La dieta del gruppo sanguigno 0 è un approccio nutrizionale personalizzato in base al gruppo sanguigno di appartenenza. In questo caso, il gruppo sanguigno 0, come si evince dal nome. Un regime alimentare studiato e brevettato dal Dott. Mozzi e dal Dott. D’Adamo.
Principi Fondamentali della Dieta del Gruppo Sanguigno 0
Secondo il pensiero del Dott. Mozzi, le persone con gruppo sanguigno 0 sono considerate “cacciatori” e dovrebbero seguire una dieta che riflette le caratteristiche di coloro che si basano sulla caccia e sulla raccolta. Per mantenersi in salute, chi appartiene al gruppo 0 necessita di un’alimentazione ricca di proteine animali. Importante l’assunzione di iodio, contenuto nel pesce e nelle alghe. In particolare, per coloro che posseggono il gruppo sanguigno 0 può essere importante favorire le proteine animali a discapito dei latticini e dei cereali. Il tutto con un contorno essenziale di attività fisica sostenuta e intensa.
Il dogma è anche quello di preferire alimenti non lavorati, anche in caso di carne tollerata. Stesso discorso vale per frutta e verdura, che devono essere scelte di stagione. Non si apre nemmeno, invece, il dibattito sui cereali, dato che tra quelli “consigliati” non ne è presente nemmeno uno.
Il nemico numero 1 delle persone che appartengono al gruppo 0 è il glutine, che andrebbe evitato perché la sua interferenza con il metabolismo indebolisce l’attività dell’insulina. Di contro, è credenza comune che i latticini dovrebbero essere limitati, in quanto il sistema digestivo delle persone di tipo 0 può avere difficoltà a gestire un loro assorbimento.
Alimentazione degli Antenati del Gruppo 0
Sai cosa mangiavano i tuoi antenati nel paleolitico? Essi si nutrivano solo di ciò che la natura metteva loro a disposizione, cacciando, pescando, raccogliendo frutta, radici, bacche ed erbe spontanee. Non erano agricoltori, ne allevatori, per cui le uniche fonti energetiche erano le proteine della carne e del pesce (e ogni tanto delle uova) e i carboidrati contenuti nella frutta, nella verdura e nelle radici.
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Salute e Gruppo Sanguigno 0
Le persone di gruppo 0 che seguono un’alimentazione scorretta, nel tempo possono manifestare diversi problemi di salute, più o meno gravi, che vanno da un semplice mal di testa, a disturbi digestivi cronici, fino a malattie di natura autoimmune e al cancro. Va inoltre detto che le persone di gruppo sanguigno 0 hanno un sistema immunitario estremamente reattivo, per cui in caso seguano una cattiva alimentazione i sintomi di malessere possono manifestarsi in tempi molto rapidi. In compenso hanno anche una capacità di recupero altrettanto rapida.
Seguendo questo regime alimentare darai modo al tuo organismo di rinforzarsi, sviluppando le sue normali difese immunitarie. Ciò ti permetterà di evitare molti problemi di salute e di curarli nel modo migliore qual’ora ne soffrissi già.
Alimenti Consigliati, Neutri e Nocivi per il Gruppo Sanguigno 0
Qui di seguito troverai la tabella con gli alimenti per il gruppo sanguigno 0, così come vengono riportati anche nel libro “La dieta del Dottor Mozzi”.
- Alimenti benefici: si possono usare quotidianamente. Sono gli alimenti più tollerabili, digeribili, nutrienti e portatori di forza e di energia.
- Alimenti neutri: sono nutrienti, meno validi degli alimenti “benefici”. Verificarne sempre la tolleranza e la digeribilità.
- Alimenti nocivi: sono i cibi da evitare, in quanto dannosi. Il dott. Mozzi consiglia di mangiarli il meno possibbile, o solo in alcune occasioni.
Seguire la dieta del gruppo sanguigno 0 ti darà modo di ritrovare e mantenere il migliore stato di salute, raggiungere il peso-forma, migliorare le tue performance sportive e prevenire, nonché migliorare/curare, tantissime patologie, spesso anche di grave entità.
Carne, Pesce e Uova
Per le persone di gruppo sanguigno 0 le proteine della carne sono fondamentali. Secondo il Dr. Peter J. Dello stesso avviso è anche il Dott. Mozzi, che considera la carne come il “carburante principale” per il corretto funzionamento dell’organismo di un gruppo zero, apportando energia sia fisica che mentale. Il Dott. Le proteine della carne costituiscono la migliore misura preventiva contro l’obesità, aumentano la massa muscolare e permettono di bruciare più efficacemente i grassi.
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Contenendo iodio, il pesce è molto utile per preservare e ristabililire la salute della tiroide. Il Dott. I vegetariani di gruppo 0, che proprio non ne vogliono sapere di tornare a mangiare carne (scelta comunque sconsigliata), dovrebbero per lo meno sforzarsi di consumare del pesce 4-5 volte a settimana. Lo stesso naturalmente vale anche per i vegani, il cuo stile alimentare è diametralmente opposto a quello consigliato dal Dott. Mozzi e dal Dr.
Inoltre sono sconsigliatissime tutti le carni affumicate e in generale impanate e fritte. Sconsigliato il pesce fritto, affumicato e impanato e predilige il pesce al naturale piuttosto che in scatola.
Latticini
Sei sei di gruppo zero dovresti tenerti lontano da latte e derivati, poiché il tuo organismo non riesce a metabolizzarli bene. Oltre a provocare un aumento di peso indesiderato (il latte gonfia e trattiene liquidi) bere latte o mangiare formaggi (o altri derivati) può essere causa di infiammazioni, affaticabilità. Secondo l’esperienza del Dott. Mozzi, i latticini sono anche responsabili dello sviluppo di molti Tumori, tra cui i più importanti sono quelli al seno, all’utero e all’ovaio nella donna e il cancro alla prostata per l’uomo.
Alcuni latticini come la mozzarella e la feta sono meglio tollerati, ma andrebbero consumati solo ogni tanto e mai tutti i giorni. Per star tranquilli il si consiglia comunque di evitare tutti i latticini, in particolare vanno completamente tolti dalla dieta in caso di tumori all’utero, ovaio, mammella e prostata.
Oli e Grassi
Non sempre i grassi vegetali sono ben tollerati dalle persone che appartengono a questo gruppo sanguigno. Per esempio l’olio extravergine d’oliva, anche se sul libro viene considerato un’alimento neutro, ad alcune persone può dare dei problemi. Lo stesso Dott. L’olio meglio tollerato e consigliato dal Dott. Mozzi nell’alimentazione del gruppo 0, è invece l’olio di vinaccioli (olio di semi d’uva). Peter J.
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Frutta Secca
La frutta secca costituisce una fonte complementare di proteine e acidi grassi (Omega-6 ed Omega-3), oltre che di vitamine e sali minerali. Sono ottimi soprattutto come spuntino o consumati a colazione. Il Dott. Mozzi sottolinea come spesso, consumare 2-3 mandorle o nocciole, sia un valido aiuto per combattere la tosse, il mal di testa, il naso tappato e il tremitio delle mani.
Però attenzione a non esagerare con la frutta secca, perché un consumo eccessivo potrebbe essere causa di emorroidi infiammate ed herpes labiale.
Legumi
Per gli amanti del latte e dello yogurt vaccino, i derivati della soia potrebbero essere un alternativa decisamente più salutare. Bisogna comunque precisare che la soia resta un’incognita, dato che questi legumi e tutti i suoi derivati non sempre vengono ben tollerati dalle persone di genotipo 0. Per cui la compatibilità è da testare singolarmente. Tuttavia legumi, oltre alle proteine, contengono anche una discreta quantità di carboidrati (amidi), ma a differenza dei cereali, non producono un aumento del peso, non causano picchi glicemici, non aumentano la pressione e non causano un aumento del colesterolo. Per questo motivo il Dott.
Si sconsiglia di combinare i legumi con latticini, frutta e cereali.
Cereali e Glutine
Cereali, amidi e soprattutto glutine, sono il vero tallone d’achille delle persone di gruppo 0. Tra tutti il peggiore è il frumento, ma anche mais, orzo, kamut e altri (specialmente quelli che contengono glutine) hanno considerevoli effetti negativi sulla salute di queste persone. Inoltre un consumo sconsiderato e costante di cereali può essere causa di fenomeni infiammatori, patologie della tiroide, del fegato e dei reni.
Sempre meglio evitare i farinacei a cena, soprattutto con l’avanzare dell’età. Essi tendono ad alzare pressione, colesterolo, glicemia e peso. Il grano saraceno è meglio evitarlo d’estate. La quinoa è un elemento molto valido, ma se ne sconsiglia l’uso sotto i due anni, per madri in allattamento e si consiglia di mangiarla sempre ben cotta.
Verdure
Le verdure sono una fonte preziosa di vitamine, sali minerali, antiossidanti e fibre. Le persone di gruppo 0 hanno un sangue più fluido rispetto agli altri gruppi sanguigni, per cui sono più soggette di altre a problemi di coagulazione del sangue. Per questo motivo dr. Peter D’Adamo consiglia un maggior consumo di verdure a foglie verdi, ricche di vitamina K, come il cavolo verza, gli spinaci e le cime di rapa.
Alcune alghe marine, che rappresentano le verdure del mare, possono essere un valido aiuto per i soggetti di tipo 0. E’ meglio evitare l’aglio se si manifestano infiammazioni all’apparato digerente. Evitare carciofo lattuga e spinaci se si è stato sottoposto all’asportazione della cistifellea.
Frutta
Il problema della frutta è il fruttosio, uno zucchero che sembra essere poco tollerato nella stagione fredda, con ripercussioni soprattutto sulle articolazioni e sui muscoli ( dolori muscolari e articolari, cervicale, mal di schiena, tendinopatie, gomito del tennista, tunnel carpale, artrite, artrosi, ecc.). Si consiglia di consumare la frutta di stagione. Non va mai combinata con cereali, farinacei e legumi.
Spezie e Tisane
I chiodi di garofano sono fonte di eugenolo, particolarmente indicato contro le ulcere. L’elevata acidità dei succhi gastrici caratteristica delle persone di tipo 0, può comportare il rischio di irritazioni e ulcere allo stomaco. In quest’ambito la liquirizia può risultare decisamente benefica poiché contiene delle sostanze che esplicano un’attività protettiva e antispastica sulle pareti dello stomaco.
Gli estratti e la radice di ortica è utile in caso di prostatite e ipertrofia prostatica, inoltre sembra possedere un interessante lectina capace di agglutinare e aggredire il fungo Candida albicans.
Bevande
Sono poche le bevande che il soggetto di tipo 0 può assumere liberamente. Vanno bene il caffè di cicoria, il tè verde (molto leggero), il karkadè e alcune tisane alle erbe. Un po’ di vino non è controindicato, tuttavia sarebbe bene evitare i vini troppo ricchi di solfiti, o con gradazioni elevati.
Il caffè è controindicato perché esalta l’acidità gastrica, un effetto di cui il soggetto di gruppo sanguigno zero non ha proprio bisogno. Inoltre caffè e tè nero andrebbero evitati perché causano un innalzamento della pressione, tachicardie, aritmie, disturbi del sonno e irritabilità. Il caffè d’orzo è comunque sconsigliato, perché contiene glutine. Il vino è meglio evitarlo alla sera. Il dottor Mozzi consiglia di utilizzarlo al posto dell’olio per cucinare.
Colazione per il Gruppo Sanguigno 0
La colazione è forse il pasto più problematico per chi vuole seguire la dieta del gruppo sanguigno, specie se di gruppo 0. Tra la lista degli alimenti da evitare troviamo infatti i cibi che più comunemente fanno parte della tipica colazione all’italiana: il latte, lo yogurt, il tè nero, il caffè e soprattutto il frumento (e in generale tutti i cereali contenenti glutine). Inoltre il dott. Mozzi ci ammonisce sulla combinazione tra cereali e zuccheri che, se abbinati nello stesso pasto, possono portare serie problematiche digestive (un esempio concreto è la pancia gonfia) e nel tempo anche disturbi più seri.
Quindi, qual’ora avessi pensato di sostituire le fette biscottate classiche, con quelle senza glutine (per esempio a base di farina di riso) per poi spalmarci sopra un po’ di marmellata o del miele, ti consiglio di abbandonare subito l’idea.
Cosa Mangiare a Colazione?
Un’ora prima di fare colazione, il dottor Mozzi ci consiglia di bere 1-2 bicchieri di acqua tiepida a stomaco vuoto. E’ un abitudine salutare per regolarizzare l’intestino e migliorare la digestione del successivo pasto.
Va però detto che la colazione ideale per le persone di tipo 0 è quella salata, in quanto le persone di gruppo 0 sono meno tolleranti nei confronti dello zucchero e soprattutto nei confronti del fruttosio, lo zucchero contenuto nella frutta e anche nel miele.
Attività Fisica e Gruppo Sanguigno 0
I soggetti di gruppo sanguigno 0 reagiscono allo stress rapidamente e in modo istintivo, proprio come succedeva ai loro antenati del paleolitico, che in situazioni di estremo pericolo, per evitare di finire male, dovevano agire molto in fretta. Di fatto il gruppo 0 è “programmato” per reagire allo stress sfruttando la sua forza fisica. E’ quindi fondamentale che la persona di tipo 0 si mantenga attiva fisicamente, per esempio attraverso lavori pesanti e/o sport di un certo tipo.
Gruppo Sanguigno e Personalità
Ti sembrerà strano, ma c’è una stretta correlazione tra gruppo sanguigno e personalità. Negli anni infatti sono stati fatti diversi studi che dimostrano come dal gruppo del sangue dipenda anche il carattere della persona. Secondo questa dottrina gli “O-gata“, ovvero le persone di gruppo sanguigno 0, sono individui che pensano sempre positivo, dal carattere pacifico, generoso, indipendente, flessibile, aperti al mondo e alle novità.
Non è dotato di grandi capacità organizzative e non è portato per i lavori di gruppo. Preferisce lavorare per conto proprio e affrontare ogni situazione al momento, quando se ne presenti la necessità. La persona di gruppo zero è anche molto affettuoso ed altruista.
La Dieta del Gruppo Sanguigno: Un Approccio Individualizzato?
La dieta alimentare proposta dal dottor Piero Mozzi prende in considerazione un elemento profondamente distintivo di ciascun essere umano: il suo gruppo sanguigno. Ad ogni tipologia corrisponderebbe una predisposizione verso alcuni tipi di alimenti piuttosto che altri, basandosi sul fatto che i diversi tipi di sangue si sono differenziati nel corso dei millenni in base ai cambiamenti operati dall'uomo sul suo modo di vivere e di alimentarsi (per approfondire l'argomento sulla dieta dei gruppi sanguigni, leggi il nostro speciale Il dottor Mozzi e la dieta dei gruppi sanguigni). In questo speciale troverete elencati i prodotti indicati nel libro La Nuova Dieta del Dottor Mozzi come benefici e neutri per il gruppo sanguigno 0, il più antico dei quattro.
Una precisazione occorre fare: ogni individuo è diverso dagli altri, anche se presenta lo stesso gruppo sanguigno. Anche se si è predisposti a mangiare un determinato alimento, è opportuno fare delle prove individuali, per capire se lo si tollera bene oppure no.
Dieta del Gruppo Sanguigno: Funziona?
La dieta del gruppo sanguigno è un argomento che ha suscitato un notevole interesse e dibattito negli ultimi decenni. Sviluppata dal naturopata Peter J. D’Adamo, si basa sulla teoria che ogni gruppo sanguigno richieda un’alimentazione specifica per mantenere uno stato di salute ottimale.
Principi della Dieta del Gruppo Sanguigno
L’ideatore di questa dieta, Peter J. D’Adamo, parte dal presupposto che la diversificazione dei gruppi sanguigni nell’essere umano sia emersa nel corso dell’evoluzione darwiniana. Secondo D’Adamo, ciascuna persona mostra intolleranza verso alcune lectine in base al proprio gruppo sanguigno. D’Adamo afferma che consumare queste lectine “nemiche” con la dieta sarebbe equivalente a subire una sorta di piccola trasfusione da parte di un donatore con un gruppo sanguigno diverso.
Come Devono Mangiare le Persone in Base al Gruppo Sanguigno?
Il gruppo sanguigno 0 è considerato il capostipite dei vari gruppi sanguigni ed è associato a un profilo di cacciatori. Queste persone sono descritte come aventi un fisico atletico e una forte predisposizione ai cibi di origine animale, come la carne. È interessante notare che si sostiene che i soggetti con gruppo sanguigno 0 abbiano una maggiore tendenza alla celiachia.
Quanto È Affidabile la Dieta del Gruppo Sanguigno?
La dieta dei gruppi sanguigni è ampiamente considerata inattendibile dalla comunità scientifica. In una revisione sistematica della letteratura pubblicata nel 2013, gli autori hanno concluso che non esistono prove fattuali a sostegno dei benefici attribuiti a questa dieta.
In breveSecondo la dieta dei gruppi sanguigni, proposta per la prima volta ormai oltre 20 anni fa, ciascuna persona dovrebbe scegliere cosa portare in tavola in base al proprio gruppo sanguigno: A, B, 0 o AB. Conoscere il proprio gruppo sanguigno è importante dal punto di vista medico, ma non è mai stato dimostrato un legame tra uno specifico gruppo e gli effetti di determinati cibi sulla salute.
Peraltro, il sistema di classificazione del sangue AB0, che identifica appunto 4 gruppi sanguigni differenti in base a specifiche molecole presenti sulla superficie delle cellule del sangue, è il più conosciuto, ma non è l’unico. Esiste anche il fattore Rh, caratterizzato inizialmente in una scimmia chiamata Rhesus (da cui la sigla Rh), che può essere espresso (Rh+) o non espresso (Rh-) sul globulo rosso e che può anch’esso dare problemi di compatibilità.
La Sana Alimentazione È Universale
Se davvero la dieta dei gruppi sanguigni è inattendibile, come mai molte persone che la seguono dichiarano di stare bene e anche gli studi clinici dimostrano che seguire un regime progettato per un certo gruppo migliora in effetti molti parametri di salute? La risposta è molto semplice. Chi decide di seguire la dieta dei gruppi sanguigni, a qualunque gruppo appartenga il proprio sangue, spesso modifica la dieta quotidiana dando un taglio netto a zuccheri e prodotti lavorati, cereali raffinati e cibi grassi e aumentando il consumo di frutta e verdura o la varietà degli alimenti portati in tavola. Ma queste, a ben vedere, sono le regole dell’alimentazione sana ed equilibrata che gli esperti consigliano a tutta la popolazione per migliorare la propria salute e invecchiare bene, tenendo alla larga sovrappeso, obesità e molte altre patologie croniche che con l’alimentazione hanno un legame stretto, incluso il cancro.
Tabella degli Alimenti per il Gruppo Sanguigno 0
La seguente tabella riassume gli alimenti consigliati, neutri e da evitare per il gruppo sanguigno 0, basandosi sulle indicazioni del Dott. Mozzi:
| Categoria Alimento | Alimenti Benefici | Alimenti Neutri | Alimenti Nocivi |
|---|---|---|---|
| Carne | Agnello, Capretto, Cinghiale, Manzo, Cervo | Cavallo, Frattaglie (non di maiale) | Carne e salumi di maiale, Oca, Qualsiasi carne affumicata |
| Pesce | Aringa, Sardina, Dentice, Palombo, Ricciola | Capasanta, Storione, Halibut, Luccio, Sogliola, Salmone non affumicato | Aringa affumicata, Caviale, Pesce gatto, Merluzzo, Salmone affumicato |
| Uova | Tutte le tipologie (alla coque, in camicia, strapazzate) | ||
| Latticini | Nessuno | Feta greca, Formaggio di capra, Mozzarella | Tutti gli altri latticini |
| Oli e Grassi | Olio di vinaccioli | Olio di semi di lino, Olio di riso, Olio di semi di zucca | Olio di arachidi, Olio di cocco, Olio di colza, Olio di mais, Olio di palma |
| Semi Oleosi | Noci | Semi di lino, Semi di zucca | Arachidi, Burro di arachidi, Noci del Brasile, Pistacchi, Semi di papavero |
| Legumi | Azuki, Borlotti secchi, Soia rossa | Fagioli bianchi di Spagna, Fagioli dell'occhio, Lenticchie | |
| Cereali | Nessuno | Miglio, Riso, Crusca di riso, Farina di riso, Teff | Tutti gli altri cereali |
| Ortaggi | Alghe marine, Bietole, Broccoli, Cavolfiore, Cicoria | Alfa-alfa, Capper, Cavolini di Bruxelles, Cavolo verza, Champignon, Cipolla | Carciofi, Melanzane, Olive nere, Patate, Spinaci |
| Frutta | Fichi (freschi e secchi), Prugne (fresche e secche) | Avocado, Succo di ananas, Fragole, Litchi, Mandaranci | Arance, Cime di rapa, Melone, Noce di cocco, Rabarbaro cinese, Succo di arancia |
| Dolci e Zuccheri | Carruba | Melassa, Miele (no arancio no eucalipto), Sciroppo d'acero, Stevia | Zucchero di barbabietola, Zucchero di canna, Cioccolato, Tutti gli altri |
| Conserve e Salse | Nessuna | Carciofo, Olive verdi, Pomodoro, Prezzemolo, Peperoncino, Basilico, Maionese | Tutte le altre salse |
| Bevande | Acqua naturale, Caffè di cicoria leggero, Camomilla, Tisana di tiglio, Karkadè | Birra di riso o miglio, The verde, Vino rosso e bianco, Bevanda di riso |
Consigli Speciali del Dott. Mozzi per il Gruppo Sanguigno 0
«Il mio consiglio per le persone di gruppo zero è di non affrontare la propria alimentazione quotidiana in termini di colazione, pranzo e cena.