Il 2023 si è aperto con una novità importante: l’Unione Europea ha ufficialmente ammesso nel mercato unico il consumo di farina di grillo. Tantissime domande impazzano sul web, sui social ma soprattutto tra i miei pazienti. Per questo ho pensato di dedicare un articolo ad hoc che vada a trattare TUTTE le perplessità che aleggiano su questo nuovo alimento.
Nello specifico cercherò di risponderti in merito a questi dubbi:
- la farina di grillo è un prodotto sicuro o ha controindicazioni?
- come posso riconoscerla in etichetta al supermercato?
- quali sono i suoi valori nutrizionali?
- come può essere utilizzata nella tua alimentazione quotidiana?
- è vero che è una soluzione alimentare valida per l’ambiente?
Cercherò di essere “chirurgico” e risponderti punto per punto. Non perdiamo tempo e andiamo al sodo!
Cos'è la Farina di Grillo
Alcune industrie alimentari si stanno concentrando sulla produzione di alimenti a base di insetti. L'azienda che per prima ha elaborato un prodotto destinato all'alimentazione umana a base di grillo è la "Tiny Farms", con sede in California.
La farina di grillo, ottenuta dalla macinazione di grilli allevati naturalmente ed essiccati, è un prodotto ad alto contenuto proteico (circa 3 volte il contenuto della carne) e 100% naturale. Rispetto ad altre fonte animali proteiche, la farina di grillo contiene anche un'importante quantità di fibra. La farina di grillo ha un tipico colore marrone scuro ed un retrogusto di nocciola, e risulta ideale per la formulazione di mangimi ed integratori per animali da compagnia. Essendo ricca di calcio, ferro e vitamina B12, promuove l'accrescimento osseo, ed aiuta a prevenire l'anemia sideropenica e megaloblastica.
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La commercializzazione di insetti a scopo alimentare è consentita dal regolamento sui novel food, in vigore in Europa dal 2018.
Come si produce la farina di grillo
La produzione della farina di grillo rappresenta un'avanguardia nel campo delle alternative proteiche sostenibili, combinando efficienza produttiva con benefici ambientali significativi. Il processo inizia con la coltivazione dei grilli in condizioni controllate, ottimizzate per accelerare il loro ciclo di vita naturale garantendo al contempo il benessere degli insetti. Una volta raggiunta la maturità, i grilli vengono sottoposti a un delicato processo di essiccazione, che preserva le loro qualità nutrizionali senza l'utilizzo di sostanze chimiche nocive. Successivamente, questi vengono macinati fino a ottenere una farina fine e omogenea, pronta per essere utilizzata in una vasta gamma di applicazioni culinarie.
Arrivati a maturazione, i grilli vengono lasciati a digiuno per 24 ore in modo tale da permetterne lo svuotamento dell’intestino. L’alternativa è rappresentata dalla rimozione delle viscere. Successivamente, i grilli vengono congelati per 48 ore. Una volta scongelati e lavati, gli insetti vengono essiccati in forni speciali. L’essiccatura rende più rapido e semplice l’ultimo passaggio, ovvero quello della macinatura che porta poi ad ottenere la farina.
Il processo per produrre farina di grillo è sottoposto a standard di sicurezza e qualità, al pari di tutti gli altri alimenti. Il tipo allevamento controllato, garantisce la totale assenza di organismi patogeni, micotossine, metalli pesanti e idrocarburi.
L’iter di produzione prevede la raccolta dei grilli, la loro liofilizzazione (in pratica è un’essicazione evoluta) e la loro cottura in forno. L’eliminazione dell’acqua prima e le alte temperature poi sono la garanzia sulla sicurezza alimentare di questo nuovo alimento.
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Valori nutrizionali della farina di grillo
I valori nutrizionali di questa farina non hanno rivali.
Dal punto di vista del valore nutrizionale, la farina di grillo apporta circa 379kcal per ogni 100 grammi di prodotto. Essa contiene oltre il 65% di proteine ad alto valore biologico, una quantità due volte superiore a quella contenuta nella carne di manzo. Inoltre, questo prodotto ha 11,6g di grassi e una quantità contenuta di carboidrati (3,2g). Tra i micronutrienti contenuti nella farina di grillo, spiccano: vitamina B12; ferro; calcio; sodio; fosforo.
La farina di grillo si distingue per il suo eccezionale profilo nutrizionale, costituendo una fonte ricca di proteine, vitamine e minerali essenziali. Rispetto alle fonti proteiche tradizionali, la farina di grillo offre una concentrazione elevata di proteine complete, fornendo tutti gli aminoacidi essenziali necessari per il sostegno delle funzioni corporee.
Oltre alle proteine, la farina di grillo è una fonte eccellente di vitamina B12, fondamentale per il mantenimento delle funzioni neurologiche e per la produzione di DNA. È inoltre ricca di ferro biodisponibile, importante per prevenire l'anemia e stimolare le energie vitali dell'organismo. Altri minerali preziosi presenti includono magnesio, calcio e potassio, che contribuiscono alla salute delle ossa, alla regolazione della pressione sanguigna e al supporto della funzione muscolare.
Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali medi per 100g di farina di grillo:
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| Nutriente | Valori per 100 g |
|---|---|
| Energia | tra le 380 e le 430 kcal |
| Proteine | dai 61 ai 79 g |
| Carboidrati | dai 3 ai 7 g |
| di cui zuccheri | 0 g |
| Grassi totali | dai 10 ai 16 g |
| di cui grassi saturi | dai 4 ai 5 g |
Il primo dato che salta all’occhio sono il valore altissimo delle proteine: è il triplo rispetto a quello della carne e del pesce!! Il valore dei carboidrati invece è basso, al contrario delle farine di cereali. I grassi sono presenti in buone quantità, soprattutto quelli insaturi (che fanno bene alla salute). Le calorie complessive sono molto simili alla farina di grano. Contiene inoltre elevati livelli di vitamina B12, calcio e ferro.
Inoltre, la farina di grilli è senza glutine e senza lattosio. Il suo utilizzo è quindi consentito anche a chi soffre di celiachia o di intolleranza al lattosio.
Come Integrare la Farina di Grillo nella Dieta Quotidiana
Leggendo questi valori nutrizionali puoi capire la potenziale rivoluzione che la farina di grillo può avere nella tua alimentazione e nella tua cucina: usando una percentuale (anche piccola) di questa farina per preparare una torta, una pizza o del pane potrai assumere un livello di proteine simile a quelle potresti ottenere da una bistecca di manzo!
La farina di grillo rappresenta un’alternativa proteica, ricca di nutrienti essenziali, che può essere facilmente integrata nella dieta quotidiana. Per gli amanti dei dolci, la farina di grillo può essere utilizzata nella preparazione di biscotti, muffin e persino torte. La sua texture leggermente granulosa conferisce una consistenza particolare. Non meno importante è l'impiego della farina di grillo in frullati o smoothie. Aggiungendo un cucchiaio di questa farina alle proprie bevande preferite si può facilmente incrementare l'apporto proteico della propria dieta senza alterarne significativamente il sapore.
Questo ingrediente potrebbe dunque essere utilizzato per realizzare: pane; grissini; crackers; pasta; pizza; barrette ai cereali; biscotti; salse; prodotti sostitutivi della carne; minestre concentrate; dolci.
Benefici Ambientali
Ultima, non per importanza, è la sostenibilità ambientale. La farina di grillo può essere un alleato per la salvaguardia dell’ambiente? Sì, ma con una precisazione. Va usata come alternativa per ridurre il consumo di carne, non per ridurre il consumo di cereali!
Per ottenere 1 kg di grilli vengono consumati 2 kg di mangime, poco terreno e poca acqua. Per ottenere 1 kg di carne di manzo vengono consumati circa 15 kg di mangime, tanti ettari di terreno e oltre 10mila litri d’acqua! Come puoi notare la differenza d’impatto ambientale è enorme.
Dal punto di vista ambientale, la produzione di farina di grillo si distingue per l'efficienza nell'uso delle risorse. A causa di una crescente domanda di proteine, l'industria alimentare sta prendendo in considerazione nuove fonti proteiche alternative che possono essere utilizzate per il cibo umano.
Sicurezza e Controindicazioni
La farina di grillo è un prodotto sicuro. L’eliminazione dell’acqua prima e le alte temperature poi sono la garanzia sulla sicurezza alimentare di questo nuovo alimento.
Attenzione però alle allergie: se sei allergico ai crostacei è probabile tu possa manifestare allergia anche per i grilli. L’assunzione di farina di grillo può però provocare degli effetti collaterali da lievi (eritema cutaneo) a gravi (shock anafilattico) dovuti al contenuto della proteina chitina. Per questo motivo è da evitare il consumo di farina di grilli in soggetti già allergici a crostacei, acari della polvere e molluschi.
Come riconoscere la farina di grillo in etichetta
Da ora in poi potrai quindi trovare nei prodotti da forno anche l’aggiunta della farina di grillo. La dicitura tra gli ingredienti dovrà riportare la dicitura “Acheta Domesticus“, genere e specie del grillo comune. Come puoi notare in biologia si usa la lingua latina per la nomenclatura di piante, insetti, animali e funghi.
Dove acquistare e a che prezzo
La curiosità attorno a questo nuovo alimento è tanta. Tuttavia, ad oggi, il costo non è sicuramente accessibile (a differenza delle altre farine proteiche). Ma quanto costa la farina di grillo? Il prezzo oscilla attorno ai 70 euro al chilo, il che lo rende un alimento sicuramente non alla portata di tutti.
Ma dove comprare farina di grillo? Attualmente è difficile trovare un rivenditore che abbia disponibile questo prodotto. È però molto probabile che entro breve la farina di grillo potrà essere presenza fissa negli shop online specializzati, fino ad arrivare sugli scaffali dei nostri supermercati.
Da questo punto di vista, è bene sottolineare che per un periodo di cinque anni dalla data di entrata in vigore del regolamento per l’immissione in commercio della farina di grillo, solo la società Cricket One Co. potrà immetterla sul mercato.
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