Cosa Mangiare Dopo il Nuoto per Dimagrire: Consigli Alimentari

Il nuoto, sport millenario che risale almeno ai tempi dell'antica Grecia, continua ad emergere come una delle discipline più complete e apprezzate nel panorama sportivo. Una delle sue caratteristiche migliori è la capacità di coinvolgere una notevole varietà di muscoli: braccia, gambe, schiena e addome. Ma il nuoto non è solo uno sport, è anche uno stile di vita: per molti rappresenta una fuga dallo stress quotidiano, un'opportunità di immergersi in un ambiente di tranquillità e rinascita.

L'Importanza dell'Alimentazione per i Nuotatori

L’allenamento di nuoto e la competizione richiedono grandi quantità di energia, che proviene da carboidrati, grassi e proteine nel tuo corpo. Il progresso atletico si ottiene stressando continuamente il tuo corpo e permettendogli di riprendersi. Per i nuotatori è ancora più impegnativo perché siamo in conflitto tra rimanere magri e fornire abbastanza carburante al nostro corpo. Pertanto, i nuotatori possono bruciare circa il 40% della loro energia giornaliera durante questo periodo.

Gli atleti devono capire la relazione tra ciò che mangiano e le loro prestazioni. Senza abbastanza calcio, magnesio, potassio e altri nutrienti, i muscoli non possono contrarsi e rilassarsi al momento giusto. Il rifornimento per le prestazioni è specifico per l’individuo. Spesso può essere utile incontrare un nutrizionista sportivo per valutare le tue esigenze e elaborare un piano specifico.

Fabbisogno Energetico e Nutrienti Chiave

Si stima che nuotatori adolescenti in allenamento attivo ed intenso abbiano una spesa energetica giornaliera di circa 5000 kcal per i maschi e di circa 3500 kcal per le femmine, una richieste non sempre facile da affrontare, in particolar modo per le nuotatrici, che spesso presentano un’assunzione insufficiente di cibo. Man mano che invecchi, il tuo fabbisogno energetico cambierà di nuovo man mano che il tuo corpo cresce e acquisisci più muscoli.

I carboidrati sono la principale fonte di energia per i nuotatori. Anche le proteine sono cruciali per la riparazione e la crescita muscolare. Gli acidi grassi omega-3 e omega-6 sono importanti per la salute generale del nuotatore. Non dimentichiamo, infine, frutta e verdura: forniscono vitamine, minerali e antiossidanti essenziali.

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Cosa Mangiare Prima e Dopo l'Allenamento

Un pasto bilanciato 2-3 ore prima dell'allenamento dovrebbe includere carboidrati complessi e proteine magre. Se l'allenamento è vicino, un piccolo snack ricco di carboidrati e moderato in proteine può essere appropriato. Gli alimenti consumati dopo l’allenamento di nuoto dovrebbero contenere carboidrati come carburante e proteine per la riparazione e la crescita muscolare.

Un modo per far fronte a queste rilevanti richieste è quello di pianificare un adeguato spuntino post-allenamento che preveda il consumo di circa 10-20 g di proteine e 1-1,5 g di carboidrati per kg di peso corporeo. Molto facile da garantire se l’atleta prevede un pasto entro un’ora dal termine dell’allenamento; se al contrario il pasto è lontano sarà importante garantire uno snack che abbia queste caratteristiche.

Esempio di Piani Alimentari per Nuotatori

Cosa mangia un atleta durante il giorno?

  • Pranzo: insalata di quinoa con verdure miste, pollo alla griglia e una fetta di pane integrale.
  • Cena: salmone alla griglia con patate dolci al forno e broccoli al vapore.

Cosa mangia uno sportivo a colazione? I carboidrati complessi tendono a essere digeriti più lentamente, garantendo una fornitura costante di glucosio nel sangue. Ai cereali vanno aggiunte le proteine magre come yogurt greco, uova o proteine del siero del latte, che favoriscono il recupero muscolare e mantengono sazi più a lungo. Durante la colazione si deve inoltre bere molta acqua per garantire un’adeguata idratazione dopo il digiuno notturno.

I pasti principali devono essere equilibrati, con un buon apporto di carboidrati e proteine. La varietà è importante per evitare di ingenerare noia e rigetto nell’atleta. Alternative a pasta e riso possono essere altri cereali come farro e orzo, senza tralasciare pseudo cereali come quinoa e amaranto dal buon apporto proteico. Ottime anche patate e tuberi, specie nel post allenamento. I legumi occupano una terra di mezzo visto il loro buon contenuto in carboidrati e proteine: il loro uso richiede cautela poiché in molti atleti possono produrre disagi o fastidi a livello intestinale, in grado di pregiudicarne seriamente la resa in allenamento.

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Idratazione: Un Aspetto Fondamentale

Il nuoto può far sudare, anche se non è così evidente come in alcune altre attività. L'idratazione è essenziale per evitare la disidratazione, che può compromettere le prestazioni e il recupero. L’acqua è essenziale per il trasporto dei globuli rossi in tutto il corpo, così come per la formazione di proteine e glicogeno.

Un errore molto comune è quello di credere che i circa 2 litri d’acqua al giorno debbano provenire tutti dall’acqua in bottiglia. Il modo più accurato per controllare i livelli di idratazione è controllare l’urina. Un diuretico è una sostanza che provoca un aumento della produzione di urina bloccando l’ormone che viene utilizzato per riassorbire l’acqua nei reni e trasforma invece il fluido direttamente in urina.

I nuotatori devono ricordarsi di consumare sufficienti liquidi: paradossalmente pur essendo immersi in acqua, in un ambiente ipotermico in cui il calore generato dall’attività viene dissipato con maggior efficienza, questi atleti devono far attenzione a non rimanere disidratati. Un consumo di liquidi non adeguato può portare a riduzione del volume del sangue con conseguente sovraccarico di lavoro per cuore e organi escretori e notevole perdita di prestazione. Durante l’allenamento sarebbe bene consumare un sorso d’acqua, intorno ai 100 ml, ogni venti minuti circa di lavoro, completando il recupero nel periodo immediatamente successivo.

Considerazioni Speciali per i Nuotatori Agonistici

L’allenamento del nuotatore agonistico deve essere suddiviso in macrocicli, con l’obiettivo di portare l’atleta al massimo della forma in corrispondenza del periodo di gara. Gli allenamenti in acqua possono andare da 6 a 12 alla settimana e in genere sono accompagnati da 2-6 allenamenti in palestra dedicati al miglioramento di forza, flessibilità e fascia addominale. Le gare comportano più eventi in una stessa giornata e possono protrarsi anche fino ad una settimana per gli atleti di elite impegnati in campionati di alto livello.

Per un nuotatore di livello le gare sono precedute spesso da un periodo di riduzione progressiva del carico di allenamento in preparazione dell’evento. In questo caso bisogna calibrare l’alimentazione rispetto al bisogno energetico per evitare aumenti di peso o carichi eccessivi. La colazione, per le gare mattutine, e il pranzo, per competizioni pomeridiane, devono essere sempre consumati almeno due-tre ore prima dell’evento e devon esser basati su carboidrati ben digeribili, cereali da colazione o riso ad esempio, accompagnati da una piccola porzione proteica, con quantità misurate di frutta e verdura: da evitare cibi grassi o conditi. Di grande importanza l’utilizzo di snack adeguati per il recupero tra batterie successive, specie se si prevedono numerosi impegni nell’arco del periodo di gara.

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Integrazione: Quando e Come

Dal punto di vista scientifico solo pochi integratori appaiono avere una qualche efficacia per il nuotatore. La caffeina consumata in piccole dosi prima della gara, circa 2-3mg per grammo di peso corporeo praticamente due tazzine di espresso per un atleta di 70 kg, potrebbe dare modesti aumenti della performance in soggetti ben allenati. Attenzione alle dosi e al momento in cui vengono somministrate poiché possono interferire con il sonno e minare quindi la capacità di recupero dello sportivo. La creatina è essenziale per la sintesi di fosfocreatina, pare migliorare il rendimento non sul singolo sprint ma su lavori ripetuti, in particolar modo per gli stili rana e farfalla che richiedono una maggiore potenza. Efficace in egual modo per maschi e femmine, va utilizzata con cautela poiché determina accumulo di liquidi nel tessuto muscolare, con un aumento di peso e modifiche nell’assetto che possono decisamente penalizzare l’atleta.

Tabella Riassuntiva dei Nutrienti Essenziali per i Nuotatori

Nutriente Funzione Fonti Alimentari
Carboidrati Energia per l'allenamento Cereali, patate, frutta, verdura
Proteine Riparazione e crescita muscolare Carne, pesce, uova, legumi, latticini
Grassi (Omega-3 e Omega-6) Salute generale e funzione cellulare Olio d'oliva, noci, semi, avocado
Vitamine e Minerali Supporto metabolico e immunitario Frutta e verdura
Acqua Idratazione e trasporto nutrienti Acqua, bevande sportive

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