Cos'è la Dieta del Dott. Nowzaradan, ideata dal celebre dottor Younan Nowzaradan? Stiamo parlando di uno dei maggiori esperti negli Stati Uniti di trattamento dell’obesità e chirurgia bariatrica, diventato famoso grazie al programma Vite al Limite trasmesso su Real Time.
La dieta Nowzaradan costituisce un vero e proprio regime alimentare a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto proteico. Difatti si tratta di un piano alimentare pensato specificatamente per pazienti affetti da obesità cronica. Il paziente con obesità cronica deve dimagrire notevolmente prima di potersi sottoporre a qualsiasi tipo di intervento. Non stiamo dunque parlando di una dieta adatta a chi è in sovrappeso e vuole perdere solo qualche chilo.
Le indicazioni sono piuttosto rigide da rispettare ma, seguendo correttamente la dieta, si possono perdere fino a 20 chili. D’altra parte, una tipologia di dieta equilibrata e adatta per perdere meno peso è, ad esempio, la dieta della longevità piuttosto che la dieta mediterranea.
Nowzaradan elimina i carboidrati, che possono essere assunti esclusivamente con verdure e ortaggi. Il regime alimentare comprende quasi solo proteine, per questo costituisce un intervento drastico. La perdita di peso è dovuta proprio alla riduzione repentina di carboidrati, cibo fritto e alcuni tipi di zuccheri. Il dottor Nowzaradan consiglia di effettuare diversi pasti frugali durante la giornata, aumentando la frequenza per migliorare l’attivazione del metabolismo.
Bisogna anche dire che, per un paziente con obesità cronica, ottenere buoni risultati e lasciare le vecchie abitudini risulta molto più difficile del solito. (Vedi anche: Dieta per perdere 3 kg in una settimana)
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Dieta Dott. Nowzaradan: Alimenti consentiti
Come già detto, la dieta Dott. Nowzaradan è ideata per chi deve perdere una grande quantità di peso in un breve periodo. Di conseguenza, risulta particolarmente restrittiva. I pasti devono essere tanti durante la giornata ma con quantità ridotte, spuntini piuttosto frugali come vedremo nel prossimo paragrafo.
Una delle prime linee guida per dimagrire è sottostare a un regime low carb, a bassissimo contenuto di carboidrati. Vengono eliminate anche verdure, come zucca e carote, che apportano carboidrati alla dieta.
Una seconda linea guida è includere verdure non amidacee nella propria dieta, in due porzioni al giorno. Si tratta di verdure a basso contenuto di carboidrati e poche calorie, come nel caso di zucchine, broccoli, insalata e cetrioli. Sono alimenti ad alto contenuto di vitamine, fitonutrienti e fibre. La scelta tra verdure cotte o crude spetta a noi, il dottor Nowzaradan considera entrambi adatte.
Per ciò che riguarda la carne, il consiglio è di prediligere carni bianche come pollo e tacchino. La quantità non deve comunque superare i 140 grammi al giorno, accompagnata magari da un contorno di verdure. Le carni rosse in grandi quantità, d’altra parte, alzano il livello di colesterolo e possono interferire con il processo di dimagrimento. Il pesce viene incluso nella dieta Nowzaradan, ad esclusione di sardine e salmone poiché apportano una quantità maggiore di carboidrati.
Addio a pane, pasta, pizza, dolci, legumi e simili in generale.
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Nowzaradan: bevande e condimenti
L’apporto idrico non deve essere inferiore a 1 litro e mezzo o due di acqua al giorno. La dieta Nowzaradan esclude ogni tipo di bevanda zuccherata, il tè senza dolcificante può essere una valida alternativa all’acqua. Niente alcool, naturalmente. Anche per quanto riguarda i condimenti, possono essere consumati in quantità ridotte ma non più di uno per piatto. Naturalmente sono da evitare condimenti di origine animale, come strutto e burro. Meglio optare per olio extra vergine di oliva e di semi.
Anche sale, zucchero e spezie non devono superare 1 o 2 grammi per pasto. Una delle problematiche principale, soprattutto per soggetti con obesità cronica, è quella di esagerare con condimenti e salse. Ricordiamo che il dottor Nowzaradan lavora negli Stati Uniti, dove quasi ogni piatto viene accompagnato a salse di ogni tipo. Si tratta di un grande apporto calorico, da escludere del tutto.
Condimenti ammessi nella dieta del Dott. Nowzaradan:
- Olio d’oliva: la quantità suggerita è di un cucchiaino che apporta circa 40 kcal.
- Aceto di vino bianco: mescolato al cucchiaino d’olio nella stessa quantità, permette di preparare una vinagrette ideale per condire le insalate.
- Succo di limone: trascurabili anche le calorie del succo di limone che può essere utilizzato anche per aromatizzare tè, tisane e acqua.
Il Dottor Nowzaradan raccomanda ai suoi pazienti di abituarsi a fare un uso controllato del sale che potrebbe aggravare delle situazioni di ipertensione e malattie cardiovascolari già esistenti, così come contribuire alla ritenzione di liquidi. La dose quotidiana raccomandata si attiene a quella prescritta dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ed è di meno di 5 grammi per un adulto sano.
Le indicazioni del Dottor Nowzaradan in merito, sono simili a quelle che abbiamo visto per i condimenti. In generale è raccomandato salare gli alimenti dopo la preparazione e dopo la cottura, sempre tenendo conto del fatto che il sale è già naturalmente contenuto in diversi alimenti.
Dieta Dott. Nowzaradan: Menù giornaliero 1200 calorie
Gli esempi di regime alimentare da seguire con la dieta Nowzaradan sono differenti e dipendono dall’apporto calorico deciso insieme al vostro medico. La dieta Nowzaradan richiede una certa varietà nei menù giornalieri, guardiamo insieme alcune possibilità.
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Ricordiamo che l’apporto calorico non deve mai superare le 1200 calorie al giorno, seguendo le linee guida della dieta. Ricordiamo che esistono anche differenze tra uomo e donna. Nello specifico vengono, consigliate porzioni di carne e pesce intorno ai 150 grammi per le donne e non oltre i 220 grammi per gli uomini.
Il piano alimentare giornaliero, con un apporto calorico di 1200 calorie, inizia con una colazione piuttosto frugale.
- Colazione: Si può optare per 150 grammi di fiocchi di latte magro, un caffè o the senza aggiunta di alcun dolcificante. Al posto dei fiocchi di latte, potete preferire uno yogurt greco bianco scremato o una omelette preparata con 150 grammi di albumi. Se siete abituati a bere del latte, optate per latte scremato o di soia. Se preferiamo bere del latte, 150 grammi di cornflakes con latte magro.
- Pranzo: Per quanto riguarda il pranzo, una opzione consiste in 100 grammi di pesce o carne magri come nel caso di pollo, tacchino, spigola o sogliola. Un frutto a fine pasto. Per soggetti vegani e vegetariani, 75 grammi di tofu alla piastra posso sostituire la carne. Aggiungete un contorno di verdure non amidacee, condite con poco olio di oliva o solo limone. A pranzo, 150 grammi di lenticchie, ceci oppure 150 grammi di carne bianca. In aggiunta, 150 grammi di verdura o 50 grammi di insalata condite con 1 cucchiaio di olio. Un frutto fresco a conclusione.
- Cena: A cena 75 grammi di bresaola oppure, preferendo evitare la carne, una omelette preparata con 150 grammi di albumi d’uovo. Come contorno, 50 grammi di fagioli lessi scolati. Per cena invece, 150 grammi di pesce alla griglia escludendo salmone e sardine. Possiamo optare anche per 150 grammi di certosino o ricotta di mucca, con 150 grammi di verdura non amidacea.
- Snack: Pensando agli snack durante la giornata, tenete conto di due spuntini tra colazione e pranzo, una merenda e uno snack dopo cena. Le opzioni sono un cetriolo tagliato a fette, un uovo sodo, un cucchiaio di crusca di avena oppure uno yogurt scremato bianco con 150 grammi di cannella. Gli snack durante la giornata si riducono, possiamo optare per un uovo sodo, una zucchina cruda o un cucchiaio di crusca di avena tra i pasti.
Dieta Dott. Nowzaradan, quanti chili si perdono?
La quantità di peso che il soggetto riesce a perdere grazie alla dieta Nowzaradan dipende dall’apporto calorico, scelto grazie all’aiuto del proprio medico di fiducia. Il dottor Nowzaradan lavora negli Stati Uniti soprattutto con pazienti affetti da obesità cronica, che devono perdere molti chili in breve tempo per motivi di salute. Non si tratta, proprio per questo, di un regime alimentare adatto a tutti ma solo a coloro che devono dimagrire molto. Diventa necessario effettuare alcuni controlli e visite prima di iniziare a seguire la dieta ideata dal dottore Nowzaradan, l’apporto calorico potrebbe risultare dannoso per alcune patologie.
La dieta Nowzaradan prevede una prima fase intensa in cui si perde peso piuttosto velocemente e una seconda conservativa. Nella prima è necessario seguire il menù giornaliero indicato poco prima, con pasti frequenti e frugali. Così facendo è possibile perdere fino a 20 chili durante la fase intensiva, considerando 2 chili in meno a settimana. Parliamo di una dieta estremamente rigida che non può, per motivi di salute, essere seguita da chiunque. Bisogna sempre affidarsi al parere di un dietologo, un nutrizionista o il proprio medico curante. Potrebbe infatti provocare danni all’organismo.
Dieta Dott. Nowzaradan: controindicazioni e opinioni
Anche grazie al programma su RealTime, la dieta Dott. Nowzaradan ha riscosso un estremo successo tra chi è alla ricerca della giusta dieta. Si tratta sicuramente di una delle opzioni migliori per chi deve perdere molti chili, nonostante sia difficile per chi soffre di obesità cronica perdere le proprie abitudini.
Le opinioni e recensioni sono piuttosto positive. Si tratta sicuramente di un cambiamento radicale nel proprio regime alimentare, un apporto calorico di massimo 1200 calorie può risultare insufficiente. La maggior parte delle persone che hanno provato la dieta Dott. Nowzaradan sostengono che all’inizio è fisiologico percepire una sensazione di debolezza e avere costantemente fame. Importante è resistere e rispettare le indicazioni, i risultati a lungo termine sono assicurati. Rimaniamo sotto controllo di un medico o di un professionista.
Le principali controindicazioni sono per chi è semplicemente sovrappeso e vuole dimagrire poco, l’apporto calorico è del tutto insufficiente. Affidiamoci sempre al parere di un dottore o di un esperto dell’alimentazione e non affidiamoci a ciò che leggiamo sul web.
Sentiamo che cosa ci ha detto la dottoressa Valeria Galfano, medico dietologo, nutrizionista, personal trainer ed autrice, insieme al dott. «Nell’immaginario collettivo, si pensa erroneamente che per perdere peso bisogna soffrire la fame seguendo una dieta eccessivamente drastica e, per molte persone, il numero di calorie di una dieta simile è di 1200» dice subito la dottoressa Galfano. «Allo sviluppo di questa malsana concezione potrebbero aver contribuito alcuni messaggi proposti dai social network o dalle trasmissioni televisive che trattano temi legati alla grave obesità e al dimagrimento, prima tra tutte Vite al limite, in cui il dottor Nowzaradan prescrive senza alcuna forma di personalizzazione diete estreme prima di avviare il percorso di chirurgia bariatrica.
La dieta da 1200 kcal può essere generalmente considerata un regime alimentare ipocalorico pensato per promuovere la perdita di peso. Riducendo infatti l'introito calorico giornaliero, si costringe il corpo a utilizzare le riserve di grasso per produrre energia, permettendo così il dimagrimento. Tuttavia, un simile apporto calorico non è adeguato a chiunque.
«Secondo i principi della dietologia, per perdere peso bisogna impostare un deficit energetico, cioè assumere con l’alimentazione meno calorie rispetto a quante se ne bruciano durante la giornata» spiega l’esperta. «Come si fa a sapere quante calorie consumiamo nell’arco della giornata? Partiamo dal metabolismo basale: «Il termine metabolismo si riferisce all’insieme di tutti i processi chimici e fisici che avvengono nel nostro organismo, che è come una macchina sempre in funzione, anche durante il sonno notturno» prosegue la dietologa.
Una volta stabilito qual è il nostro fabbisogno calorico, va da sé che se introduciamo con gli alimenti meno calorie rispetto al dispendio energetico totale (deficit energetico), il peso corporeo diminuisce. Al contrario, se assumiamo più calorie rispetto al nostro fabbisogno giornaliero (surplus energetico), il peso corporeo aumenta.
«Compresi i meccanismi che regolano il dimagrimento, possiamo affermare che una dieta da 1200 kcal può essere adeguata solo per le persone che necessitano di perdere peso e hanno un dispendio energetico totale giornaliero di circa 1700-2200 kcal» evidenzia Valeria Galfano. «In tutti gli altri casi risulterebbe estremamente restrittiva ed esporrebbe al rischio di sviluppare un deficit nutrizionale (carenze di vitamine e minerali) o un disturbo alimentare.
«Una dieta ipocalorica (con il numero di calorie adeguato alla propria condizione individuale), se applicata con criterio e se ben bilanciata, cioè con il giusto rapporto tra carboidrati, grassi, proteine e fibra alimentare, presenta numerosi benefici» sottolinea la dietologa. L’entità del deficit calorico e la durata del tempo per cui viene mantenuto determinano la quantità di peso che verrà perso.
«Ogni chilo di tessuto adiposo è costituito per l’80% da grasso e il 20% da acqua» prosegue Galfano. «Questo significa che per perdere 1 kg di grasso corporeo bisogna impostare un deficit energetico di 7000-7500 kcal. Una dieta da 1200 kcal non dovrebbe essere seguita per un tempo troppo lungo.
«L’ideale sarebbe sfruttare i vantaggi di un simile deficit calorico fino a raggiungere una corretta percentuale di grasso corporeo (21-24% per le donne; 14-17% per gli uomini) e poi aumentare gradualmente l’apporto giornaliero, di circa 200 kcal al mese, fino a raggiungere lo stato di mantenimento» dice la dietologa. Le restrizioni dietetiche possono compromettere la qualità della vita, portando a sentimenti di privazione e insoddisfazione.
Aspetti principali della dieta
Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate.
Severo, ma giusto, il famoso dottore cerca di far capire quanto è importante mangiare bene per stare bene. Il suo è un compito difficile, visto che ha a che fare con persone gravemente obese, che vogliono guarire ma spesso non hanno la forza di volontà a sostenerli. Il dottor Nowzaradan si trova spesso ad avere a che fare con casi al limite.
Il dottor Nowzaradan ha ideato una dieta estrema per pazienti estremi: alcuni devono perdere in fretta i chili in eccesso perché rischiano la morte. Il suo regime alimentare, che promette di perdere 20 chili in un mese, non è adatto a tutti.
Questo regime alimentare non va imitato, meglio affidarsi alla dieta mediterranea, più sana ed equilibrata. “Non bisogna prendere sotto gamba i regimi alimentari fortemente privativi, soprattutto di carboidrati.
Nella clinica di Houston dove opera e lavora anche a telecamere spente, il dr Now prende in cura i pazienti, seguendoli per dodici mesi. Un percorso arduo, durante il quale i protagonisti devono fare i conti con tantissime difficoltà per raggiungere gli obiettivi preposti. Un percorso che inizia con una dieta molto rigida e, solo quando si sarà raggiunto il peso idoneo per l’operazione, il paziente potrà sottoporsi all’intervento di chirurgia bariatrica.
Non è un regime alimentare adatto a chi è leggermente in sovrappeso, perché mira a far perdere peso in modo veloce: la dieta è indirizzata a chi ha come obiettivo la perdita di almeno 45 kg.
Una dieta low carb ma che prevede un’alta quantità di proteine, utili per la massa muscolare, durante la perdita di peso. Tra le regole ferree da seguire c’è quella che riguarda l’assunzione di liquidi: bere almeno 2 liti di acqua al giorno è fondamentale.
L’alimentazione consigliata dal dr Now prevede soli tre pasti, durante i quali si predilige il consumo di fibre e proteine rispetto ai carboidrati e i grassi. Come riporta Dilei.it, tra gli alimenti consigliati troviamo verdire non amidacee, carmi magre, uova, pesce e formaggi magri, mentre tra quelli da evitare pasta, pane, riso, cereali, patate, formaggi grassi, carne di maiale, burro e latte intero. No a bevande zuccherate e gassate e attenzione alla frutta: nonostante non sia bandita, può contenere alte quantità di zuccheri naturali.
| Pasto | Esempio |
|---|---|
| Colazione | 150g di fiocchi di latte magro o yogurt greco scremato |
| Pranzo | 100g di pesce o carne magra con contorno di verdure non amidacee |
| Cena | 75g di bresaola o omelette con albumi e 50g di fagioli lessi |
| Snack | Cetriolo, uovo sodo, crusca d'avena o yogurt scremato |
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