La Dieta Scarsdale Vegetariana: Menu, Principi e Considerazioni

La dieta Scarsdale è un piano alimentare particolarmente restrittivo, che ha l’obiettivo di far perdere peso rapidamente, già nelle prime due settimane. Ideata negli Stati Uniti, alla fine degli anni settanta dal Dottor Herman Tarnower, questa dieta promette, nello specifico, una perdita di peso di circa 450 grammi al giorno.

All’elenco delle diete per dimagrire definite iperproteiche o low carb, di cui la più nota resta comunque la Dukan, dobbiamo aggiungere anche la dieta Scarsdale. Questo regime alimentare è stato ideato dal cardiologo americano, Herman Tarnower in collaborazione con un collega, Samm Sinclair Baker.

Cos’è la Dieta Scarsdale?

La dieta Scarsdale è stata ideata negli Stati Uniti. Si tratta di un regime alimentare lampo (dura infatti solo 2 settimane + 2 di mantenimento) di tipo iperproteico. Come tutte le diete particolarmente restrittive, potrebbe però non essere particolarmente sostenibile e salutare sul lungo periodo. C’è chi sostiene che la Dieta Scarsdale aiuti a mantenere il peso raggiunto, evitando il pericoloso ciclo di perdita e ripresa del peso, noto come effetto yo-yo.

Nel libro (The Complete Scarsdale Medical Diet) si dice che … “la dieta Scarsdale apporta meno di 1000 kcal al giorno di cui il 43% da proteine, il 22,5% da grassi ed il 34,5% da carboidrati”. Si tratta di un regime alimentare che punta a ricreare la dieta degli antichi cacciatori del “Paleolitico”, da cui prende il nome. Grande enfasi viene posta sul concetto di cibi non processati.

Come Funziona la Dieta Scarsdale?

Si tratta, a tutti gli effetti, di una dieta iperproteica, che va seguita per circa 7-14 giorni. Al termine di questo periodo, è prevista una dieta di mantenimento, simile alla dieta Scarsdale, ma con un maggior apporto di carboidrati e grassi. Come tutti i regimi iperproteici, anche la Scarsdale propone una dieta in cui prevalgono nettamente le proteine, in particolare quelle di origine animale, e si limitano invece fortemente i carboidrati. Evitando i carboidrati, di cui comunque il corpo ha bisogno, si fa in modo che l’organismo vada ad attaccare le riserve di glucosio che si trovano in particolare nel fegato e nei muscoli, e che vengono utilizzate nei casi di urgenza, quando è necessaria dell’energia velocemente e non si può attendere di ottenerla da nuovo cibo consumato.

Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina

La dieta Scarsdale propone che i macronutrienti vengano così ripartiti: 43% proteine, 22,5% di grassi e 34,5% di carboidrati. Esistono in realtà delle regole ben precise a cui attenersi stilate dagli stessi autori: non si possono effettuare sostituzioni a ciò che si consiglia di mangiare, è vietato bere alcool e fumare, come spuntini sono concessi esclusivamente carote e sedano, come bevande è concesso caffè, tè e acqua tonica. Come condimenti sono accettati limone e aceto assolutamente no olio, le verdure quindi vanno mangiate senza alcun tipo di grasso, così come la carne di cui bisogna sempre scegliere i tagli più magri.

La dieta Scardale si può seguire per un massimo di 14 giorni e come per la maggior parte delle altre diete iperproteiche non vengono stabilite le porzioni in grammi ma si stabilisce per ogni giorno la combinazione di cibi che, in teoria, si possono consumare a volontà.

Cosa si Mangia nella Dieta Scarsdale?

Nella dieta Scarsdale, il piano alimentare è molto restrittivo e si basa principalmente su alimenti a basso contenuto calorico e proteine magre. I cibi che si devono inserire ogni giorno e si possono consumare in grande quantità sono ovviamente quelli di origine animale: carne (soprattutto pollo, tacchino, agnello, coniglio, hamburger di vitello), uova, pesce e formaggio magro, verdure e frutta di stagione, caffè e tè. Per quanto riguarda le bevande, è possibile bere caffè o tè senza zucchero durante la giornata.

La Dieta Scarsdale Vegetariana

La dieta Scarsdale vegetariana è una variante messa a punto dallo stesso ideatore della dieta Scarsdale, il dottor Tarnow, che ha dedicato un’intera sezione del suo programma a chi non mangia carne né pesce.

Come Adattare la Dieta Scarsdale a una Dieta Vegetariana

La dieta Scarsdale è originariamente basata su una dieta ricca di proteine animali magre e ha un’attenzione molto limitata per le opzioni vegetariane. Tuttavia, è possibile apportare alcune sostituzioni per adattare la dieta Scarsdale a una dieta vegetariana. Esiste anche una versione vegetariana della dieta Scarsdale in cui si sostituiscono le proteine animali con quelle vegetali.

Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa

La dieta Scarsdale vegetariana ha un menu settimanale più vario di quella originale e meno proteico perché vengono eliminati del tutto carne e pesce a favore di legumi, patate e proteine vegetali di vario genere. Di base resta però una dieta proteica, perché elimina quasi del tutto i carboidrati e i grassi; per questo motivo è una dieta dimagrante molto rapida ed è pensata per chi vuole perdere molto peso in breve tempo.

La dieta Scarsdale vegetariana si basa sugli stessi principi di quella originale e prevede le stesse regole, da seguire per tutta la durata del regime dimagrante: la prima fase è quella del dimagrimento mentre la seconda, detta fase di mantenimento, punta a stabilizzare i risultati ottenuti. Anche la versione vegetariana è molto rigida e molto dura da seguire, soprattutto nei primi giorni in cui l’organismo si dovrà abituare ad assumere poche calorie e ad un’alimentazione priva di molti cibi e nutrienti.

Il menu della dieta Scarsdale vegetariana vede però l’introduzione di alcuni alimenti che sono vietati nella dieta Scarsdale originale, in particolare è possibile mangiare:

  • Piselli
  • Soia
  • Frutta secca
  • Patate

Inoltre, via libera a verdure di ogni tipo, crude e cotte, e proteine vegetali come tofu, seitan e tempeh.

La dieta Scarsdale vegetariana prevede una suddivisione dei macronutrienti simile a quella originale: dovrete mangiare il 45% di proteine, il 33% di carboidrati e circa il 22% di grassi, per un totale di 1000-1200 calorie giornaliere. Si tratta dunque di una dieta abbastanza sbilanciata dal punto di vista nutrizionale, ma che comunque si basa sull’assunzione giornaliera di grandi quantità di verdura e questo è sicuramente positivo.

Leggi anche: Benefici di una dieta sana

Durata e Perdita di Peso

Per quanto riguarda la durata, la dieta Scarsdale vegetariana ricalca in tutto e per tutto la versione originale del dottor Tarnow:

  • Due settimane per la fase di dimagrimento: in questa prima fase, assumendo circa 1000-1200 calorie al giorno, perderete circa 450-500 grammi ogni giorno; in due settimane, quindi, potreste arrivare a dimagrire anche 10 Kg.
  • Due settimane per la fase di mantenimento: i 14 giorni dedicati al mantenimento hanno l’obiettivo di stabilizzare il peso forma che avrete raggiunto con la prima fase; non sottovalutate questa fase perché è fondamentale per non riprendere i chili persi dopo poco tempo.

Queste sono le indicazioni generali, ovviamente potete adattare il programma della dieta Scarsdale vegetariana in base a quanto dovete dimagrire; il tempo minimo per ogni fase è di una settimana, il tempo massimo sono le due settimane canoniche.

Le 8 Regole della Dieta Scarsdale Vegetariana

La dieta Scarsdate vegetariana completa presenta numerose regole a cui dovete attenervi scrupolosamente se volete ottenere i risultati promessi. Si tratta sostanzialmente delle stesse indicazioni che valgono per la dieta Scarsdale tradizionale:

  1. Smettete di mangiare quando vi sentite pieni, non dovete affaticare lo stomaco.
  2. Mangiate esattamente quello che è indicato nel menu settimanale, senza sostituzioni fai da te.
  3. Non bevete alcuna bevanda alcolica per tutta la durata della dieta Scarsdale vegetariana.
  4. Tra un pasto e l’altro, potete mangiare solo carote e sedano crudi, nelle quantità desiderate.
  5. Le uniche bevande consentite oltre l’acqua sono: caffè, tè e tisane, che potete consumare in libertà.
  6. Non potete utilizzare olio, burro, margarina, maionese e altri condimenti grassi per tutta la durata della dieta; per condire, sono concessi solo limone e aceto.
  7. Non è necessario mangiare tutto quello che viene indicato nel menu della dieta Scarsdale vegetariana, ma non fate sostituzioni o aggiunte.
  8. Non protraete la fase dimagrante per più di 14 giorni.

Alimenti Vietati

Anche se per sopperire alla mancanza di carne e pesce sono concessi più alimenti rispetto alla dieta Scarsdale completa, ci sono comunque molti altri cibi che restano vietati anche se optate per la versione vegetariana. Ecco tutto quello che non potete mangiare durante le prime due settimane di dieta Scarsdale vegetariana:

  • Avocado
  • Legumi secchi come fagioli, lenticchie e ceci
  • Patate dolci
  • Pane bianco, sono concessi solo pane integrale o pane proteico
  • Formaggi grassi e stagionati
  • Pasta, riso e altri cereali
  • Zuccheri e tutti i cibi contenenti zuccheri (torte, merendine, biscotti etc…)
  • Alcolici e bevande zuccherate

Menu Settimanale della Dieta Scarsdale Vegetariana

Il menu settimanale della dieta Scarsdale vegetariana è piuttosto vario e consente di non annoiarsi a tavola: ci sono molte verdure crude e cotte, formaggi magri e frutta di stagione. Potete sostituire uno o più pranzi settimanali con frutta a volontà, 100 g di fiocchi di latte e 3 noci; per quanto riguarda la cena, invece, potete scegliere in sostituzione delle proposte del menu una di queste 3 alternative:

  • Verdure cotte o crude a volontà e una patata
  • Verdure cotte o crude a volontà e 30 g di pane integrale
  • Verdure cotte o crude a volontà e 115 g di soia lessata

Mentre i vari pasti cambiano ogni giorno, la colazione resterà sempre la stessa in tutte e due le fasi della dieta Scarsdale vegetariana. E adesso, vediamo nello specifico un esempio di menu settimanale se volete seguire questo schema alimentare dimagrante.

Menu della Prima Fase (Dimagrimento)

Ecco il menu della dieta Scarsdale vegetariana per le prime due settimane, quelle in cui perderete più peso. La colazione sarà sempre la stessa e prevede: mezzo pompelmo o altro frutto di stagione, 1 fetta di pane tostato integrale o proteico con marmellata senza zuccheri. Caffè o tè senza zucchero e senza latte possono essere consumati ad ogni pasto nella quantità desiderata.

GiornoPranzoCena
LunedìZuppa di broccoli o crescione, 1 yogurt magro, 1 patata lessa piccola, 100 g di fiocchi di latte, 1 mela piccola e 3 nociDue fette di formaggio Fontina, lattuga, cuori di carciofo lessi, cetrioli e ravanelli, 1 fetta di pane integrale, 1 arancia
Martedì1 fetta di pane tostato con marmellata, macedonia di frutta a volontà, verdure crude a volontà1 patata lessa piccola, 150 g di fiocchi di latte, insalata a volontà, macedonia di frutta a volontà
MercoledìPomodori ripieni con funghi, zucchine e carote e 2 fette di formaggio tipo Fontina, 1 fetta di pane integraleAsparagi o broccoli gratinati con sottilette light e 30 g di pane grattugiato, insalata verde con pomodori, 1 fetta di pane integrale
Giovedì150 g di fiocchi di latte con olive e cetrioli, 1 fetta di pane tostato, 1 melaParmigiana di melanzane fatta con salsa di pomodoro e mozzarella light, insalata verde a volontà, macedonia di frutta a volontà
VenerdìFormaggi magri assortiti, spinaci in quantità, 1 fetta di pane integrale, 1 fruttoZuppa di cipolle con 2 crostoni di pane integrale, verdure stufate in quantità, mele cotte con noci tritate
Sabato1 fetta di pane tostato integrale con marmellata, macedonia di frutta in quantità, verdure crude in quantitàVellutata di zucca, 1 mela, 3 noci, insalata mista a volontà con 4 olive
Domenica1 pomodoro ripieno con mais lessato, peperoni e funghi, zucchine e carote crude o alla griglia in quantitàMelanzane grigliate alla Parmigiana con sugo di pomodoro, cipolla, basilico, 30 g di Parmigiano, 80 g di mozzarella light, insalata verde in quantità, macedonia in quantità

Menu della Seconda Fase (Mantenimento)

Il menu settimanale per la dieta Scarsdale vegetariana delle due settimane di mantenimento è leggermente più ricco e potete introdurre alcuni alimenti che finora erano vietati. In particolare potete mangiare:

  • Latte scremato
  • Succhi di frutta senza zucchero
  • Pasta e riso integrale senza esagerare
  • Ketchup e salsa rosa come condimenti
  • Lenticchie e fagioli
  • Verdure sottaceto con moderazione
  • Uova
  • 1 bicchiere di vino o di birra al giorno

Un’altra novità di questa seconda fase riguarda gli spuntini; vengono consigliati infatti 5 pasti giornalieri e, per i vostri spuntini di metà mattina e metà pomeriggio, potete scegliere tra:

  • 1 yogurt magro
  • Gelatina di frutta
  • Macedonia di frutta
  • 1 mela
  • 1 tè o un bicchiere di latte scremato (quando non si ha molta fame)

Sulla base dell’elenco dei cibi consentiti nella fase di mantenimento della dieta Scarsdale vegetariana, ecco un menu giornaliero di esempio, che potete prendere come ispirazione per creare il vostro piano alimentare personalizzato.

PastoCosa mangiare
Colazione1 tazza di latte scremato con cereali integrali, 1 yogurt, 1 arancia
Pranzo3 uova sode o alla coque, 1 fetta di pane integrale, verdure al forno a volontà
CenaTofu alla piastra con salsa di soia, 30 g di riso bollito, zucca al forno, macedonia di frutta

Conseguenze sulla Salute e Rischi

Le diete iperproteiche come la Scarsdale rischiano di affaticare i reni e il fegato. Introdurre troppe proteine, infatti, porta alla produzione di molto acido urico che se non correttamente smaltito può portare danni ai reni formando ad esempio dei calcoli (ecco perché quando si intraprende una dieta iperproteica viene consigliato di bere molto). Gli scarti del metabolismo delle proteine sono poi difficili da smaltire anche per il fegato che a lungo andare può arrivare ad intossicarsi e a far comparire di riflesso diversi disturbi anche in zone lontane del corpo.

C’è poi la possibilità che una volta interrotta la dieta iperproteica con la quale si sono ottenuti ottimi risultati in perdita di peso, tornando a mangiare normalmente si possa incorrere nel cosiddetto effetto yo-yo, ovvero si riprendano tutti i chili persi. Altra cosa da non sottovalutare è infine il fatto che questa dieta può portare a problemi di stipsi.

Dal sunto nutrizionale pare evidente la scarsità di: energia totale, carboidrati, grassi, calcio, folati e vitamina E. Data la forte restrizione calorica e la limitata variabilità degli alimenti è vivamente sconsigliato proseguire la dieta oltre i 14 giorni indicati.

Un eccesso di proteine porta a un aumento delle scorie azotate, che si producono nel metabolismo delle proteine stesse, e che alla lunga possono causare seri problemi renali. La rapida perdita di peso associata alla dieta Scarsdale può portare al classico effetto yo-yo, ovvero il recupero del peso perso dopo aver interrotto la dieta.

Importante: affidatevi sempre preventivamente al vostro medico di fiducia e rivolgetevi ad un dietologo o nutrizionista per verificare la fattibilità di questa dieta in funzione del vostro stato di salute.

tags: #dieta #scarsdale #vegetariana #menu

Scroll to Top