La pompa di circolazione, chiamata anche circolatore, fu inventata nel 1928, determinando una vera e propria svolta nel modo di riscaldare gli ambienti. Si tratta di un componente essenziale dell’impianto: assicura, infatti, che l'acqua calda raggiunga i radiatori o gli altri terminali utilizzati per diffondere il calore, consentendo ai locali della nostra casa di riscaldarsi.
Il circolatore garantisce che la circolazione dell’acqua nell’impianto funzioni senza interruzioni ogni volta che c’è una richiesta, ossia quando il termostato ambiente fa ripartire la caldaia o la pompa di calore.
Come Funziona un Circolatore
I circolatori sono delle pompe per la circolazione dell’acqua, usati anche in impianti a circuito chiuso (quindi sempre con la stessa acqua circolante), che permettono quindi all’acqua scaldata dalla caldaia di muoversi all’interno dell’impianto, che si tratti di un impianto con pannelli radianti (il riscaldamento a pavimento) o con termosifoni. Solitamente il circolatore si trova all’interno della caldaia.
Il circolatore è una componente molto importante perché quando viene richiesto calore in casa, aprendo per esempio il rubinetto sull’acqua calda, la caldaia avvia la combustione e a questo punto il circolatore spinge l’acqua nel circuito idraulico dove sarà riscaldata e poi incanalata verso i rubinetti.
Lo scopo del circolatore è di far circolare l'acqua in un circuito chiuso. Il circolatore è installato nella caldaia tradizionale o anche nella caldaia a condensazione e viene alimentato con acqua fredda o tiepida. L'acqua nella caldaia viene riscaldata in base alla temperatura richiesta in casa o nell'edificio e viene a sua volta pompata attraverso la linea di alimentazione dal circolatore, raggiungendo i termosfoni e le utenze.
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Caratteristiche Tecniche Importanti
Esistono alcuni dati tecnici importanti che indicano la tipologia e le prestazioni di una pompa di circolazione:
- Portata (o flusso volumetrico): descrive la quantità di acqua che la pompa può trasportare. Le informazioni sono riportate sull’etichetta del prodotto, in litri al secondo o in metri cubi all'ora.
- Prevalenza: descrive la pressione che una pompa può applicare all’acqua, ovvero l’energia che trasferisce al fluido. Questa è davvero importante per superare le eventuali perdite di carico durante il percorso, in altre parole gli ostacoli che l’acqua dovrà affrontare lungo il tragitto.
- Assorbimento elettrico espresso in watt: nel caso di pompa di circolazione con inverter, questo valore è indicando all’interno di una forbice (ad esempio 20 - 70 W).
Ogni pompa di calore e ogni caldaia saranno caratterizzate da caratteristiche proprie; tendenzialmente possiamo dire che un circolatore per riscaldamento si caratterizza per portata e prevalenza: questi valori determineranno la dimensione e il funzionamento dell’impianto di riscaldamento nel suo complesso.
Circolatori Moderni vs. Circolatori Tradizionali
I vecchi modelli funzionano in modo molto “rigido”, mentre le moderne pompe autoregolanti, installate nei nuovi impianti di riscaldamento, consentono di risparmiare energia e di ridurre i costi in bolletta.
Per funzionare in modo corretto, una pompa di circolazione deve essere in grado di far circolare la quantità di acqua effettivamente necessaria a soddisfare la richiesta di calore, quando parte il riscaldamento per raggiungere la temperatura impostata. Se la portata della pompa è troppo alta, le sue prestazioni aumentano inutilmente causando un incremento dei consumi energetici.
Mentre con i vecchi circolatori delle caldaie le portate d’acqua sono costanti, nei moderni generatori di calore sono montati circolatori autoregolanti dotati di inverter, che consentono di regolare la quantità di acqua in funzione della richiesta. Ad esempio, se la pressione nell’impianto aumenta perché alcune superfici riscaldanti non richiedono più calore, la pompa riduce la sua velocità.
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Vantaggi dei Circolatori a Inverter
I nuovi circolatori, ad esempio i DAB Evosta, sono dotati di un inverter integrato. Questo dispositivo assicura che la velocità della pompa venga regolata automaticamente e che quindi non sia limitata alle stesse 3 velocità che troviamo nelle pompe convenzionali. Ciò garantisce un risparmio energetico pari a circa il 70% annuo!
È quindi ancora più interessante riflettere su un circolatore ad alta efficienza energetica.
Le pompe presenti nella nostra gamma della serie DAB Evosta sono molto efficienti dal punto di vista energetico. Queste pompe di circolazione sono classificate in classe energetica A, sono dotate di inverter e consumano in media 135 kWh di energia all'anno. Questo consente un risparmio del 70%, pari a circa 80 euro all'anno! Significa che recuperi la spesa di acquisto della pompa DAB Evosta in meno di 2 anni, dopodché comincerai a risparmiare sensibilmente sui consumi.
Tipologie di Circolatori
L’offerta è estremamente ampia, le pompe per il ricircolo dell’acqua sono disponibili in una grande varietà di taglie e modelli.
Circolatori per acqua potabile
Esiste una particolare categoria di circolatori, con corpo pompa in bronzo, adatti a far circolare l’acqua potabile calda. Solitamente non vengono installati nelle abitazioni private ma sono sempre presenti negli alberghi, servono per avere a disposizione l’acqua calda subito, senza la necessità di dover aspettare che l’acqua calda arrivi dall’accumulo all’utenza.
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Circolatori per termo-camini
I circolatori possono essere usati anche in presenza di caminetti usati per scaldare l’acqua calda, chiamati “termocamini”, per far circolare l’acqua nell’impianto di riscaldamento, come si farebbe con una comune caldaia alimentata a gas.
Manutenzione e Problemi Comuni
Il circolatore può subire dei danni nel corso del tempo proprio in relazione alla funzione che svolge. Può infatti essere aggredito dal calcare. Quest’ultimo, accumulandosi negli ingranaggi, impedisce alla ventola di girare correttamente, interrompendo di conseguenza l’uscita dell’acqua dalla caldaia. Una situazione del genere può verificarsi se non viene effettuata una regolare manutenzione e in caso di acqua molto dura, ovvero ricca di calcio.
Il circolatore può presentare dei problemi anche nel caso in cui la caldaia non venga usata per molto tempo.
È anche possibile che il circolatore della caldaia si blocchi a causa di depositi di calcare o fango. In questa situazione, è utile utilizzare un panno e un contenitore per raccogliere l’acqua, e con un cacciavite piatto, svitare la vite centrale per accedere all’albero motore.
Regolazione del Circolatore
La regolazione del circolatore della caldaia è cruciale per garantire che il motore della pompa operi alla velocità appropriata, assicurando così una distribuzione uniforme del calore all’interno degli ambienti. Per regolare il circolatore, è necessario modificare le impostazioni della pompa tramite una manopola situata sull’esterno del dispositivo. La manopola presenta varie posizioni, generalmente indicate con numeri romani, e si può facilmente regolare la velocità della pompa scegliendo il numero desiderato. Per ottenere una regolazione ottimale, si raccomanda di ridurre la velocità della pompa di una tacca e monitorare la risposta della temperatura interna. Se la temperatura rimane stabile, significa che l’impostazione è corretta.
Le impostazioni della pompa dell’acqua si possono modificare attraverso una rotella interna sulla quale sono indicati dei numeri romani. Nel caso in cui tu debba diminuire la velocità, scendi di una sola tacca e controlla l’evolversi della temperatura.
Sostituzione del Circolatore
Spesso le persone ci contattano dopo che la loro pompa del riscaldamento si è già rotta; invece, può essere molto più redditizio sostituire la pompa del riscaldamento, il circolatore o la pompa di riscaldamento a pavimento prima che si rompa.
La sostituzione del circolatore negli impianti di riscaldamento è abbastanza facile da eseguire. Cambiandolo personalmente potrai risparmiare anche sui costi di installazione. Visualizza i passaggi da seguire e/o il video in fondo a questa pagina. Ovviamente puoi anche farlo installare da un installatore professionista, ma risparmierai comunque molto sui costi se lo ordini qui a un prezzo competitivo. Perché, se compri da noi, pagherai all’installatore solo i costi di manodopera.
Passaggi per la sostituzione:
- Chiudi l'acqua nei condotti del riscaldamento
- Stacca l'elettricità dalla caldaia e dalla pompa di circolazione
- Allenta i 2 raccordi snodabili con una chiave adeguata
- Allarga gli snodi ed estrai la pompa di circolazione installata
- Inserisci il circolatore sostitutivo, comprese le guarnizioni, prestando attenzione al senso di rotazione del motore (vedere la freccia sul lato del corpo della pompa)
- Riavvita i 2 raccordi a snodo con una pinza stringitubo
- Ricollega la caldaia ed il nuovo circolatore all'alimentazione elettrica
- Apri di nuovo l'approvvigionamento idrico
Dimensionamento del Circolatore
Il dimensionamento corretto di un circolatore per la tua caldaia è fondamentale per garantire l’efficienza del sistema di riscaldamento e il comfort termico della tua abitazione. Per iniziare, è necessario calcolare il fabbisogno termico dell’edificio, espresso in kilowatt (kW). Un altro fattore cruciale è la prevalenza, ovvero la pressione necessaria per far circolare l’acqua calda attraverso le tubazioni e i radiatori. Infine, considera il flusso, che rappresenta la quantità di acqua che deve essere movimentata dal circolatore. Il flusso si misura in litri al minuto (l/min) o in metri cubi all’ora (m³/h). Ricorda che un sovradimensionamento può portare a consumi energetici elevati e rumori fastidiosi, mentre un sottodimensionamento potrebbe compromettere l’efficienza del riscaldamento.
Fattori da considerare nella scelta del circolatore
Innanzitutto, è importante considerare la portata e la prevalenza del circolatore, che devono essere adeguate alle esigenze specifiche dell’impianto di riscaldamento. Il consumo energetico è un altro aspetto cruciale da valutare. Optare per un circolatore a basso consumo può contribuire a ridurre significativamente le bollette energetiche a lungo termine. Infine, è consigliabile prestare attenzione alla marca e alla reputazione del produttore. Affidarsi a marchi riconosciuti e con una buona assistenza post-vendita può fare la differenza in termini di affidabilità e durata del circolatore.
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