L’Ospedale San Leopoldo Mandic di Merate (LC) rappresenta un Centro di Chirurgia Bariatrica mini-invasiva di riferimento per la Provincia di Lecco e la Provincia di Sondrio in Lombardia.
L'Obesità in Lombardia e l'Importanza della Chirurgia Bariatrica
In Italia, le persone affette da obesità patologica sono circa 6 milioni, il 10 per cento della popolazione e in Lombardia la percentuale è sovrapponibile. Un soggetto con obesità ha un’aspettativa di vita inferiore di dieci anni rispetto a quella di un coetaneo con peso normale. Per questo motivo, Regione Lombardia ha approvato la Mozione 499 del 2/3/2021 che riguarda “il ruolo della Chirurgia Bariatrica nel modello Lombardia per la lotta ai Disturbi Alimentari”.
In Italia c’è ancora scarsa consapevolezza di come il bisturi possa rappresentare, in caso di obesità grave, l’unica “arma” in grado di allungare la vita, ridurre le comorbilità associate all’eccesso di peso (per esempio diabete tipo 2, tumori, malattie cardiache, ipertensione etc) e assicurare una cura definitiva nel 60/80 per cento dei casi. La chirurgia bariatrica è ormai divenuta di alta professionalità ed è eseguita con tecniche mininvasive, ma deve essere praticata solamente in centri altamente specializzati con valutazione del paziente a livello multidisciplinare.
Proprio nel corso della pandemia da Covid-19, l’Ospedale San Leopoldo Mandic di Merate (LC) è stato accreditato come unico centro operante nella Provincia di Lecco e il più prossimo alla provincia di Sondrio che ne è sprovvista.
La Struttura Complessa di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Merate dal 2020 si occupa di Chirurgia Bariatrica e dal 2021 è centro affiliato alla Società Italiana per la Chirurgia dell’Obesità (SICOb, unico centro nelle province di Lecco, Sondrio e Como).
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Un Team Multidisciplinare per la Chirurgia Bariatrica Mini-Invasiva
È per me motivo di grande soddisfazione poter presentare la nostra squadra nel corso del convegno “Un team multidisciplinare per la chirurgia bariatrica mini-invasiva” che si svolgerà presso l’Auditorium comunale Giusi Spezzaferri di Merate, sabato 26 Marzo 2022, dalle ore 9 alle 12.30. Questa iniziativa è pensata come presentazione della nostra attività e rivolta a tutti i Medici di Medicina Generale, medici specialisti e infermieri operanti sul territorio delle province di Lecco, Sondrio e Monza e Brianza e anche ai pazienti che volessero partecipare. Nel programma ci sarà un intervento che darà voce proprio ai pazienti.
Programma del Convegno (26 Marzo 2022)
- 9.00 - 9.15 Saluti delle autorità. Introduzione - Dott.
- 9.15 - 9.30 Obesità e centri accreditati. Il ruolo della Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità - Prof.
- 9.30 - 9.45 Globesity, una pandemia che il Dietologo non può gestire da solo - Dott.
- 9.45 - 9.50 Presentazione del percorso - Dott.
- 9.50 - 10.00 Il ruolo dello psicologo nella valutazione pre-operatoria. - Dr. Vittorio Rigamonti, Dr.
- 10.00 - 10.10 Quesiti pre-operatori per l’endoscopista: gastroscopia sempre? Pallone intragastrico: quando? - Dott.
- 10.20 - 10.30 Valutazione pneumologica ed eventuale adattamento alla CPAP preoperatoria - Dott.
- 11.00 - 11.10 Valutazione anestesiologica e gestione intra-operatoria - Dott.
- 11.20 - 11.30 Interventi malassorbitivi Video-laparoscopici - Dott.
- 11.40 - 11.50 I risultati e le complicanze, chirurgiche e nutrizionali - Dott.
- 11.50 - 12.00 Chirurgia della parete addominale nel paziente obeso: prima, dopo o durante la chirurgia bariatrica?
- 12.00 - 12.10 Il ruolo del Medico di Medicina Generale nella gestione del soggetto obeso - Dott.
- 12.30 Conclusioni - Dott.
Prestazioni e Tecniche Chirurgiche
La Struttura Complessa di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Merate fornisce percorsi diagnostici terapeutici appropriati, sia in elezione che in urgenza, ai pazienti affetti da patologie funzionali e organiche di competenza chirurgica. La tipologia delle prestazioni con tecniche mini-invasive copre l’intero ambito della chirurgia generale di competenza oncologica, funzionale, dei difetti di parete addominale, di cura dell’obesità patologica attraverso la chirurgia bariatrica e d’urgenza con l’utilizzo delle nuove tecnologie, dei nuovi strumenti e il loro sviluppo in ambito terapeutico.
Gestisce lo studio, la stadiazione e la preparazione dei pazienti dal pre-ricovero al ricovero ordinario o in regime di week-surgery.
La Struttura Complessa di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Merate esegue interventi di Sleeve Gastrectomy, Mini By-Pass Gastrico, By-Pass Gastrico e rimozione di dispositivi non funzionanti (tipo Bendaggio Gastrico regolabile).
Sleeve Gastrectomy Laparoscopica
La Sleeve Gastrectomy Laparoscopica è l’intervento più eseguito al mondo, di tipo restrittivo, in cui lo stomaco viene tubulizzato. L’ intervento si esegue con tecnica laparoscopica e prevede l’asportazione di una gran parte dello stomaco tramite una resezione, realizzata con l’ausilio di suturatrici meccaniche. La parte di stomaco rimanente ha un volume drasticamente ridotto, con una capacità di circa 150 ml. I nervi dello stomaco ed il piloro, la “valvola di uscita”, rimangono intatti preservando la funzione gastrica nonostante il volume ridotto. Alcuni studi hanno dimostrato che la porzione di stomaco che viene asportata, il fondo in particolar modo, produce la Grelina, uno degli ormoni responsabili del senso della fame. La riduzione dei livelli di questo ormone che si osserva dopo l’ intervento, determina un calo dell’appetito. La perdita dell’eccesso di peso arriva ad una media di riduzione del 60 %, con risultati duraturi nel tempo in base alla compliance del paziente. Nei pazienti con BMI inferiore a 40 la Sleeve Gastrectomy è stata adottata come unica procedura in quanto si è dimostrata essere efficace ai controlli eseguiti a 5 anni. Nei pazienti con un BMI > 40 la Sleeve Gastrectomy è efficace nella riduzione iniziale di peso.
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Mini Bypass Gastrico Laparoscopico
Il Mini Bypass Gastrico Laparoscopico, in inglese MINI GASTRIC BYPASS/ONE ANASTOMOSIS GASTRIC BYPASS (MGB/OAGB) è una procedura chirurgica introdotta nel 1997, che consiste in una lunga e stretta tubulizzazione gastrica praticata lungo la piccola curvatura dello stomaco (tubulo o tasca gastrica) che viene suturata ad una lunga ansa digiunale trasposta in prossimità della tasca gastrica. Il mini bypass gastrico può considerarsi una tecnica con un’azione combinata restrittiva causata dalla tubulizzazione gastrica e malassorbitiva causata dalla esclusione di 150-200 cm di intestino tenue dal transito alimentare. In casi selezionati è possibile eseguire anche il tradizionale bypass gastrico (Roux-en-Y Gastric Bypass, RYGB) che prevede la creazione di una tasca gastrica molto ridotta e di una duplice anastomosi gastro-digiunale e digiuno-digiunale In entrambi gli interventi la remissione del diabete si attesta intorno all’85% dei casi e la risoluzione della sindrome metabolica intorno all’80% dei casi.
Altre Procedure
I pazienti che sono stati plurioperati e presentano difetti erniari apparentemente inoperabili della parete dell’addome possono beneficiare di nuove tecniche rivoluzionarie.
L'Importanza dell'Alimentazione e il Ruolo del Nutrizionista
L’alimentazione oggi non è semplicemente un bisogno fisiologico per il sostentamento dell’organismo ma negli anni ha cambiato radicalmente il suo ruolo e condiziona in diverso modo l’individuo e la società nella quale è inserito. Si evidenziano così nel tempo i benefici e i problemi legati ai nuovi stili di vita e regimi alimentari. L’alimentazione influenza la nostra salute, la qualità e le aspettative di vita ma anche il nostro stato d’animo e il nostro aspetto.
Il nostro centro, grazie anche alle presenza di numerosi specialisti, offre la possibilità di affrontare i problemi legati all’alimentazione in modo completo, dalla valutazione clinica alla personalizzazione di programmi nutrizionali fino al supporto psicologico. Solo uno stato di salute ottimale garantisce la massima espressione delle potenzialità fisiche ed atletiche di un individuo.
Cosa fa il Nutrizionista?
Il nutrizionista è specializzato in nutrizione umana, segue e consiglia le persone da un punto di vista alimentare, sia che si trovino in condizioni fisiologiche ottimali, sia che presentino patologie, elaborando piani nutrizionali personalizzati. Il suo compito principale è quello di educare a un alimentazione sana i pazienti.
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La Prima Visita dal Nutrizionista
Durante il primo incontro il nutrizionista effettua un’anamnesi completa della persona, con lo scopo di definire gli obiettivi del paziente, tempi e modalità del percorso da intraprendere...
Servizi di Prenotazione Online
CupSolidale.it fornisce ai cittadini di Merate un servizio di prenotazione online di esami di laboratorio, esami clinici, visite mediche specialistiche, interventi chirurgici ed esami diagnostici strumentali erogati nelle strutture sanitarie private e privato-sociali di Merate. Tutte le prestazioni offerte hanno disponibilità immediata, costi simili al ticket e facilità di prenotazione online.
Tabella: Interventi di Chirurgia Colorettale a Merate
| Periodo | Numero Interventi | % Tecnica Laparoscopica |
|---|---|---|
| Ultimi 5 anni | Circa 500 | Circa 70% |
L'Approccio Multidisciplinare alla Chirurgia Generale a Merate
La Struttura Complessa di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Merate ha come mission quella di trattare e curare con uguale competenza tutta la patologia dell’apparato digerente (esofago, stomaco, intestino tenue, colon-retto, milza, fegato) endocrino (tiroide, paratiroidi, surrene, pancreas endocrino) e della parete addominale. Un interesse particolare è rivolto al trattamento dei tumori dell’apparato digerente ed endocrino, la cui gestione viene espletata in modo interdisciplinare con il reparto di Oncologia con il quale sono condivisi protocolli di cura adiuvante e neo-adiuvante nei confronti delle più frequenti neoplasie digestive e follow-up ambulatoriali.
Tutti gli interventi programmati in elezione vengono eseguiti dopo una preparazione del paziente che precede il ricovero ospedaliero e che prevede l’esecuzione dei necessari esami strumentali e di laboratorio, ed una valutazione anestesiologica in Day Hospital Pre-ricovero.
Non è solo la tecnica chirurgica ad essere all’avanguardia a Merate, lo è anche il modo di studiare e seguire il paziente a partire dalla diagnosi. Occorre infatti prestare grande attenzione al problema della qualità di vita dei pazienti affetti da cancro colo rettale. L’approccio multidisciplinare che oggi è in uso, fatto di chirurgia, chemioterapia e radioterapia, non è scevro da conseguenze importanti per il paziente. Se infatti da una parte lo scopo principale rimane l’eradicazione della malattia per cui il malato giunge all’attenzione della struttura, un obiettivo altrettanto importante è la restituzione del paziente alla sua condizione fisica e mentale precedente alla diagnosi.
I pazienti a cui viene diagnosticato un cancro colorettale vengono quindi studiati dal punto di vista oncologico tramite esami radiologici, laboratoristici ed endoscopici secondo le principali linee guida internazionali. Gli stessi pazienti vengono studiati anche per quanto riguarda la loro funzione urinaria, sessuale e defecatoria, il loro stato di salute generale e il tono dell’umore che precedono l’intervento chirurgico. Tale valutazione viene eseguita tramite esami strumentali, questionari compilati insieme ai medici del reparto, un’estesa raccolta anamnestica.
In sinergia con la Struttura di Medicina diretta dal Dr. Paolo Dionigi Rossi, presso la Struttura Complessa di Chirurgia Generale dell’ ospedale di Merate si esegue una valutazione multidimensionale della fragilità finalizzata all’approccio multidisciplinare di Pre-Abilitazione che consiste nell’espletamento pre-operatorio di un periodo di fisioterapia motoria e respiratoria, al miglioramento dello stato nutrizionale e all’ottimizzazione del livello di ferro nel sangue (Patient Blood Management).
Oltre alla chirurgia colo-rettale, l’attività oncologica della S.C. di Chirurgia Generale è dedicata anche alla chirurgia dello stomaco e alla chirurgia delle metastasi epatiche da cancro colorettale. La gestione di tutti i tumori dell’apparato digerente ed endocrino viene espletata in modo multidisciplinare con il reparto di Oncologia con il quale sono condivisi protocolli di cura adiuvante e neo-adiuvante nei confronti delle più frequenti neoplasie digestive e follow-up ambulatoriali.
In Italia la percentuale di soggetti francamente obesi con un B.M.I. maggiore di 30 (Body mass Index o Indice di massa Corporea, cioè il rapporto peso/quadrato dell’altezza) è di circa il 10% (circa 5,5 milioni).