Colesterolo Alto: Cause e Soluzioni Nonostante una Dieta Sana

Il colesterolo è una sostanza grassa essenziale per il nostro organismo, fondamentale per regolarizzare gli scambi di sostanze utili per la vita delle cellule e per la digestione, poiché il fegato lo converte in sali biliari. In parte prodotto dal fegato (fino all’80% del colesterolo totale) e in parte introdotto con gli alimenti (circa il 20%), il nostro organismo tende a mantenerlo ad un livello costante.

Quando i livelli di colesterolo nel sangue sono troppo alti, aumenta il rischio di andare incontro a patologie cardiovascolari, come l’infarto del miocardio. Un elevato livello di colesterolo nel sangue, soprattutto di tipo LDL, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, che sono la principale causa di mortalità al mondo.

Fino a qualche tempo fa si faceva riferimento solo al colesterolo totale, e il livello accettato era di 250 mg/dl. Sugli esami del sangue normalmente si trova la misura del colesterolo totale, HDL e dei trigliceridi, ma spesso non compare il colesterolo LDL. I valori ottimali di LDL sono diversi a seconda delle patologie associate, generalmente da 160 a 130 mg/dl.

Colesterolo: Buono o Cattivo?

Il colesterolo in realtà è uno solo, ma cambiano le proteine che lo trasportano nel sangue. Infatti, i grassi non possono viaggiare liberamente nel sangue, costituito prevalentemente da acqua. Quindi, il colesterolo è trasportato da delle lipoproteine:

  • LDL (low-density lipoprotein): è la cosiddetta “colesterolo cattivo”, perché trasporta il colesterolo dal fegato alle cellule.
  • HDL (high-density lipoprotein): rimuove il colesterolo in eccesso dai diversi tessuti e lo trasporta nuovamente al fegato, che lo eliminerà.

Colesterolo Alto: Le Cause

Ma le cause del colesterolo alto sono dovute solo ad una scorretta alimentazione? La risposta è no. La tendenza a produrre colesterolo in eccesso può essere ereditata dalla madre o dal padre. Ciò nonostante, i livelli di colesterolo sono sempre influenzati dall’alimentazione e dallo stile di vita.

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Le cause principali del colesterolo alto sono:

  1. Componente genetica:
    • Ipercolesterolemia familiare (FH): malattia genetica autosomica dominante, colpisce circa 1 persona su 250.
    • Ipercolesterolemia poligenica: forma più comune e meno grave, dovuta all’interazione di più geni.
  2. Età: Con l’età, soprattutto dopo i 50 anni, il metabolismo del colesterolo cambia.
  3. Ipotiroidismo: una delle cause più comuni di ipercolesterolemia secondaria.
  4. Altre patologie: Le persone con diabete di tipo 2 spesso hanno livelli più alti di colesterolo LDL e trigliceridi, riducendo il colesterolo HDL. Condizioni come l'epatite cronica o la cirrosi possono influenzare la produzione e la rimozione del colesterolo dal corpo.
  5. Farmaci: Anche l'uso prolungato e in dosi massicce di alcuni farmaci può contribuire all'innalzamento della colesterolemia.
  6. Stile di vita: Sedentarietà, inadeguata distribuzione dei pasti durante la giornata, alimentazione sbilanciata sono le cause principali di ipercolesterolemia. Lo stress cronico può contribuire a comportamenti che aumentano il rischio di colesterolo alto, come una dieta poco salutare, l'abuso di alcol o il fumo.

Come Abbassare il Colesterolo: Strategie e Consigli

Come abbiamo visto, si può intervenire sui livelli di colesterolo per tentare di abbassarli attraverso un regime alimentare sano ed equilibrato e l'attività fisica.

  • Dieta: La dietoterapia ha lo scopo di normalizzare il peso e di diminuire l’apporto di colesterolo introdotto con l’alimentazione. La cosa più importante è ridurre la quantità di grassi di provenienza animale (insaccati, carni rosse, formaggi, uova), che andranno sostituiti da proteine di origine vegetale (legumi). È inoltre raccomandabile l’assunzione di carne di pesce, ricca di grassi che possiamo definire buoni e che esercitano un’azione protettiva soprattutto a carico del sistema cardiovascolare.
  • Fibre: Le fibre regolano l’assorbimento di grassi e zuccheri nell’intestino. Per aumentare le fibre bisogna, per prima cosa, assumere ogni giorno un frutto e due volte, a pranzo e cena, le verdure. I legumi andrebbero mangiati almeno tre volte la settimana.
  • Grassi: Per abbassare il colesterolo bisogna ridurre i grassi cosiddetti “cattivi”. Meglio assumere carni magre e solo occasionalmente insaccati, salumi, carni rosse grasse. Attenzione al burro e ai formaggi, specie quelli stagionati. Le uova vanno bene, se assunte 1 o 2 volte la settimana. I grassi “buoni”, se assunti in quantità controllata, tendono ad abbassare il colesterolo. Essi sono contenuti nei semi e nella frutta secca, tra cui noci e mandorle, che possono rappresentare un comodo snack giornaliero. Anche il pesce è ricco di grassi buoni, specie il pesce azzurro, come le alici e lo sgombro.
  • Zuccheri: Molto più di quanto si immagini, gli zuccheri aumentano il colesterolo. Pane e pasta fatti con farine raffinate dovrebbero essere sostituiti con cereali integrali. Anche riso è molto meglio se integrale. Dolci e prodotti da forno industriali contenenti zucchero, andrebbero assunti solo occasionalmente. È importante, infine, limitare alcolici, succhi e bevande zuccherate.
  • Pasti: Anche se si va sempre di fretta, bisogna trovare il tempo per almeno 3 pasti al giorno. Non va bene abbuffarsi a cena dopo aver saltato colazione e mangiato “una cosa al volo” a pranzo.
  • Attività Fisica: L’attività fisica è importante e se non c’è tempo per la palestra, va trovato il modo di camminare e muoversi di più. L'attività fisica regolare di tipo aerobico è in grado di aumentare la colesterolemia HDL.
  • Terapia Farmacologica: Se il rischio cardiovascolare è elevato o il colesterolo LDL supera certi limiti, le statine e altri farmaci (ezetimibe, PCSK9-inibitori) sono efficaci e sicuri.

Linee Guida per la Prevenzione

La prevenzione è la strategia principale per mantenere la colesterolemia entro i livelli consigliati. Ecco alcuni consigli:

  • Controllo del peso corporeo.
  • Evitare il fumo.
  • Evitare gli alcolici.

Tabella degli Alimenti Consigliati e da Evitare

Alimenti Consigliati Alimenti da Evitare
Legumi (fagioli, lenticchie, piselli, ceci, soia) Condimenti grassi (burro, lardo, strutto, panna)
Pesce (soprattutto azzurro e salmone) Frattaglie (fegato, cervello, reni)
Noci, soia, semi di lino Insaccati grassi (salame, salsiccia, mortadella)
Oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi (olio extravergine d'oliva) Latticini grassi (latte intero, yogurt intero, mascarpone)
Frutta e verdura di stagione Salse elaborate (maionese)
Cereali integrali Superalcolici

Quando Consultare uno Specialista

È importante valutare la componente genetica e il rischio cardiovascolare globale. Non si cura il colesterolo “in astratto”, ma si decide se trattarlo in base al rischio assoluto di eventi (infarto, ictus) a 10 anni.

Conclusioni

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