Quando le persone dicono di voler dimagrire, molto spesso dovrebbero davvero dire di voler perdere grasso. E se ti sei preso cura di pesarti alla stessa ora del giorno (prima di colazione, ma dopo essere andato in bagno, come solito), quella massa magra è muscolare.
Cos'è la Dieta Dissociata?
La dieta dissociata è un modello alimentare inventato dal dott. William Hay negli anni '80 e poi rielaborata e riadattata in diverse versioni. In base a questo sistema, i prodotti alimentari rientrano in due gruppi principali: carboidrati e proteine. L'ideale sarebbe consumare un gruppo di prodotti al giorno, senza mischiare diversi gruppi nello stesso pasto.
La dieta dissociata è un regime alimentare che promette diversi vantaggi: migliore digestione e assimilazione dei nutrienti, perdita di peso e maggiore salute in generale. La dieta dissociata altro non è che un regime alimentare nel quale si assumono separatamente i nutrienti fondamentali, ovvero carboidrati, proteine e grassi. Altro vantaggio sarebbe quello di favorire la perdita di peso e migliorare l’assorbimento dei nutrienti. La dieta dissociata consente di mangiare un po’ di tutto anche se vengono privilegiati alimenti vegetali come frutta e verdura, proteine magre e cereali senza esagerare (meglio se nella variante integrale per la maggiore presenza di fibre).
Ma più che soffermarsi su cosa mangiare, la dieta dissociata punta l’attenzione soprattutto su quando mangiare e su cosa non abbinare insieme. La frutta ad esempio va consumata più volte al giorno ma sempre lontana dai pasti principali (ad eccezione dell’ananas dopo un pasto proteico e della mela dopo un pasto ricco in carboidrati).
Come Funziona la Dieta Dissociata?
Nella dieta dissociata è possibile abbinare solo alimenti della stessa categoria (carboidrati con carboidrati e proteine con proteine), e della stessa fonte proteica. Ciò vuol dire, per esempio, che carne e pesce non vanno mai consumati nello stesso pasto o nell’arco della stessa giornata.
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La dieta dissociata è efficace perché può far perdere fino a 5 kg in una settimana.
L'unica che ha funzionato con me è stata la dieta dissociata. A pranzo mangiavo carboidrati, un piatto di pasta ad esempio, mentre la sera proteine, come una bistecca con un'insalata.
Esempio di Dieta Dissociata 333
Questo è un esempio di menù per le prime due settimane di dieta dissociata:
- Lunedì:
- Pranzo: 100g pasta in bianco + 200g insalata
- Cena: 250g fesa di tacchino + 150g finocchi
- Martedì:
- Pranzo: 100g pasta con pomodorini + 200g insalata
- Cena: 250g carne bianca + 150g spinaci
- Mercoledì:
- Pranzo: 100g riso con la verza + 200g insalata
- Cena: 250g bresaola + 150g insalata
- Giovedì:
- Pranzo: 100g pasta con cavoli + 200g insalata
- Cena: 250g carne bianca + 150g fagiolini
- Venerdì:
- Pranzo: 100g pasta con le rape + 200g insalata
- Cena: 250g prosciutto crudo + 150g carote
- Sabato:
- Pranzo: 100g pasta con tonno al naturale + 200g insalata
- Cena: Pizza
- Domenica:
- Pranzo: 250g carne + 200g insalata
- Cena: Idem
Considerazioni Importanti
La dieta dissociata non presenta sostanzialmente grosse controindicazioni. Probabilmente lo svantaggio maggiore è quello di ritrovarsi a mangiare un po’ sempre gli stessi piatti, avendo come limitazione quella di non mischiare i differenti nutrienti. Punto debole anche la colazione che non potendo unire insieme carboidrati e proteine potrebbe diventare un po’ misera e poco saziante.
Iolanda Frangella, biologo nutrizionista, spiega che per ottenere un dimagrimento bisogna bilanciare i macronutrienti, carboidrati, grassi e proteine, e assumerli in quantità sufficienti al proprio fabbisogno. Le diete dissociate, avendo come limite quello di rilegare la quota proteica ad un solo pasto della giornata, non inserendo neanche una piccola quantità di proteine a pranzo né tanto meno a colazione, possono essere portate avanti solo per brevi periodi. Nei dimagrimenti di lungo termine oppure quando ci si è sottoposti a molte diete e si è in una condizione di blocco del metabolismo, la dissociata non funziona, anzi causerebbe una consistente perdita di massa magra, e quindi astenia, affaticamento e poche energie. Con una dieta dissociata vedrete i kg sulla bilancia calare, ma purtroppo non saranno di massa grassa, bensì di massa magra.
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La dieta dissociata non considera i "grassi", che sono i macronutrienti più calorici in assoluto. Molte persone che la seguono tendono ad eliminarli, il che si rivela negativo dal punto di vista del bilancio nutrizionale. I grassi sono necessari per supportare l'assorbimento delle vitamine liposolubili. Inoltre, alcuni di essi sono essenziali e semi-essenziali (omega-3 e omega-6). Non di meno, sono cruciali per il normale equilibrio ormonale. Permettono anche alla cistifellea di espellere regolarmente la bile.
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