Carboidrati nel Gelato Artigianale: Valori Nutrizionali e Consigli

Chi può resistere ad una dolce e fresca porzione di gelato? Artigianale o confezionato, alla crema o alla frutta, farcito o variegato, il gelato è tra gli alimenti in assoluto più amati al mondo. Ma “gelato”, per molti, è anche sinonimo di zuccheri e grassi.

Gli ingredienti del gelato sono il latte e/o la panna, lo zucchero, le uova e altri ingredienti specifici che contraddistinguono il tipo di gelato sia dal punto di vista organolettico che calorico come, ad esempio, la frutta, il cioccolato o granella di frutta secca. Il gelato è composto principalmente da latte fresco, uova, zucchero e acqua. Sono poi presenti grassi di origine animale, derivanti da latte e panna, e vegetale, come nei gelati contenenti frutta secca e cioccolato. Tutti questi ingredienti costituiscono i componenti della base, ai quali si aggiungono alcuni additivi tra cui la farina di carrube come addensante, per ottenere un gelato di qualità. I vari gusti si ottengono poi con l’aggiunta di ulteriori componenti quali la panna, la polpa di frutta, il cioccolato o quanto altro.

Tipologie di Gelato e Valori Nutrizionali

Il gelato esiste di svariati gusti e tipi, ma principalmente si distinguono i gelati artigianali e i gelati industriali e quelli a base di frutta o a base di creme. Proprio questo è responsabile della grande variabilità nutrizionale che differenzia i vari tipi di gelato.

  • Gelati alla crema: Presentano un maggior contenuto di latte e uova rispetto alle varianti alla frutta, ecco perché hanno un maggior contenuto calorico.
  • Gelati alla frutta: Hanno la stessa quantità di zuccheri rispetto a quelli a base di crema, ma minori quantità di grassi e proteine. Questo aspetto porta ad una minore densità calorica. L’acqua nei gelati alla crema è pari al 35%, mentre in quelli alla frutta e nei sorbetti arriva fino anche al 70%.

La presenza del latte e delle uova garantisce poi un buon apporto proteico. Le proteine sono maggiori nelle creme che non nei gelati alla frutta. I grassi contenuti nei gelati a base di frutta secca o al cioccolato, invece, sono quelli insaturi, utili quindi ad abbassare il colesterolo “cattivo” nel sangue. La presenza del latte garantisce anche un buon concentrato di sali minerali, specialmente di calcio e fosforo, e di alcune vitamine, come la A e alcune del gruppo B. Più significativo, ovviamente, l’apporto vitaminico dei gelati a base di frutta.

Calorie e Carboidrati: Cosa Sapere

In via generale possiamo dirti che in un gelato media grandezza troverai circa 30 g di carboidrati. In merito all’apporto calorico del gelato i valori nutrizionali sono per 100 grammi dalle 150 alle 250 kcal. L’apporto calorico del gelato può variare a seconda del gusto scelto. In media, un gelato alla frutta apporta circa 130 calorie ogni 100 grammi, mentre arrivano a contenere più di 300 chilocalorie per 100 grammi quelli a base di panna, cacao e mandorle.

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Il gelato più calorico è di solito quello a base di crema a cui vengono aggiunti anche altri ingredienti come pezzi di biscotti, cioccolato, sciroppi, frutta secca. Alcuni esempi solo il gusto cookies o tiramisù con circa 250kcal/100g. Per quanto riguarda i gelati artigianali i meno calorici sono i gusti a base di frutta in coppetta, mentre per i gelati confezionati il meno calorico in assoluto è il ghiacciolo con 50-70kcal (se lo consideriamo un gelato).

Gelato e Dieta: Consigli per un Consumo Equilibrato

Alzi la mano chi, con il caldo dell’estate, non ha mai sostituito il pranzo con un bel gelato. E come negarlo? Se rispettiamo, però, alcune regole per rendere bilanciato l’apporto nutrizionale nel corso della giornata, e se non esageriamo con i pranzi a base di gelato, allora non abbiamo di che preoccuparci. Alla luce di questi dati il gelato risulta essere un alimento bilanciato e nutriente.

Ma ha senso scegliere il gelato meno calorico per non ingrassare? Nessun alimento fa ingrassare, quanto meno il gelato. E’ l’assumere troppe calorie rispetto al proprio fabbisogno calorico a far incrementare la massa grassa. Per quanto riguarda coni e gelati, di solito il cono classico (quello più leggero e meno croccante) apporta circa 10-15 kcal, così come il biscotto. Consumalo come spuntino: cenare con il gelato non è proprio l’ideale perché non è un pasto bilanciato. La chiave sta in un consumo equilibrato e nella scelta consapevole delle porzioni. Quindi se lo mangi sporadicamente scegli il gelato che ti piace di più! Il consiglio è quello di optare per una coppa di gelato alla frutta o al fior di latte accompagnati da frutta fresca di stagione.

Siamo convinti che almeno un paio di volte nella vita anche tu ti sarai chiesto: ma il gelato fa bene o male? Il gelato farà ingrassare oppure no?

I Benefici del Gelato

Il gelato non è solo buono ma è anche un alimento sano. In quest’ultimo caso si riscontra una quota notevole di grassi insaturi, atti ad abbassare il colesterolo “cattivo” (LDL) nel sangue. All’interno del gelato artigianale italiano troverai anche le vitamine C, D e anche la niacina, la riboflavina e la tiamina. Il consumo di gelato oltre a donare numerosi principi attivi essenziali per il nostro organismo fa sì che il nostro corpo sia felice quando lo ingurgita. Mangiare gelato stimola difatti l’ormone della felicità: la serotonina. Se un giorno sei triste ti consiglieremo di scegliere dei gusti più “coccolosi” come le creme al cioccolato fondente o dei gusti colorarti come la fragola. Perché quindi non dedicare la propria pausa pranzo ad un bel gelato?

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