Alimentazione Casalinga per Cavalier King: Ricette e Consigli

Il Cavalier King è una razza canina affascinante, conosciuta per la sua dolcezza, intelligenza e vivacità. Tuttavia, per garantire che questi piccoli cani vivano una vita sana e felice, è fondamentale prestare attenzione alla loro alimentazione. Una dieta bilanciata è essenziale per supportare la crescita, la salute e la longevità della razza.

Le Origini e le Caratteristiche dei Cavalier King

Il Cavalier King ha radici storiche profonde e viene spesso associato alla nobiltà inglese. Questa razza prende il nome da Re Carlo II d’Inghilterra, che era un grande amante di questi cani. Conosciuti per il loro aspetto elegante, i Cavalier King sono piccoli, con il muso dolce e un mantello setoso. Sono molto affettuosi e socievoli, spesso desiderosi di stare sempre accanto ai loro proprietari. La loro stazza e carattere li rende una razza da appartamento, ma necessitano comunque di esercizio fisico quotidiano per mantenersi in forma.

L’Alimentazione del Cucciolo di Cavalier King

Quando un cucciolo di Cavalier King arriva a casa, la sua dieta riveste un ruolo cruciale nel garantire una crescita armoniosa e una corretta formazione delle ossa e dei muscoli. Durante i primi mesi, i cuccioli devono essere nutriti con un alimento specificamente formulato per le loro esigenze. È importante scegliere un cibo di alta qualità, ricco di proteine, grassi sani e micronutrienti come calcio e fosforo, necessari per lo sviluppo scheletrico.

Idealmente, i pasti del cucciolo dovrebbero essere suddivisi in 3-4 razioni giornaliere, così da favorire una digestione ottimale.

L’Alimentazione del Cavalier King Adulto

Una volta raggiunta l’età adulta, tra i 10 e i 12 mesi, l’alimentazione del Cavalier King deve essere adattata per mantenere il suo peso forma e prevenire l’insorgere di malattie legate all’obesità, come problemi cardiaci e articolari. A questa età, il cane dovrebbe essere alimentato con un cibo bilanciato e di alta qualità, formulato per cani di piccola taglia.

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È importante scegliere alimenti che forniscano la giusta combinazione di proteine per mantenere la massa muscolare, grassi sani per la salute della pelle e del mantello, e fibre per favorire una corretta digestione. Molti Cavalier King tendono a essere golosi, quindi è essenziale monitorare le porzioni per evitare un eccessivo aumento di peso.

Quanto Deve Mangiare un Cavalier King?

La quantità di cibo necessaria per un Cavalier King dipende dall’età, dal livello di attività fisica e dal metabolismo individuale.

Tuttavia, è importante monitorare il peso del cane e regolare l’apporto calorico in base alla sua condizione fisica. Se il cane è più attivo, potrebbe necessitare di una quantità leggermente superiore di cibo, mentre un cane meno attivo o più anziano potrebbe aver bisogno di un apporto ridotto.

I Problemi di Salute Specifici della Razza

Come molte razze canine, i Cavalier King sono predisposti a specifici problemi di salute che possono essere influenzati o mitigati da una corretta alimentazione. Uno dei disturbi più comuni è la malattia della valvola mitrale, che colpisce il cuore. Una dieta equilibrata, ricca di nutrienti e povera di grassi saturi, può contribuire a mantenere il cuore sano.

Altri problemi tipici della razza includono patologie articolari come la lussazione della rotula e l’obesità. Mantenere il peso sotto controllo con una dieta bilanciata è essenziale per prevenire o ridurre il carico sulle articolazioni.

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La Dieta Casalinga Fa Bene al Cavalier King?

Grazie ai numerosi benefici che la dieta casalinga può offrire, sempre più proprietari la scelgono per i Cavalier King. Questa scelta consente di dare al cane un’alimentazione sana, fresca e naturale senza additivi né conservanti e conoscere esattamente ciò di cui è composta.

Ricetta dieta casalinga per un cane adulto del peso di 5 Kg a base di manzo riso e verdure

  • Cuocere le verdure in poca acqua.
  • Verso metà cottura aggiungere il riso e "tirarlo" come fosse un risotto. Generalmente le proporzioni sono 1 parte di riso e due parti di acqua. Il riso raddoppia in cottura pertanto, dato che i pesi in ricetta si riferiscono all'alimento cotto, il peso a crudo sarà circa la metà.
  • In una padella con poca acqua cuocere a fuoco lento la carne senza raggiungere il punto di ebollizione (75°C per 8-10 minuti. in questo modo la carne viene sanificata ma non perde le sue proprietà nutritive).
  • Lasciare raffreddare, mescolare il macinato col riso e le verdure, aggiungere l'integratore e l'olio e suddividere in piccole porzioni.
  • Tenere in frigo.

Ricetta dieta casalinga per un cane del peso di 10 Kg a base di manzo riso e verdure

  • Cuocere le verdure in poca acqua.
  • Verso metà cottura aggiungere il riso e "tirarlo" come fosse un risotto. Generalmente le proporzioni sono 1 parte di riso e due parti di acqua. Il riso raddoppia in cottura pertanto, dato che i pesi in ricetta si riferiscono all'alimento cotto, il peso a crudo sarà circa la metà (60gr).
  • In una padella con poca acqua cuocere a fuoco lento la carne senza raggiungere il punto di ebollizione (75°C per 8-10 minuti. in questo modo la carne viene sanificata ma non perde le sue proprietà nutritive).
  • Lasciare raffreddare, mescolare il macinato col riso e le verdure, aggiungere l'integratore e l'olio e suddividere in piccole porzioni.
  • Tenere in frigo.

Nuove scoperte per migliorare le ricette

Viale C. Nel corso degli ultimi mesi, spinti dalla volontà di offrire un prodotto sempre più sano e appetitoso, abbiamo studiato, insieme ai nostri veterinari esperti in nutrizione, un modo per poter migliorare le nostre ricette. Dopo un lungo periodo di test e di assaggi (si, le assaggiamo noi!), abbiamo deciso di migliorare tutte le ricette per renderle ancora più gustose e in grado di stimolare anche l’appetito dei palati più esigenti.

Ancora più carne

Abbiamo inserito in ogni ricetta il 55% di carne o di pesce. Il cane è un animale carnivoro con un apparato digerente molto improntato alla digestione della carne, ha uno stomaco proporzionalmente più grosso rispetto a quello degli erbivori e un fegato caratterizzato da una notevole capacità di secrezione della bile ed emulsione dei grassi. Fornire un’adeguata quantità di carne significa aumentare la digeribilità della dieta e quindi la possibilità del cane di assorbire in quantità maggiore i nutrienti che provengono dalla carne e dagli altri ingredienti. Una piccola percentuale della carne presente nelle nostre ricette corrisponde ad organi animali selezionati (cuore, fegato e polmone), ricchi di nutrienti e in grado di rendere ancora più appetibili ed energetiche le ricette.

Proprietà delle frattaglie

Ma quali sono le proprietà delle frattaglie, e perché abbiamo scelto di introdurle nelle nostre diete?

  1. FEGATO

    Il fegato è uno degli ingredienti più utili da inserire nell’alimentazione casalinga del cane in quanto si tratta di un organo di riserva nell’animale da cui proviene. È infatti un organo molto ricco che ha riserva di diversi minerali e vitamine. È fondamentale che questo sia inserito in quantità limitata in quanto potrebbe provocare degli eccessi nutrizionali. Tra i nutrienti che si possono trovare all’interno del fegato, ci sono: vitamina A, vitamina D (liposolubili) e vitamina B12, B9 (idrosolubili) le quali non sono termolabili e quindi rimangono integre durante la cottura. All’interno del fegato sono presenti anche minerali come il rame di cui è particolarmente ricco. La presenza del fegato all’interno dell’alimentazione casalinga migliora il sapore e l’appetibilità.

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  2. CUORE

    Il cuore è un organo ricco di proteine e contiene quantità molto importanti di vitamina B1 (Tiamina) di cui spesso le diete casalinghe fai da te ne sono carenti. Il cuore contiene anche la Taurina, un amminoacido che svolge diversi ruoli importanti nell’organismo del cane. Questo infatti rafforza il cuore dell’animale, favorisce una corretta circolazione sanguigna, supporta la retina e la vista e svolge un effetto antiossidante che aiuta a contrastare gli effetti dell’invecchiamento. Nell’alimentazione casalinga del cane ha un forte impatto anche l’appetibilità del cibo. Il cuore possiede un sapore intenso e una concentrazione maggiore di Glutammato, uno specifico amminoacido che viene percepito dalla lingua come molto saporito.

  3. POLMONE

    Ha un buon contenuto proteico pari a circa il 14% e poche calorie, circa 75 kcal ogni 100 grammi. Il polmone, tra le frattaglie, è un alimento che deve essere consumato cotto. Il suo basso contenuto calorico, lo rende particolarmente adatto all’alimentazione casalinga di cani che tendono a prendere peso.

3 verdure fresche in ogni ricetta

Avere più verdure nell’alimentazione del cane è importante in quanto non tutte presentano le stesse caratteristiche dal punto di vista nutrizionale, pertanto l’inserimento di diverse verdure permette al cane di ricevere nutrienti di diverso tipo dalla stessa ricetta. Il cane è un animale che assorbe relativamente poco le verdure in quanto queste vengono inserite principalmente per apportare fibre. Le fibre contenute svolgono diverse funzioni nell’intestino, ma non vengono completamente digerite dal cane, motivo per cui non dobbiamo spaventarci se le ritroviamo nelle feci.

Ma cosa succede alle verdure nell’intestino prima di essere espulse?

Esiste la fibra insolubile che stimola la peristalsi intestinale e aiuta il normale scorrimento delle feci all’interno dell’intestino evitando fenomeni di costipazione ed esiste la fibra solubile che, sebbene non venga digerita e assorbita dal cane, viene però mangiata e successivamente digerita dai batteri che si trovano all’intestino del cane che producono altri metaboliti i quali vanno a nutrire le pareti dell’intestino salvaguardando così la salute dell’intestino. Inserire più tipologie di verdure permette di ottenere vari tipi di benefici e nutrienti. (Per esempio la carota permette di ottenere la provitamina Betacarotene che poi viene convertita dall’organismo in vitamina A che in altre verdure, come per esempio la zucchina, non è presente. La zucchina, invece, possiede una quantità maggiore di fibra insolubile stimolando maggiormente la peristalsi). Mettere più verdure all’interno di una dieta consente in generale di ottenere più di un beneficio per il proprio cane. Inoltre, a differenza delle carni, le verdure non tendono a creare allergie alimentari e ciò rende più semplice inserirne più al contrario di quanto avviene con la carne, motivo per cui generalmente ne viene inserito solo un tipo.

Super food (Semi di Chia e Lievito di Birra)

SEMI DI CHIASi tratta di semi di una specifica pianta: la Salvia Hispanica. La particolarità di questi semi risiede nella forte presenza di un acido grasso omega 3 che è l’acido alfa linolenico, prodotto dai vegetali. Il lievito presenta superficialmente una fibra che ha una struttura molecolare simile ad alcune glicoproteine prodotte dall’intestino a cui i batteri si legano per proliferare. Legandosi al lievito di birra, i batteri vengono poi espulsi insieme alle feci. Proprio per questo ultimo punto, il lievito fornisce un aiuto nella prevenzione delle patologie batteriche intestinali che possono essere molto comuni (soprattutto quando il cane mangia le feci di un altro cane o cibi che possono contenere batteri).

UNA NUOVA RICETTA (Chicken Bowl)

Abbiamo anche inserito una nuova ricetta: la Chicken Bowl, la ricetta a base di pollo, carote, patate e piselli, ideale per cani caratterizzati da processi intestinali lenti e sensibili a irritazioni che necessitano di un’alimentazione facilmente digeribile.La Chicken Bowl, come tutte le nostre ricette, è priva di cereali (grain free) e glutine (gluten free) e ricca di nutrienti, anche grazie alla presenza delle interiora del pollo (cuore e fegato). I piselli, grazie alla clorofilla, che stimola la produzione di globuli rossi, sono ottimi alleati del sistema immunitario. Questa pappa è ideale per i cani che necessitano di una fonte di amido alternativa ai classici cereali. La Chicken Bowl è studiata per fornire al tuo cane un alto apporto proteico e un basso livello di grassi. È una ricetta con un’elevata quantità di amminoacidi essenziali e omega 6 che aiutano a prevenire malattie cardiovascolari e a mantenere il tuo cane in salute. È la ricetta consigliata per cani caratterizzati da processi intestinali lenti e sensibili a irritazioni che necessitano di un’alimentazione facilmente digeribile.

Tutte le nostre ricette sono studiate da veterinari esperti in nutrizione, coerentemente con le linee guida FEDIAF per l’alimentazione canina, per essere complete e bilanciate, in modo da soddisfare il fabbisogno dei nostri amici a quattro zampe. I vari ingredienti possono naturalmente sostituirsi gli uni con gli altri, dal momento che il loro valore nutritivo è grossomodo equivalente. Si noti, ad ogni modo, che il cane non è una macchina, ma qualcosa di ben più complicato e vicino alla perfezione; di conseguenza - entro limiti ragionevoli - è perfettamente in grado di adattare il proprio metabolismo al tipo di alimentazione ricevuta.

Molti proprietari di cani e gatti, pertanto, rifuggono l'idea di basare l'alimentazione dei propri animali interamente su questi prodotti "artificiosi", quindi privi di ogni connotato che li possa rendere autentici, naturali e "vivi". In pratica, vanno evitati i repentini mutamenti alimentari, che potrebbero provocare l'insorgenza di fenomeni gastroenterici. Piuttosto, i singoli cibi vanno sostituiti gradualmente nell'arco di una settimana, cambiando il vecchio alimento con il nuovo tramite la somministrazione di dosi scalari e crescenti dell'uno e dell'altro.

Gli umani amano diversificare la propria alimentazione, ma ciò non vale per il cane e soprattutto per il suo apparato digestivo; pertanto, variando continuamente l'alimentazione del cane - senza operare la necessaria fase di transizione - si rischia di provocare squilibrio digestivo all'animale. Il pesce è un importante fonte di proteine animali e di grassi essenziali della serie omega-3, in particolare di EPA e DHA carenti negli oli vegetali. Del resto, non bisogna dimenticare che i cani hanno un gran bisogno di masticare e che spesso l'alimentazione non consente loro di soddisfare adeguatamente questa esigenza.

Cosa molto importante è che i padroni non si lascino dissuadere facilmente dalla richiesta di cibo extra, poiché i cani svilupperebbero ben presto raffinate tecniche persuasive a cui sarebbe davvero arduo resistere. Anche se non è chiaro il motivo, l'ingestione di uva e uvetta da parte del cane può causare insufficienza renale. Episodi ripetuti di vomito e segni di iperattività sono i primi sintomi di questa intossicazione; dopodiché, nel giro di un giorno, il cane diviene letargico e depresso. Nell'animale l'alcool causa gravi problemi al cane, come vomito, diarrea, depressione del sistema nervoso centrale, problemi di coordinazione, difficoltà respiratoria e coma sino alla morte.

L'alimentazione del cane deve essere priva di aglio e cipolle, che già a piccole dosi producono un effetto negativo sulla salute dei globuli rossi circolanti. I segni di tossicità compaiono dopo 1-4 giorni dall'ingestione delle cipolle; vomito, diarrea e urine di colore scuro sono i principali segni clinici. Nella dieta del cane non devono mancare le giuste quantità di verdure, alimenti poco appetitosi, ma necessari per l'apporto vitaminico-minerale e per la regolazione della sua attività intestinale. Per essere digerite, le verdure hanno bisogno di una cottura prolungata, che disperde però gran parte del loro contenuto vitaminico.

Esistono fondamentalmente due correnti di pensiero: chi cucina per il proprio cane, utilizzando il riso, la carne, le verdure mescolate in base al proprio buon senso e chi si affida ai cibi pronti, quelli studiati apposta per i cani, per le loro esigenze. Se scegliete la prima strada, fate attenzione poich? alcuni alimenti, ottimi per gli uomini, sono tossici per i cani. Se invece scegliete la seconda sappiate che esistono gli alimenti secchi e gli alimenti umidi.

Gli alimenti secchi apportano tutti i principi nutritivi (proteine, grassi, glucidi, sali minerali e vitamine) di cui ha bisogno un cane. Sono solitamente economici, non richiedendo alcuna preparazione e speciale e sono facili da dosare. Contenendo una bassa percentuale di acqua (meno del 14%, 8-10% per gli alimenti secchi di alta gamma) hanno bisogno di essere accompagnati sempre da una buona dose di acqua fresca. Gli alimenti umidi contengono in media l?80% di umidit?. Una volta aperti possono essere conservati per breve periodo in frigorifero. L’ alimentazione secca è raccomandata: c’? solo l’ imbarazzo della scelta (agnello, pollo, tacchino o coniglio), ma meglio affidarsi ad una buona marca (un premium) oltre al fatto che quelli economici sono composti di soli farinacei.

Anche se entrambi i mangimi sono sempre della linea per cuccioli e apparentemente sembrano uguali per forma e colore, la composizione analitica è diversa, quindi cambiare di botto il mangime provocher? al cucciolo un bel mal di pancino. Scelto l?alimento da dare al tuo cucciolo, devi decidere dove darglielo e quando. Sarebbe giusto far mangiare il cucciolo ad orari regolari, sempre nella stessa ciotola, nello stesso posto affinch? diventi una buona abitudine. E? molto importante inoltre disinfettare a intervalli regolari la zona di permanenza del cucciolo nonch? E adesso tutti a tavola! Potr? sembrarti crudele ma il tuo cucciolo deve mangiare sempre dopo di te. Allo stato naturale, il cane è un animale che vive in branco e che ha bisogno di un riferimento gerarchico preciso. Se non vuoi che nel tuo appartamento sia lui il ?capo branco?, cerca di farlo mangiare dopo di te.

Quando il tuo cane avr? finito di mangiare, ritira gli avanzi: avrai un maggior controllo della sua razione e potrai abituarlo più facilmente a non mangiare quando vuole lui. E? Adesso alcune cose dovranno cambiare, come la sua alimentazione, ad esempio. Un cane adulto ha bisogno di un alimento adeguato ai suoi fabbisogni nutrizionali. Il passaggio a questi nuovi alimenti, per?, deve avvenire gradualmente: per circa 7 giorni associa all?alimento per cucciolo quello per adulto, aumentando la quantità di quest?ultimo in maniera progressiva. Altre cose, comunque, resteranno le stesse: non cambier? il suo bisogno di te, il suo affetto nei tuoi confronti e, se sei riuscito ad insegnargliele bene, le sue buone abitudini! Non cambiare neanche tu: i tuoi doveri rimangono gli stessi.

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