Cristina Toaldo: Profilo di una Nutrizionista Dedicata alla Tua Salute

Un'alimentazione corretta è un'esigenza fondamentale per il benessere. Mangiando in modo giusto, si possono prevenire malattie cardiocircolatorie, il diabete alimentare e molte altre patologie.

Il Ruolo del Nutrizionista

È compito dello specialista stabilire il fabbisogno energetico di un individuo e, in base a una serie di fattori, impostare un regime alimentare corretto che tenga conto di eventuali patologie o disturbi e della persona nella sua globalità. Il nutrizionista fornisce un'educazione alimentare mirata, a seconda dei casi, dal dimagrimento graduale perdendo massa grassa e non massa magra, all'alimentazione dello sportivo altamente personalizzata. Toaldo dott.ssa Cristina è una nutrizionista che tratta l’educazione alimentare, in modo che il paziente acquisisca una coscienza ed una consapevolezza alimentare che gli permetta di mantenere, nel lungo periodo, gli obiettivi prefissati e raggiunti. Questa coscienza alimentare non significa soltanto dimagrire, ma raggiungere un'armonia con il cibo, che permetterà di gestire al meglio le proprie attività giornaliere, di riconoscere e soddisfare le varie esigenze con soluzioni efficaci e personalizzate che tengono conto dell'individuo nel suo complesso.

La Dott.ssa Cristina Toaldo è laureata in scienze biologiche con indirizzo fisiopatologico.

Sovrappeso e Obesità: Una Sfida Globale

Sovrappeso e obesità sono tra le malattie più diffuse nel mondo moderno, e la loro diffusione è legata all'evoluzione delle abitudini alimentari e degli stili di vita. Sebbene esistano anche dei fattori genetici coinvolti nello sviluppo di queste patologie, l'associazione di uno stile di vita sedentario e di abitudini alimentari quantitativamente e qualitativamente scorrette è il principale fattore causale. Dal punto di vista nutrizionale, gioca un ruolo preponderante il consumo di bibite zuccherate in sostituzione dell'acqua (che non ha calorie) e di alimenti ad alta densità energetica come snack dolci o salati.

Il principale intervento nutrizionale per prevenire il sovrappeso e l'obesità è il privilegiare cibi a bassa densità energetica, come frutta e verdura, e carboidrati complessi (ad alimenti ricchi in zuccheri e amido, preferire alimenti più ricchi in fibre, a base di cereali integrali). Queste scelte alimentari contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà diminuendo l'apporto di calorie, e ad aumentare l'assunzione di micronutrienti.

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Un alleato indispensabile nella lotta al sovrappeso è l'attività fisica: il movimento ci permette di raggiungere più rapidamente la meta.

Indice di Massa Corporea (IMC)

Esso è un indice epidemiologico. Esiste infatti una profonda correlazione tra l'IMC e il rischio di mortalità per complicazioni cardiovascolari (inclusa l'ipertensione), diabete e malattie renali. Tuttavia non consente sempre una valutazione sufficientemente obiettiva della composizione corporea a livello individuale. Per questo occorre stabilire la quantità di massa magra e di quella grassa.

Alimentazione e Prevenzione delle Malattie

Da tempo si sa che tra cibo e salute esiste un legame diretto. Un'alimentazione equilibrata e abitudini alimentari sane e regolari influiscono molto sul nostro aspetto e sulla nostra salute.

Diabete

Il diabete di tipo 2 è la forma di diabete più diffusa nel mondo. Tra le cause predisponenti figurano il sovrappeso e l'obesità e il consumo elevato di alimenti grassi e dolci.

Malattie Cardiovascolari

Le malattie del cuore e dei vasi sanguigni sono una delle maggiori cause di mortalità a livello mondiale (l'Organizzazione Mondiale della Sanità - OMS - ha calcolato che rappresentano un terzo delle cause di morte) e rappresentano uno dei maggiori settori di interesse dal punto di vista nutrizionale. Numerose abitudini alimentari sono considerate alla base dello sviluppo di queste patologie, in particolare l'elevato consumo di alimenti ricchi di grassi saturi e colesterolo, di sale e di zuccheri e il limitato consumo di frutta e verdura.

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I grassi nella dieta sono stati estensivamente studiati in relazione alle malattie cardiovascolari e in particolare coronariche. Gli acidi grassi saturi, in particolare quelli contenuti nei grassi di origine animale, aumentano il cosiddetto "colesterolo cattivo" nel sangue (quello legato alle lipoproteine LDL). Per questo le fonti di grassi nella dieta dovrebbero essere prevalentemente vegetali: gli oli infatti hanno un alto contenuto in acidi grassi polinsaturi, che non hanno effetti negativi in relazione a queste malattie. Tra gli acidi grassi insaturi , quelli in configurazione trans hanno ugualmente effetti negativi sulla salute. Questi tipi di grassi sono prodotti nella idrogenazione dei grassi di origine vegetale (che viene fatta a livello industriale per la preparazione di sostituti del burro, come le margarine) e nel processo di frittura degli alimenti. Per agire su questi fattori di rischio, si raccomanda un ridotto consumo di alimenti fritti, un elevato consumo di pesce, che è una fonte di acidi grassi protettivi omega 3 e omega 6, e di oli vegetali che forniscono acido alfa linolenico. Questi acidi grassi hanno un effetto protettivo sulle arterie. Inoltre la recente scoperta delle proprietà dei fitosteroli (estratti principalmente dalla soia) di ridurre il colesterolo cattivo, ha notevolmente aumentato la disponibilità di alimenti arricchiti di questi composti.

La fibra dietetica, costituita da una serie di carboidrati che vengono solo limitatamente o per niente digeriti dall'uomo, è in grado di ridurre il colesterolo nel sangue, anche se i meccanismi alla base di questo fenomeno non sono ancora del tutto chiariti. Le fonti di fibra dietetica sono soprattutto i cereali integrali, la frutta e la verdura.

La riduzione dell'assunzione di sale è un altro fattore nutrizionale importante nella prevenzione delle malattie vascolari, in quanto l'alta pressione sanguigna è uno dei principali fattori associati all'infarto. Una dieta iposodica (a basso contenuto di sale) deve tener conto non solo della riduzione del sale aggiunto, ma anche del sale intrinseco contenuto nei cibi e nell'acqua.

Alcune sostanze presenti nei vegetali, in particolare i flavonoidi e il folato sembrano avere un effetto protettivo contro le malattie cardiovascolari.

Tumori

Frutta e verdura hanno un ruolo preventivo importante. Esistono moltissimi fattori, identificati e non, che contribuiscono allo svilupparsi del cancro. Tra quelli identificati i più importanti sono il fumo, la dieta, il consumo di alcool, l'attività fisica, infezioni, fattori ormonali e radiazioni. L'OMS ritiene che i fattori dietetici possano spiegare circa il 30% dei casi di cancro nei paesi industrializzati.

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Osteoporosi

L'osteoporosi è una malattia caratterizzata da una demineralizzazione delle ossa e conseguente suscettibilità alle fratture. Anche se la dieta ha un ruolo minore nello svilupparsi di questa patologia, alcuni micronutrienti come calcio e vitamina D appaiono importanti in particolare nell'età adulta. La carenza di vitamina D causa rachitismo nei bambini e osteomalacia negli adulti. Altri micronutrienti giocano un ruolo nella promozione della salute delle ossa, come zinco, rame, manganese, vitamine A, C, K, B, potassio e sodio.

L'Alimentazione per lo Sportivo

Una buona alimentazione mantiene sano il nostro organismo e lo fa funzionare al meglio. Se questo è valido per qualunque persona "normale", che svolge una vita più o meno sedentaria, ancor più lo è per coloro praticano uno sport e dal proprio corpo devono ottenere molto di più in termini di prestazioni fisiche e consumo energetico. Per chi fa attività sportiva, infatti, l'alimentazione riveste un ruolo determinante ed è importante che lo sportivo sappia quali sono gli alimenti che lo possono aiutare nella propria attività ed in quali quantità e modalità deve assumerli per poterne trarre tutti i benefici possibili.

  • Sport di forza (sollevamento pesi, lancio del peso, martello o disco): è importante l'apporto proteico, che favorisce lo sviluppo della massa muscolare. Ovviamente, non deve mancare una buona percentuale di carboidrati, che forniranno il necessario apporto di energia, senza il quale l'organismo sarebbe costretto ad intaccare le riserve di proteine.
  • Sport di velocità e scatto (gare di sprint, salto in lungo, 100 metri, nuoto sulle brevi distanze): sarà molto importante un giusto apporto di carboidrati, l'unico nutrimento che garantisce energia immediata con il minor dispendio di ossigeno. Inoltre, i carboidrati garantiscono la concentrazione mentale e la velocità di reazione.

Inoltre, un alimento che non deve mancare nella dieta di qualunque sportivo, sia esso fondista, velocista o sollevatore di pesi, è l'acqua: preziosa fonte di sali minerali ed elemento essenziale per una buona costituzione dell'organismo umano.

Un'altra importante considerazione va fatta riguardo al tempo di digestione dei vari alimenti: è infatti importantissimo non appesantire lo stomaco che, altrimenti, sottrarrebbe preziose energie all'organismo per digerire gli alimenti pesanti che si sono ingeriti. Bisogna ricordare che più i cibi sono grassi, maggiore è la loro permanenza nello stomaco; che i cibi sminuzzati o ben masticati hanno permanenza più breve rispetto ai cibi interi e che gli alimenti liquidi, le minestre e le bevande sono in assoluto gli alimenti più digeribili e lasciano lo stomaco nel tempo più breve rispetto a tutti gli altri.

In tutti i casi sopra-elencati i nostri preparatori atletici lavorano in stretta sinergia con la nostra nutrizionista al fine di abbinare programmi di allenamento specifici per raggiungere gli obiettivi prefissati.

La Dieta: Equilibrio e Consapevolezza

Il termine DIETA deriva dal greco "diaita" cioè equilibrio. La nostra dieta quotidiana è influenzata da mode, abitudini, tradizioni, stati d'animo e ne soffre, naturalmente, in difetto o in eccesso. Tuttavia è importante avere un'alimentazione equilibrata, che tenga conto delle reali esigenze nutrizionali del nostro organismo. Una DIETA RAZIONALE deve rispettare esigenze nutrizionali, psicologiche, organolettiche, economiche, sociali e geografiche.

Controllare le proprie abitudini alimentari, seguire delle regole di base e mangiare in rapporto alle proprie necessità ed ai propri bisogni è di estrema importanza, è una scelta di maturità e di consapevolezza senza però rendere il momento del pasto spiacevole e noioso. Non si tratta di fare sacrifici insopportabili, ma di imparare a gestire le quantità e ad ottimizzare la scelta degli alimenti.

La dottoressa cortese e qualificata sarà a vostra disposizione per ogni tipo di consulenza presso la sede di v. S. P.

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