Dott. Aronne Romano: Recensioni e Approfondimenti sulla PaleoZona

Il Dott. Aronne Romano, nato a Rezzato (BS) nel 1955, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Milano nel 1982. Nel 1997 è stato il primo medico a introdurre la Dieta Zona in Italia.

Chi è il Dott. Aronne Romano

Il Dott. Romano è un medico nutrizionista che si dedica a correggere lo stile alimentare di pazienti e atleti, aiutandoli a ritrovare il peso forma, ridurre disturbi e guarire da patologie attraverso un'alimentazione equilibrata e sana. Le sue consulenze sportive hanno coinvolto numerosi atleti delle squadre nazionali di diverse discipline, tra cui atletica leggera, hockey, rugby, canoa, sci e ginnastica.

I suoi principali interessi attuali includono gli Omega-3 e l'alimentazione del Paleolitico. Da quest'ultimo interesse è nato un regime nutrizionale ideato dal Dott. Romano, la PaleoZona®, che combina i principi della Dieta Zona di Barry Sears con quelli della Paleo-Diet di Loren Cordain.

La PaleoZona: Un Approccio Integrato

La Paleozona è un regime alimentare postulato dal Dott. Aronne Romano. Resta inteso che il Dott. Barry Sears quando ha condotto le ricerche che lo hanno portato a realizzazione la dieta a zona, ha preso spunto dagli studi di tipo antropologico ed evoluzionistico, condotti dal Prof. Lorain Cordain e per tanto, alla luce delle nuove scoperte scientifiche il Dott. Aronne Romano ha sviluppato la cosiddetta Paleozona.

La PaleoZona® permette di abbinare proprio alla scelta dei cibi migliori per la nostra fisiologia e genetica e all’astensione da quelli potenzialmente dannosi altri concetti medico-scientifici presenti nella Zona che permettono di completare al meglio i risultati intravisti con la dieta Paleo. Tra le integrazioni importanti apportate dalla PaleoZona® rispetto alle altre diete Paleo cito il controllo dell’indice e carico glicemico degli alimenti, il rispetto delle proporzioni tra i macronutrienti per ottenere il controllo ormonale attraverso il cibo, la riduzione dell’infiammazione, il calcolo del fabbisogno proteico in base alla massa magra dell’individuo e all’intensità della sua attività fisica, ed infine la distribuzione attraverso i blocchi dei nutrienti necessari nei pasti e negli spuntini rispettando gli orari ottimali per stabilizzare anche il livello glicemico del nostro corpo.

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Il Dott. Romano è correlatore del Dr. Barry Sears nei corsi di certificazione per medici tenuti in Italia. Tiene conferenze e partecipa come relatore a congressi medici in Italia e all'estero. È membro di prestigiose associazioni scientifiche internazionali.

Principi Fondamentali della PaleoZona

La Paleozona incrementa ulteriormente i benefici forniti dall'alimentazione della dieta a zona.

Grazie ad una selezione di alimenti che hanno caratteristiche funzionali rispetto alla nostra evoluzione, ossia gli stessi con cui i nostri antenati, ed alcune popolazione autoctone, si sono nutriti e pertanto più indicati alla nostra genetica che negli ultimi 100.000 anni non è cambiato per niente.

Il genoma umano subisce una modifica misurabile nello 0,02% per ogni 40.000 anni e per tanto è comprensibile come i nostri geni siano tarato ancora sul modello alimentare tipico dell'uomo sopravvissuto nel paleolitico, ossia di cacciatore-raccoglitore. Solo con l'avvento dell'agricoltura e successivamente con l'allevamento, e quindi a partire da circa 10.000 anni fa, interviene una sostanziale modificazione dello stile e delle abitudini alimentari che hanno un incidenza molto negativa sul nostro stato di salute.

L'alimentazione definita paleolitica ci ha accompagnato per oltre 2 milioni di anni ed ha subito una modificazione 350 generazioni fa (neolitico). Fino all’avvento dell’agricoltura l'umo che si è evoluto sulla terra consumava nient'altro che carni magre, pesce, noci, radici, frutta fresca e vegetali. Molti dei nostri attuali problemi di salute sono il risultato di quello che mangiamo e che non mangiamo.

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Come Funziona la PaleoZona

La dieta zona basa la sua efficienza sul controllo e sulla modulazione ormonale attraverso l'assunzione di cibo che di fatto, una volta assunto si comporta come un farmaco, il più potente che uno di noi possa assumere, stimolando la produzione di eicosanoidi di tipo I o di tipo II, di insulina, di glucagone, di cortisolo o di testosterone, a seconda dell'apporto di carboidrati, proteine e grassi ed a seconda del momento della giornata.

L’assetto ormonale e la curva che ne deriva durante la giornata, saranno influenzati dal numero dei pasti ed anche dal rapporto trà i diversi macronutrienti.

Per dare energia, senza carichi eccessivi di glucosio ed evitando quindi ipoglicemie i pasti consigliate sono almeno 5 per ogni giornata; colazione, pranzo, cena e almeno due spuntini, il primo a metà pomeriggio ed il secondo poco prima di coricarsi.

In considerazione della giornata tipo di una persona adulta che pratica anche attività fisica diventa fondamentale poter introdurre un pasto od uno spuntino di ad intervalli regolari di 3 o 4 ore.

Ripartizione delle Calorie nella PaleoZona

Le proporzioni canoniche della dieta a zona, 40%-30%-30% vanno rispettate fin tanto che non si raggiunge il peso ideale, dopo di ché possono essere modificate sulla barse di parametri soggettivi.

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  • 40% delle calorie dai carboidrati (a basso indice glicemico da verdura e frutta);
  • 30% delle calorie dalle proteine (pesce, carni bianche o rosse ed albumi);
  • 30% delle calorie dai grassi (mono, polinsaturi e omega 3);

Spesso si perde peso molto velocemente e se una persona deve fare attività fisica dovrà incrementare leggermente la quota di carboidrati a fronte di quella di proteine e grassi che restano invariate, oppure si incrementa il numero di blocchi giornalieri per assecondare in toto il maggiore consumo energetico ed il dispendio metabolico.

Una volta raggiunta la percentuale di grasso ideale per incrementare la quota calorica iniziale viene raccomandato l'utilizzo di grassi monoinsaturi (olio d'oliva, olio di semi di lino, noci ecc.) che fungeranno da zavorra calorica per stabilizzare il peso corporeo.

Alimenti Sfavorevoli e Favorevoli nella PaleoZona

Sostanze sfavorevoli

Per seguire la Paleozona è opportuno evitare di assumere alcune classi di alimenti che per l'appunto appartengono solo alla dieta Neolitica:

  • Latte, latticini e derivati del latte: La popolazione del Paleolitico non mangiava prodotti caseari.
  • Cereali e farine: Prodotti ottenuti dalla lavorazione industriale, privi di nutrienti e con un indice glicemico elevato.
  • Sodio: Il sodio in eccesso è responsabile di molte patologie, in primis l'ipertensione.
  • Zuccheri semplici e raffinati: Eliminati con l'eccezione degli integratori per lo sport.

Alimenti favorevoli

I carboidrati da utilizzare per modulare i blocchi dei pasti della Paleozona, provengono esclusivamente da vegetali e frutta.

  • Carboidrati: Vegetali fibrosi a basso carico glicemico e frutta con indice e carico glicemico favorevoli.
  • Proteine: Pesce, molluschi, carni bianche, selvaggina, tagli magri di carne rossa, albume d’uovo.
  • Grassi: Grassi monoinsaturi (olio d’oliva, olive, noci, mandorle, avocado etc.).

Integratori Alimentari per la PaleoZona

Gli integratori alimentari favorevoli per la Paleozona sono quelli privi di glutine di lattosio e che sono caratterizzati dalla presenza di sali minerali alcalinizzanti che determinano un PRAL negativo. In particolare il Dott. Aronne Romano consiglia integratori a base di magnesio e di omega 3 (EPA e DHA) in forma di trigliceridi.

Benefici della PaleoZona

Seguendo la Paleozona, alimentazione isocalorica, alcalinizzante, con alimenti naturali, e ricca di minerali ed aminacidi essenziali, si riscontrano dei grossi miglioramenti già dopo alcuni giorni, entro la prima settimana aumenta il livello dell’energia, la resistenza è superiore, lucidità e concentrazione aumentano, il sonno diventa ristoratore, l'eventuale accumulo di grasso corporeo si riduce e migliorano nettamente i parametri funzionali.

La Paleozona, come la Paleodieta è adatta a tutti, sportivi in testa, ci sono comunque alcune situazioni e patologie che traggono particolari benefici e notevole aiuto dall’applicazione di questo regime nutrizionale:

  • Diabete di tipo 2
  • Malattie cardiovascolari
  • Ipertensione
  • Calcolosi renale
  • Asma
  • Osteoporosi
  • Malattie autoimmuni (morbo celiaco, dermatite erpetiforme, artrite reumatoide, sclerosi multipla, etc.)
  • Diminuisce il rischio dello sviluppo di diversi tipi di cancro

Il Libro "La Paleo Zona"

Il Dott. Romano ha riunito in un unico libro i concetti fondanti della Paleodieta con quelli della Dietazona di Barry Sears, creando "La Paleo Zona". Il libro è un'ottima risorsa per informarsi sulla PaleoZona, anche se è consigliabile avere una conoscenza di base della Dieta Zona per comprendere appieno il meccanismo dei blocchi nei vari pasti.

Il libro demolisce molti paradigmi della salute e offre concetti rivoluzionari per chi è abituato alla dieta mediterranea. Molti lettori lo hanno trovato illuminante e utile per migliorare la propria salute e il proprio benessere.

Esperienze e Testimonianze

Molti pazienti e atleti hanno beneficiato dell'approccio del Dott. Aronne Romano, riscontrando miglioramenti nella performance fisica, nel benessere generale e nella gestione di diverse patologie.

Il controllo dell'insulina consente agli atleti di godere di una maggiore concentrazione, di avere riflessi più pronti e muscoli più reattivi, in quanto aumenta la massa magra rispetto alla grassa.

Una rivoluzione, insomma, che nel libro Romano non racconta tramite i principi e le regole della Zona (questo manuale infatti è rivolto a chi ha già dimestichezza con la Zona), ma mediante le testimonianze di chi l'ha seguita e la segue e ne ha tratto effettivamente beneficio.

La Zona Funziona

«La Zona funziona, ha sempre funzionato e funzionerà sempre». A sostenerlo è il dottor Aronne Romano, medico nutrizionista e autore della nuova edizione di “Vivere in zona - Il libro definitivo sull'autentica dieta antinfiammatoria”, edito da BUR. Lui è stato il primo a portare la dieta Zona in Italia.

Ricette per la Dieta Zona

Uno dei problemi di qualsiasi dieta, però, è la messa in pratica: d'accordo ragionare a blocchi, ma una volta che ci troviamo in cucina, che alimenti dobbiamo assemblare nel piatto? A questo, nel libro, pensa Memo Aronne, fratello di Aronne e chef professionista. È stato il primo chef italiano a conseguire il diploma di Zone Consultant ai corsi di Barry Sears, ed è quindi diventato esperto gastronomico della Zona.

Effetti positivi della Dieta Zona

Riassumendo, quali sono quindi gli effetti benefici della dieta Zona? Li trovate, elencati dal dottor Romano, sfogliando la nostra gallery. Il lato positivo?

È sempre consigliabile, quindi, l’utilizzo di padelle antiaderenti. Infine, per il pesce o la carne preferite la cottura in forno, al cartoccio o al sale grosso.

È innegabile che molti di coloro che si rivolgono a me per essere guidati nell’applicazione della Zona sono persone che hanno problemi relativi al loro peso corporeo - spiega Romano - Sappiamo tuttavia che il controllo del peso o, meglio, del grasso corporeo, è solo un piacevole, desiderabile effetto “collaterale” di questo regime alimentare che il dottor Sears ha ideato in realtà per aiutare i medici a prevenire e curare le malattie grazie alla modulazione ormonale, mediante il cibo».

Conclusioni

Il Dott. Aronne Romano ha dedicato la sua carriera a studiare e promuovere un'alimentazione sana ed equilibrata, integrando i principi della Dieta Zona e della Paleo Dieta per creare un approccio unico e personalizzato. Le recensioni positive e i risultati ottenuti dai suoi pazienti testimoniano l'efficacia del suo metodo e la sua passione per la salute e il benessere.

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