Le indicazioni alimentari hanno lo scopo di aiutare a prevenire la nausea e a combattere gli effetti collaterali della terapia, rappresentati soprattutto da infiammazioni della mucosa (mucositi della bocca) e vomito. Assumere i giusti nutrienti, gestire la perdita di appetito e gli eventuali problemi digestivi sono punti fondamentali per la qualità della vita del paziente e una dieta corretta è da considerarsi essa stessa parte integrante della cura.
Prima di queste, ecco due suggerimenti generali che i medici e i nutrizionisti raccomandano a tutti i pazienti in terapia:
- Masticare molto bene e lentamente.
- Non preoccuparsi se dopo la terapia si avverte nausea e non si ha fame: l’appetito tornerà nel giro di pochi giorni.
Alimenti da Preferire
- Cereali in chicco integrali ben cotti o pasta di semola di grano duro, meglio se integrale.
- Pesce azzurro, magro e di piccola taglia preferibilmente pescato nei nostri mari (es. sogliola, merluzzo, orata, sgombro, sardine, spigola, sarago, polpo), meglio evitare i pesci provenienti dall’Estremo Oriente, tipo il pangasio, pescati in fiumi contaminati da arsenico e altri metalli pesanti.
Alimenti da Limitare Fortemente
- Carni rosse e carni lavorate (salumi, insaccati)
- Formaggi a elevato contenuto di grassi
- Latte vaccino (in particolare nelle enteriti da radio e chemioterapia. Per gli altri casi da valutare con il proprio oncologo)
- Zuccheri e cibi a base di farine raffinate o altri amidi ad alto indice glicemico, quali patate e mais.
Indicazioni Alimentari in Caso di Particolari Disagi
I sintomi di un tumore e gli effetti collaterali delle terapie oncologiche, come la mancanza di appetito e la nausea, possono influire negativamente sulla qualità di vita dei pazienti. La selezione degli alimenti, la distribuzione dei pasti nel corso della giornata e altre attenzioni possono essere di aiuto per contrastare i problemi che si vivono durante i trattamenti e per recuperare le forze.
Calo dell’Appetito o Alterazioni del Gusto
Se sopravviene questo disturbo è bene mangiare poco e spesso. Può essere indicato masticare bene e lentamente il cibo per facilitare la digestione.
Infiammazione delle Mucose
Consumare acqua lontano dai pasti, bere poco a tavola e sostituire l’acqua con tisane ai semi di finocchio, di anice stellato o tè (meglio se verde).
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Diarrea
Anche in questo caso le raccomandazioni sono di bere lontano dai pasti e di distribuire questi ultimi nel corso della giornata.
Stipsi
In presenza di questa condizione, si consiglia di bere molto, preferibilmente lontano dai pasti, acqua e bevande quali tè e succhi di frutta (meglio se alla prugna). La stipsi può essere causata dai farmaci chemioterapici e antidolorifici o da insufficiente attività fisica.
Un buon rimedio è rappresentato dall’acqua di cottura delle prugne e da una bevanda a base di mela e agar-agar, che si prepara in modo molto semplice. Basta sciogliere in mezzo bicchiere di succo di mela non zuccherato un cucchiaio raso di agar-agar a scaglie; mettere sul fuoco fino al primo bollore, lasciare raffreddare e bere tutte le sere prima di andare a dormire. Abituarsi a una dieta ricca di fibre, cibi integrali con pane integrale a lievitazione naturale o con i semi di lino, riso integrale o altri cereali (sempre integrali) accompagnati da verdure.
Nausea e Vomito
È indicato frazionare i pasti in 5-6 spuntini affinché lo stomaco non resti mai vuoto, masticare lentamente il cibo che deve essere a temperatura ambiente. Scegliere soprattutto cibi salati e asciutti (per esempio gallette di riso integrale già salate, aggiungendo olio extravergine di oliva e/o patè di olive). Evitare fritti o cibi caratterizzati da un forte odore, cereali cotti al forno, cibi e bevande dolci (è noto che il dolce aumenta la sensazione di nausea) e proteine animali.
L'Importanza di una Dieta Equilibrata
Un regime dietetico adeguato ed equilibrato non solo garantisce un apporto di nutrienti ottimale, in grado di soddisfare i fabbisogni dell’organismo, ma permette anche di ricevere sostanze che svolgono un ruolo protettivo e/o preventivo nei confronti di determinate condizioni patologiche. Una sana alimentazione associata a uno stile di vita attivo è uno strumento valido per la prevenzione, la gestione e il trattamento di molte malattie. Il cancro infatti indebolisce l’organismo e causa uno stato infiammatorio generale con conseguenze sia sul metabolismo che sull’appetito. In quest’ultimo caso occorre però prestare qualche attenzione in più ad alcuni alimenti, talvolta apparentemente innocui, che potrebbero interferire con la terapia in corso. L’attività infiammatoria facilita la progressione tumorale ed impedisce il recupero della massa cellulare.
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Alimenti e Nutrienti Chiave
È importante includere nella dieta diversi gruppi di alimenti per garantire un apporto completo di nutrienti:
- Latte e derivati: Apportano proteine ad alto valore biologico, vitamine e minerali.
- Cereali, tuberi e derivati: Ricchi di carboidrati complessi come l’amido; i più diffusi sono il frumento, riso, mais, miglio, farro, segale, avena, orzo e le patate.
- Legumi: Ricchi di proteine vegetali, carboidrati, minerali e alcune vitamine del gruppo B.
- Ortaggi e frutta: Fonti di vitamine, soprattutto vitamina A (ortaggi) e vitamina C (frutta). È preferibile consumarli crudi o cotti a vapore per preservare i sali minerali.
Suggerimenti Generali
La dieta dopo la chemioterapia dovrà ritornare a un equilibrio fondato su verdure e cereali poco raffinati, legumi e pesce, prestando attenzione alle fonti non carnee di ferro e di altri sali minerali essenziali ed evitando gli alimenti ad alto indice glicemico, zuccheri raffinati, amido di mais e patate. Naturalmente, questi suggerimenti sono generali.
SmartFood condivide il messaggio del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro che ha espresso una valutazione del grado di evidenza della relazione tra una serie di alimenti, l’obesità e l’attività fisica con i tumori più frequenti. Mantenersi nell’intervallo del normopeso può essere uno dei migliori comportamenti in grado di prevenire il cancro. La correlazione tra obesità e malattie croniche (come malattie cardiovascolari, diabete e cancro) è ormai accertata. Le maggiori cause di sovrappeso e obesità sono le scorrette abitudini alimentari e la sedentarietà.
Attività Fisica
Si raccomanda di svolgere attività fisica di intensità moderata almeno 30 minuti ogni giorno: equivale a una camminata veloce e può essere parte di una attività fisica legata agli spostamenti e ai viaggi, ai lavori domestici o alle attività ricreative e sportive. 2. Qualsiasi tipo di comportamento che dia la preferenza, nelle attività quotidiane, all'uso dei propri muscoli piuttosto che alle macchine può contribuire al dispendio energetico aiutando a prevenire l’aumento del peso o a favorire la perdita di peso: diminuisce di conseguenza il rischio di tumore.
Alimenti ad Alta Densità Energetica
Una dieta troppo ricca di alimenti altamente energetici, in particolare prodotti industriali, è strettamente correlata a un aumento del rischio di sovrappeso e obesità; queste condizioni aumentano il rischio di cancro e di numerose altre patologie croniche. Molti di questi alimenti non forniscono composti utili all’organismo come vitamine, sali minerali e polifenoli, risultano soltanto dannosi per la salute: a causa di questo scarso valore nutrizionale le loro calorie sono soprannominate “calorie vuote”. Riconoscere questi alimenti è molto semplice, in generale sono prodotti che hanno subito diverse lavorazioni e raffinazioni, sono poveri di acqua e fibre e ricchi di grassi e/o zuccheri.
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Alimenti Protettivi
In generale frutta e verdura, essendo ricche di acqua e fibra, hanno un apporto calorico basso e, soprattutto quando consumate con varietà, rappresentano un’importante fonte di vitamine, sali minerali e altre molecole benefiche chiamate fitocomposti. I legumi sono una buona fonte proteica e i cereali integrali contribuiscono all’apporto di fibra nella dieta. La frutta secca e i semi oleosi sono veri e propri concentrati di micronutrienti e grassi salutari, benefici per il sistema cardiovascolare, mentre le erbe aromatiche e le spezie sono utili per arricchire la dieta di sapori naturali e vitamine e sali minerali.
Alimenti di Origine Animale
Gli alimenti di origine animale consumati all’interno di una dieta sana e ricca di prodotti vegetali rappresentano un apporto di nutrienti e possono rientrare in una dieta salutare e preventiva. Non esistono a oggi evidenze che il consumo di uova, latte e derivati, carni bianche e pesce influisca sullo sviluppo delle patologie oncologiche. Per quanto riguarda la carne rossa, invece, i dati raccolti finora dicono che un consumo al di sotto dei 500g alla settimana non costituisce un pericolo per la salute. Gli insaccati e le carni lavorate e processate sarebbero da eliminare dalla lista della spesa e da consumare solo occasionalmente.
Bevande Alcoliche
L’eccesso di alcol, indipendentemente dal tipo di bevanda, è legato a un aumento del rischio di cancro: se ne raccomanda quindi un consumo decisamente moderato. Allo stesso tempo, però, esistono evidenze che un consumo moderato di un certo genere di alcol possa contribuire alla prevenzione del rischio di patologie cardiovascolari. Tuttavia, se si vogliono consumare bevande alcoliche è bene non superare 1 unità alcolica al giorno per le donne e 2 unità al giorno per gli uomini.
Metodi di Preparazione e Conservazione dei Cibi
Alcuni metodi di preparazione, lavorazione e conservazione dei cibi possono influire sul rischio di tumore. Le evidenze a oggi più convincenti riguardano le carni conservate con metodi di affumicatura, salatura e uso di conservanti. I principali problemi di salute legati a un consumo eccessivo di sale includono l’aumento del rischio di cancro allo stomaco e di ipertensione.
Integratori Alimentari
Consumare integratori alimentari per prevenire le patologie croniche, tra cui i tumori, può avere effetti negativi per la salute. Aumentare la varietà della dieta è invece un ottimo metodo per mantenere l’organismo in salute e prevenire i tumori. Le vitamine, i sali minerali e gli altri composti vanno presi in considerazione come parte integrante degli alimenti che li contengono.
Allattamento al Seno
Le evidenze (non soltanto in campo oncologico) mostrano che il migliore alimento per i neonati fino a sei mesi è il latte materno. L’allattamento al seno esclusivo fino a sei mesi può essere protettivo tanto per la madre quanto per il bambino.
Il Ruolo dell'Alimentazione nella Prevenzione
Una dieta sana e varia, ricca di frutta e verdure di diverso colore e qualità, di cereali integrali e legumi e povera di carne rossa, in particolare salumi e insaccati, è in grado di prevenire l’insorgenza di cancro. È inoltre riconosciuto che uno stile alimentare di questo tipo può fornire all’organismo vitamine, sali minerali e altri composti benefici che difendono l’organismo dal cancro e da altre patologie croniche. Negli ultimi anni è stato confermato che il controllo del peso corporeo ha un ruolo cruciale per le persone che hanno vissuto una storia di cancro.
Tabella riassuntiva: Alimenti consigliati e da evitare
| Categoria | Alimenti Consigliati | Alimenti da Evitare |
|---|---|---|
| Cereali | Integrali ben cotti | Raffinati |
| Carni | Pesce azzurro | Rosse e lavorate |
| Latticini | - | Formaggi grassi, latte vaccino |
| Altri | Frutta e verdura | Zuccheri e cibi ad alto indice glicemico |
Per concludere, è importante ricordare che queste informazioni sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di un medico o di un nutrizionista. Ognipaziente è unico e ha bisogno di un piano alimentare personalizzato in base alle proprie esigenze e condizioni di salute.