L’ematocrito è il parametro che indica la percentuale di globuli rossi presenti nel sangue rispetto al volume totale. Valori normali di ematocrito variano tra il 38% e il 50% negli uomini e tra il 35% e il 47% nelle donne. Quando questi livelli superano la norma, si parla di ematocrito alto, una condizione che può portare a un ispessimento del sangue e a un aumento del rischio di trombosi. La valutazione dell'ematocrito è strettamente correlata ad altri parametri dell'emocromo, come l'emoglobina e il numero di globuli rossi. Questi tre valori tendono generalmente a muoversi in parallelo, fornendo un quadro completo della capacità del sangue di trasportare ossigeno.
Cause dell'Ematocrito Alto
L’aumento dell’ematocrito può derivare da cause fisiologiche o patologiche. Tra le cause fisiologiche, la disidratazione è una delle più comuni: quando il corpo perde una grande quantità di liquidi (ad esempio a causa di febbre, diarrea o intensa sudorazione), il volume plasmatico si riduce e i globuli rossi risultano più concentrati nel sangue. Anche l’altitudine elevata può portare a un aumento dell’ematocrito, poiché l’organismo cerca di compensare la minore disponibilità di ossigeno producendo più globuli rossi.
Le cause patologiche includono condizioni come la policitemia vera, un disturbo del midollo osseo che porta alla produzione incontrollata di globuli rossi, aumentando la densità del sangue. Anche malattie polmonari croniche, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e l’apnea notturna, possono contribuire all’aumento dell’ematocrito, poiché il corpo risponde alla carenza di ossigeno producendo più eritrociti. Altre condizioni, come malattie cardiache congenite, tumori renali e insufficienza renale cronica, possono influenzare la produzione di globuli rossi e aumentare l’ematocrito.
Sintomi e Complicanze
L'aumento dell'ematocrito può manifestarsi attraverso diversi sintomi, principalmente legati all'aumentata viscosità del sangue che può compromettere la circolazione. I sintomi tendono a svilupparsi gradualmente e possono variare in intensità a seconda dei valori e della causa sottostante. Se non trattato, l'ematocrito alto può portare a complicanze serie. L'aumentata viscosità del sangue può favorire la formazione di coaguli, aumentando il rischio di trombosi venosa profonda, embolia polmonare e ictus. Possono manifestarsi anche problemi cardiaci, come ipertensione e insufficienza cardiaca.
Come Abbassare l'Ematocrito Alto: Dieta e Consigli
Per ridurre i livelli di ematocrito alto nel sangue, il primo passo è identificare e trattare la causa sottostante. Se l’aumento è dovuto a disidratazione, è essenziale aumentare l’assunzione di acqua, mantenendo una corretta idratazione durante la giornata. Nei casi legati a malattie polmonari o cardiache, il medico può raccomandare trattamenti specifici per migliorare l’ossigenazione del sangue. Vediamo ora quali sono le raccomandazioni dietetiche generali per gestire l'ematocrito alto.
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Raccomandazioni Dietetiche Generali
- Idratarsi a sufficienza: Bere abbondante acqua aiuta a diluire il sangue.
- Dieta equilibrata: Seguire le raccomandazioni per una corretta alimentazione, riducendo grassi di origine animale e alimenti ricchi di zuccheri.
- Valutare l'integrazione: Consultare un medico per valutare la necessità di integrazione di ferro o vitaminici.
Alimenti Consigliati con Moderazione
- Vino, caffè e tè (per il contenuto di tannini).
- Cereali integrali (ricchi in fibre).
- Latte e derivati (preferire il Grana Padano per l'apporto di B12).
Alimenti Consentiti e Consigliati
- Carne: Tutti i tipi, sia rossa che bianca, magra e privata del grasso visibile.
- Affettati: Bresaola (ricca di ferro).
- Pesce: Tonno, merluzzo e salmone (ricchi di ferro e vitamina B12).
- Molluschi: Importante fonte di vitamina B12 e rame.
- Uova: In particolare il tuorlo (ricco di ferro e vitamina B12).
- Legumi: Ceci, fagioli secchi, lenticchie (ricchi di ferro e acido folico).
- Cereali e derivati: Da associare a legumi per migliorarne l'assorbimento.
- Verdure: Fiori di zucca, peperoni, spinaci (ricchi di ferro e vitamine).
- Frutta: Frutta secca, agrumi, kiwi, uva (ricchi di ferro e vitamina C).
- Germe di grano: Ricco di acido folico.
- Prezzemolo, tartufo ed erbe aromatiche.
Per dare all'organismo la possibilità di fare il pieno di ferro, bisogna associare gli alimenti in modo corretto nella dieta. Se il ferro viene combinato con la vitamina C o il rame, viene assorbito con maggiore facilità. In generale, l’assorbimento del ferro è influenzato positivamente da tutti gli alimenti che, stimolando le secrezioni dello stomaco, contribuiscono a mantenere elevata l’acidità dell’ambiente digestivo; anche la Vitamina A, il complesso B, il rame e la cisteina sono in grado di far assorbire di 2 o 3 volte in più il ferro non eme presente nella verdura.
Non esistono alimenti controindicati in corso di anemia ma alcune sostanze presenti negli alimenti (tannini, fibre, calcio…) possono interferire, se assunti in concomitanza e in grandi concentrazioni, con l’assorbimento del ferro, pertanto occorre prestare molta attenzione ai corretti abbinamenti tra gli alimenti.
Integrazione di Ferro, Vitamina B12 e Acido Folico
Spesso la dieta è insufficiente nel ripristinare l’opportuna sideremia, quindi può essere necessario integrare:
- Ferro: Negli adulti maschi e nelle donne in menopausa 10 mg al giorno; nelle donne in età fertile 18 mg al giorno.
- Vitamina B12: Negli adulti 2.4 mcg al giorno (2.6 mcg nelle gravide e 2.8 mcg in corso di allattamento).
- Acido folico: Negli adulti 400 mcg (che salgono a 600 mcg nelle donne gravide e 500 mcg nelle donne che allattano).
Regole Comportamentali
- Gli integratori a base di ferro dovrebbero essere presi da soli o associati alla vitamina C e per un migliore assorbimento andrebbero assunti lontano dai pasti principali.
- Non fumare.
L'Anemia: Un Problema Comune
L’anemia è una condizione clinica caratterizzata dalla diminuzione del numero di globuli rossi e/o del contenuto in emoglobina, dovuta a perdita o a insufficiente produzione di sangue. In questo tipo di anemia è fondamentale una alimentazione ricca di ferro, supportata però da una terapia farmacologia (impostata dietro prescrizione medica), che possa incrementare le scorte di questo minerale.
Quando non si tratta di anemie gravi o particolari, una dieta sana, composta da alimenti ricchi di ferro e altre sostanze, può fare la differenza. In altre parole, quello che si dovrebbe mangiare se si è anemici sono cibi ricchi di sostanze che incrementano la produzione di globuli rossi e che con il giusto abbinamento permettono un’assimilazione dei nutrienti migliore.
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Cosa Mangiare in Caso di Anemia
- Verdure: Broccoli, cavoli, spinaci, indivia, carote, peperoni, pomodori, zucca (ricche di acido folico e ferro).
- Frutta: Agrumi, albicocche, kiwi, melone, fragole, frutti di bosco e banane (ricca di vitamina A e C).
- Cereali integrali: Soprattutto avena e miglio.
- Legumi: Fagioli, ceci, lenticchie, fave (ricchi di ferro e rame).
- Carne: Rossa, pollame, tacchino.
- Pesce: Tonno, merluzzo, salmone.
- Frutta secca: Noci, mandorle, pistacchi.
- Latticini: Latte, yogurt.
- Uova: Prediligere il tuorlo.
- Erbe aromatiche: Menta, prezzemolo e rosmarino.
Cosa Evitare
Per chi soffre di anemia sapere cosa mangiare e cosa evitare è importante. Se quindi da una parte è bene abbondare di cibi che contengono questi nutrienti, dall’altra è consigliato ridurre il consumo di alcol e bevande gassate, così come caffè e the nero, che non aiutano ad assorbire il ferro.
Ematocrito e Attività Fisica
Sì, l'attività aerobica è molto utile per migliorare la salute cardiovascolare, aumentare l'efficienza polmonare e ottimizzare il sistema respiratorio. Inoltre, l'esercizio aerobico può contribuire a un miglior equilibrio metabolico, ridurre il rischio di condizioni legate al sovrappeso e migliorare la funzione renale, tutte cose che indirettamente possono influire sull'ematocrito.
Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere di un medico. Consultare sempre un professionista sanitario per una diagnosi e un trattamento adeguati.
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