoco e lasciar completamente raffreddare, prima a temperatura ambiente, poi in frigo. Nel frattempo. Lavare le fragole, asciugarle e rimuovere il ciuffo e il picciolo. Tagliare le fragole a rondelle.
Raccogliere le fragole nel bicchiere del frullatore, aggiungendo il succo di mezzo limone, l'inulina (facoltativo) e la farina di semi di carrube. Frullare il composto aggiungendo lo sciroppo freddo di frigorifero, fino ad ottenere una miscela liscia e vellutata. L'inulina è una fibra solubile, indigeribile che, nei gelati, viene utilizzata per rendere più cremosa e spatolabile la massa, accentuandone nello stesso tempo l'aroma. Inoltre, l'inulina contribuisce ad abbassare il punto di congelamento dell'acqua contenuta nella miscela. Viene sfruttata come compensatore di corpo per donare struttura alle miscele di gelato carenti di solidi totali (es. gelati alla frutta). Si usa generalmente in dosi pari all' 1-2%. Pur non essendo indispensabile, l'inulina, è un ingrediente in grado di migliorare le caratteristiche chimiche e strutturali del composto.
Versare la miscela fredda nella gelatiera e lasciar mantecare fino a quando assume una consistenza densa (20-40 minuti, in base alle caratteristiche dello strumento). Senza gelatiera il gelato si può ottenere anche senza gelatiera. In questo caso, è necessario versare la miscela su una vaschetta dai bordi bassi, dunque riporre in congelatore per almeno 4-5 ore: in questo periodo, è importante mescolare spessissimo il gelato per rompere i cristalli di ghiaccio, favorendo quanto possibile la cremosità dello stesso. Riporre il gelato in freezer per almeno un paio d'ore prima di servire.
Creatività e perseveranza, con un pizzico di follia: il mix d'ingredienti perfetto che definisce Alice, presentatrice del programma Ricette di Alice, su My-personaltrainerTV.