Alimentazione e Nido della Cinciallegra: Consigli Utili

La primavera è arrivata e gli uccelli si apprestano alla nidificazione. Molto diffusa nelle nostre campagne è la Cinciallegra, uno degli uccelli che meglio si sono adattati all’ambiente creato dall’uomo.

Uno dei più eclettici nella scelta e costruzione del nido è la Cinciallegra, passeriforme abbastanza facile da riconoscere e che si osserva facilmente, vista la sua ubiquitarietà e la sua adattabilità a luoghi pesantemente trasformati e plasmati dalla mano dell’uomo, come i centri cittadini, dove frequenta giardini e viali alberati.

Caratteristiche della Cinciallegra

La Cinciallegra è la più grande cincia in Europa, con una lunghezza di circa 15 cm e un’apertura alare di 22-25 cm per un peso che di solito non supera i 20 grammi. La livrea della cinciallegra è particolare, visto che il dorso è di colore verdastro mentre le parti ventrali sono gialle, attraversate dal petto al sottocoda da una striscia nera che si presenta più marcata negli esemplari maschi; il capo è di colore nero con guance bianche mentre la coda e le ali sono grigio-azzurre.

Presenta un piumaggio verdastro sul dorso, con coda e ali grigio-bluastre mentre il capo e la gola sono di colore nero lucido, con guance bianche. Il petto giallo è attraversato da una stria nera dalla gola all’addome, simile a una cravatta e che permette di riconoscere i sessi visto che nei maschi appare molto più pronunciata.

Alimentazione: Cosa Mangia la Cinciallegra?

È un animale vorace che si ciba preferibilmente di insetti e delle loro larve che caccia tra i rami bassi e il terreno. Insetti, larve e ragni sono il suo cibo preferito ed è uno dei pochi predatori del temibile bruco della Processionaria, un lepidottero defogliante che periodicamente infesta i boschi.

Leggi anche: Come nutrire un cucciolo di rondine

Durante la stagione fredda sopperisce alla scarsità di insetti, alimentandosi anche di semi ed alcuni piccoli frutti. Non disdegna semi, frutta e bacche che viene sminuzzato con il becco, tenendolo fermo con le zampe e accetta volentieri il cibo offerto dall’uomo nelle mangiatoie invernali.

Abitualmente tiene il cibo con le zampe mentre lo sminuzza con il becco.

Il Lato "Oscuro" della Cinciallegra

Ha anche un lato ‘oscuro’ mostrando abitudini aggressive e predatorie del tutto particolari, soprattutto quando le fonti di alimentazione sono precarie o quando deve trovare un sito di nidificazione arrivando ad attaccare, uccidere e mangiare piccoli passeriformi o piccoli mammiferi.

Sono noti in letteratura scientifica casi in cui le cinciallegre hanno attaccato pipistrelli in letargo nelle grotte e uccelli catturati nelle trappole, nelle reti o nelle gabbie. Howard Saunders, noto ornitologo inglese, nel 1899 scrisse che “gli uccelli vengono attaccati dalla Cincia che poi apre il cranio con il becco per mangiare il loro cervello.”

Le pressioni ecologiche, come le condizioni meteorologiche avverse combinate con l’opportunismo può portare agli animali ad avere un comportamento sorprendente ma naturalmente questo non vuol dire che la Cinciallegra è un uccellino “malvagio” o “cattivo”.

Leggi anche: Consigli Alimentazione Yorkshire

Nidificazione e Cura dei Pulli

Nidifica nelle cavità protette degli alberi, dei muri costruendo all’interno il nido con muschi, peli e piume. Nidifica in luoghi riparati quali cavità degli alberi e dei muri oppure nei nidi artificiali. Costruisce nidi a coppa utilizzando muschi e piume.

Depone le uova, normalmente 8-15, tra aprile e maggio: lisce, bianche con piccole macchie rosso scuro, sono covate dalla femmina per circa 15 giorni. Le femmine depongono dalle 8 alle 14 uova, bianche con piccole macchie rosse che vengono covate per circa 15 giorni; i pulli vengono accuditi per 20 giorni da entrambi i genitori.

I pulcini, bianchi alla nascita e poi dai colori più tenui rispetto agli adulti, vengono accuditi da entrambi i genitori per circa 20-30 giorni dalla schiusa e poi seguiti per i primi tempi dopo l’involo. Frequenti sono le seconde covate, nuove o sostitutive, se il clima e le disponibilità alimentari lo permettono.

Detta in dialetto parussoea, sperinsoea o serpignola, nidifica facilmente nelle cassette nido artificiali, spesso scacciando altre specie che avessero già occupato questo ambito sito.

Come Aiutare l'Alimentazione dei Pulli?

Se hai un nido artificiale occupato con dei pulli di cinciallegra e hai posizionato vicino una mangiatoia dove i genitori si alimentano, puoi considerare di offrire un aiuto alimentare integrativo. Tuttavia, è importante non esagerare.

Leggi anche: Cavalier King: Guida Alimentare

Ti consiglio di non dare cibo durante l'allevamento dei pulli in modo che vengano nutriti con ciò che i genitori trovano in natura e che loro stessi dovranno imparare a cercarsi appena sviluppati. Per tua soddisfazione puoi dare qualcosa per integrare ma in minima quantità e non costantemente.

Adesso nella mangiatoia metto un misto di frutti di bosco, frutta secca e mandorle tritate...

Consigli Aggiuntivi

Con le cincie non ci sono problemi se apri un momento il nido per la foto. Evita le prime ore del mattino quando sono molto impegnati per le imbeccate.

tags: #cinciallegra #alimentazione #nido

Scroll to Top