Argento Colloidale: Un Rimedio Naturale dalle Molteplici Proprietà

L’argento colloidale è una sospensione di particelle microscopiche di argento in un liquido, di solito acqua distillata. Questo antico rimedio naturale è stato usato per secoli per le sue presunte proprietà antibatteriche, antivirali e antifungine. Negli ultimi anni, è tornato alla ribalta come integratore per la salute e la cura personale.

Storia e Utilizzo dell'Argento Colloidale

Fin dall’antica Grecia si conoscevano le proprietà salutari dell’argento per curare le ferite e l’argento veniva ampiamente utilizzato per la produzione di stoviglie per gli aristocratici (era noto che l’utilizzo di posate d’argento esponeva le persone ad un numero minore di infezioni). La letteratura scientifica relativa all’argento inizia nel 1800 con un notevole incremento attorno agli inizi del ‘900 ed è piena di referenze che ne indicano i vantaggi per una molteplice varietà di scopi.

Prima dell'avvento degli antibiotici, l'argento colloidale veniva largamente impiegato nel trattamento delle più svariate infezioni, sia per via esterna che per via interna. Negli ultimi tempi, tuttavia, questo prodotto ha acquistato una nuova fama, considerato come un vero e proprio antibatterico naturale è entrato a far parte del mondo delle medicine alternative.

Come Funziona l'Argento Colloidale?

L’argento, in funzione della concentrazione con la quale viene impiegato, ha la capacità di inibire o limitare la replicazione batterica, virale e micotica e di eliminare gli agenti patogeni. L'argento colloidale agisce come un catalizzatore e blocca alcuni enzimi fondamentali per i batteri ed i funghi.

Uno dei primi libri sull’argento colloidale risale al 1920 ad opera di Alfred B. Da studi in vitro si evince che l’argento colloidale è in grado di eliminare circa 650 specie di microrganismi diversi (virus, batteri, funghi) in pochi minuti, in relazione alla sua concentrazione. Risulta invece tossico per le forme di vita primitive come i microrganismi poiché utilizzano processi chimici diversi per il loro metabolismo. L’azione dell’argento colloidale sui microrganismi è dovuta principalmente alla disattivazione enzimatica del metabolismo dell’ossigeno che porta come fine ultimo alla eliminazione del batterio.

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Ad oggi non sono stati segnalati casi di resistenza di microrganismi all’argento colloidale poiché gli agenti infettivi non hanno la possibilità di sviluppare dei meccanismi di difesa verso questo antibiotico naturale, il quale è in grado di uccidere tutti i microrganismi patogeni anche se non sensibili agli antibiotici o che abbiano dimostrato resistenze.

Tipologie di Argento Colloidale

I prodotti che si trovano in commercio a base di argento possono essere generalmente di tre tipi: argento ionico in soluzione (Ag+), argento ionico con aggiunta di proteine stabilizzanti e argento colloidale, costituito da nanoparticelle di argento metallico (Ag). L’argento colloidale è costituito da particelle di dimensioni nanometriche disperse in acqua bidistillata.

Importanza della Dimensione delle Particelle

La dimensione delle particelle in sospensione di argento colloidale è molto importante per il mantenimento delle sue proprietà. La dimensione delle particelle è legata alla superficie di contatto in maniera inversamente proporzionale e quindi all’efficacia della sospensione colloidale di argento. Più piccola è la particella maggiore sarà l’efficacia del prodotto.

Il colore della sospensione è indicativo della dimensione delle particelle e della purezza della soluzione. Un test ottico che viene spesso utilizzato prende il nome di “Effetto Tyndall” e viene eseguito facendo passare un raggio luminoso molto forte attraverso una sospensione colloidale di argento. Le particelle di argento che permettono la visione del colore hanno dimensioni che vanno da 0.2 a 1.2 m alla lunghezza d’onda della luce visibile (0.4-0.7 m). Una colorazione giallo intenso nel prodotto può essere indice di qualche contaminazione con altre sostanze o che le particelle sono troppo grandi, in entrambi i casi questo indica che il prodotto non è della qualità desiderata.

Concentrazione

La concentrazione del metallo è espressa in parti per milione (ppm).

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Argento Colloidale e Antibiotico-Resistenza

L’Argento è uno strumento efficace per uccidere i batteri, anche quelli antibiotico-resistenti. James Collins e il suo team presso la Boston University hanno dimostrato che aggiungendo all’antibiotico ioni d’Argento, l’efficacia del farmaco aumenta fino a mille volte. Questo effetto è dovuto principalmente al fatto che l’argento agisce da un lato rendendo più permeabile la parete dei batteri rendendo più facile l’accesso dell’antibiotico.

Potenziale Zeta

È responsabile dei fenomeni elettrocinetici e della stabilità del colloide. Maggiore è il valore, maggiore è la stabilità del colloide. Per mantenere il potenziale zeta il più stabile possibile sono consigliati vetri scuri impermeabili all’intero spettro della luce visibile.

Benefici Potenziali dell'Argento Colloidale

L’argento colloidale è conosciuto per la sua capacità di uccidere batteri patogeni. È stato utilizzato per trattare infezioni fungine come la candidosi. Oltre le azioni elencate in precedenza, l'argento colloidale possiede capacità antinfiammatoria e decongestionante, si rende quindi utile in casi di congestione nasale e sinusite, anche nei bambini.

Questo antibiotico naturale può essere utilizzato anche per trattare ferite infette, ustioni ed otiti o anche, se assunto oralmente, per trattare infezioni del cavo orale, per aumentare le difese immunitarie o per migliorare il trattamento di cistiti e problemi a carico del sistema urinario, spesso in caso di recidive. Nel trattamento di ferite solitamente è utilizzato l'argento colloidale in formato spray, il quale disperde un sottilissimo strato di argento sulla cute, o sotto forma di garze imbevute di liquido.

L'Argento Colloidale esplica una funzione barriera verso le aggressioni microbiche e ha note proprietà antibatteriche ed antivirali. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente indicato per la protezione delle mucose e più in generale come aiuto alle naturali difese dell’organismo.

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L'Argento colloidale trova impiego come rimedio preventivo in caso di tosse, raffreddore , influenza, allergie. Utile in caso di problematiche più gravi, come infezioni. Per uso esterno può esser utilizzato in caso di verruche, herpes, psoriasi, acne e tutte le malattie cutanee, comprese le ulcere. In caso di mal di gola, placche afte , stomatiti si possono fare sciacqui o gargarismi, mentre per irritazioni vaginali , è possibile applicare sulla cute senza alcun rischio.

Formulazioni e Modalità d'Uso

Viene commercializzato in forma di preparazioni che possono essere utilizzate sia per via interna che per via esterna, all'interno di contenitori in vetro dotati di contagocce, oppure all'interno di appositi erogatori spray. Oltre all'argento colloidale propriamente detto, in commercio è possibile trovare l'argento colloidale ionico che, secondo quanto affermato dai produttori, dovrebbe contenere ioni di argento maggiormente assorbibili ottenuti mediante processi elettrolitici.

Potenziali Interazioni e Rischi

Benché i suoi sostenitori si ostinino ad affermare che l'argento colloidale non instauri interazioni farmacologiche di alcun tipo, la realtà dei fatti è ben diversa:

  • Penicillamina: si tratta di un derivato della penicillina che, tuttavia, non possiede attività antibiotica, ma è impiegato nel trattamento della malattia di Wilson.

Nel dettaglio, l'assunzione di argento colloidale può determinare un accumulo del metallo in questione all'interno di svariati tessuti ed organi, quali reni, muscoli, fegato, milza, cervello, intestino, pelle, ecc. L'assunzione protratta nel tempo - soprattutto se ad alte dosi - può portare ad un continuo aumento dei livelli del metallo in questione, con conseguente comparsa di una colorazione grigio-bluastra della pelle.

Precauzioni

  • L'uso dell'argento colloidale - sia interno che esterno - non è raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento.
  • Il prodotto non è indicato per i soggetti già sensibilizzati agli ingredienti. Prima dell'utilizzo consultare il medico.
  • Utilizzare dopo almeno 30 minuti dall'applicazione di un altro dispositivo medico o farmaco. Non contaminare con oggetti metallici.

Considerazioni Importanti

Mentre l’argento colloidale ha una lunga storia di utilizzo, la comunità medica è divisa sulla sua sicurezza ed efficacia. L’argento colloidale può interagire con alcuni farmaci e ridurre la loro efficacia. La qualità degli integratori di argento colloidale può variare.

Se da un lato i sostenitori di questo prodotto ne decantano la certa efficacia e l'assoluta sicurezza, dall'altro lato, numerosi medici non sono concordi in questo. Oltre a ciò, la letteratura scientifica non riporta sufficienti dati circa l'effettiva sicurezza d'uso del prodotto nell'uomo o negli animali (in alcuni casi, anche i veterinari prescrivono cure a base del prodotto in questione). In conclusione, efficacia e sicurezza d'uso di questo prodotto non sono ancora stati chiariti e definiti del tutto.

Disclaimer

Ad ogni modo, tralasciando gli aspetti "tecnici", è bene precisare che i prodotti a base di argento colloidale NON sono farmaci, ma vengono venduti come integratori alimentari o rimedi naturali per uso topico. In Italia, sono disponibili in commercio alcuni farmaci a base di argento. Tuttavia, al loro interno il metallo non si trova in forma di colloide, bensì legato ad altre molecole (come avviene, ad esempio, nel caso della sulfadiazina argentica). Inoltre, le specialità medicinali in questione non sono formulate per la somministrazione orale, ma solo per l'uso esterno e per l'applicazione sulla cute (ad esempio, Connettivina Plus®, Sofargen®). Pertanto, i trattamenti antitumorali - siano essi chemioterapici o farmacologici, radioterapici o chirurgici - NON devono essere interrotti per intraprendere improbabili terapie a base di argento colloidale.

Le informazioni riportate hanno solo fine illustrativo. Per quanto riguarda la posologia, essa è normalmente riportata sulla/nella confezione del prodotto.

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