Il gelato è tra le novità più belle e gustose della primavera e dell’estate e non è possibile rinunciarvi. Parliamo infatti di un alimento gustoso, fresco e nutriente che è anche un piacevole momento di svago da vivere in compagnia. Per questo ogni occasione è utile per mangiare il gelato: a merenda, come spuntino, dopo pranzo e dopo cena e a volte anche come vero e proprio sostituto dei pasti.
Gelato e Dieta: Un Binomio Possibile?
Spesso ci si chiede come fare a perdere qualche chilo senza dover rinunciare alla voglia di gelato che si accentua con la bella stagione e con il caldo. Tuttavia, con una scelta consapevole degli ingredienti e dei gusti, è possibile godere di questo delizioso dessert senza compromettere i propri obiettivi di salute e forma fisica. Ebbene, abbiamo elaborato per tutti i golosi una dieta diversa, gratificante, senza petto di pollo o bistecca ai ferri, pesce lesso e verdure al vapore o grigliate ma con tanti gelati da poter gustare ogni giorno.
Quando si parla di dieta è bene fare una precisazione non solo terminologica. Oggi il termine viene utilizzato prevalentemente come rinuncia a qualche cibo o alimento, quando in realtà essa è l’attenzione che si presta a ciò che quotidianamente introduciamo nell’organismo. Posta questa premessa è più semplice rispondere alla domanda: sì, è possibile mangiare il gelato tutti i giorni, purché questo non alteri il corretto apporto energetico, calorico e di nutrienti che una corretta alimentazione deve avere. Questo significa che si può sempre mangiare il gelato, ma che va sempre contestualizzato nel tipo di alimentazione che si sta seguendo.
Moderazione e Consapevolezza: Le Chiavi del Successo
La chiave per mantenere un sano rapporto con il gelato risiede nel consumo consapevole e moderato. Ricorda sempre che la chiave è la moderazione. Godere del gelato non significa doverne mangiare ad ogni occasione. Anche per il discorso quantità è bene procedere con moderazione senza cedere a facili conclusioni. Per quanto sia possibile mangiare il gelato tutti i giorni è bene non esagerare, per almeno due ragioni. La prima è che il gelato contiene, specialmente quello alla frutta, molto fruttosio e saccarosio, quindi zuccheri che in una dieta vanno sempre gestiti con molta attenzione.
Chi segue una dieta conosce bene non solo le quantità e le tipologie di alimenti che può assumere, ma anche il numero di pasti da fare. Salvo particolari regimi dietetici solitamente il consiglio è quello di preferire un numero maggiore di pasti (ma più contenuti) in modo da mantenere attivo il metabolismo e riuscire, mangiando, a perdere peso.
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Quale Gelato Scegliere Quando si è a Dieta?
Non tutti i gelati sono uguali. Infatti il gelato è composto anche da latte, uova, contiene proteine ad alto valore biologico, ricche di amminoacidi essenziali. Se si è a dieta, è meglio scegliere il gelato alla frutta piuttosto che alla crema, tenendo a mente che un cono con due palline alla frutta apporta all’incirca cento chilocalorie e una coppetta dello stesso peso, ma con crema e cioccolato, le fa svettare a 180.
L’indicazione generale è quella di preferire i gusti alla frutta che contribuiscono a fornire più vitamine e meno calorie e a risultare anche più freschi e con una maggiore varietà di scelta. I gusti tradizionali come cioccolato, vaniglia e nocciola sono spesso ricchi di zuccheri e grassi. Un singolo cono può contenere fino a 200 calorie o più, a seconda delle dimensioni e degli ingredienti. Tuttavia, alcuni gusti come il limone o altri agrumi tendono ad avere meno calorie e possono essere una scelta più adatta per chi è a dieta.
Esistono sul mercato diverse opzioni di gelati a basso contenuto calorico, spesso realizzati con dolcificanti alternativi come lo stevia o l’eritritolo, che riducono significativamente l’apporto calorico senza sacrificare il gusto. Alcune gelaterie offrono anche versioni "light" dei loro gusti più popolari, utilizzando latte scremato o yogurt magro al posto della panna.
Sorbetti e Alternative Vegane: Opzioni Leggere e Gustose
I sorbetti, realizzati principalmente con acqua, zucchero e frutta, rappresentano un’ottima alternativa al gelato tradizionale per chi è a dieta. Sono generalmente più leggeri e contengono meno grassi, pur offrendo un’intensa esperienza gustativa grazie alla ricchezza di frutta fresca.
Il mercato offre oggi numerose alternative vegane al gelato tradizionale, utilizzando latte di mandorla, cocco, soia o avena al posto del latte vaccino. Queste opzioni non solo sono adatte a chi segue una dieta vegana, ma possono anche essere più leggere e digeribili, con un minore contenuto di grassi saturi.
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Gelato Artigianale vs Gelato Industriale
Infine un’ultima considerazione merita la modalità di produzione del gelato: artigianale e industriale. La prima indicazione è quella di preferire il gelato artigianale, questo perché a differenza di quello confezionato è sia più genuino e privo di conservanti, ma anche perché permette una maggiore libertà nella scelta dei gusti. Il gelato è un alimento che può essere inserito in uno schema dietetico dimagrante, in rapporto al carico alimentare giornaliero.
Quello artigianale viene prodotto con mantecazione, incorporando aria - fino al 30% - agli ingredienti alimentari per ottenere un risultato morbido e cremoso. Quello preconfezionato (industriale) di norma è soffiato con l’aggiunta di almeno il 100% di aria durante il processo di gelatura con il risultato che, talvolta, quest’ultimo pesa meno, e può perfino essere meno calorico.
Consigli Pratici per Gustare il Gelato Senza Ingrassare
- Non mangiare mai il gelato direttamente dalla vaschetta: Quando si è a casa il consiglio è quello di non mangiare mai il gelato direttamente dalla vaschetta, ma di prepararsi sempre un cono o una coppetta con la corretta quantità di gusti. Essendo un alimento molto appetibile è bene evitare di mangiare il gelato direttamente dalla vaschetta, per non correre il rischio di finirla in un battibaleno, trasferendo il quantitativo desiderato in una coppetta o in un cono a cui si possono aggiungere anche due cialde che, anch’esse, danno nutrimento in quanto generalmente sono a base di cereali.
- Scegliere il formato giusto: È importante scegliere il formato e la tipologia adatti alla situazione di consumo: meglio optare per un formato meno calorico - da 100/150 calorie - per lo snack di metà mattina o metà pomeriggio, mentre se lo si consuma in sostituzione del pasto, è preferibile sceglierne uno da 200 g, che apporta circa 350-400 calorie, oppure accostandolo ad una macedonia di frutta per ottenere un pasto completo, gustoso e sano.
- Abbinare il gelato ad altri alimenti sani: Da solo o in combinazione con altri alimenti come frutta fresca di stagione oppure con un sano piatto di verdura cruda e fresca, il gelato può essere considerato un pasto veloce piacevole e valido sul piano nutrizionale, sebbene quest’ultimo dipenda dalla qualità nutrizionale degli ingredienti usati.
- Gustare lentamente: Infine un piccolo suggerimento per gustare appieno il suo sapore - conclude Migliaccio - se non ci si ferma qualche secondo tra un boccone e l’altro, si rischia di anestetizzare le papille gustative a causa del freddo!
Tabella Comparativa dei Gusti di Gelato (Valori Nutrizionali Medi per 100g)
| Gusto | Calorie (kcal) | Grassi (g) | Zuccheri (g) |
|---|---|---|---|
| Cioccolato | 220-250 | 12-15 | 20-25 |
| Vaniglia | 200-230 | 10-13 | 18-22 |
| Nocciola | 230-260 | 14-17 | 19-24 |
| Limone (sorbetto) | 120-150 | 0-1 | 25-30 |
| Fragola (sorbetto) | 130-160 | 0-1 | 26-31 |
Nota: I valori nutrizionali possono variare a seconda degli ingredienti e del metodo di preparazione.
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