Dimagrire è soprattutto una questione di ormoni. Sono i messaggeri chimici del nostro corpo a regolare la fame e la sazietà, a modulare la capacità digestiva di assorbire le calorie, ma anche l'umore, la serenità e il sonno, condizioni che ci spingono a mangiare di più o di meno.
Il Ruolo degli Ormoni nel Metabolismo
Gli ormoni contribuiscono a regolare moltissimi aspetti: il metabolismo, l’appetito, la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca, la glicemia, il nostro desiderio sessuale e ultimo, ma non ultimo, l’assimilazione delle molecole ingerite attraverso i cibi.
- Insulina: favorisce l'aumento di peso, è l’ormone che riduce la quantità di zuccheri presenti nel sangue dopo aver assunto carboidrati.
- Glucagone: favorisce il calo di peso.
- Cortisolo: aumenta l’accumulo addominale.
- FT4 e FT3: regolano il metabolismo.
- Leptina: riduce l’appetito. È l’ormone prodotto principalmente dagli adipociti, le cellule che immagazzinano il grasso.
- Colecistochinina (CCK): rallenta l’appetito. È l’ormone che si attiva con l’ingestione di grassi e proteine.
- Grelina: aumenta il senso di fame. È l’ormone che stimola il senso di fame.
La Dieta Ormo-Chimica: Un Approccio Personalizzato
Una dieta ormonale deve essere prescritta solo dal medico a seguito di esami specifici che abbiano evidenziato squilibri ormonali e quindi in teoria è strettamente personalizzata.
La dieta "ormo-chimica" è diversa per un uomo e per una donna? Sì, e soprattutto vale per gli ormoni sessuali, ovvero testosterone nell’uomo ed estrogeni nella donna.
Un calo degli estrogeni - evento tipico della menopausa - porta infatti ad avere un fisico “a mela”, cioè con accumulo del grasso nella parte superiore del tronco. Al contrario, più estrogeni fanno sviluppare un fisico “a pera”, per cui con accumulo di grasso nei fianchi, nelle cosce e nei glutei.
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Anche nell’uomo, con l’avanzare dell’età, diminuisce la produzione di testosterone e ciò porta all’accumulo di cellule adipose. Quest’ultime, a loro volta, favoriscono la produzione dell’enzima aromatasi, che trasforma il testosterone in estrogeni.
L’aromatasi viene inibita dall’azione dello zinco e tra gli alimenti ricchi di zinco ci sono il pesce, i latticini e le uova.
L'Importanza degli Orari dei Pasti
E’ fondamentale, perché non è importante quanto mangiamo ma a che ora mangiamo. Tutti gli amidi alla sera vanno evitati per migliorare l’assimilazione intestinale delle proteine.
Ricorrere a pasti proteici senza amidi è legato al fatto che il profilo ormonale che si instaura nelle ore serali favorisce l’utilizzo dei grassi a scopo energetico e la costruzione di massa muscolare durante la notte.
Per esempio, la colazione andrebbe fatta tra le 7 e le 8:30/9: è l’ora migliore in cui assumere carboidrati come pane, pasta e riso perché in questa fase della giornata l’azione liposintetica e anabolica dell’insulina è contrastata dagli ormoni corticosteroidei.
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Il pranzo invece andrebbe consumato tra le 12 e 13:30, mentre la cena tra le 19 e 20:30.
Fitoestrogeni: Alleati o Nemici?
I fitoestrogeni sono composti di origine vegetale con una struttura chimica e alcune funzioni simili a quelle degli estrogeni prodotti dall’organismo umano.
Molti studi epidemiologici hanno dimostrato un’associazione fra consumo di alimenti ricchi in fitoestrogeni (per esempio la soia) e una diminuzione del rischio di tumore del seno.
Non ci sono prove certe del legame fra consumo di fitoestrogeni negli alimenti e aumento del rischio di tumori particolarmente sensibili agli ormoni (seno, endometrio, prostata).
Dopo una diagnosi di tumore è importante parlare con il medico dell’eventuale rischio legato al consumo di fitoestrogeni.
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Tabella degli Ormoni Chiave e Loro Funzione
| Ormone | Funzione Principale |
|---|---|
| Insulina | Riduce gli zuccheri nel sangue, favorisce l'aumento di peso |
| Glucagone | Favorisce il calo di peso |
| Cortisolo | Aumenta l'accumulo di grasso addominale |
| Leptina | Riduce l'appetito |
| Grelina | Aumenta il senso di fame |
| Colecistochinina (CCK) | Rallenta l'appetito |
| FT4 e FT3 | Regolano il metabolismo energetico |
Lo scopo principale di un’alimentazione in chiave ormonale è il benessere e ciò si ottiene attraverso un equilibrio ormonale.
Una risposta ormonale errata a seguito di un pasto crea un’alterazione della produzione ormonale, inibendo in primis l’ipofisi, la ghiandola che secerne diversi ormoni. Si innesca di conseguenza uno sconvolgimento metabolico che produce citochine infiammatorie e aumentano il processo di infiammazione cellulare che sta alla base di ogni disturbo e/o malattie croniche degenerative.
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