I dolcificanti sono prodotti edulcoranti con un gusto dolce utilizzati per sostituire gli zuccheri, come saccarosio (lo zucchero da tavola), miele e fruttosio. Si utilizzano perché hanno poche o zero calorie, pertanto aiutano a mantenere il peso forma o sono coadiuvanti nelle diete dimagranti.
Nell’articolo di oggi vogliamo esaminare le caratteristiche e gli eventuali effetti collaterali del dolcificante naturale di Eridania: Truvìa®. Si tratta di un prodotto naturale a base di stevia, una pianta utilizzatissima in Giappone che da qualche anno a questa parte ha fatto la comparsa sulle nostre tavole come migliore sostituto del comune zucchero bianco.
Controllare la propria alimentazione in modo da assumere sempre sostanze in maniera bilanciata è un’operazione che sta a cuore a un numero sempre maggiore di persone, ed è per questo che molti si interrogano sulla natura dei dolcificanti e sui loro possibili effetti, sia positivi che negativi. In altre parole sul mercato abbiamo a disposizione dolcificanti naturali e dolcificanti di sintesi che possiamo ritrovare sia in compresse per dolcificare il nostro caffè che già presenti all’interno della composizione degli alimenti.
Questi prodotti sostituivi dello zucchero possono essere di massa oppure intensivi: i primi sono artificiali (in quanto non esistono in natura), hanno un potere dolcificante molto elevato e sono privi di calorie e di impatto glicemico.
Cos'è la Stevia?
Questo dolcificante naturale nasce dalle foglie di Stevia, una pianta il cui nome scientifico è Stevia rebaudiana. Parliamo di una pianta originaria del Paraguay, dove da centinaia di anni viene adoperata dalle popolazioni autoctone a scopo culinario. È molto simile allo zucchero che tutti noi conosciamo e si presta bene per la realizzazione di biscotti, torte ed altre preparazioni da forno.
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Truvìa® è appunto un dolcificante naturale a base di stevia prodotto dall’azienda alimentare Eridania che viene commercializzato in diverse forme per soddisfare le esigenze sempre diverse del consumatore.
Benefici del Dolcificante Stevia Eridania
Grazie a questo dolcificante anche coloro che sono a dieta possono assaporare prodotti con un sapore dolce senza sensi di colpa: Truvìa non contiene infatti calorie. Questa caratteristica non è adatta soltanto per le persone che vogliono perdere i chili di troppo, ma anche per coloro che, per problemi di salute, devono assumere una quantità controllata di zuccheri e di calorie.
Tra i benefici troviamo quindi:
- La mancanza del potere zuccherino in grado di causare picchi glicemici, da evitare sia nei diabetici che nelle donne in gravidanza a rischio (o soggette) a diabete gestazionale.
- La caratteristica di non causare carie.
- Un’altra caratteristica della stevia, la pianta da cui Eridania ricava il suo prodotto, è quella di abbassare la pressione sanguigna.
L’uso di questo dolcificante di massa è quindi sicuro anche durante la gestazione: infatti la sicurezza di Truvìa è stata accertata anche in caso di particolari condizioni, come la gravidanza, la presenza di diabete o di pressione arteriosa bassa.
Infine il consumo di questo dolcificante non favorisce l’insorgenza della carie, anzi, sembrerebbe svolgere un ruolo protettivo.
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Truvìa® nelle diete
Certo che si. Non apportando calorie né altri tipi di problematiche, il dolcificante Truvìa si adatta a qualunque tipo di dieta e di alimentazione. Anzi, nell’ambito di una dieta corretta e bilanciata gli zuccheri semplici non dovrebbero mai superare la quota del 15% delle calorie totali giornaliere, una quota facilmente raggiungibile mangiando una fetta di torta a colazione, due frutti al giorno ed un’altro spuntino dolce il pomeriggio. Detto questo anche il cucchiaino di zucchero messo all’interno del caffè può già far raggiungere questa quota.
Dosi e Controindicazioni
I dolcificanti prima di essere immessi sul mercato devono essere approvati sulla base della determinazione delle dosi che si possono assumere e tenendo in considerazione tutti gli impieghi che è possibile farne, senza scordare l’analisi tossicologica a cui bisogna sottoporre il prodotto. È infatti importante stabilire qual è la Dose Giornaliera Ammissibile (DGA) e stabilire, superando la soglia concessa, quali sono i problemi di salute a cui si può andare incontro.
Per quanto riguarda le quantità da assumere di Truvìa, in considerazione del suo elevato potere dolcificante, la quantità di estratto secco di stevia utile a dolcificare quanto un cucchiaino di zucchero è minuscola: 10-20 mg, un’unità di misura non facilmente dosabile.
Non sono state rilevate controindicazioni e particolari effetti collaterali a carico della salute associati a un consumo equivalente a 2000 tazze da circa 200 ml di bevanda dolcificata con Truvìa, né sulla glicemia né su altri aspetti (digestivi, riproduttivi, legati alla tossicità e così via).
Alternative allo zucchero: Eritritolo
Comunemente indicato in etichetta con la sigla E968, è uno dei dolcificanti naturali preferiti dai consumatori per il suo potere calorico praticamente nullo, pari circa 0,2 Kcal per grammo, nonostante l’elevato potere dolcificante, stimato intorno al 60 - 80% del comune saccarosio.
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«A differenza dello zucchero - spiega la professoressa Paolillo -, oltre a non aggiungere calorie ulteriori a quello che mangiamo o beviamo, ha un indice sia glicemico sia insulinemico piuttosto irrilevante. Questo significa che, nell'immediato, non causa variazioni di glicemia e di insulinemia, i due parametri strettamente correlati al diabete e alla scarsa tolleranza al glucosio. Inoltre, a differenza di altri dolcificanti come la stevia che ha un retrogusto un po' amaro, simile alla liquirizia, l'eritritolo non ha pressoché nessun retrogusto e, anche visivamente, è molto simile allo zucchero.
Dolcificanti: Quando usarli con moderazione
Tutti i dolcificanti possono avere effetti indesiderati e quindi vanno usati con parsimonia. Il consiglio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità è di seguire una dieta varia ed equilibrata che non contenga più di 25-50 grammi di zuccheri semplici.
Tabella Comparativa dei Dolcificanti Naturali
| Dolcificante | Origine | Calorie | Impatto Glicemico | Note |
|---|---|---|---|---|
| Stevia | Pianta Stevia rebaudiana | Zero | Basso | Adatto per diabetici, gusto non sempre neutro. |
| Eritritolo | Fermentazione di zuccheri vegetali | Quasi zero | Irrilevante | Ben tollerato, basso impatto su glicemia e insulina. |
| Sciroppo d'Agave | Agave | Alto | Alto | Ricco di fruttosio. |
| Sciroppo d'Acero | Linfa d'acero | Medio | Medio | Contiene minerali, limitare le quantità. |
| Miele | Nettare dei fiori | Medio | Alto | Prodotto naturale, ma con glucosio e fruttosio. |
| Malto di Cereali | Cereali germogliati | Medio | Alto | Senza fruttosio, ma con indice glicemico elevato. |
| Zucchero di Cocco | Palma da cocco | Medio | Basso | Contiene nutrienti e inulina. |
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