La Dott.ssa Elvira Marti è una biologa nutrizionista che si occupa di nutrizione umana, studio del metabolismo ed educazione alimentare.
A Torino, la Dott.ssa Elvira Marti esercita la sua professione in Via Giambattista Vico, 8.
Percorso professionale e specializzazioni
La Dott.ssa Elvira Marti si laurea presso l’Università degli Studi di Torino in Scienze Biologiche e dopo aver ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione, si è iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi. Successivamente, per perfezionare i suoi studi, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, si è specializzata in Biologia e Fisiologia Modellistica della Nutrizione Umana.
Per diversi anni, ha collaborato con l'Istituto Europeo di Oncologia di Milano e con il Centro di Riferimento per l'Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica di Torino, svolgendo vari studi inerenti la prevenzione dei tumori femminili.
Attualmente pratica come libero professionista presso il suo studio privato dove ha messo a punto un innovativo metodo basato su vari dettami scientifici e che fino ad oggi ha fatto registrare degli eccellenti risultati.
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Servizi offerti nello studio
Presso lo studio si eseguono esami per intolleranze alimentari, come il test Leuco-citotossico ed esami per intolleranze a farmaci, additivi, muffe, cosmetici e altro.
L'approccio nutrizionale della Dott.ssa Marti
La dottoressa si avvale di un metodo che mira ad educare l’individuo ad una corretta nutrizione come parte integrante di uno stile di vita sano, considerando la differenza tra alimentazione (ovvero l’assunzione di alimenti) e nutrizione ovvero fornire al proprio corpo le quantità adeguate di sostanze garantendo un equilibrio tra entrate ed uscite.
L’approccio richiede l’analisi del funzionamento della persona (metabolismo) prima della formulazione della dieta, ottenibile attraverso una fase di acquisizione dati e la successiva elaborazione.
Il risultato è una dieta individuale efficace unicamente sul soggetto per il quale è stata elaborata, poiché “costruita” sul suo metabolismo in relazione all’obiettivo da raggiungere.
Come funziona il percorso dietetico personalizzato
Il metodo in questione, è stato studiato per fornire al paziente una corretta educazione alimentare, attraverso l’assunzione di una dieta sana ed equilibrata. Per poterlo applicare, è necessario che la Dott.ssa Marti raccolga tutte le informazioni inerenti il vostro metabolismo.
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Prima di potervi consegnare una dieta personalizzata, sono necessari tre incontri dove una volta venuti a conoscenza del funzionamento del vostro metabolismo, vengono calcolati i vari traguardi che dovrete raggiungere attraverso la riequilibratura delle quantità di alimenti da introdurre e solo allora potrete avere un percorso dietetico personalizzato e di sicuro successo.
Principi fondamentali della dieta personalizzata
- Seguire una dieta non vuole dire necessariamente fare sacrifici, rinunciando a mangiare ciò che ci piace o eliminando completamente determinati alimenti, perché fanno ingrassare. Al contrario significa garantire al nostro organismo una corretta varietà di alimenti, nelle giuste quantità, che permettano al nostro organismo di funzionare correttamente.
- Non esiste una dieta di attacco e una di mantenimento, la dieta è unica. Nel caso di dimagrimento la dieta conduce il paziente verso il peso obiettivo con una convergenza che dipende dalle condizioni del paziente e del suo metabolismo.
- Una volta raggiunto l’obbiettivo il metabolismo si troverà in un nuovo stato di equilibrio e il paziente continuerà a mangiare come prima, ma avendo perso da tempo, la necessità di pesare gli alimenti.
- Questo fa si che si instauri una educazione alimentare e non una situazione di stress.
Come è strutturata la dieta
Normalmente non indico il menù da seguire durante i pasti, a meno che non mi venga richiesto dal paziente. Al contrario la dieta contiene un fabbisogno alimentare giornaliero, che riporta i quantitativi dei vari alimenti/categorie , da assumere nel corso della giornata. Il paziente suddividerà gli stessi in base alle proprie esigenze ed abitudini. Non sarà necessario cucinare a parte, ma sarà possibile mangiare ciò che mangiano gli altri semplicemente pesato.
Una dieta che rispetta le proprie abitudini è più semplice da seguire.
Adattamenti della dieta in gravidanza
Nel momento in cui si scopre di aspettare un bambino la dieta deve essere rivista. L’apporto energetico in realtà varia poco, mentre devono essere modificate le percentuali di alimenti. Una donna gravida necessità di più proteine e meno zuccheri, varia l’apporto di acqua ed occorre necessariamente escludere alcuni alimenti. Non è assolutamente necessario cucinare a parte come spesso capita quando si è a dieta, si mangia normalmente ciò che mangiano gli altri ma la propria porzione sarà pesata.
Tempistiche e risultati
Il processo di formulazione della dieta, prevede la stima dell’arco temporale in cui i valori metabolici e il peso del paziente convergeranno ai valori obiettivo. Molto più difficile invece risulta fare previsioni sul primo mese, molto dipende da come risponde il nostro corpo ad un cambiamento, e dallo stato in cui si trova il metabolismo a inizio dieta.
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Quello che invece si riscontra normalmente già dal primo mese è un miglioramento generalizzato dello stato di salute ( nei confronti di stanchezza, gonfiore, insonnia, difficoltà digestive etc..) e la perdita dei primi cm nelle circonferenze corporee (anche quando il peso non varia).
Attività fisica e dieta
Fare attività fisica è sempre consigliabile, ma non è necessario ai fini della dieta e del raggiungimento degli obiettivi fissati. Questo perché l’apporto calorico è valutato tenendo conto dell’attività fisica effettivamente svolta. Si, in caso di variazione dell’intensità dell’attività fisica svolta la dieta dovrà essere rivista e nuovamente bilanciata.
Dieta vegetariana o vegana
È possibile e consigliabile per evitare una alimentazione carente di proteine e quanto non assimilato escludendo la carne o altri alimenti di origine animale.
Test delle intolleranze alimentari
Il test delle intolleranze non serve a perdere peso, ma a migliorare lo stato di salute in presenza di alimenti intollerati. La perdita di peso può invece essere dovuta alla dieta ad eliminazione, quando vengono sospesi alimenti ad apporto energetico elevato e non vengono fornite indicazioni per sostituirli con alimenti alternativi. Uno dei problemi che al contrario si risolve frequentemente con il test di intolleranza è il gonfiore addominale.
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