La dieta per diabetici - o dieta per il diabete - non è altro che un regime alimentare bilanciato, che guarda alla scelta di alimenti sani e al loro accostamento con lo scopo di tenere sotto controllo la glicemia. Quando parliamo di dieta per diabetici, ci riferiamo in particolare al diabete mellito di tipo 2. La dieta per il diabete ci viene in aiuto proprio in questo caso.
Nella maggior parte dei casi, la comparsa del diabete mellito di tipo 2 dipende da stili di vita poco sani e abitudini alimentari sbagliate. Imparare ad alimentarsi nel modo giusto è quindi il primo passo per contrastare questa patologia. Essere diabetici non vuol dire vivere una vita di privazioni, ma solo osservare delle regole specifiche, cominciando da una corretta alimentazione.
Il diabete mellito di tipo II (DMT2) è una malattia cronica caratterizzata da elevati livelli di glucosio (zucchero) nel sangue (iperglicemia). La patologia è dovuta a un’alterazione della quantità o del funzionamento dell’insulina, un ormone prodotto dalle cellule del pancreas.
L’insulina ha il compito di far entrare il glucosio circolante all’interno delle cellule dell’organismo, dove viene poi utilizzato come fonte di energia: se il pancreas non produce una quantità sufficiente di insulina (deficit parziale di insulina) o se gli organi bersaglio (muscolo, fegato, tessuto adiposo) non rispondono in maniera adeguata all’ormone, l’organismo non può utilizzare il glucosio circolante come energia e quindi resta nel sangue. Conseguentemente, i livelli di glucosio diventano sempre più alti e provocano danni a vari organi, per esempio agli occhi (retinopatia diabetica), ai reni (nefropatia diabetica) e al cuore (coronaropatia).
Altre complicanze date dalla malattia sono l’intorpidimento e il formicolio agli arti (neuropatia diabetica), il piede diabetico (ulcere ai piedi) e complicazioni del sistema neurovegetativo (disfunzione erettile). Inoltre, spesso il diabete si associa ad altre malattie metaboliche come l’ipertensione arteriosa e le dislipidemie: in questi casi si parla di sindrome metabolica.
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Il DMT2 rappresenta circa il 90% di tutti i casi di diabete, generalmente si manifesta in età adulta (circa 2/3 dei casi di diabete interessano persone over 65), anche se negli ultimi anni un numero crescente di casi viene diagnosticato in età adolescenziale, un fattore correlabile all’aumento dell’incidenza dell’obesità infantile. In Italia, le persone affette da diabete mellito di tipo II rappresentano circa il 5% della popolazione, cioè oltre 3 milioni di persone.
Generalmente, il diabete mellito di tipo II rimane silente (asintomatico) per molti anni poiché l’iperglicemia si sviluppa in modo graduale e, almeno inizialmente, i segni e i sintomi della malattia sono più difficili da identificare. Per diagnosticare il diabete mellito di tipo II bisogna fare un esame del sangue.
Principi Fondamentali della Dieta per Diabetici
La dieta è alla base della terapia del DMT2, ogni diabetico deve seguire scrupolosamente la dieta prescritta dal proprio medico specialista in diabetologia. Oltre alla dietoterapia, il diabete mellito di tipo II può prevedere anche trattamenti farmacologici che deve stabilire il medico diabetologo sulla base della situazione clinica e delle diverse caratteristiche personali di ognuno.
- Regolarità dei pasti: Come molte diete sane suggeriscono, è molto importante mantenere una regolarità negli orari dei pasti, almeno di quelli principali.
- Non saltare i pasti: Nella dieta del diabetico è vivamente sconsigliato saltare un pasto: sono obbligatori persino gli spuntini.
- Poco e spesso: Ecco perché chi soffre di diabete di tipo 2 dovrebbe mangiare poco e spesso: ai tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) si aggiungono quindi due o tre spuntini (a metà mattina, a metà pomeriggio e prima di andare a dormire).
- Fibre alimentari: Inserire le fibre alimentari nel regime alimentare quotidiano è per tutti una buona scelta: solo così avrai una buona regolarità intestinale e il tuo intestino sarà sempre in salute. Ma, se sei diabetico, prevedere un buon apporto di fibre quotidianamente è di cruciale importanza.
L'Importanza delle Fibre
Senza le fibre, infatti, gli alimenti con zuccheri e amidi vengono assorbiti più velocemente dall’organismo. Di conseguenza, le fibre, soprattutto quelle idrosolubili (fibre che si sciolgono in acqua), sono un’arma importante contro il diabete. Ma quali sono i cibi che ne contengono di più? Le fibre si trovano nei cereali integrali, nei legumi e nei vegetali.
Gestione degli Zuccheri
Quando si parla di diabete, gli zuccheri sono ovviamente una variabile importante, da gestire con attenzione nei pasti. Fai attenzione agli zuccheri inseriti nei prodotti confezionati (anche in quelli salati): snack, merendine, ma anche i più insospettabili cereali hanno spesso aggiunta di zuccheri. La frutta contiene naturalmente zucchero (fruttosio), tuttavia è bene non eliminarla del tutto dalla dieta perché apporta anche un buon contenuto di vitamine e sali minerali.
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Come gestire la frutta:
Prediligi invece frutti che contengono pochi zuccheri e tante fibre, come arance, mele, pere, fragole e pesche.
Carboidrati a Lento Rilascio
I carboidrati fanno aumentare la concentrazione di zucchero nel sangue: ma eliminarli del tutto sarebbe un errore. Come fare a ovviare al problema? Basta scegliere carboidrati a lento rilascio come pane, pasta, riso e cereali, tutti in versione integrale. Questi alimenti, infatti, forniscono una buona fonte di energia e, allo stesso tempo, mantengono il glucosio nel sangue a un livello più stabile.
In generale, la quota di carboidrati da inserire nella dieta di una persona che soffre di diabete può variare in base alle caratteristiche metaboliche individuali.
Idratazione Adeguata
Non ci dimentichiamo dell’acqua: è assolutamente indispensabile e non va mai trascurata, come a volte erroneamente succede. Non ci sono limitazioni nemmeno per tisane, tè e caffè, rigorosamente non zuccherati.
Abitudini da Evitare
Scegliere di seguire una dieta sana significa anche modificare il proprio stile di vita eliminando quelle abitudini poco utili al benessere dell’organismo. Dal punto di vista alimentare sono assolutamente da eliminare gli alcolici, le bevande dolcificate (edulcoranti e zuccheri semplici), il “cibo spazzatura” (junk food) dei fast food, i dolci e gli zuccheri semplici.
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Un adeguato livello di attività fisica, comparato con le tue possibilità, è un aiuto efficace nel trattamento del diabete.
Alimenti Consigliati e da Evitare nel Diabete di Tipo 2
Per il controllo della glicemia e il mantenimento di una buona salute metabolica, scegliere gli alimenti giusti è fondamentale.
Alimenti Consigliati
- Agrumi: Gli agrumi sono ricchi di fibre solubili, vitamina C e antiossidanti, tutte sostanze ottime per tenere la glicemia - e quindi il diabete - sotto controllo. In generale, tutti gli agrumi possono rappresentare un valido alleato per chi soffre di diabete di tipo 2. Ma diamo un’occhio di riguardo al pompelmo.
- Mele: Contrariamente da quanto puoi pensare, le mele hanno un basso indice glicemico (compreso tra 30 e 50). Inoltre, grazie al notevole contenuto di fibra solubile, in particolare di pectina, questi frutti hanno la capacità di ridurre attivamente la risposta glicemica derivante dal pasto. Anche la presenza di polifenoli contribuisce a ridurre il rischio di diabete: sono nutrienti con capacità antiossidanti e antinfiammatorie.
- Verdure a foglia larga: Le verdure a foglia larga non solo hanno poche calorie, ma sono anche ricche di nutrienti fondamentali, come le vitamine (A, B2, B6, C, E, K) e fibre che possono aiutare nella prevenzione del diabete. Questi alimenti aumentano il tempo di svuotamento gastrico e riducono la velocità di assorbimento intestinale di zuccheri e colesterolo alimentare, con conseguenze positive sul metabolismo. Se ti interessa l’argomento, scopri il nostro approfondimento sui carciofi.
- Frutta secca: Consumare abitualmente mandorle e noci può contribuire a ridurre il rischio di diabete di tipo 2. Inoltre, nei soggetti affetti da prediabete, questi frutti a guscio possono limitare l’incidenza di malattie cardiovascolari.
Alimenti da Limitare o Evitare
- Zucchero bianco e zucchero di canna o fruttosio per dolcificare le bevande, sostituendolo eventualmente con il dolcificante.
- Marmellata e miele.
- Dolci quali torte, pasticcini, biscotti, frollini, gelatine, budini, caramelle.
- Frutta sciroppata, candita, mostarda di frutta.
- Bevande zuccherine come cola, acqua tonica, tè freddo, ma anche succhi di frutta, perché contengono naturalmente zucchero anche se riportano la dicitura “senza zuccheri aggiunti”.
- Salse contenenti zucchero tipo ketchup.
- Condimenti grassi come burro, lardo, margarine.
Alimenti Consentiti con Moderazione
- La frutta poiché contiene naturalmente zucchero (fruttosio). È importante rispettare le quantità indicate nella dieta e limitare al consumo occasionale i frutti più zuccherini (uva, banane, fichi, cachi, mandarini).
- Prodotti da forno dietetici per diabetici, ricordando che seppur senza zucchero non sono ipocalorici, ma hanno un valore calorico pressoché uguale agli analoghi tradizionali.
- Vino rosso (circa mezzo bicchiere a pasto).
Consigli Utili per Mantenere il Compenso Glicemico
- Stile di vita attivo: Rendere lo stile di vita più attivo, andare al lavoro a piedi, in bicicletta. Parcheggiare lontano. Evitare l’uso dell’ascensore e fare le scale a piedi.
- Attività fisica: Praticare attività fisica almeno tre volte alla settimana.
- Etichette nutrizionali: Leggere le etichette nutrizionali dei prodotti, per accertarsi del loro contenuto in zuccheri. Prestare attenzione all’utilizzo di prodotti “senza zucchero” in quanto sono spesso ricchi di grassi e di conseguenza ipercalorici.
L'Indice Glicemico (IG): Cosa Significa
Conoscere l’indice glicemico degli alimenti è particolarmente importante per chi soffre di diabete. La dieta per il diabete è un regime alimentare sano e bilanciato. Pone però l’attenzione sulle scelte alimentari. Quali cibi dovresti evitare? Per vivere serenamente anche con il diabete, è importante rispettare sempre l’equilibrio tra i nutrienti. Ad esempio, puoi abbinare alimenti ad alto valore di carboidrati, come riso e pasta, a cibi proteici o ricchi di fibre.
L’indice glicemico (IG) è il contributo di un alimento ad innalzare i livelli di zuccheri nel sangue. L’IG non equivale al contenuto di carboidrati dell’alimento. Ad esempio, il riso e la pasta contengono più o meno gli stessi zuccheri, però gli amidi dei chicchi di riso si assorbono più facilmente: il riso ha indice glicemico maggiore della pasta.
È utile mangiare le verdure prima del pasto, non (solo) come contorno. In questo modo rallentano il tempo di assorbimento degli zuccheri a livello intestinale. Le carote, ad esempio, aumentano notevolmente il loro indice glicemico dopo la cottura: sono quindi da preferire crude.
L’ indice glicemico (IG) di un alimento indica l’incremento glicemico indotto dall’ingestione di una porzione di quell’alimento rispetto ad uno di riferimento (glucosio o pane bianco), a parità di contenuto di carboidrati. L’indice glicemico è espresso in termini percentuali: un alimento con un indice glicemico di 50% determina un innalzamento della glicemia pari alla metà di quello indotto dal glucosio oppure dal pane bianco.
Ad esempio, 50g di carboidrati contenuti in una porzione di 100 g di fagioli secchi (alimento a basso indice glicemico) hanno un minor impatto sulla glicemia rispetto allo stesso quantitativo di carboidrati contenuti in una fetta di pane di 90g (alimento ad elevato indice glicemico).
Dieta e Terapie Farmacologiche
La dieta è la principale terapia da poter mettere in atto, sia per la prevenzione che per la cura. L’alimentazione non può ovviamente sostituirsi ai farmaci, qualora fossero prescritti dal medico curante. Ma è comunque di fondamentale importanza per l’efficacia della terapia.
Una volta risolta la condizione di diabete è possibile tornare a seguire un regime alimentare “normale”, facendo sempre attenzione alla scelta degli alimenti e non perdendo mai di vista l’importanza dell’attività fisica. Per il mantenimento, quindi, sarà sufficiente seguire una dieta sana ed equilibrata, povera di grassi e zuccheri semplici, ma che non escluda cereali, frutta e verdura. Insomma, una dieta correttamente bilanciata, ricca di fibre e proteine, che segua i principi della dieta Mediterranea ai quali si inspira la dieta Melarossa.
Esempio di Menu Settimanale per Diabetici di Tipo 2
Ecco un esempio di menu settimanale che puoi adattare alle tue esigenze, tenendo presente i principi sopra descritti. Questo menu è pensato per favorire la "calma insulinica", evitando un'eccessiva secrezione dell'ormone.
Colazione (a scelta tra):
- 100 g di yogurt greco bianco 0% + 30 g di bastoncini di crusca + una tazza di tè verde + 2 cucchiaini di miele o composta di frutta.
- Una tazza di tè verde + pancake preparato con 100 g di albume d’uovo e 30 g di farina di avena aromatizzata alla vaniglia + 2 cucchiaini di miele o composta di frutta.
Esempio di Menu Giornaliero
- Lunedì: Yogurt greco + avena + mirtilli a colazione, Farro + zucchine + ceci a pranzo, Salmone + spinaci + pane integrale a cena
- Martedì: Pane integrale + ricotta + kiwi a colazione, Pasta integrale + lenticchie a pranzo, Tacchino + finocchi + quinoa a cena
- Mercoledì: Smoothie con pera e semi lino a colazione, Zuppa di legumi a pranzo, Uova + bietole + patate dolci a cena
- Giovedì: Fette integrali + crema di mandorle a colazione, Couscous + verdure + hummus a pranzo, Branzino + cavolfiore a cena
- Venerdì: Yogurt + noci + mela verde a colazione, Riso basmati + salmone + zucchine a pranzo, Omelette + insalata verde a cena
- Sabato: Pancake integrale + frutti di bosco a colazione, Insalata con pollo + fagioli rossi a pranzo, Pasta integrale + broccoli a cena
- Domenica: Ricotta + frutta + fiocchi d’avena a colazione, Lasagna di verdure light a pranzo, Pesce azzurro + spinaci + patate a cena
Esempi di Ricette Consigliate
- Fagiolini al prosciutto: I fagiolini verdi sono una varietà di fagiolo (Phaseolus vulgaris) in cui tutto il frutto (sia i fagioli sia il baccello che li contiene) viene consumato.
- Verdure grigliate allo yogurt: Piatto ricco di fibre, vitamine e minerali grazie alla grande varietà di verdure colorate, e con un basso contenuto calorico. E’ una ricetta sia estiva, meglio se preparata con verdura di stagione; sia invernale. In tal caso è possibile optare per zucca, scarola, bieta o coste.
- Manzo al forno (tipo roast beef): Il roast-beef all’inglese è un tipico secondo piatto di origine anglosassone, che consiste in un arrosto di manzo cucinato al sangue su fiamma o al forno. La rosolatura su tutti i lati servirà per sigillare i succhi all’interno.
- Gnocchetti sardi alle melanzane: I gnocchetti sardi alle melanzane sono un primo piatto sano ed equilibrato, di facile preparazione e adatto anche ai vegetariani. Ottima ripartizione tra i nutrienti e apporto energetico commisurato agli standard per una corretta alimentazione. Le melanzane sono ricche di potassio, vitamina C, K e folati.
- Ravioli di patate alle erbette: Piatto completo a bassa incidenza di carboidrati: pertanto, anche se piatto unico, non ricopre il fabbisogno glucidico raccomandato. Opportuno completare il pasto con una porzione di cereali (pane e derivati, patate) e di verdure ricche in fibre.
- Petto di pollo alla romana con patate al forno: Pietanza completa da abbinare a pane, verdura e frutta.
- Filetto di trota agli spinaci: Dal punto di vista alimentare il pesce è un ottimo alimento. Innanzitutto i suoi grassi hanno una funzione molto importante per l’organismo umano, in particolare l’acido eicosapentaenoico.
- Torta di mele: Torta classica e genuina. Per meglio bilanciare il rapporto tra nutrienti e renderlo meno calorico è possibile ridurre di 30-40 gr burro e zucchero. La mela ha potere antiossidante poiché contiene vitamine importanti come provitamina A, vitamine B1, B2, B6, E e C, niacina e acido folico, insieme a flavonoidi e carotenoidi.
- Gelato alla frutta con salsa ai frutti di bosco: Mirtilli, more, ribes e fragole sono alleati preziosi per la salute, il benessere e la bellezza.
- Crema Parmentier: Purea a base di patate, con poche calorie di cui più della metà provenienti dai grassi utilizzati nella preparazione. Abbinare preferibilmente a un secondo piatto magro di carne o pesce. Per bilanciare il rapporto tra nutrienti inserire un’ulteriore piccola quota di carboidrati (crostini di pane, gallette di mais e cereali in genere).
Tabella Riepilogativa: Alimenti Consigliati vs Alimenti da Evitare
| Alimenti Consigliati | Alimenti da Evitare |
|---|---|
| Verdure a basso IG | Patate, polenta |
| Cereali integrali | Pane bianco, pasta raffinata |
| Legumi | Snack industriali |
| Pesce azzurro | Salumi, carni rosse |
| Frutta con buccia | Succhi confezionati, frutta sciroppata |
Studi e Ricerche Scientifiche
- Feinman, R. D., Pogozelski, W. K., Astrup, A., Bernstein, R. K., Fine, E. J., Westman, E. C., Worm, N., et al. (2015).
- Schwingshackl, L., Chaimani, A., Hoffmann, G., Schwedhelm, C. e Boeing, H. (2018).
- Mannucci, E., Candido, R., Delle Monache, L., Gallo, M., Giaccari, A., Masini, M. L., Monami, M., et al. (2021).
- Grieco, G. E., Fignani, D., Dotta, F., & Sebastiani, G. (2022).
- Lombardo, M., Bellia, C., Aulisa, G., Marcon, D., Padua, E., Caprio, M., Rizzo, G., et al. (2021). Tipo e quantità di proteine nella dieta per la prevenzione e il controllo metabolico del diabete mellito di tipo 2.
- Derosa, G., di Diabetologia, R. D. C. U., & Metaboliche, M.
Questo articolo contiene raccomandazioni dietetiche generali. È sempre consigliabile consultare un medico o un dietologo per un piano alimentare personalizzato.