La perdita di peso non riguarda solo diete o esercizio fisico: il tuo modo di pensare gioca un ruolo cruciale. Spesso sottovalutiamo quanto sia importante un approccio mentale positivo e sostenibile per ottenere risultati duraturi. Il più potente bruciagrassi che esista è nella nostra mente.
Comprendere il Potere della Mente
Si tratta di un’energia nascosta nel cervello, che è ciò che ci rende unici, originali e inimitabili. Le parole si comportano come semi: da esse ne nascono altre e quando risuonano nel mondo interiore tutta la mente diventa come una stanza piena di echi e rimbombi, un ginepraio inestricabile.
L'Importanza della Serotonina
Non è un caso che, quando ci sentiamo demoralizzati per via del nostro aspetto, si scateni la voglia di dolci. Questo desiderio è legato al calo della serotonina, sostanza prodotta dall’ipotalamo che regola anche appetito e umore: è infatti abbondante quando siamo felici o sazi, carente quando siamo tristi o affamati.
Trasformare il Tuo Mindset
Il primo passo per trasformare il tuo “mindset” è riflettere sulle tue convinzioni attuali. Cosa pensi del tuo corpo? Quali schemi di pensiero guidano il tuo rapporto con il cibo e l’esercizio fisico? Spesso ci imponiamo obiettivi irrealistici, che finiscono per demotivarci. Cambia il tuo approccio mentale definendo obiettivi raggiungibili e realistici.
Tecniche per un Approccio Mentale Positivo
- Parla a te stesso positivamente: Il modo in cui parli a te stesso ha un impatto diretto sul tuo stato mentale. Evita pensieri critici e negativi: sostituiscili con affermazioni positive e di supporto.
- Accetta l'imperfezione: La perfezione è un’illusione. Accetta che il progresso è fatto di piccoli passi avanti, alternati a momenti di difficoltà.
- Focalizzati sul benessere: Troppo spesso ci concentriamo sul peso corporeo, dimenticando che il vero obiettivo è il benessere. Non focalizzarti esclusivamente sulla perdita di peso.
Cambiare il tuo approccio mentale richiede tempo e dedizione, ma i risultati saranno profondi e duraturi.
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La Motivazione: Chiave del Successo
Dimagrire richiede motivazione. Semplice ma per nulla ovvio. Le ragioni che stanno alla base di questo fenomeno sono davvero molte e tutte diverse. A dirla tutta, fortunatamente, oggi sono in molti ad aver colto questo aspetto; ciò nonostante, il decorso medio delle terapie alimentari e dei percorsi di cutting nella cultura estetica non sembra cambiato.
Motivo vs. Motivazione
Motivo e motivazione non sono sinonimi o proporzionali. La motivazione, ovvero l'energia che alimenta volontà e perseveranza, sorge dal motivo o causa per la quale si intende dimagrire. D'altro canto, il motivo è una costante, un fulcro, mentre la motivazione è una variabile frammentabile negli infiniti momenti che caratterizzano la nostra quotidianità.
L'Importanza dell'Equilibrio Emotivo
Mettiamo in luce, per ultimo ma non meno importante, un altro fattore sostanziale, cioè l'equilibrio emotivo. Non parleremo di psicologia o disturbi vari, ma è doveroso chiarire che, se da un lato è vero che fallire determina frustrazione, dall'altro è proprio la frustrazione a ridurre la tollerabilità del programma.
Strategie Pratiche per Mantenere la Motivazione
- Concentrati sul focus: Concentrarsi sul focus, ovvero sul motivo o causa dalla quale la motivazione prende forza. Trascurando questo punto è quasi impossibile motivarsi per dimagrire.
- Apprezza i progressi: Apprezzare i progressi periodici, senza concentrarsi solo sull'obbiettivo finale - che talvolta è piuttosto lungo a venire - e concentrarsi sul processo.
- Obiettivi SMART: Prefissarsi degli obbiettivi SMART: Specifico, Misurabile, Realizzabile, Realistico e Basato sul tempo.
- Ricerca realismo: Ricercare obbiettivi realistici, evitando le diete FAST. Questo è fondamentale, perché obbiettivi inverosimili genereranno quasi sicuramente un fallimento.
- Evita il perfezionismo: Evitare il perfezionismo e non essere troppo duri con sé stessi. Imparare ad amare e ad apprezzare il tuo corpo.
- Attività motoria: Abbinare alla dieta l'attività motoria desiderata.
Superare i Blocchi Emotivi e Psicologici
Perdere peso è semplice ma può rivelarsi complicatissimo, se ignoriamo i blocchi mentali ed emotivi che ci impediscono di tornare in forma anche se lo vorremmo con tutte le forze. Il dimagrimento non ha mai solamente a che fare con cosa e quanto mangiamo.
Risorse Indispensabili per il Percorso
- Tempo: Essere disponibile a prendere una serie di impegni concreti con te stesso così da creare il tempo da dedicare alla realizzazione del tuo obiettivo.
- Spazio: Essere disponibile a fare spazio a ciò che non conosci o comprendi ancora e a sperimentare quello che ti proporrò di fare prima di dire “con me non funziona” oppure “secondo me si dovrebbe fare in maniera diversa”.
- Energia vitale: Essere disponibile ad investire energia su di sé e a condividere la propria energia con le persone che ti supportano veramente in questo percorso di cambiamento.
- Responsabilità: Assumerti pienamente la Responsabilità delle tue scelte e delle loro conseguenze.
Vantaggi Inconsci del Sovrappeso
Cercare di preservare la propria condizione di sovrappeso può sembrare illogico per chiunque desideri migliorare la propria salute, ma per alcune persone può avere vantaggi psicologici, emotivi e sociali inconsci.
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Esempi di Vantaggi Inconsci
- Protezione: Il sovrappeso può fungere da barriera protettiva verso il mondo esterno.
- Riduzione della pressione: Essere in sovrappeso può allentare le aspettative degli altri.
- Autopunizione: Una moralità eccessivamente rigida o esperienze traumatiche possono essere associate a modalità auto-svalutanti.
- Sedazione delle emozioni: Il vantaggio più comune del mangiare in eccesso è senz’altro reprimere, sopire o compensare emozioni indesiderate.
- Riempire il vuoto: Per alcune persone il cibo è diventato il miglior amico.
- Conforto e gratificazione: Se non ci sono altre fonti di soddisfazione o piacere, il cibo può diventare l’unico piacere in una vita insoddisfacente.
- Tenersi occupati: Pensare al cibo, cucinare e mangiare possono diventare una forma di intrattenimento e di distrazione.
Tentativi Inconsci di Auto Sabotaggio
Quando le persone desiderano cambiare il proprio aspetto fisico spesso devono fare i conti con diverse e inconsapevoli tentativi di auto-sabotaggio che le rallentano o le bloccano nel percorso.
Esempi di Auto Sabotaggio
- Paura della vulnerabilità: Il principale è la paura che dimagrire possa renderle più vulnerabili, fragili o deboli.
- Scuse e credenze erronee: Innumerevoli scuse o credenze erronee che hanno come effetto quello di impedire il mantenimento di cambiamenti duraturi nelle proprie abitudini di vita.
- Uso erroneo della bilancia: L’utilizzo erroneo della bilancia che più che essere uno strumento di misura diventa un giudice severo.
- Timore del disapprovazione: Il timore di essere disapprovati dagli altri, familiari, amici o anche perfetti sconosciuti che offrono del cibo.
- Circondarsi di persone "tossiche": Alcune persone potrebbero inconsciamente circondarsi di amici o familiari che non supportano il loro percorso di dimagrimento.
Il Triangolo del Benessere
La definizione del Dott, D.D. La salute e il benessere si raggiungono quindi mantenendo in equilibrio questi sistemi. Il triangolo del benessere rappresenta i 3 lati dell’essere umano.
| Lato del Triangolo | Descrizione |
|---|---|
| Nutrizionale | Alimentazione corretta e bilanciata. |
| Mentale | Equilibrio psicologico e gestione dello stress. |
| Fisico | Attività fisica regolare e benessere del corpo. |
Strategie Psicologiche Cognitive per Dimagrire
Per dimagrire non dobbiamo unicamente porci un obiettivo da raggiungere esercitando la nostra forza di volontà e riducendo le calorie ingerite, ma anche fare un percorso mentale, oltre che fisico, adeguatamente supportati da strategie che la psicologia cognitiva può suggerirci.
Tecniche Efficaci
- Non idealizzare il dimagrimento: Non guardare al dimagrimento come ciò che farà di te una persona diversa.
- Limita l'uso della bilancia: Non salire sulla bilancia tutti i giorni!
- Esercizi di visualizzazione: Fai esercizi di visualizzazione. Immaginati più magro/a!
- Distinguere la fame: Impara a distinguere la fame biologica da quella emotiva.
- Sii soddisfatto: Sii soddisfatto/a dei tuoi traguardi! Se mangi un cioccolatino, non pensare di aver “mandato all’aria tutto”.
- Fai movimento: FAI MOVIMENTO!! Non è importante solo per il corpo, ma anche per la mente.
Metodo META: Un Approccio Personalizzato
Questo metodo può essere applicato a chiunque e più che di una dieta si parla di un protocollo volto alla trasformazione psico-fisica totale della persona in sovrappeso, da raggiungere grazie a una serie di step terapeutici pensati per agire sul corpo ma anche sulla mente.
Questioni di Cervello: Fame e Sazietà
Il senso di fame è lo stimolo che segnala al cervello che il corpo è in carenza di energia e che, quindi, occorre procurarsi del cibo. Le sensazioni di fame e di sazietà sono regolate dalla parte di questo organo chiamata ipotalamo.
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Consigli Utili
- Sensazioni sotto la lente: Il primo passo nella direzione di un’alimentazione consapevole sta, quando ci mettiamo a tavola, nel prestare attenzione a quello che facciamo senza pensare.
- Lotta allo stress: La stanchezza e l’ansia sono spesso responsabili della cosiddetta fame nervosa.
- Mangia con tutti i sensi: La fame non è solo un fatto dello stomaco. Anche gli occhi, l’olfatto e il tatto devono essere nutriti e soddisfatti.
- Bando alla noia: Resistiamo alla tentazione di sfogare la frustrazione rosicchiando in continuazione uno snack dopo l’altro.
- No alla conta delle calorie: Un’attenzione ossessiva alla conta delle calorie, degli zuccheri e dei grassi di ogni porzione non aiuta a perdere peso.