Dieta Mediterranea: Cos'è, Benefici e Controindicazioni

Hai mai pensato che quello che metti nel piatto possa influenzare non solo il tuo peso, ma anche il tuo umore, la tua energia e perfino la tua longevità? La dieta mediterranea non è solo uno stile alimentare, ma una vera filosofia di vita che ci invita a riscoprire il piacere del cibo sano e conviviale.

Cos'è la Dieta Mediterranea?

Quando si parla di alimentazione sana, insomma, è impossibile non citare la dieta mediterranea. Immagina una tavola imbandita con cibi semplici, genuini e un bicchiere di buon vino rosso (sì, con moderazione). È proprio questo lo spirito della dieta mediterranea: un mix perfetto di sapori e nutrienti che il nostro corpo ama. Ma cosa rende questa dieta così speciale? E, soprattutto, come possiamo sfruttarla al meglio senza incappare in errori comuni? Quali sono i protagonisti? Frutta, verdura, cereali integrali, olio extravergine d’oliva e, perché no, un po’ di pesce azzurro o una manciata di noci.

La dieta mediterranea è uno stile di vita, più che un semplice elenco di alimenti. La dieta mediterranea non è solo una dieta: è stile di vita, cultura e tradizione. In passato, le porzioni erano modeste e si privilegiavano alimenti freschi. Solo durante l’inverno si ricorreva a conserve come marmellate o carni lavorate.

I Pilastri della Dieta Mediterranea

Ma quali sono i veri pilastri di questo modello?

  1. Cereali, pasta e pane integrale sono alla base della dieta mediterranea.
  2. I legumi - come lenticchie, ceci e fagioli - sono i protagonisti indiscussi.
  3. Frutta e verdura colorate, fresche e nutrienti, sono un pilastro fondamentale.
  4. Il pesce è ricco di proteine e grassi buoni come gli omega-3, ideali per il cuore e il cervello.
  5. L’olio extravergine d’oliva è il re della dieta mediterranea.
  6. I dolci? Le occasioni speciali sono perfette per concedersi un dolce.

L'olio extravergine di oliva come condimento per eccellenza, da utilizzare prevalentemente a crudo (circa 3-4 cucchiai al giorno) assieme ad aglio, cipolla, spezie ed erbe aromatiche, al posto del sale, sono i condimenti migliori per i nostri piatti in stile mediterraneo.

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La Piramide Alimentare della Dieta Mediterranea

Per riassumere tutti i princìpi della dieta mediterranea e far presa sulla popolazione fu proposta negli anni '90 una semplice piramide alimentare che riportava la distribuzione in frequenza e quantità degli alimenti nell'arco della giornata.

Sulla base degli studi sull’Alimentazione Mediterranea eseguiti da Ancel Keys nasce la Piramide Alimentare della Dieta Mediterranea, introdotta, nel 1992, dal dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti d'America.

Alla base della piramide alimentare troviamo verdure in abbondanza, accompagnate da frutta e cereali integrali, pilastri fondamentali di un'alimentazione equilibrata. Salendo, si collocano il latte e i derivati a basso contenuto di grassi, come lo yogurt, consigliati in 2-3 porzioni da 125 ml. L'olio extravergine di oliva è il condimento per eccellenza e andrebbe utilizzato preferibilmente a crudo (circa 3-4 cucchiai al giorno), insieme a aglio, cipolla, spezie ed erbe aromatiche, ottime alternative al sale. Altri grassi salutari provengono dalla frutta a guscio e dalle olive, da consumare in 1-2 porzioni da 30 g. Più in alto nella piramide troviamo gli alimenti proteici, che vanno consumati non quotidianamente, ma su base settimanale. Le scelte migliori sono il pesce e i legumi, da preferire con almeno due porzioni alla settimana ciascuno. Seguono il pollame (2-3 porzioni settimanali), le uova (1-4 a settimana) e i formaggi, da limitare a due porzioni da 100 g (o 50 g se stagionati). Al vertice della piramide si trovano gli alimenti da consumare con moderazione. Le carni rosse non dovrebbero superare le due porzioni settimanali da 100 g, mentre le carni processate (salumi, affettati) andrebbero limitate ancora di più, idealmente a una porzione da 50 g o meno alla settimana. Vale lo stesso per i dolci, da limitare il più possibile.

Nota: i cereali alla base della piramide, da consumare ad ogni pasto, sono considerati integrali.

Da notare che le porzioni della piramide della dieta mediterranea sono riferite alla popolazione adulta. Per quanto riguarda la popolazione pediatrica esistono infatti versioni leggermente diverse che possono differire per il numero di porzioni e/o per i valori in grammi delle singole porzioni.

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La nuova piramide alimentare è stata concepita come un modello alimentare piuttosto generale con al suo interno categorie di cibi e non alimenti precisi; inoltre, come nei precedenti grafici, viene solo consigliato il numero delle porzioni e non la quantità della singola porzione.

Vediamo invece sulle carni rosse, quelle lavorate e sui dolciumi, delle indicazioni simili alle Linee Guida attuali. Limitarle drasticamente ma non per forza eliminarle totalmente, seguendo il principio del “una volta ogni tanto non fa niente”.

Essenzialmente cerca semplicemente di mantenere un rapporto equilibrato tra i nutrienti riducendo il consumo di alimenti industriali, di zuccheri aggiunti e di grassi saturi.

Oltre a questo, è importante considerare la varietà dei cibi, la stagionalità e la provenienza: sarebbe meglio consumare prodotti locali, poco raffinati, e frutta e verdura di stagione.

Al vertice della piramide troviamo invece gli alimenti che devono essere consumati su base settimanale (la base indica “pasto principale”, il centro “ogni giorno”, il vertice “settimanalmente”): ecco perché troviamo i legumi, il pesce, le carni bianche e le uova, così come le patate, allo stesso livello della carne rossa, delle carni lavorate e dei dolciumi.

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I Benefici della Dieta Mediterranea

Forse avrai già sentito dire che la dieta mediterranea è una delle più salutari al mondo, ma sai perché?

  • Riduce il rischio di malattie cardiovascolari. Il consumo di pasta e pane integrale, cereali, frutta e verdura, pesce e olio d’oliva mantengono sotto controllo il livello di colesterolo e la pressione sanguigna.
  • Riduce il rischio di diabete. Seguire una dieta mediterranea aiuta a stabilizzare la glicemia e a prevenire il diabete di tipo 2.
  • Riduce il rischio di alcune forme di cancro. In una meta-analisi del 2017, la dieta mediterranea era associata a minori probabilità di diversi tipi di cancro, in particolare il cancro del colon-retto.
  • Svolge un’azione disintossicante.
  • Aiuta a mantenere il giusto peso corporeo. La dieta mediterranea per dimagrire esiste, ed è quella che semplicemente tiene conto di una riduzione delle quantità totali dei cibi più densi energeticamente a favore di frutta e verdura.
  • Protegge l’apparato digerente e regola l’assorbimento dei nutrienti e le funzioni metaboliche e intestinali.

La dieta mediterranea fa bene alla salute: chi le è molto aderente e per lunghi periodi di tempo (potenzialmente tutta la vita) ha un minor rischio di mortalità e a malattie croniche.

La dieta mediterranea è indicata per chi soffre di ipercolesterolemia, aterosclerosi, sovrappeso, osteoporosi, malattie degenerative, diabete.

Potenziali benefici sono emersi anche nella prevenzione e nel trattamento coadiuvante di altre condizioni, come asma, malattie infiammatorie intestinali (es.

L’effetto antinfiammatorio della dieta mediterranea può essere dovuto al suo alto contenuto di olio d’oliva e omega-3.

Dopo aver analizzato 1 studio di coorte e 7 studi trasversali, una meta-analisi dose-risposta ha rilevato che una maggiore aderenza alla dieta mediterranea è associata a un piccolo ma clinicamente rilevante aumento della densità minerale ossea, soprattutto nelle donne.

In effetti, è stato dimostrato che il modello alimentare mediterraneo ha un’impronta ecologica migliore rispetto alle attuali abitudini alimentari nei paesi industrializzati, in particolare se confrontato con il modello dietetico occidentale.

Esempio di Menu Settimanale

  • Cena: salmone alla griglia con riso integrale e verdure, condito con olio extravergine di oliva.
  • Cena: merluzzo al limone al forno con broccoli e riso integrale, condito con olio extravergine di oliva.
  • Cena: pollo alla griglia con verdure e patate al forno, condito con olio extravergine di oliva.

Controindicazioni e Insidie

Ebbene sì, anche nella dieta mediterranea ci sono insidie. Ora la domanda è: da dove cominciare? E non dimenticare il piacere della tavola: cucinare con calma, condividere i pasti con chi ami e goderti ogni boccone.

La Dieta Mediterranea l’ha inventata un americano

A introdurre e teorizzare per primo il modello tradizionale della Dieta Mediterranea, dimostrandone l’efficacia in maniera scientifica fu, negli anni ’50 e ’60, il biologo, fisiologo ed epidemiologo statunitense Ancel Keys.

La Dieta Mediterranea e l'UNESCO

Nel novembre 2010 la Dieta Mediterranea è stata riconosciuta dall’Unesco “Patrimonio culturale immateriale dell'umanità”, poiché in grado di beneficiare la salute, favorendo allo stesso tempo la produzione di cibo a basso impatto ambientale e la conservazione della biodiversità.

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