Il termine dieta ipoproteica si riferisce ad una dieta caratterizzata da un ridotto apporto di proteine. L'adozione di un simile regime alimentare trova giustificazione in presenza di disfunzioni epatiche o renali.
Cos'è la Dieta Ipoproteica?
La dieta ipoproteica è una dieta povera di proteine che viene prescritta negli stadi da moderati a gravi di malattia renale cronica. L’aspetto nutrizionale per i nefropatici è fondamentale e non ha nulla a che vedere con la perdita di peso.
La dieta ipoproteica prevede un apporto di 0.6-0.8 g/kg di proteine al giorno e può variare sia in positivo che in negativo in base alla funzionalità renale e ad altri parametri clinici e antropometrici.
Perché Seguire una Dieta Ipoproteica?
Numerosi studi hanno dimostrato una stretta interconnessione tra riduzione dell’intake proteico e rallentamento della progressione della malattia renale cronica. Durante la digestione delle proteine, il nostro corpo produce sostanze di rifiuto (urea, acido urico) che in condizioni normali vengono escrete attraverso le urine senza causare nessun danno. In presenza di un cattivo funzionamento del fegato (insufficienza epatica) lo ione ammonio non viene più convertito in urea e si ha un accumulo di ammoniaca nel sangue (iperammoniemia). Se questi ultimi non funzionano a dovere, o viene prodotta troppa urea a causa di un eccessivo apporto proteico con la dieta, si assiste ad un rialzo della concentrazione di sostanze azotate nel sangue (definita iperazotemia o, nei casi più gravi, uremia).
In tutte le condizioni fin qui elencate, o in presenza di disordini del metabolismo degli amminoacidi dovuti a specifiche carenze enzimatiche (ipertirosinemia, fenilchetonuria, istidinemia, disordini del ciclo dell'urea o acidosi organiche), una dieta ipoproteica è utile per ridurre il lavoro a carico di fegato e reni, prevenendo così la comparsa di disturbi sistemici particolarmente gravi. I sintomi delle condizioni sopra elencate comprendono stanchezza cronica e perdita di appetito.
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È da tenere a mente che le proteine non sono affatto dannose se inserite in una dieta bilanciata, anzi sono indispensabili per il corretto sviluppo dell’organismo. Le proteine, macromolecole formate da più aminoacidi essenziali e non, si trovano in diversi gruppi alimentari. È bene sapere che, tra le importanti funzioni che svolgono nel corpo umano, le proteine costituiscono tutti i tessuti quindi i muscoli, i capelli, le unghie, la pelle, il sangue e gli organi. Le proteine pertanto sono una componente fondamentale per il buon funzionamento dell’organismo, sono essenziali per la nostra vita, tuttavia non bisogna eccedere nel consumare alimenti ricchi di proteine per non rischiare di andare incontro a problemi di salute.
Si definisce ipoproteica qualsiasi dieta caratterizzata da un ridotto apporto di proteine.
Alimenti Aproteici e il Loro Uso
Gli alimenti aproteici sono alimenti che contengono una quantità limitata o nulla di proteine. A questo riguardo, esiste un’apposita Circolare ministeriale del 5 novembre 2009, che spiega come “possono essere definiti prodotti dietetici aproteici i succedanei, con un residuo proteico non superiore all’1%, di alimenti di uso corrente con significativo tenore proteico, di derivazione vegetale, come pane, pasta, biscotti, prodotti da forno e simili.
Gli alimenti senza proteine sono dei prodotti dietetici classificati come “A.F.M.S. alimenti a fini medici speciali”, ossia prodotti destinati ad un’alimentazione particolare e che devono essere utilizzati solamente sotto controllo medico.
Quando è notevole si deve far ricorso - per assicurare l'apporto energetico e glucidico - a speciali alimenti dietetici a ridotto contenuto di proteine (pane aproteico, pasta aproteica, biscotti aproteici ecc.). In questi prodotti alimentari il contenuto in proteine si aggira intorno al grammo su 100 grammi, un quantitativo circa 10 volte inferiore rispetto alle loro controparti tradizionali.
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I cibi aproteici sono acquistabili in farmacia mostrando il piano terapeutico e comprendono pane, biscotti, fette biscottate, base per pizza, grissini, cracker, piadine etc.
È importante notare che gli alimenti aproteici possono ancora contenere quantità significative di grassi e carboidrati, e non dovrebbero essere consumati esclusivamente per un lungo periodo di tempo. Inoltre, gli alimenti aproteici devono essere combinati con altri alimenti per garantire che il corpo riceva tutti i nutrienti di cui ha bisogno.
Quali Alimenti Scegliere?
In generale, gli alimenti che contengono meno proteine includono molti tipi di frutta e verdura, alcuni cereali e derivati, bevande specifiche e dolci. La chiave è sapere quali scegliere e come integrarli in una dieta bilanciata. È fondamentale ricordare che, pur limitando le proteine, è necessario garantire un adeguato apporto di altri nutrienti essenziali come vitamine, minerali e fibre.
Frutta e Verdura
La frutta e la verdura sono generalmente a basso contenuto proteico, rendendole ideali per chi deve seguire una dieta ipoproteica. Ad esempio, frutti come mele, arance, banane e uva contengono meno di 1 grammo di proteine per porzione. Le verdure come zucchine, cetrioli, lattuga e peperoni sono altrettanto povere di proteine, spesso contenendo meno di 1 grammo per porzione.
È interessante notare che alcune verdure come i funghi e gli spinaci, pur essendo considerate salutari, contengono quantità leggermente superiori di proteine rispetto ad altre verdure.
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Cereali e Derivati
I cereali e i loro derivati possono variare notevolmente nel contenuto proteico. Tuttavia, ci sono opzioni che sono naturalmente a basso contenuto di proteine, come il riso bianco e il mais. Il riso bianco, ad esempio, contiene circa 2-3 grammi di proteine per 100 grammi, il che lo rende una scelta eccellente per chi cerca di limitare l’apporto proteico. Un’altra opzione è il pane bianco, che contiene meno proteine rispetto al pane integrale.
Infine, le patate e i prodotti a base di patate, come le patatine, sono generalmente a basso contenuto proteico.
Bevande e Succhi
Le bevande e i succhi possono essere una fonte significativa di nutrienti senza aggiungere proteine alla dieta. Ad esempio, la maggior parte dei succhi di frutta, come il succo d’arancia, il succo di mela e il succo di uva, contengono quantità trascurabili di proteine. Le bevande vegetali, come il latte di riso e il latte di mandorla, sono alternative eccellenti al latte vaccino per chi deve limitare le proteine.
Anche le bevande gassate e le bibite zuccherate, pur non essendo raccomandate per un consumo eccessivo a causa del loro alto contenuto di zuccheri, sono generalmente a basso contenuto proteico. Infine, l’acqua è la bevanda per eccellenza priva di proteine.
Dolci e Snack
Molti dolci e snack sono naturalmente a basso contenuto proteico, rendendoli adatti a chi deve seguire una dieta ipoproteica. Ad esempio, le caramelle, i lecca-lecca e le gomme da masticare contengono pochissime proteine, se non nessuna. I biscotti e le torte a base di farina bianca e zucchero sono altri esempi di dolci con poche proteine.
Tuttavia, è importante consumarli con moderazione a causa del loro alto contenuto di zuccheri e grassi. Anche gli snack salati come le patatine e i popcorn sono generalmente a basso contenuto proteico. Infine, il cioccolato fondente, pur contenendo una piccola quantità di proteine, è un’opzione relativamente bassa in proteine rispetto ad altri snack.
Considerazioni Importanti
Seguire una dieta a basso contenuto proteico richiede attenzione e pianificazione per garantire che tutti i nutrienti essenziali siano inclusi. È fondamentale bilanciare l’apporto di carboidrati, grassi, vitamine e minerali per mantenere una buona salute generale. Consultare un nutrizionista può essere di grande aiuto per creare un piano alimentare personalizzato che soddisfi le esigenze specifiche.
È anche importante monitorare l’apporto calorico complessivo. Alcuni alimenti a basso contenuto proteico possono essere ricchi di carboidrati e grassi, il che può portare a un eccesso calorico se non si presta attenzione alle porzioni. Infine, è cruciale rimanere idratati.
Quando è Necessario Seguire una Dieta Ipoproteica?
È importante sottolineare che non esistono alimenti proibiti ma che occorre prestare attenzione alla quantità e alla frequenza di consumo di determinati cibi.
In una dieta ipoproteica con 60 g/die di proteine totali si possono usare alimenti comuni prevedendo una riduzione del secondo piatto, indicata nei casi di lieve insufficienza renale.
Nei casi più gravi di insufficienza renale, in cui è previsto un apporto di circa 40 g/die di proteine totali è possibile sostituire pane o pasta con analoghi artificiali privi di proteine.
Proteine Magre: Come Scegliere?
L’apporto proteico cambia radicalmente se si è sottoposti ad emodialisi, il trattamento dialitico di per sé rimuove una parte di proteine.
Quali proteine magre scegliere? In base agli alimenti visti precedentemente, una “colazione magra” può essere sia salata che dolce e chiaramente accompagnata da altre fonti ad esempio glucidiche.
La colazione dolce, invece, può comprendere yogurt greco magro o altri yogurt a basso contenuto lipidico a cui aggiungere marmellata, miele, un frutto fresco, cereali, fiocchi di avena. di limitare il consumo di altri prodotti da colazione (es.
Per perdere peso, una volta impostato il deficit calorico, bisogna scegliere quanto spazio dare a ciascun macronutriente (vedi: quante proteine assumere?). Inoltre, l’apporto di aminoacidi, ricavati dagli alimenti proteici, contribuisce a limitarne l’ossidazione a scopo energetico e di preservare, così, le proteine che costituiscono i vari tessuti e che svolgono molte funzioni indispensabili nell’organismo.
Cosa fare quando hai un alto fabbisogno di proteine ma uno basso di grassi? La risposta è… Scegliere (e saper scegliere) i cibi proteici con pochi grassi.
Di solito, il contesto in cui questi sono più utili è quello del dimagrimento, soprattutto se fai palestra e vuoi mantenere la massa muscolare: le proteine alte aiutano a mantenere la massa magra, l’apporto calorico è limitato (dieta ipocalorica) e quindi carboidrati e/o grassi sono più bassi.
Quali sono e dove si trovano le proteine magre con pochi grassi? I pesci, a differenza della carne, hanno un contenuto lipidico molto variabile tra le specie e vengono suddivisi in base alla percentuale di grasso che presentano, come indicato nella tabella sottostante.
La percentuale lipidica è invece leggermente più variabile (2-10%) e cambia non solo tra le varietà animali ma anche all’interno dello stesso animale a seconda della parte del corpo considerata.
Esempio di Menù Settimanale di Dieta Ipoproteica
Ecco un esempio di menù settimanale di dieta ipoproteica.
La dieta povera di proteine non prevede restrizioni caloriche perciò non fa dimagrire, a meno che l’equipe specialistica, composta solitamente da nefrologo e nutrizionista, non dia indicazioni differenti.
| Alimento | Quantità di Proteine (per 100g) |
|---|---|
| Riso Bianco | 2-3g |
| Pane Bianco | Circa 9g |
| Mela | 0.3g |
| Carote | 0.9g |