Il Dottorato di Ricerca rappresenta il terzo livello di formazione universitaria nel sistema accademico italiano e il titolo accademico di Dottore di Ricerca corrisponde al titolo di PhD riconosciuto a livello internazionale. Si accede al corso di Dottorato di Ricerca tramite un concorso pubblico con un titolo di studio di II livello o un titolo equivalente ottenuto all'estero.
Il corso di Dottorato di Ricerca è un periodo di formazione post laurea, della durata di tre anni che mira a sviluppare competenze di elevato livello e di alta qualificazione, sia disciplinari che interdisciplinari, necessarie per un approccio tecnico-scientifico e innovatico alla ricerca.
Il Corso di Dottorato in "Innovative Lifestyle Interventions for Health Promotion"
Il Corso di Dottorato in "Innovative Lifestyle Interventions For Health Promotion" si propone di fornire una formazione integrata, di tipo interdisciplinare, mirata all’acquisizione delle competenze e conoscenze necessarie a svolgere attività di ricerca di alta qualificazione nei campi riconducibili ai due curricula proposti: Physical Activity and Nutrition (PAN) e Health Psychology and Science Communication (HPSC).
Il tema centrale del dottorato interessa trasversalmente più discipline e metodologie incluse in diversi settori e numerosi settori scientifico-disciplinari, aggregati in un piano di offerta formativa che comprende obiettivi comuni/trasversali ed obiettivi caratterizzanti i due curricula.
Curricula del Dottorato
- Health Psychology and Science Communication - Psicologia della Salute e Comunicazione Scientifica
- Physical Activity and Nutrition - Attività Fisica e Nutrizione
Obiettivi dei Curricula
Il curriculum dottorale PAN ha la finalità di formare figure professionali in possesso delle più recenti conoscenze scientifiche e progressi tecnologici in grado di migliorare la qualità della vita tramite uno stile di vita corretto.
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Il curriculum dottorale in HPSC è finalizzato alla formazione avanzata di ricercatori in grado di operare nell’ambito delle aree tematiche della Psicologia della Salute. Il curriculum è orientato a formare ricercatori in grado di analizzare i fenomeni psicosociali come prodotto emergente dell’interazione sociale, discorsiva e materiale tra attori sociali, situato all’interno di specifiche comunità di pratiche e sistemi di attività.
Obiettivi Generali del Corso
Il corso è finalizzato alla formazione di Dottori di Ricerca in grado di concepire, progettare, realizzare e adattare in autonomia programmi di ricerca che prevedano applicazioni e ricadute nell’ambito della salute, in accordo con il Cluster 1 (HEALTH) di Horizon Europe.
Gli obiettivi principali del corso permetteranno di perseguire:
- una formazione avanzata e rigorosa in termini di metodologie per l’analisi dei dati quantitativi e qualitativi;
- la capacità di collaborazione con i vari campi disciplinari e tecnici tradizionalmente collegati agli interessi di ricerca della psicologia della salute e clinica;
- la costruzione di legami con settori pubblici e privati per la diffusione dei prodotti di ricerca;
- l’acquisizione di competenze e di adeguata conoscenza della normativa a tutela del trattamento dei dati personali coinvolti e della salute umana.
Requisiti di Accesso e Ammissione
Requisiti di accesso: Tutte le lauree magistrali, specialistiche o vecchio ordinamento.
Ammissione: L'accesso avviene tramite una selezione ad evidenza pubblica. La selezione mirerà a valutare il curriculum scientifico, i titoli ed il progetto di ricerca presentato da ciascun candidato. La prova orale sarà volta ad accertare anche la conoscenza della lingua straniera.
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Sbocchi Occupazionali e Professionali
Il Corso di Dottorato in Innovative Lifestyle Interventions For Health Promotion intende formare una figura professionale in grado di operare, ad ampio spettro, nei settori dell’alimentazione, della nutrizione umana, del movimento e delle scienze della vita, con un corredo di conoscenze e competenze multidisciplinari, che spazino dagli ambiti biomedici, biomeccanici a quelli psicologici, giuridici ed economico-merceologici.
Le competenze acquisite consentiranno l’accesso dei Dottori di Ricerca alla carriera accademica presso Atenei nazionali e istituti di ricerca, pubblici o privati, operanti a livello nazionale e internazionale. Inoltre, sarà possibile l’accesso nelle aziende, nella pubblica amministrazione, nelle istituzioni ed enti specializzati, compresi quelli operanti nel privato sociale, nell’ambito delle libere professioni e, più in generale, in tutti i contesti lavorativi in cui siano richieste conoscenze e competenze avanzate sulla nutrizione umana, sulla qualità dei prodotti agroalimentari e sulle relative certificazioni (di prodotto e di processo), sull’esercizio fisico e sulla comunicazione nel campo della salute nonché sulla tutela del diritto alla salute e del trattamento dei dati personali.
Coerenza con gli Obiettivi del PNRR
Il Dottorato di ricerca propone un programma in linea con la MISSIONE 4 "Istruzione e Ricerca" del PNRR la quale si basa su una strategia i cui assi portanti includono la riforma e l’ampliamento dei dottorati e il rafforzamento della ricerca e diffusione di modelli innovativi per la ricerca di base ed applicata, condotta in sinergia tra università e imprese. In particolare, la Componente 2 "Dalla Ricerca all'Impresa" mira ad innalzare il potenziale di crescita del sistema economico, favorendo la transizione verso un modello di sviluppo fondato sulla conoscenza, conferendo carattere di resilienza e sostenibilità alla crescita.
Con il contenimento dei costi legati alla gestione sanitaria delle malattie croniche non trasmissibili, il cui impatto è previsto in crescita con l’aumento della longevità, restituire ai cittadini la responsabilità della propria salute e aumentare la consapevolezza dell’importanza di uno stile di vita sano porterà a risultati sostenibili e consentirà una migliore gestione degli investimenti per l’innovazione tecnologica nei campi della medicina e delle scienze biomediche.
La formazione dottorale prevista dal corso è, inoltre, coerente con la MISSIONE 6 "Salute" del PNRR, Componente 2 "Innovazione, Ricerca e Digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale". La formazione interdisciplinare acquisita consentirà di potenziare la ricerca biomedica nell’ambito della nutrizione umana e delle scienze motorie, in particolare sui meccanismi eziopatogenetici che legano cibo, alimentazione e sedentarietà alle malattie croniche non trasmissibili ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio-assistenziali, e sullo sviluppo di strategie di prevenzione delle stesse attraverso l’intervento sui fattori di rischio, anche con l’ausilio dei moderni canali digitali e delle tecnologie innovative.
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Struttura del Corso e Attività
L’attività che i dottorandi dovranno svolgere consiste principalmente in una parte scientifica, dedicata alla ricerca, e una parte formativa di terzo livello. L’attività primaria consiste nello sviluppo in autonomia di un progetto di ricerca nell’ambito delle tematiche previste dal Dottorato sotto la supervisione di un tutor e sotto la tutela dei Docenti del Collegio di Dottorato, finalizzato a sviluppare le capacità di organizzazione/svolgimento del lavoro di ricerca teorica e/o empirica.
Poiché il corso di Dottorato è progettato per fornire un’esplorazione transdisciplinare del nesso tra sport, salute e benessere, la parte formativa consisterà in corsi comuni a tutti i dottorandi (centrati in particolare su “soft skills” strategici per la tematica del Dottorato, quali efficacia relazionale, “team-working” e “problem solving”, che saranno al centro di attività seminariali tematiche a impostazione pluridisciplinare), in seminari e corsi sia comuni a macroaree sia specialistici, ampiamente opzionali e a più forte vocazione disciplinare dal secondo anno, quando è anche previsto un soggiorno di studio all’estero.
La presentazione periodica dei risultati ottenuti dai dottorandi nello svolgimento della ricerca avverrà attraverso incontri in itinere con il Collegio dei Docenti, che potrà così valutarne l’attività svolta.
All’inizio del corso, al dottorando verrà assegnato un progetto di ricerca congruente con la disciplina e la tematica prescelta.
Il programma formativo offrirà ai dottorandi:
- attività propedeutiche comuni, incentrate su argomenti metodologici trasversali (es. laboratori di scrittura accademica, seminari sull’utilizzo delle banche dati scientifiche e sulla valorizzazione dei prodotti della ricerca);
- attività specifiche per l’ambito prescelto finalizzate all’acquisizione di competenze e conoscenze rigorose sulle metodologie di ricerca necessarie allo svolgimento del progetto di ricerca.
Si prevede anche una serie di attività didattiche e seminari tenuti da eminenti ricercatori provenienti sia dall’Italia che dall’estero e - ove opportuno - la frequenza di insegnamenti mutuati da corsi di laurea magistrale o da master.
Il terzo anno sarà principalmente dedicato alla preparazione della tesi sotto la supervisione del proprio tutor.
La continua attività di addestramento alla ricerca e di approfondimento su tecniche e argomenti di ricerca si svolgerà sotto la guida dei tutor. Il dottorando imparerà a utilizzare gli strumenti informatici necessari per la ricerca bibliografica e la consultazione delle banche dati; sviluppare e applicare tecniche di laboratorio; utilizzare apparecchiature dedicate; elaborare una corretta prospettiva interpretativa rispetto ai fenomeni indagati; problematizzare la “realtà” osservata e il valore dei dati raccolti; redigere un paper e un progetto di ricerca.
Internazionalizzazione
È stato stipulato un protocollo ufficiale d’intesa con l’Università di Lleida (Spagna), che prevede il titolo congiunto. Inoltre, le numerose collaborazioni internazionali e i diversi scambi Erasmus già in essere da parte dei componenti del Collegio garantiscono ai dottorandi di essere ospitati presso strutture estere fino a realizzare tesi congiunte.
I dottorandi dovranno svolgere un soggiorno trimestrale in università o centri di ricerca stranieri, previa autorizzazione del Collegio dei Docenti. I centri in cui effettuare tali attività sono anzitutto quelli con cui vigono collaborazioni internazionali dei docenti del Collegio e rappresentano un network in continuo sviluppo.
Durante il periodo all’estero, il dottorando potrà integrare il percorso di formazione con nuove metodologie di ricerca.
Nell’ambito di programmi internazionali come Erasmus Mundus, dottorandi stranieri potranno svolgere un periodo di ricerca nei laboratori e in collaborazione con i docenti del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita.
Per l’originalità della tematica transdisciplinare, il Dottorato potrà attrarre anche laureati all’estero, in quanto supportati da borse di studio dei Paesi d’origine o da progetti di scambio internazionali e comunitari. La collaborazione dei dottorandi stranieri potrà promuovere ricerche internazionali di più largo respiro attraverso attività esterne in relazione con altre sedi.
Per favorire la proiezione internazionale del Dottorato, verranno incoraggiati percorsi di ricerca che permettano lo scambio e la cotutela con istituzioni straniere.