Cioccolato Vegano: Ricette e Libri per Deliziarti Senza Rinunce

L'alimentazione vegana non deve significare rinunciare al gusto e al piacere, soprattutto quando si parla di cioccolato. Esistono numerose ricette e libri dedicati al cioccolato vegano che ti permettono di preparare dessert deliziosi e golosi, senza utilizzare ingredienti di origine animale.

Un Mondo di Ricette Vegane al Cioccolato

Se pensi che l'alimentazione vegana possa offrire solo piatti poveri o che i cibi vegetali non facciano rima con gusto, ti sbagli di grosso! Molti chef e appassionati di cucina hanno reinventato i classici dessert al cioccolato in chiave vegana, utilizzando ingredienti alternativi e tecniche innovative per ottenere risultati sorprendenti.

Questo volume è il concreto risultato di chi ha fatto della scelta Vegan uno stile di vita. Questa è una guida dolce alla pasticceria vegana con consigli di cucina vegana facili da seguire e ricca di deliziose ricette di dessert vegani. Una dieta vegana non può essere completa senza ricette speciali di dessert vegani che puoi preparare da solo.

Considera questo libro come la tua guida vegana alla pasticceria e alla dieta vegana che ti insegnerà come preparare allettanti dessert vegani al cioccolato , tra cui: torte e crostate al cioccolato vegano, torta vegana al burro e cioccolato, torta-gelato al doppio cioccolato e brownies al cioccolato vegano.

Ricordi e Preoccupazioni Comuni

Non ha importanza dove io mi trovi - a un cocktail party, dal dentista, dalla parrucchiera non appena la gente apprende del mio lavoro, la conversazione si concentra immediata mente su dieta, salute e cioccolato. «Le restrizioni dietetiche significano che devo rinunciare al cioccolato?» (No!). «Posso mangiare in modo sicuro e salutare senza rinunciare al cioccolato?» (Sì, puoi!). «I dessert al cioccolato vegan sono buoni come i miei classici preferiti?» (Assolutamente sì! Buoni come quelli, se non migliori!).

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La stessa cosa accade durante le mie lezioni di cucina. Quelle monotematiche sul cioccolato sono le prime ad avere i posti esauriti e a ogni lezione i volti dei partecipanti si illuminano e le loro mani si alzano di slancio, appena il cioccolato viene menzionato. Ricordi e opinioni sui dessert al cioccolato preferiti vengono subito prontamente condivisi. Ma molto presto le solite preoccupazioni prendono il sopravvento: «Il cioccolato è vegano?»; «Si trovano cioccolati vegan di buona qualità ad alta percentuale?» «È biologico? Etico? Monorigine?»; «Dove posso comprarlo?»; «Come posso essere certo che è sicuro» Comprendo tutte le loro domande e preoccupazioni, e in questo libro troverete le risposte e le rassicurazioni che cercate.

Ingredienti Chiave e Consigli Utili

Il libro è ricchissimo di consigli molto utili su come servire, conservare, assemblare, risolvere piccoli problemi in cui si può incorrere nella preparazione dei dolci, presentare. Linguaggio chiaro e semplice che, nel caso di dolci elaborati, è indispensabile. Tutti i vari passaggi vengono spiegati molto bene e in maniera dettagliata.

Utilissimi tutti i consigli sugli ingredienti da utilizzare, dalla scelta del cioccolato, a quella degli agenti lievitanti, alla frutta essiccata, alla farina da usare, estratti, dolcificanti, etc... Ci sono ricette per tutti i gusti e di ogni livello di difficoltà.

Le mie ricette vegan si sono evolute nel tempo, dai dessert che rimpiangevo a quelli che vedo nei ristoranti, nelle pasticcerie, nei programmi di cucina, nei libri e nelle riviste. Mi lascio ispirare dalle richieste da parte di cuochi professionisti e amatoriali che ricercano le versioni vegan delle loro ricette preferite.

Quando sviluppo le ricette, lavoro seguendo linee guida vegan, uso ingredienti di elevata qualità, mi attengo alle tecniche fondamentali della pasticceria e mi assicuro che il dessert non venga snaturato. Questi fattori danno come risultato dolci che sono vegan soltanto per definizione, ma non hanno il «gusto vegan».

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Le mie ricette, dai semplici Brownie alle gocce di cioccolato al Budino al cioccolato quasi istantaneo, fino ai deliziosi Tartufi al cioccolato dolce amaro e alla elegante Torta Opera, faranno sì che anche gli amanti del cioccolato più appassionati - inclusi tutti i dubbiosi sui dessert vegan - saranno così impegnati a leccare i piatti da non accorgersi che tutti i dessert sono completamente senza latticini, uova, zucchero raffinato, colesterolo e grassi saturi.

La Mia Passione per il Cioccolato Vegano

Il mio eterno amore per i dolci, in particolare per il cioccolato - è iniziato molto presto: mia madre, Shirley Bernstein, quando ero piccolissima mi dava il gelato al cioccolato a colazione. A dire la verità, non ne ho un ricordo particolare.

Ecco da cosa si è sviluppata la mia tendenza a essere una cioccolato-dipendente. La maggior parte dei miei ricordi d'infanzia legati al cioccolato riguarda i cibi standard amati dai miei amichetti e vicini di casa: cupcake della Hostess, Devil Dogs, biscotti Oreo, la torta Blackout, simbolo della pasticceria Ebinger di Brooklyn, forse la più grande torta al cioccolato di tutti i tempi.

Per coloro che non hanno mai provato questo classico newyorkese, si tratta di una spettacolare torta a tre strati ripiena al cioccolato, glassata con un denso budino al cioccolato e poi ricoperta di briciole di torta al cioccolato.

Facciamo un salto in avanti verso il mio primo lavoro, appena uscita dalla scuola alberghiera di New York: chef pasticciere in una gastronomia da asporto gourmet all'Upper East Side di Manhattan. Era un sogno divenuto realtà. Per la delizia di tutti, soprattutto per la mia, preparavo muffin, scones, popover (un nostro pane tipico, che con la cottura si gonfia e accompagna il dolce e salato), biscotti, torte e crostate tutto il giorno, usando montagne di burro, panna, uova e zucchero bianco.

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Ovviamente assaggiavo ogni cosa, ma dopo poco tempo iniziai ad avere disturbi di digestione e affaticamento che mi rendevano sempre più difficile lavorare. Dopo soli nove mesi, fui costretta a lasciare il lavoro che amavo per scoprire cosa c'era che non andava.

Nel ricercare i miei sintomi, per caso incappai nel famoso libro Cibo e guarigione di Annemarie Colbin. Trovai molto logica la sua teoria secondo cui cibo e salute sono correlati. Decisi di eliminare dalla mia dieta tutti i latticini e le uova - anzi, tutti i derivati animali - così come lo zucchero raffinato. Mi riproposi di mangiare solo cibi integri biologici, di stagione. In altre parole, iniziai a seguire una salutare dieta vegan a base vegetale. Quasi immediatamente iniziai a sentirmi meglio, anzi davvero bene. È stato solo qualche tempo dopo che ho appreso di appartenere, come era prevedibile, al 75% delle persone in tutto il mondo intolleranti al lattosio.

Per un po', presa dal nuovo modo di mangiare, evitai tutti i dolci. Ma quando mio figlio quattordicenne mi disse: «Mamma, non puoi mettere una candelina su una patata dolce arrostita e chiamarla torta di compleanno», capii che stavo esagerando! Tornai in me. Ricordai che i dolci non possono mancare nelle occasioni di festa e sono parte importante di una vita equilibrata.

I vegani - e tutti coloro che seguono linee dietetiche o fanno attenzione all'alimentazione - continuano comunque a festeggiare i compleanni, i matrimoni e gli anniversari. Anche noi per le festività ci sediamo a tavola con parenti e amici. Amiamo i dessert così come chiunque altro. La mia attenzione per l'alimentazione e le mie restrizioni alimentari non avrebbero più privato di alcunché me e la mia famiglia.

Più facile a dirsi che a farsi, come si suol dire. Era la fine degli anni Novanta. Capii presto perché i miei colleghi professionisti erano scettici, convinti che «chef pasticciere vegan» fosse un ossimoro e che un «eccellente dessert vegan» fosse una contraddizione in termini. A meno che non ti piacessero creazioni salutari ma pesanti e gommose, non avresti avuto fortuna. Il più grande insulto, come grande amante del cioccolato, furono le torte alla farina di carrube spacciate per torte al cioccolato.

Senza scoraggiarmi, imparai tutto ciò che potevo riguardo le proprietà degli ingredienti vegan di alta qualità. Assaggiai, sperimentai, modificai, sicura che, se fossi riuscita a unire questi ingredienti con le tecniche della pasticceria tradizionale, avrei ottenuto quello che cercavo: deliziosi dessert che non ti fanno sentir in colpa e che, casualmente, sono anche vegan. Rifiutai di accontentarmi del commento: «Be'... è abbastanza buono considerato cos'è», oppure di usare ingredienti di bassa qualità o analoghi ai tradizionali (per esempio, la margarina al posto del burro).

Dedicai tutta me stessa a reinventare i dessert vegan «mediocri e terribili» e le ricette inaccurate dei libri di cucina vegan di prima generazione. Avevo molto lavoro da fare.

Capii per la prima volta che stavo riuscendo a realizzare qualcosa quando mi iscrissi al corso per chef del Natural Gourmet Institute e lavorai come chef pasticciere in un affollato ristorante biologico che non utilizzava latticini a Hell's Kitchen, New York City. Lo chef mi insegnò a seguire esattamente le ricette, poiché i dessert facevano sempre il tutto esaurito. Tuttavia, ero perplessa dalla loro popolarità. Percepivo chiaramente il gusto della margarina nella glassa e sentivo che il tofu nell'impasto appesantiva il dolce.

Sapevo che si poteva fare di meglio. Ci vollero tempo e molti esperimenti, ma con la prima versione di successo della mia Torta al Cioccolata per cui vivere, senza tofu e margarina, capii che ero sulla strada giusta. La torta al cioccolato da allora è diventata la mia torta simbolo ed è la mia ricetta più richiesta e commentata, con lettere di ammirazione dai fan e attenzione dei media non-stop.

Dopo quell'importante passo avanti, ebbi ampie opportunità di perfezionare le mie abilità come chef pasticciere nel rinomato ristorante vegan di New York City, Angelica Kitchen, e di sviluppare nuove ricette per le mie lezioni personali di pasticceria vegan al Natural Gourmet Institute. Imparai che gli ingredienti senza pesticidi ed erbicidi sono più sicuri per i consumatori, i coltivatori e l'ambiente, e mi impegnai a usare ingredienti biologici.

Compresi che c'era bisogno di nuove tecniche per rendere soffici i prodotti da forno e iniziai a utilizzare farine integrali, grassi vegetali sani allo stato liquido (come olio extravergine di oliva e altri oli vegetali) e dolcificanti naturali. Dopo aver studiato i legami tra la schiavitù e la produzione di zucchero e cioccolato, scelsi di comprare da aziende che adottano i criteri del commercio equo e solidale.

Fui felicissima di constatare che il cacao non dolcificato e molti ottimi cioccolati - due dei più importanti ingredienti nella dispensa di uno chef pasticciere - possono essere vegan, biologici ed etici.

Per i principianti del dessert, questo libro è una guida pratica per svelare i segreti dell'arte del dessert vegan; per i professionisti e tutti coloro a metà strada tra le due categorie, è una fonte esauriente. Che nessuna delle ricette includa ingredienti lavorati chimicamente, artificiali o difficili da trovare è semplicemente la ciliegina sulla torta per i milioni di noi che, per una ragione o per l'altra, hanno scelto la dieta vegan.

La Scelta del Cioccolato Vegano

L'ingrediente immancabile nelle ricette è ovviamente il cioccolato. Oggi gli aficionados del cioccolato sono interessati a prodotti con un'alta percentuale di cacao, etici, biologici, senza glutine e crudi. Sono felici che le loro adorate fave di cacao facciano bene alla salute.

Considerate ora un lusso accessibile, le barrette di cioccolato di prima qualità affollano gli scaffali dei supermercati, non sono più l'esclusiva di una élite di negozi chic o di rivenditori on line. Ecco perché, con l'eccezione di alcune ricette che usano le gocce di cioccolato, nelle mie ricette utilizzo cioccolato fondente ad alta percentuale di cacao.

Vi consiglio di leggere il primo capitolo informativo, organizzato in modo da farvi trovare ciò di cui avete bisogno così che possiate iniziare immediatamente a cucinare. Finché vi attenete alla gamma di percentuali indicate in ogni ricetta, lascio a voi la scelta della marca: il cioccolato che sembra buono a voi è quello giusto da usare!

Se ricalchi la storia dell'uomo nel tentativo di individuare un momento in cui l'uomo ha vissuto una vita sana e olistica libera da malattie come la sindrome dell'intestino permeabile, il diabete, l'obesità e molte altre, il tuo viaggio ti riporterà indietro al tempo in cui l'uomo, allora un cacciatore occasionale, derivava gran parte del suo nutrimento corporeo da piante e frutti. La tua ricerca ti riporterà ad un momento in cui la dieta dell'uomo consisteva principalmente di verdure, semi, noci e frutta. Purtroppo, a scapito della nostra salute, abbiamo abbandonato gli alimenti freschi e sani a favore degli alimenti trasformati.

Libri Consigliati

Oltre ai libri specifici sul cioccolato vegano, ci sono anche altre pubblicazioni che offrono una panoramica più ampia sulla cucina vegetale e vegana. Tra questi:

  • "Cucina Botanica" di Carlotta Perego: un libro ricco di consigli sull'alimentazione vegetale e su come interpretare in modi diversi gli ingredienti a disposizione.
  • "Cucina Botanica. Vegetale, facile, veloce" di Carlotta Perego: una raccolta di ricette gustose, facili e veloci, suddivise per ingrediente principale e portata.
  • libricino tascabile acquisito insieme alle ricette vegane della stessa autrice, che spiega la filosofia vegan non solo per quanto riguarda l'alimentazione ma nella sua totalità.

Renata Balducci, appassionata di cucina, nel 1999 cambia vita incontrando l’amore e decidendo di perseguire uno stile di vita etico su tutti i fronti: diventa vegan. L'alimentazione vegana è entrata a far parte del mio stile di vita e questo libro mi aiuta quando sono scarsa di "idee culinarie".

La casa editrice Sonda è una delle mie preferite: prezzi accessibili e grande qualità. Le foto sono molto belle, pulite, semplici, essenziali, alcune dal gusto un po' vintage, dai colori molto vividi e dal forte contrasto.

Un libro da leggere come una mappa per orientarsi nel mondo della cucina vegetale, percorrendo nuove strade e sperimentando nuovi sapori. Pagine ricche di consigli sull’alimentazione vegetale e su come interpretare in modi diversi gli ingredienti che abbiamo a disposizione, ottenendo piatti gustosi, adatti a tutte le stagioni e per tutta la famiglia. Suggerimenti per organizzare al meglio la spesa e il menu settimanale, perché Cucina Botanica offre un punto di vista innovativo, ma sa anche adattarsi ai ritmi frenetici di tutti i giorni. Scoprirete che cucinare i vegetali con amore è il modo migliore per rispettare noi stessi, gli animali e il pianeta.

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