Spesso far mangiare la frutta ai bambini diventa una lotta. Capita a ben il 43% dei genitori. Lo rivelano i dati di un’indagine condotta di recente dall’Osservatorio Melinda su un campione di 500 mamme italiane con figli di età inferiore ai 10 anni. Ma quali sono i consigli e le strategie utili per invogliare i bambini a mangiarne di più? Ecco i suggerimenti degli esperti.
L'importanza della frutta nell'alimentazione infantile
500 mamme italiane con figli di età inferiore a 10 anni da una parte. Un nutrizionista, una psicologa e una food blogger dall’altra. Mondi diversi che si uniscono per rispondere a un unico tema: come e quanto i bambini mangiano la frutta? E perché è così importante saperlo?
La frutta è uno degli alimenti base di una dieta corretta ed equilibrata fin dai primi mesi di vita. Consumata nelle giuste quantità, è un vero e proprio concentrato di vitamine, minerali e altre sostanze benefiche per la crescita e la salute. In più, è un alimento super versatile. A colazione ricarica di energia. Consumato al posto del dessert a fine pasto soddisfa la voglia di dolce in modo sano. Mangiato all’ora dello spuntino o della merenda allontana gli attacchi di fame.
Il parere del nutrizionista Dario Benedini
Il 98% dei genitori intervistati sa quanto è importante mangiare la frutta, ma non sa bene come inserirla nell’alimentazione dei propri figli. La parola d’ordine è “equilibrio”, come afferma Dario Benedini, medico, nutrizionista e presidente della commissione medica del Cai Brescia: “I primi 1000 giorni di vita (dal concepimento al 2° anno del bambino) sono il periodo di maggiore plasticità del corpo, quindi fondamentali per promuovere la salute futura di un individuo, soprattutto attraverso un’alimentazione adeguata. La frutta e la verdura contengono sostanze bioattive capaci di modulare il metabolismo dell’organismo contribuendo alla costruzione e al mantenimento del benessere psico-fisico.
Le sostanze svolgono attività antiossidante, antiinfiammatoria, detossificante, antibatterica, antivirale, inoltre stimolano il sistema immunitario, modulano il metabolismo degli ormoni e hanno un ruolo antitumorale, sia singolarmente che sinergicamente.
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«Contengono sostanze bioattive capaci di modulare il metabolismo dell’organismo contribuendo alla costruzione e al mantenimento del benessere psicofisico», afferma il nutrizionista Dario Benedini, presidente della commissione medica del C.A.I. Brescia. «Le sostanze di cui sono ricche singolarmente o sinergicamente svolgono attività antiossidante, antiinfiammatoria, detossificante, antibatterica e antivirale. Inoltre, stimolano il sistema immunitario, modulano il metabolismo degli ormoni e hanno un ruolo antitumorale». La frutta è una buona fonte di fibre. Le mele, per esempio, sono ricche di fibre solubili che favoriscono l’equilibrio della flora batterica benefica, che secondo gli studi più recenti ha un ruolo chiave per mantenersi in salute e contrastare il rischio di andare incontro a sovrappeso e obesità, due problematiche molto diffuse in età infantile.
Quanta frutta devono mangiare i bambini
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di consumare 5 porzioni al giorno di vegetali: 2 di verdura e 3 di frutta.
Un’indagine condotta dall’Osservatorio Melinda mostra un quadro chiaro. Solo il 12% dei genitori intervistati ha affermato che i propri figli consumano le tre porzioni di frutta giornaliere indicate dall’OMS (in tutto cinque tra frutta e verdura). Le 5 porzioni al giorno di frutta e verdura raccomandate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sono un mantra ormai assodato, ma pochi sanno che è consigliato consumare 3 porzioni di frutta e 2 di verdura.
Dalla ricerca condotta dall’Osservatorio Melinda è emerso che solo il 12% dei genitori intervistati riesce a far mangiare ai figli 3 porzioni di frutta al giorno, il 46% si avvicina al traguardo con 2 porzioni al giorno mentre il restante del campione afferma che i figli la consumano una sola volta al giorno o non quotidianamente.
Quale frutta scegliere
Per invogliare i piccoli a consumare la quantità giornaliera di frutta consigliata dagli esperti può essere utile puntare sulle varietà che maggiormente vengono apprezzate dai bambini. Tra i frutti più amati secondo l’indagine dell’Osservatorio Melinda ci sono le banane, le mele, le fragole, seguite poi da pere e arance. Le banane sono ricche di minerali come il potassio e il magnesio che favoriscono il relax. Contengono inoltre triptofano, precursore della serotonina, l’ormone del buonumore. Le mele invece sono ricche di antiossidanti e vitamina C, preziose per il corretto funzionamento dell’organismo. Anche le fragole e le arance ne sono un’ottima fonte. Le pere invece apportano buone quantità di calcio, un minerale indispensabile per il corretto sviluppo dello scheletro e la salute delle ossa.
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Il 74,6% dei genitori afferma inoltre che i propri figli preferiscano la frutta fresca a quella trasformata, consumata soprattutto a merenda, e tra la frutta più apprezzata vince la banana (85,8%), seguita subito dopo dalla mela (79,6%), fragola (49,2%) e pera (44,2%).
Strategie e trucchi per far mangiare più frutta ai bambini
Dall'indagine condotta dall'Osservatorio Melinda è emerso che solo il 12% dei genitori riesce a far mangiare ai figli 3 porzioni di frutta al giorno. Per incoraggiare i bambini a consumarne di più è fondamentale il coinvolgimento degli stessi genitori. Mamma e papà devono essere infatti i primi a dare il buon esempio.
“L’accettazione di nuovi alimenti è più facile quando i bambini osservano gli adulti incoraggiarne il consumo con commenti entusiastici ed espressioni facciali di piacere», dice la psicologa Daniela Quaresmini, curatrice insieme al nutrizionista Dario Benedini del progetto formativo Cibo giusto con gusto. Un’altra strategia utile è trasformare il consumo della frutta in un momento divertente e coinvolgente. «Le fiabe inventate insieme possono sviluppare il desiderio di mangiare in compagnia del personaggio creato». Un esempio? «Il mago che prepara una merenda con un pizzico di fragole, un pizzico di mela e un pizzico di banana crea un piatto con super poteri».
Quindi come incoraggiare al consumo di frutta anche il più difficile dei bambini? “Se si associa il mangiare la frutta a un bel momento, divertente e piacevole - afferma Daniela Quaresmini -, il bambino desidererà rivivere quella sensazione. Le fiabe inventate con i bambini possono sviluppare il desiderio di mangiare in compagnia del personaggio creato. Un esempio?
Anche i genitori sono d’accordo. Per il 55% la macedonia è infatti lo stratagemma più efficace per far mangiare la frutta ai loro bimbi. Ma non finisce qui. La dottoressa ricorda a tutti che “È bene mangiare in un’atmosfera tranquilla, a orari definiti e mai davanti alla televisione perché i bimbi, distratti dalle immagini, finiscono per mangiare più del dovuto.
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“Il processo di familiarizzazione e accettazione di un alimento non è immediato. Ci vogliono tempo, costanza e assaggi ripetuti, fino a 15-20 volte nell’arco di 2-3 settimane, sperimentando diverse modalità di preparazione - continua la psicologa -.
Per vincere i capricci e superare le difficoltà a tavola può essere d’aiuto inoltre seguire una routine anche per quanto riguarda il consumo della frutta. «La regola da seguire è mangiarla in un’atmosfera tranquilla e a orari definiti e mai davanti alla televisione».
E poi diciamocelo, dobbiamo essere i primi a dare il buon esempio. “L’accettazione di nuovi alimenti è più facile quando i bambini osservano gli adulti incoraggiarne il consumo con commenti entusiastici ed espressioni facciali di piacere.
Ricette a base di frutta per bambini
Stop quindi a capricci e musi lunghi a tavola. In vostro soccorso arrivano anche le 10 ricette di Giorgia Di Sabatino, food blogger di CookTheLook, ambassador Melinda e co-autrice del libro di ricette “Mamma che buono”. Dieci piatti gustosi in cui la protagonista indiscussa è proprio la mela, il frutto preferito (insieme alla banana) dai bambini del 76% delle mamme intervistate.
Eccone un assaggio:
- Risotto speck e mele
- Pollo indiano alle mele
- Panini alle mele con prosciutto e formaggio
- Melamisù
- Mele da passeggio
- Torta in tazza mele e cioccolato
- Mini brioche alle mele
- Apple Roll up
- Dorayaki alle mele
- Melorsetti
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