Negli ultimi anni, la cosmetica vegana si è impegnata a trovare soluzioni che sostengano la causa vegan in modo efficace a livello formulistico. Piante, attivi vegetali e vitamine sono diventati gli strumenti per diffondere un nuovo modo di fare skincare: efficace, rispettoso della pelle e sostenibile per l’ambiente.
Spesso, la lettura delle certificazioni e dei simboli utilizzati dalle case cosmetiche per contrassegnare i propri prodotti come green, natural, bio o cruelty-free può creare confusione. Se sei particolarmente attento all’utilizzo di prodotti formulati con ingredienti di origine esclusivamente vegetale, fai attenzione ai prodotti cruelty-free o semplicemente naturali, perché queste diciture non implicano necessariamente l'assenza di ingredienti di origine animale!
L’alleato indiscusso per uno shopping consapevole rimane sempre la lettura della formula INCI. Ecco un elenco di sostanze NO vegan utilizzate spesso nei cosmetici tradizionali:
- Lanolina (Nome INCI: Lanolil): Ricavata dalla lana di pecora, ha un’azione antisettica, emolliente ed emulsionante. Oggi può essere sostituita con ingredienti di origine vegetale come Burro di Karitè, Glicerolo rosinato e Insaponificabile di Olio d’Oliva.
- Latte: Deriva dal latte di mucca e viene utilizzato sia nei prodotti per capelli, come condizionante, sia nei trattamenti per il viso.
- Squalene: Estratto dall’olio di fegato di squalo, viene utilizzato in creme, lozioni e sieri per le sue qualità emollienti e lubrificanti.
- Acido Stearico: Di derivazione animale, proviene dallo strutto o dal sego. Viene utilizzato come legante e addensante in cosmetici e lozioni, ma è presente anche in alcuni oli vegetali: olio di cocco, palma e soia.
- Collagene: Ricavato dalla cartilagine, dai tendini o dai legamenti degli animali, è utilizzato per le sue proprietà anti-invecchiamento. Nei cosmetici vegan può essere sostituito dal Collagene di Acacia.
- Bava di Lumaca: Utilizzata per le sue proprietà cicatrizzanti, rigeneranti e antiossidanti.
- Elastina: Presente nel tessuto connettivo degli animali, è utilizzata per le sue proprietà idratanti e protettive su pelle e capelli.
- Proteine della Seta: Derivate dalla seta, donano proprietà condizionanti a diversi prodotti cosmetici.
- Glicerina: Può essere di origine sintetica o animale (sego). Ha proprietà emollienti, emulsionanti e filmanti.
- Miele: Alimento prodotto dalle api, vanta proprietà idratanti ed emollienti.
Ingredienti Vegani Benefici per i Capelli
Molte cere per capelli vegane si avvalgono di ingredienti naturali che offrono benefici specifici per i capelli. Due ingredienti particolarmente apprezzati sono l'olio di argan biologico e l'olio di cocco biologico. La sinergia tra questi due ingredienti offre un trattamento completo e ricco di benefici:
- Olio di Argan BIO: Ricco di vitamina E, un potente antiossidante che aiuta a rinforzare la struttura del capello. È ideale per tutti i tipi di capelli, in particolare quelli secchi, sfibrati e fragili.
- Olio di Cocco BIO: È noto per le sue proprietà riparatrici, che aiutano a contrastare i danni causati da agenti esterni come stress, styling eccessivo e inquinamento. L’olio di cocco è ricco di acidi grassi che possono penetrare nel fusto del capello, contribuendo ad idratarlo e a prevenire la secchezza.
Sui capelli, l'olio di cocco è un ottimo trattamento lucidante, anti-crespo, nutriente e ristrutturante. Dona lucentezza ai capelli ed è un ottimo idratante poiché aiuta a rinforzare la naturale barriera protettiva preservando l’umidità interna dei tessuti cutanei. L'olio di argan, invece, esplica anche un’azione ristrutturante sulle doppie punte.
Leggi anche: Scopri la Colorazione Vegana: Una Guida Completa
Esempio di Cera per Capelli Vegana
Un esempio di cera per capelli vegana è quella di AVEO, che offre struttura, lucentezza e tenuta naturali. La sua formula con estratto di cotone è vegana e senza siliconi.
Ingredienti (INCI) Cera AVEO:
Aqua (Water), Myristyl Myristate, Pentaerythrityl Distearate, Glycerin, Glyceryl Stearate Se, Propylenglykol, Pvp, Palmitic Acid, Stearic Acid, Isopropyl Palmitate, Phenoxyethanol, Aminomethyl Propanediol, Parfum (Fragrance), Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Ethylhexylglycerin, Linalool, Hexyl Cinnamal, Benzyl Alcohol, Geraniol, Citronellal, Benzyl Salicylate, Alpha-Isomethylionon, Limonene, Gossypium Hirsutum (Cotton) Extract
Modalità d'uso: Strofina una piccola quantità di prodotto tra i palmi delle mani e distribuisci sui capelli.
Alternative Vegane alle Cere Tradizionali
Esistono diverse alternative vegane alle cere tradizionali, tra cui:
- Cera candelilla: Un'alternativa vegana alla cera d’api, dalle proprietà emollienti, protettive ed indurenti.
- Cera di soia: 100% vegetale, disponibile ad alto o basso punto di fusione, ideale per la realizzazione di candele profumate e colorate.
- Cera Carnauba: Vegetale, di massima purezza, per make up a lunga durata e stick resistenti.
Consigli per l'Utilizzo
Per ottenere i migliori risultati con la cera per capelli vegana:
Leggi anche: Capelli sani con prodotti vegani
- Prendi l'equivalente di una piccola noce di prodotto.
- Ammorbidiscila con il calore delle mani.
- Procedi con l'acconciatura passandola su tutti i capelli, oppure distribuiscila solo sulle punte per un look naturale.
Molti utenti apprezzano i prodotti solidi per la cura dei capelli, come shampoo e balsamo, per le loro proprietà districanti e nutrienti. L'utilizzo di cosmetici solidi riduce l'uso di plastica e promuove uno stile di vita più sostenibile.
Leggi anche: Proteine per capelli: vantaggi e applicazioni
tags: #cera #per #capelli #vegan #ingredienti