La Dieta del professor Migliaccio è un valido schema ideato da colui che è stato uno dei massimi esperti in ambito alimentare. Il compianto professionista ci ha lasciato una serie di indicazioni molto utili e molto facili da seguire. Questa dieta è uno dei metodi più efficaci che ci siano per perdere peso in pochissimo tempo.
La Dieta del professor Migliaccio, come funziona il valido schema ideato da colui che è stato uno dei massimi esperti in ambito alimentare. Il compianto professionista ci ha lasciato una serie di indicazioni molto utili e molto facili da seguire. La Dieta del professor Migliaccio è uno dei metodi più efficaci che ci siano per perdere peso in pochissimo tempo.
Il compianto professionista scomparso nel gennaio del 2020 aveva concepito uno schema alimentare semplice ed efficace, capace di far smaltire 2 kg nel giro di appena 3 giorni. La dieta del professor Migliaccio è ipocalorica, per questo motivo non va seguita per più di 72 ore. Con essa si consiglia comunque di assumere un quantitativo minimo di 2 litri di acqua ogni giorno e di fare attività fisica costante anche a livello non elevato. In tal senso va bene una passeggiata a passo svelto per una quarantina di minuti anche 3 o 4 volte a settimana.
È vero che con la dieta del professor Migliaccio si perde peso nel brevissimo periodo, ma il compianto dottore ha sempre consigliato poi di moderare l’assunzione di alimenti non salutari come fritture, dolci e quant’altro. Questo in favore di una alimentazione più sana che poggi su frutta e verdure fresche di stagione, sulla frutta secca, sul pesce, su una giusta assunzione di carboidrati giornaliera e con la integrazione di cibi quali uova ed ogni tanto carne rossa.
Come funziona la Dieta del Professor Migliaccio
Il corretto procedimento riportato all’intero della Dieta del professor Migliaccio porta ad una perdita di peso in eccesso quantificabile in anche 3 chili in una settimana. Che è per l’appunto il periodo in cui il regime dietetico in questione si estende. Nella Dieta del professor Migliaccio trova spazio anche l’acqua: bisognerebbe berne, a prescindere da qualsiasi altra indicazione seguita, un minimo di 2 litri al giorno. Questa e qualunque altra dieta poi andrebbero iniziate sempre e solo dietro consulto di un dietologo o di un nutrizionista.
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I Consigli da Seguire
Queste le indicazioni da seguire, con il menu completo di tre giorni da ripetere due volte in una settimana. La domenica c’è pasto libero, pur con la dovuta moderazione nell’assunzione di carboidrati e grassi.
Giorno 1
- Colazione: latte 1,8% (parzialmente scremato) g 100, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, una fetta biscottata. Oppure: tè o orzo a piacere con un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.
- Spuntino: un kiwi o uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta.
- Pranzo: tonno sott’olio sgocciolato una confezione da g 80; pomodori o insalata o fagiolini; pane g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
- Merenda: un cioccolatino da g 10 o un mandarino.
- Cena: petto di pollo g 130 (peso netto e crudo); insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino di olio extravergine d’oliva; pane g 40 (mezza rosetta).
Giorno 2
- Colazione: latte 1,8% (parzialmente scremato) g 100, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, una fetta biscottata. Oppure: tè o orzo a piacere con un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.
- Spuntino: un kiwi o uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta.
- Pranzo: formaggio light spalmabile g 60; pomodori o insalata o fagiolini a piacere; un cucchiaino di olio pane g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
- Merenda: un cioccolatino da g 10 o un mandarino.
- Cena: pesce g 140 (peso netto e crudo); insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino di olio; pane g 40 (mezza rosetta)
Giorno 3
- Colazione: latte 1,8% (parzialmente scremato) g 100, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, una fetta biscottata. Oppure: Tè o orzo a piacere con un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.
- Spuntino: un kiwi o uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta.
- Pranzo: un uovo con due albumi; pomodori o insalata o fagiolini a piacere; un cucchiaino di olio pane g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
- Merenda: un cioccolatino da g 10 o un mandarino
- Cena: mozzarella light g 125; insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino di olio; pane g 40 (mezza rosetta)
Ulteriori Consigli
Un pasto può essere sostituito da: 130/150 g di pizza al taglio o da 50 g di pane con 30 g di companatico a piacere (salame, mortadella, prosciutto e/o formaggio ecc..). Le verdure indicate possono essere sostituite da altri tipi sempre con quantità a piacere. Un cucchiaio di crusca d’avena al giorno, preferibilmente al mattino.
Prima di cominciare sia la dieta del professor Migliaccio che qualsiasi altro tipo di regime alimentare, consultate un dietologo od un nutrizionista. Non agite da soli se soffrite di una qualche patologia o se siete donne incinte.
La Dieta del Professor Migliaccio: un'Alternativa da 850 Calorie
Un’altra dieta che ha reso celebre Pietro Migliaccio è quella «di compenso da 850 calorie al giorno». Il programma prevede una colazione con 100 grammi di latte scremato (1,8%), del caffè - poco importa che sia ristretto o lungo, quel che conta è che contenga un cucchiaino di zucchero -, una fetta biscottata. Oppure del tè zuccherato, due fette biscottate. E, a metà mattina una mela da 150 grammi o un cappuccino.
A pranzo l’alternativa è tra 80 grammi di tonno sgocciolato e 80 grammi di formaggio spalmabile leggero, magari insieme a qualche pomodorino o a dei fagiolini. Ammesso il pane, ma non più di 30 grammi. Per chi fosse fuori casa, sì a un tramezzino o a un toast. Per merenda l’ideale è mangiare un frutto di stagione.
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A cena, invece, del petto di pollo o del pesce - 130 grammi da pesare a crudo -, un’insalata verde mista, o zucchine, condita con un cucchiaino di olio extra vergine di oliva e 30 grammi di pane.
La Dieta del Gelato del Dottor Migliaccio
Il tema del gelato è focale nella dieta del Dottor Migliaccio proprio perché è stato il principale propulsore di tanta notorietà ed è anche il motivo per il quale in tantissimi si sono avvicinati a questa dieta. Il dottore spiega che per seguire la sua dieta con successo, è importante mangiare il gelato come alternativa al pasto principale.
Ma quando si parla di pranzo principale, di che cosa si tratta esattamente? A colazione, un bicchiere di latte parzialmente scremato, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero e due fette biscottate o un bicchiere di latte scremato con 20 gr di cereali, e uno yogurt alla frutta da 125 grammi. In questa dieta è previsto anche uno spuntino di metà mattina: un frutto o mezzo bicchiere di succo di frutta o un frozen yogurt o una banana, a pranzo, un gelato artigianale con due gusti o un gelato confezionato a scelta tra un biscotto e un cornetto. In alternativa si potrà anche consumare della frutta.
Per spuntino, un ghiacciolo, mentre per cena un piatto da 80 g di bresaola con della rucola, un cucchiaino d’olio evo e 40 g di pane o 200 g di pesce al forno con 200 g di patate lesse. La dieta facile del Dottor Migliaccio prevede anche un dessert dopo l’ultimo pasto della giornata. In questo caso, si può optare per una mousse magra alla frutta o per un bicchiere di latte parzialmente scremato.
Benefici e Controindicazioni
Trattandosi di una dieta ipocalorica, il primo beneficio da prendere in considerazione è senza dubbio la perdita di peso. Sebbene non sia certo che tutti arrivino a perdere dai 2 ai 3 kg in una sola settimana, un piccolo calo di peso è assicurato, soprattutto per le persone abituate ad assumere un monte calorico giornaliero decisamente superiore. Questa dieta inoltre, essendo costituita da pasti estremamente semplici, può essere seguita facilmente anche da chi mangia sempre fuori casa o poco tempo per cucinare e ha la possibilità di risolvere uno dei pasti principali con un semplicissimo e comodo gelato.
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La prima controindicazione è indicata dal Dottor Migliaccio stesso, ovvero che non è adatta ad essere seguita dai soggetti diabetici.
Aspetti principali della dieta: Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate.
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