Anguria e melone sono i frutti dell'estate per antonomasia. Consumarli aiuta il corpo a reidratarsi e a fare scorta di sali minerali. La loro polpa succosa si presta molto bene in cucina: perfetti da mangiare da soli, come merenda rinfrescante, sono anche adatti a preparazioni dolci o salate.
Questi due frutti che fanno parte della famiglia delle Cucurbitacee presentano molti aspetti in comune e qualche differenza che li rendono maggiormente adatti ad alcuni soggetti, e altri meno. Entrambi sono composti principalmente da acqua: anguria al 95% e il melone al 90%, e presentano un modesto apporto vitaminico.
Dall'elevato potere idratante e dissetante, inoltre, aiutano nel controllare la fame per via dell'elevato potere saziante. Anguria e melone, pur appartenendo alla stessa famiglia, presentano alcune differenze. L'anguria, come già detto, è più ricca di acqua ed è maggiormente diuretica; il melone, invece, è più completo dal punto di vista nutrizionale: contiene maggiori vitamine A, B e C ed è benefico per l'intestino (soprattutto per chi soffre di stipsi e stitichezza).
I punti in comune sono diversi: sono ricchi di antiossidanti, hanno proprietà antinfiammatorie, depurano l'organismo e aiutano la circolazione. Contengono potassio, fosforo, ferro e magnesio.
Origini e Varietà dell'Anguria
Il suo nome scientifico è Citrullus lanatus, e viene chiamata comunemente anche cocomero. L'anguria, forse non tutti lo sanno, arriva dall'Africa dove veniva coltivata più di 5000 anni fa. In Italia si coltiva in molte regioni del centro-nord: si trova principalmente in Lombardia, nel mantovano; in Romagna, e in Toscana, in provincia di Pistoia.
Leggi anche: Benefici dei Frullati per il Metabolismo
L’anguria matura da giugno a settembre, quindi è un frutto tipicamente estivo. Sferica oppure ovoidale, dal classico colore verde chiaro solcato da striature di tonalità più scure, queste sono le caratteristiche fondamentali che contraddistinguono il frutto simbolo della stagione estiva: l’anguria.
Si conoscono circa 50 specie di anguria la cui origine, molto probabilmente, risale all’antico Egitto. Esistono testimonianze dell’uso dell’anguria già cinquemila anni fa, nell’antico Egitto, e semi di anguria sono stati trovati in tombe faraoniche (ad esempio in quella di Tutankhamon), segno che veniva apprezzata per il suo enorme contenuto di acqua e probabilmente veniva utilizzata anche per alcuni riti funebri.
Oggi il primo produttore mondiale di questo magico frutto è la Cina, seguita dall’India e dalla Turchia. Mentre in Italia se ne coltivano e se ne trovano in abbondanza, in tutte le regioni, svariate qualità, specie durante i mesi di luglio e agosto: le migliori sono l’anguria reggiana IGP e l’anguria di Siracusa (particolarmente idratante in quanto contiene il 95 per cento di acqua).
Quando si pensa al cocomero o anguria, si immagina immediatamente la polpa succosa e rosso intenso. L’anguria è disponibile in molte varietà, ciascuna con caratteristiche uniche che la rendono adatta a diversi gusti e usi.
- Sugar Baby: Questa varietà è più piccola rispetto ad altre, ma estremamente dolce.
- In Italia, ci sono anche varietà locali da scoprire, come l’anguria di Bagnacavallo, con una buccia che presenta una colorazione invertita rispetto alla norma (righe scure e base chiara), e l’anguria di Faenza, che si presenta mediamente grande con buccia verde e sottile e polpa rossa zuccherina e croccante.
- Dalla Sardegna arriva l’anguria di Gonnos, un’importante varietà protetta per la sua biodiversità e il suo valore storico.
Composizione e Valori Nutrizionali
L'anguria o cocomero è composta per il 95 % di acqua e per quel che resta zuccheri (tra il 3,7% e il 6,4%), proteine, fibre e carboidrati.
Leggi anche: Frullato di fragole: un toccasana per la salute
Questo frutto è caratterizzate dall’elevato contenuto in acqua (circa 95,3gr/100gr) determinante per la sua azione dissetante e drenante. I carboidrati sono presenti nella quantità di 3,7gr/100gr di prodotto, mentre sono 0,2gr/100gr le fibre presenti. Basso è l’apporto calorico, pari a circa 16kcal/100gr.
L’anguria è un frutto ricchissimo di acqua, che rappresenta circa il 95%, e ha un elevato potere saziante. Il suo contenuto calorico è bassissimo: 100 gr di cocomero apportano solo 30 calorie. Le sue caratteristiche, tra cui un elevato potere saziante, ne fanno un prezioso alleato della dieta.
L’anguria è quindi un frutto dissetante, perfetto per l’estate, e contiene diversi tipi di vitamine e minerali, quindi è ottima per recuperare le sostanze perse con la sudorazione e in caso di spossatezza dovuta all’afa estiva. Anguria e Melone presentano un profilo nutrizionale di tutto rispetto e risultano ideali durante la stagione estiva quali frutti rinfrescanti, idratanti, e ricchi di vitamine e sali minerali (da reintegrare per via del sudore copioso perso).
L’anguria è fonte di minerali, in particolare potassio, fosforo e magnesio, e di vitamine, soprattutto la Vitamina C. Questo frutto è ricco di antiossidanti come il beta-carotene, precursore della Vitamina A, e il licopene, tipico del pomodoro e dei vegetali rossi.
Vediamo nel dettaglio le proprietà di alcuni componenti:
Leggi anche: Valori nutrizionali frullato banana e fragole
- Fosforo: il fosforo svolge varie funzioni importanti nell’organismo.
- Vitamina C: chiamata anche Acido ascorbico, la Vitamina C ha una potente azione antiossidante quindi contrasta l’azione dei radicali liberi prevenendo l’invecchiamento cellulare e la formazione di cellule cancerose.
- Beta-carotene: si tratta di un pigmento ad azione antiossidante che conferisce il tipico colore giallo-arancione ai vegetali.
- Licopene: l’anguria è una fonte naturale di licopene, un carotenoide responsabile della colorazione rossa dei vegetali come pomodori, anguria e frutti rossi. Possiede una spiccata attività antiossidante, che lo rende efficace nella prevenzione dei tumori e nella lotta all’invecchiamento.
- Citrullina: si tratta di un amminoacido non essenziale, cioè che può essere sintetizzato dall’organismo. La citrullina previene l’ipertensione e protegge l’apparato cardiovascolare in quanto è in grado di equilibrare la pressione e di mantenere elastiche le pareti arteriose.
Benefici per la Salute
Durante l’estate, soprattutto quando le temperature diventano troppo alte, non è raro sentirsi stanchi e spossati. Una soluzione naturale al problema c’è ed è proprio l’anguria: mangiandola, possibilmente fresca, vi permetterà in pochi minuti di recuperare i sali minerali che avete perso con l’inevitabile sudorazione. Questo frutto, inoltre, rinforza il sistema immunitario, ha proprietà antinfiammatorie, depura l’organismo, migliora l’aspetto della pelle e dei capelli, aiuta la circolazione e la solidità delle ossa.
La polpa dell’anguria contiene inoltre vitamine A e C, potassio, fosforo e magnesio. L’anguria è inoltre ricca di carotenoidi in grado di combattere l’azione dei radicali liberi e quindi l’invecchiamento delle cellule. Tra questi, come già detto, il licopene, un nutriente importante in quanto sarebbe in grado di ridurre il rischio di ammalarsi di diversi tipi di cancro.
E ancora: l’anguria è ricca di citrullina, un amminoacido che assicura l’equilibrio della pressione e mantiene elastiche le pareti arteriose e sarebbe quindi in grado di prevenire l’ipertensione e le malattie cardiache. Secondo alcune ricerche, una fetta di anguria al giorno sarebbe addirittura in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.
Il cocomero fa bene all’apparato cardiocircolatorio in quanto aiuta ad abbassare la pressione. Questa proprietà è dovuta alla presenza del potassio e della citrullina, che aiutano entrambi ad equilibrare la pressione.
L’anguria è un frutto ricchissimo di acqua e altamente diuretico, quindi contrasta la ritenzione idrica favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Il cocomero è fonte di minerali e vitamine importanti, che vanno reintegrati specialmente in estate a causa dell’aumento della sudorazione dovuta al caldo eccessivo. L’anguria contiene sostanze ad azione fortemente antiossidante, che prevengono i tumori in quanto contrastano l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare.
L’amminoacido citrullina presente nell’anguria, convertito nell’organismo in arginina, è in grado di mantenere le giuste concentrazioni di ossido nitrico permettendo di far raggiungere ma anche di mantenere l’erezione. Il consumo regolare di anguria in estate contrasta la stanchezza e la debolezza grazie al buon quantitativo di sali minerali. L’alto contenuto di acqua dell’anguria conferisce un elevato senso di sazietà.
Grazie al contenuto di beta-carotene, il consumo di anguria ritarda l’invecchiamento della pelle e la mantiene elastica. Un recente studio sui topi ha consentito di scoprire una particolare caratteristica dell’anguria: il suo consumo migliora il profilo lipidico e riduce i fattori di rischio cardiovascolari.
L’anguria viene considerata un prodotto prezioso per i maschi. Per due motivi. Ricca di licopene e citrullina, non soltanto disseta e rinfresca, senza fare ingrassare, ma può migliorare l’attività sessuale degli uomini.
Il cocomero possiede delle proprietà che incidano positivamente sulla circolazione del sangue. Il ferro è un minerale presente in grandi quantità dentro il cocomero. Soggetti che hanno una carenza di questa sostanza dovrebbero assimilare questo tipo di frutta. La vitamina B, di cui l’anguria abbonda, è in grado di combattere stati emotivi quali ansia e stress. La quantità di acqua e i composti antiossidanti influiscono positivamente sia sulla pelle che sui capelli. Non è ancora certo, ma tra i 10 benefici dell’anguria compare anche una certa capacità di prevenire la cistite. Il cocomero serve molto a combattere la disidratazione.
L'anguria per gli sportivi- L’anguria è sicuramente un frutto ideale per chi fa sport. "Contiene sali minerali come il potassio e il magnesio, che la rendono perfetta per il post workout. Grazie al potassio e all’elevato contenuto di acqua, l’anguria è indicata anche per chi soffre di ipertensione: "È infatti un frutto dalle proprietà drenanti, diuretiche, essendo costituito per il 90% da acqua. Inoltre contiene poco sodio.
Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Acqua | 95 g |
| Calorie | 30 kcal |
| Carboidrati | 3.7-6.4 g |
| Fibre | 0.2 g |
| Potassio | 280 mg |
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Essi hanno tuttavia qualche controindicazione, che li diversifica nel consumo. Alcuni soggetti, infatti, dovranno preferire il melone piuttosto che il cocomero. O viceversa. In particolare, il melone è poco consigliato dagli esperti in nutrizione in caso di diabete e di dispepsie per via del suo effetto lassativo. L' anguria, invece, presenta uno "sbilanciamento" nei sali minerali: contiene moltissimo potassio rispetto al sodio, e questo potrebbe essere causa dell'insorgenza di fastidiosi crampi muscolari.
Chi soffre di gastrite o di reflusso gastroesofageo dovrebbe evitare di consumare l'anguria perché potrebbe contribuire ad incrementare l'acidità di stomaco. Il problema principale di questo frutto è la sua digestione perché, l’alto contenuto in acqua, è responsabile dell’eccessiva diluizione dei succhi gastrici, soprattutto se l’anguria viene mangiata a fine pasto. Per ovviare questo problema, quindi si consiglia di evitare di concludere il pasto con questo frutto.
Non esistono particolari controindicazioni rispetto al consumo di anguria. Ma in virtù dell’alta presenza di acqua, può essere poco digeribile ( e provocare un effetto “pancia gonfia“) e quindi sconsigliata a chi soffre di colite o di gastrite, ed a chi ha problemi di digestione in generale. E’ utile prestare attenzione anche nel caso in cui si soffra di cattiva digestione: l’elevata presenza di acqua nell’anguria può ostacolare l’azione dei succhi gastrici rendendo il frutto non facilmente digeribile, soprattutto se consumato al termine di un pasto.
Prestare attenzione anche nel caso in cui si soffra di colite o gastrite. I soggetti allergici all’aspirina o derivati, dovrebbero consultare il medico prima di consumare l’anguria in quanto essa contiene dei salicilati naturali. Infine ricordiamo che un consumo eccessivo di anguria è controindicato in caso di diabete, dato l’elevato indice glicemico.
Non assumete mai l’anguria a fine pasto, perché il suo alto contenuto idrico potrebbe andare a diluire in modo eccessivo i succhi gastrici che si trovano nel vostro stomaco, rendendo difficile e lunga la digestione. Bisogna però fare attenzione se si è a dieta o se si ha il diabete. Per il suo elevato contenuto di carboidrati non bilanciato da una presenza altrettanto significativa di fibre o di proteine, questo frutto dovrebbe sempre essere consumato in abbinamento ad un alimento proteico o ricco di fibre.
Attenzione, invece, a prepararla in macedonia con altra frutta: "È vero che abbinarla ad altra frutta aumenta la presenza di fibre, ma sale anche il contenuto di zuccheri, non bilanciati né da proteine né da lipidi. Inoltre consumare frutta diversa insieme aumenta i rischi di fermentazione a livello intestinale dati dagli zuccheri, con il rischio di gonfiore addominale".
Infine, da evitare se si soffre di mal di stomaco o gastrite: "L’anguria può causare irritazione e aumentare l’acidità di stomaco, causando molta fermentazione proprio per l’elevata presenza di zuccheri.
Consumare percentuali alte di cocomero non è salutare, specialmente con valori glicemici non in linea. Troppi zuccheri nel sangue sono indice di problemi che si ripercuotano prima o dopo sulla salute. Le proprietà dell’anguria possono fomentare attacchi di gastrite oppure colite. Ovviamente evitare il consumo in questi casi. I semi dell’anguria non sono consigliati per un consumo eccessivo, in particolare se masticati, poiché possono causare problemi intestinali come stitichezza o diarrea.
Come Consumare l'Anguria
Si consiglia di acquistare il cocomero nella stagione giusta quindi in estate, preferendo i frutti dal colore rosso vivido. Possiamo consumare anche i semi dell’anguria che hanno un’azione lassativa in quanto sono ricchi di fibre ma anche di proteine, antiossidanti, vitamine e sali minerali.
Considerando il basso livello di calorie, l’anguria si può mangiare in abbondanza durante i mesi di luglio e agosto, quando è disponibile. La quantità giusta, se vogliamo abbondare, è di 200-250 grammi al giorno, privilegiando sempre la mattina a colazione e il pomeriggio come spuntino.
Quante fette di anguria al giorno si possono mangiare? È consigliabile consumare al massimo 600 grammi al giorno, suddivisi in tre porzioni da circa 200 grammi ciascuna (una fetta o una fetta e mezza). Per sfruttare nel modo giusto le virtù del cocomero, secondo i nutrizionisti, è importante mangiare questo frutto nel modo giusto e soprattutto nel momento giusto della giornata.
Per valutare la dolcezza dell’anguria, si possono considerare diversi fattori. L’area di contatto del frutto con il terreno, in cui il frutto non è stato esposto al sole, dovrebbe essere di un giallo intenso. Inoltre, il picciolo dovrebbe essere secco e potrebbe presentare un aspetto riccio, indicando una maturazione avvenuta da tempo. La buccia dovrebbe apparire opaca, senza lucidità, poiché la pruina (patina) si perde durante la maturazione.
Alcuni consigli per gustare al meglio l'anguria:
- Tagliare ogni fetta a spicchi triangolari.
- Scavare l’anguria, eliminare la buccia, tagliare la polpa a cubetti e spiluccarli con uno stuzzicadente.
- Formare dei triangoli e infilare nella buccia una piccola stecca di legno, come se fosse un ghiacciolo.
Usi Creativi in Cucina
Dal frullato alla pizza: gli usi dell’anguria in cucina non si riducono alla zona frutta e dolce.
- Frullato di anguria: Una semplice ricetta: prendete mezza anguria, privatela dei suoi semi. Tagliate il frutto a pezzetti e frullatelo con l’aiuto di un frullatore ad immersione. Se volete potete filtrare il tutto con l’aiuto di un colino. Aggiungete al frullato il succo di un limone. Mescolate bene, e lasciate riposare in frigo per almeno un paio di ore.
- Insalata con anguria: Il frutto dell’estate viene tagliato a piccoli dadini, privato di buccia e semi e unita ad altra frutta per creare una macedonia dalle diverse consistenze (melone, ciliegie, banane, kiwi e così via).
- Pizza di anguria: Si prepara con uno spicchio nel quale inserire componenti salate.
- Marmellata di anguria.
- Granita d’anguria: Molto dissetante.
Si possono preparare maschere casalinghe a base di cocomero per rigenerare la pelle stanca unendo polpa di cocomero, latte e succo di limone. Per sconfiggere le occhiaie potete invece mettere sugli occhi chiusi due fettine di cocomero fresco e tenerle in posa almeno 15 minuti.
tags: #frullato #di #anguria #benefici #e #controindicazioni