Nel panorama della gestione del peso, molte persone cercano soluzioni efficaci per raggiungere i loro obiettivi di dimagrimento. L'obesità è una patologia cronica in forte crescita, che potrebbe essere contrastata anche con l’ausilio di farmaci, per migliorare la gestione del peso corporeo e ridurre l’insorgenza di comorbidità.
La Food and Drug Administration (FDA) ha approvato Saxenda (liraglutide iniezione 3mg) come opzione di trattamento per la gestione cronica del peso. Il prodotto è indicato in aggiunta a dieta ed esercizio fisico per la gestione del peso in soggetti adulti obesi (BMI uguale o maggiore di 30 kg/m2) o sovrappeso (BMI uguale o maggiore di 27 kg/m2) con almeno una comorbidità correlata al peso come diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari.
Il BMI, che misura il grasso corporeo in base al peso e all'altezza di un individuo, viene utilizzato per definire l'obesità e le categorie di peso eccessivo. Secondo il Centers for Disease Control and Prevention, più di un terzo degli adulti negli Stati Uniti sono obesi.
Come Funzionano Questi Farmaci?
Saxenda® è un medicinale utilizzato per perdere peso che contiene il principio attivo Liraglutide. È simile a un ormone che il nostro organismo naturalmente produce, chiamato glucagon-like peptide-1 (GLP-1), il quale viene rilasciato dall’intestino dopo un pasto.
In particolare, la semaglutide fa parte di una classe di farmaci che agiscono come agonisti del recettore dell’ormone GLP-1 (glucagon like peptide-1). Ciò significa che la semaglutidine imita l’ormone GLP-1, agganciandosi ai suoi stessi recettori. L’ormone GLP-1 viene normalmente rilasciato nello stomaco e nell’intestino in risposta all’assunzione di cibo con l’obiettivo di stimolare l’organismo a produrre insulina, utile per l’assorbimento del glucosio che introduciamo con l’alimentazione.
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Questi studi hanno dimostrato che effettivamente la semaglutide somministrata per iniezione sottocutanea, è in grado di produrre una perdita di peso media che va dal 10 al 15% in 68 settimane (il placebo permette una perdita di peso del 2-3%) se utilizzata con un cambiamento nello stile di vita.
Studi Clinici e Risultati
La sicurezza e l'efficacia di Saxenda sono stati valutati in tre studi clinici che includevano circa 4.800 pazienti obesi e in sovrappeso con o senza significative condizioni legate al peso. Tutti i pazienti hanno inoltre ricevuto indicazioni per quanto riguarda le modifiche dello stile di vita che consistevano di una dieta ipocalorica e di una regolare attività fisica.
I risultati di uno studio clinico che ha riguardato l’arruolamento di pazienti senza diabete ha dimostrato che a seguito dell’assunzione del farmaco il peso in un periodo temporale di un anno è calato del 4,5% al trattamento con placebo (pillola inattiva). Nello specifico, in questo studio, il 62 % dei pazienti trattati con Saxenda ha ridotto il proprio peso corporeo di almeno il 5 % rispetto al 34% dei pazienti trattati con placebo.
I risultati di un altro studio clinico che ha invece arruolato pazienti con diabete di tipo 2 ha mostrato che sempre in un anno i pazienti hanno avuto una perdita di peso media di 3,7 % rispetto al trattamento con placebo. Nello specifico, il 49 % dei pazienti trattati con Saxenda ha perso almeno il 5 % del peso corporeo rispetto al 16 % dei pazienti trattati con placebo.
E’ fondamentale evidenziare che il farmaco inizia ad agire a livelli ottimali dopo qualche settimana e non da subito. Infatti, i pazienti che utilizzano Saxenda devono essere valutati dopo 16 settimane per determinare se il trattamento sta funzionando. Se durante questo lasso di tempo, un paziente non ha perso almeno il 4 per cento del peso corporeo iniziale, la somministrazione del farmaco deve essere interrotta perché non efficace in quel soggetto.
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Rischi ed Effetti Collaterali
Nel corso degli studi clinici sono stati riportati gravi reazione avverse, quali pancreatite, malattie della colecisti, insufficienza renale, e pensieri suicidi.
Non mancano ovviamente gli effetti collaterali: nausea, diarrea, costipazione. In rari casi, il farmaco potrebbe aumentare anche il rischio di pancreatite o calcoli biliari o dare il via ad una vera e propria condizione di malnutrizione.
A causa delle poche sostanze nutritive che le persone che prendono Ozempic possono assimilare, c’è il rischio di sviluppare un vero e proprio disturbo alimentare che non farebbe altro che peggiorare la condizione.
Tabella Riassuntiva Effetti Collaterali Comuni
| Effetto Collaterale | Descrizione |
|---|---|
| Nausea | Sensazione di malessere allo stomaco. |
| Diarrea | Aumento della frequenza delle evacuazioni. |
| Costipazione | Difficoltà nell'evacuazione. |
| Pancreatite | Infiammazione del pancreas (raro). |
| Calcoli Biliari | Formazione di calcoli nella cistifellea (raro). |
Alternative e Considerazioni
Come medico endocrinologo, incoraggio sempre i pazienti a cercare approcci sicuri e appropriati per la perdita di peso. Ci sono molte strategie valide, tra cui una dieta equilibrata, l’esercizio fisico regolare e, se necessario, la consulenza con un nutrizionista o un dietologo.
In conclusione, per quanto interessante possa essere la prospettiva di un farmaco miracoloso per la perdita di peso, gli esperti mettono in guardia rispetto i suoi rischi ed effetti collaterali, esortando a non cercare il farmaco per l’uso off-label. Sempre come raccomandato dal professore Avogaro (2023), l’indicazione migliore sarebbe sempre quella di intraprendere la terapia farmacologica dopo un attento ed accurato colloquio con un medico esperto che possa accertare o meno l’idoneità alla somministrazione di Ozempic.
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