Pesca: Valori Nutrizionali, Benefici e Proprietà di un Frutto Estivo

Il mese di Giugno sta per finire, e la stagione ci porta finalmente un dolce frutto tipicamente estivo: la pesca. La pesca è il frutto del Prunus persica, specie appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Originaria della Cina, il pesco è simbolo di immortalità. In Europa si diffonde a partire dal I secolo d.C. attraverso Alessandro Magno, epoca in cui si diffonde in tutto il bacino del Mediterraneo.

Valori Nutrizionali delle Pesche

A seconda delle varietà, le pesche possono presentare una buccia liscia o vellutata, polpa bianca o gialla, un gusto più o meno dolce. Per quanto riguarda i valori nutrizionali viene calcolato che il frutto della pesca fornisca 25 kcal per 100 g, di cui:

  • 6,1 g carboidrati
  • 0,8 g proteine
  • 0,1 g lipidi

Per il 90% è composta di acqua, oltre a un'importante quantità di fibra.

Una pesca mediamente pesa 120-150 g ed è edibile per il 95% compresa la buccia, la restante parte non edibile è rappresentata dal nocciolo. Secondo la ricerca la maggior concentrazione di antiossidanti risiede nella buccia del frutto. Il quantitativo di antiossidanti varia comunque tra le diverse cultivar, ma anche dal luogo di coltivazione e dallo stato di maturazione.

Calorie e Composizione

Nel suo insieme, l’apporto calorico è molto limitato, appena 30 calorie ogni 100 grammi. Un apporto calorico poco importante, visto che un etto di pesche conta circa 39 calorie. Una pesca contiene dalle 35 alle 50 calorie. Il frutto, chiamato dai botanici drupa, è composto da più del 90% di acqua e la restante parte contiene pochi grassi, proteine e perlopiù zuccheri semplici.

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Nota bene: le percentuali nel grafico non si riferiscono al contenuto percentuale di carboidrati, proteine e grassi presenti nel prodotto. Rappresentano, invece, la ripartizione dell'energia apportata da ciascun macronutriente (fatto 100 il totale delle calorie fornite dall'alimento).

Varietà di Pesche

Tra le varietà più consumate c’è quella comune a polpa bianca o gialla e dalla buccia che presenta una leggera peluria, e la pesca noce dalla polpa croccante e dalla buccia liscia. Tra le varietà in commercio ne troviamo una che si differenzia dalle altre soprattutto per la forma piatta. Si tratta della pesca tabacchiera detta anche platicarpa o piatta (Prunus persica var.). Esiste anche, per questa varietà, la denominazione “Saturnia” o “Saturnina” corrisponde invece a marchi commerciali, che li usa per contraddistinguere la propria produzione di pesca platicarpa e le varietà di cui detiene diritti esclusivi.

È una delle varietà più diffuse ed è caratterizzata, oltre che dal colore, dalla polpa succosa, dal sapore dolce e dalla buccia vellutata. La pesca bianca esternamente assomiglia in tutto e per tutto alla varietà gialla. La buccia è vellutata e profumatissima, mentre l’interno è decisamente più pallido e di consistenza filamentosa. Capitolo a sé merita la nettarina o pesca noce; erroneamente considerata figlia di innesti, è invece un’altra specie che possiede invece un gene differente (PpeMyb25) che è responsabile della perdita della peluria.

Benefici delle Pesche per la Salute

Questo aspetto, accanto al buon contenuto di fibre, lo rende un alimento in grado di aiutare a mantenere nella norma il peso corporeo. La pesca è un frutto ipocalorico: può essere inserita nei regimi alimentari che prevedono una dieta dimagrante perché grazie al contenuto di fibre stimola il senso di sazietà aiutando l'organismo a combattere gli attacchi di fame. I valori nutrizionali sono gli stessi quando si tratta del frutto fresco al naturale, tuttavia attenzione a prodotti come pesche sciroppate o disidratate. La presenza di zucchero può portare il valore energetico a 357 kcal su 100 g nel caso delle pesche disidratate.

  • Ricca di Vitamine: Le pesche sono un’ottima fonte di vitamine: la Pro-vitamina A, in particolare, svolge un’azione antiossidante, contrastando i radicali liberi. Rinforza la pelle, stimola il naturale rinnovamento delle cellule e favorisce la produzione di melanina, fondamentale nei mesi più caldi. Anche la vitamina C vanta proprietà antiossidanti e stimola la produzione collagene, che conferisce tono ed elasticità alla cute.
  • Benefici per la Vista: Essendo ricche di Pro-vitamina A, le pesche fanno bene alla vista. La luteina aiuta a proteggere la retina dalla degenerazione maculare.
  • Diuretiche e Depurative: Le pesche, inoltre, sono diuretiche e depurative perché svolgono naturalmente un’azione detossicante, grazie al buon contenuto di acqua e fibre.
  • Colesterolo: Aiutano anche a mantenere basso il colesterolo e i composti fenolici presenti nella buccia e nella polpa delle pesche aiutano a mantenere bassi i livelli di colesterolo “cattivo”, riducendo il rischio di sviluppare malattie legate al cuore e mantenendo l’apparato cardiovascolare in salute.

Spesso le diete occidentali sono sbilanciate a favore di quest’ultimo, con possibile aumento dei livelli di pressione sanguigna e conseguente incremento del rischio cardiovascolare. Assicurarsi fonti di potassio nella dieta, presente in genere in tutta la frutta fresca, è utile a mantenere in equilibrio il rapporto con il sodio. Questo frutto, per il suo alto quantitativo di acqua e sali minerali aiuta a mantenere l’equilibrio idro-elettrolitico durante le calde giornate estive e ad aumentare il senso di sazietà.

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Pesche e Diabete

Contrariamente a ciò che si crede, la pesca non è fra i cibi vietati per chi soffre di diabete. Al contrario, l'indice glicemico della pesca è basso.

Pesche e Sport

La pesca aiuta a reintegrare i liquidi dopo l'allenamento, ecco perché costituisce un'idea salutare per la merenda o nella dieta degli sportivi.

Altri Benefici

Ricco di potassio, questo frutto ha proprietà diuretiche: stimola la diuresi, combatte la ritenzione idrica. Favorisce l'eliminazione dell'acqua in eccesso e delle tossine, aiutando il lavoro di fegato e reni. Contrasta gli effetti dell'ipertensione e combatte la stitichezza. Ha proprietà depurative e digestive.

I flavonoidi presenti nella polpa della pesca svolgono un'azione antiossidante in grado di proteggere la pelle dai danni dei radicali liberi, stimolano la produzione di collagene e la produzione di sebo, il naturale film che permette ai capelli di essere morbidi e sani. Le pesche sono un’ottima fonte di vitamine: la Pro-vitamina A, in particolare, svolge un’azione antiossidante, contrastando i radicali liberi.

Il ferro è importante per la produzione dei globuli rossi, il fluoro per la salute di ossa e denti e il potassio per quella di cuore e arterie.

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Pesche e Gravidanza

La vitamina C aiuta la crescita sana delle ossa, dei denti, della pelle, dei muscoli e dei vasi sanguigni del bambino; l’acido folico è utile nella prevenzione i difetti del tubo neurale come la spina bifida. Il potassio fa bene alla futura mamma, riducendo crampi muscolari e fatica, mentre le fibre contrastano la costipazione.

Antiossidanti e Prevenzione del Cancro

Secondo uno studio del 2014 i polifenoli presenti nelle pesche e nelle prugne hanno inibito la crescita delle cellule nel tumore al seno. Nei pazienti con questa patologia i ricercatori consigliano di mangiare 2 o 3 pesche al giorno per avere gli stessi effetti benefici. In uno studio analogo i ricercatori hanno scoperto che questi polifenoli oltre a bloccare la crescita delle cellule tumorali, le uccidono senza danneggiare le cellule sane.

Come Consumare le Pesche

La pesca è perfetta a colazione o merenda, al naturale o tagliata a pezzi nella macedonia. Cosa ne dici di utilizzare questo dolce frutto per la preparazione di un bevanda fai da te? Saporita e succosa, grazie alle tante varietà disponibili è in grado di soddisfare i gusti di tutti. La pesca è fresca e succosa, dalla polpa dolce e profumata, ed è tra i frutti più amati del periodo estivo: vanta proprietà toniche e ricostituenti, è ricca di acqua, vitamine, fibre e sali minerali, povera di calorie e priva di grassi.

Alcune varietà sono più adatte per la preparazione di confetture, frutta disidratata, frutta sciroppata e succhi di frutta. Queste preparazioni comportano solitamente l’aggiunta di zuccheri, o nel liquido di governo, o nel processo di trasformazione del prodotto, che ne alterano alcune caratteristiche nutrizionali, specialmente il quantitativo di zuccheri semplici e devono essere per questo, consumate con moderazione.

Le pesche iniziano a maturare a maggio e vengono raccolte fino a settembre.

Avvertenze

A causa dei trattamenti chimici utilizzati in agricoltura spesso risulta preferibile sbucciare la pesca. Per apprezzare al meglio questo frutto, straordinariamente saporito, ideale è acquistare presso i produttori locali e i mercati presenti sul territorio. Non risultano interazioni delle pesche con farmaci o altre sostanze.

Disclaimer: Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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