Dieta Ferrea: Esempio Settimanale e Considerazioni

Arrivato l'autunno, molte persone decidono di pensare al proprio benessere fisico e di intraprendere una dieta per perdere i chili in eccesso. Spesso, la fretta di ottenere risultati rapidi porta alla scelta di diete ferree, promettendo una forma smagliante in poco tempo.

Da uno studio commissionato dal Ministero della Salute francese è emerso che non sono solo le persone in sovrappeso a decidere di mettersi a dieta ferrea, ma lo fa quasi un terzo delle donne con peso normale e addirittura il 15% di quelle snelle.

Esistono diverse diete note che assicurano di raggiungere la forma smagliante in poco tempo, come la Dukan, la Atkins e la Scarsdale. Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione alla salute, poiché alcuni di questi regimi alimentari eliminano del tutto alimenti specifici o categorie di alimenti, risultando quindi sbilanciati ed eccessivamente ipocalorici, e non forniscono il giusto apporto di nutrienti essenziali per l'organismo. Questo è quanto ribadito dagli esperti francesi confrontando gli apporti nutrizionali garantiti da queste diete e quelli consigliati.

A livello medico, con il termine dieta si intende la somma del cibo consumato da una persona in un determinato periodo di tempo. Spesso implica anche un apporto calorico specifico, legato a motivi di salute o di corretto mantenimento del peso corporeo. In un'alimentazione completa, si richiede l'ingestione e l'assorbimento di vitamine, minerali, aminoacidi essenziali, carboidrati, proteine e grassi.

Le abitudini e le scelte alimentari giocano un ruolo significativo nella qualità della vita, nella salute e nella longevità, quindi è meglio evitare di seguire una “dieta fai da te”. Le diete in circolazione sono tante e variegate, ognuna con i propri pro e contro.

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Rischi delle diete ferree

Un eccessivo consumo di alimenti proteici può provocare effetti dannosi sui reni, così come l’eliminazione di interi gruppi alimentari, come la frutta, può determinare la perdita di vitamine fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. L'Academy of Nutrition and Dietetics avverte che questo regime dietetico potrebbe anche causare alcune carenze nutrizionali, specialmente di calcio e vitamina D.

In una recensione del novembre 2014 pubblicata su Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes, i ricercatori hanno scoperto che la dieta Atkins può produrre una modesta perdita di peso a lungo termine, simile a quella del piano alimentare di Weight Watchers. Tuttavia, poiché la dieta è a basso contenuto di carboidrati, potrebbe non essere appropriata per chi è sotto insulina o ha il diabete, così come è sconsigliata se si soffre di una malattia renale.

La dieta Dukan può presentare carenze nutrizionali e dovrebbe essere evitata da chiunque abbia problemi ai reni.

Esempio di Dieta Express: Meno 5 kg in 7 giorni?

Tra le più ricercate diete per perdere i chili in eccesso in poco tempo primeggia sicuramente la Dieta Express. Meno 5 kg in 7 giorni. Ecco la promessa del regime alimentare, che nonostante sia restrittivo (ma neanche troppo) è anche abbastanza equilibrato da un punto di vista di nutrienti.

Queste peculiarità rendono questa dieta perfetta tanto da poter essere considerata il nostro rosario del post abbuffata. Ovviamente, come spesso accade in questi tipi di alimentazione, a perdere molti chili sono soprattutto i sogetti in sovrappeso e con un'eccessiva ritenzione idrica. Del resto questa dieta favorisce una perdita immediata di liquidi.

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Questo regime alimentare non è eccessivamente restrittivo e le regole da seguire (a diferenza di tutte le altre diete) sono poche: quantità libere (dove non indicate), l’unico condimento permesso è un cucchiaino di olio a pranzo. Nel passato di verdure (che troverete nel menù) non vanno aggiunti i legumi né le patate (salvo che non sia specificato). La colazione e lo spuntino sono uguali per tutti i giorni; lo spuntino è previsto due volte al giorno quindi a metà mattinata e a metà pomeriggio.

Menù settimanale della Dieta Express

Colazione: 1 vasetto di yogurt magro e 40 g di cereali integrali (o in alternativa ai cereali 4 fette biscottate integali); thé o caffè senza zucchero.

Spuntino: un frutto (a metà mattinata e a metà pomeriggio).

  • Lunedì
    • Pranzo: Passato di verdure condito con un cucchiaino di olio.
    • Cena: Petto di pollo alla griglia (250 gr), 80 g di insalata verde.
  • Martedì
    • Pranzo: Insalata di pomodorini, cetrioli e finocchi.
    • Cena: Salmone al vapore (250 gr), 80 g di insalata verde.
  • Mercoledì
    • Pranzo: Zuppa di legumi (70 gr di legumi secchi oppure 200 lessi).
    • Cena: 200 gr di calamari alla griglia, 200 g di spinaci bolliti.
  • Giovedì
    • Pranzo: Passato di verdure con lenticchie (70 gr secche oppure 200 gr lesse).
    • Cena: Bistecca cotta ai ferri (250 gr), 80 gr insalata verde.
  • Venerdì
    • Pranzo: Riso basmati con zucchine (60 gr).

Alternative più sane

Se è vero che dimagrire in poco tempo non è semplice e non è per tutti, è vero anche che non si deve fare allarmismo e che, quando viene applicato un metodo scientifico e si è seguiti in modo opportuno si possono comunque ottenere dei buoni risultati. Basti pensare ai forti obesi, nei quali il pericolo di vita può essere addirittura incombente ed è assolutamente necessario perdere peso, a partire da10 kg in pochi giorni, fino a cifre molto più significative e nel minor tempo possibile, in modo da far rientrare al più presto nella norma i valori ematici alterati.

Se i chili da perdere non sono molti, non ci si può aspettare un calo della bilancia netto e deciso, queste diete drastiche infatti non sempre possono funzionare. Sarebbe molto più opportuno ragionare su una ricomposizione corporea, ossia un modellamento del proprio corpo che vada al di là del peso indicato sulla bilancia.

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Esempio di dieta chetogenica (3 giorni)

Di seguito un esempio di tre giorni di un modello alimentare chetogenico, il quale può aiutare a sgonfiarsi senza creare danni all'organismo e senza andare incontro a pericolosi cali energetici.

Giorno 1

  • Colazione: Latte vegetale con Whey Protein
  • Spuntino: Yogurt greco
  • Pranzo: Orata al cartoccio, Insalata mista
  • Spuntino: Mandorle
  • Cena: Insalata mista con tofu, ravanelli, cipolla, olive nere e arancia

Giorno 2

  • Colazione: Fesa di tacchino, Fette biscottate integrali
  • Spuntino: Fiocchi di latte
  • Pranzo: Bresaola con rucola
  • Spuntino: Parmigiano
  • Cena: Arista di maiale ai ferri, Crudités miste

Giorno 3

  • Colazione: Latte parzialmente scremato, Crusca d'avena
  • Spuntino: Tonno al naturale
  • Pranzo: Uova sode, Spinaci
  • Spuntino: Finocchi
  • Cena: Insalata mista con tofu, ravanelli, cipolla, olive nere e arancia

L'apporto nutrizionale in questa dieta è molto più equilibrato: per qualche giorno, infatti, l'apporto dei carboidrati complessi è fortemente ridotto ma è compensato da una adeguata presenza di grassi e proteine, che aiuteranno l'organismo a non andare in carenza energetica ma gli consentiranno, allo stesso tempo, di cominciare a bruciare esclusivamente grasso, oltre a perdere molti liquidi, riducendo la ritenzione. Infatti, condizione necessaria è quella di bere fino a due litri di acqua al giorno, cosa che con il caldo estivo è molto più semplice da compiere.

Conclusioni

È fondamentale ricordare che ogni individuo è unico e che la dieta ideale varia in base alle esigenze specifiche. Prima di intraprendere qualsiasi regime alimentare, è sempre consigliabile consultare un medico o un dietologo per valutare la propria situazione e ricevere un piano personalizzato.

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