L'esercizio fisico è un toccasana a tutte le età e, dopo i 50 anni, è ancora più importante muoversi a beneficio dell’apparato cardiocircolatorio, muscoli, articolazioni e per la gestione di stress e ansia. Se la finalità dell’attività fisica è il dimagrimento, evidenze recenti supportano che svolgere più di 250 minuti a settimana di attività fisica permette di ottenere una perdita di peso clinicamente significativa.
Ma cos’è la ginnastica dolce? Si tratta di un percorso di esercizi graduali e mirati, che agiscono in maniera specifica su alcuni muscoli allo scopo di avvicinare il corpo allo sport e tenersi in forma senza chiedere troppo al proprio fisico.
Che cos'è la ginnastica dolce?
La ginnastica dolce è un tipo di attività fisica che prevede il ricorso a esercizi graduali e blandi (a basso impatto sulle zone del corpo), che sono in grado di agire in maniera mirata su alcuni muscoli. Si chiama dolce, appunto, perché prevede movimenti lenti e leggeri e un’attività motoria in cui prevalgono esercizi a basso impatto - di allungamento, distensione, stretching - che agiscono sulla flessibilità del tono muscolare e sulle articolazioni. Gli esercizi nello specifico consistono in movimenti lenti e naturali, senza sovraccaricare le articolazioni, ma che comunque rafforzano il tono muscolare. L’obiettivo è quello di allenare il corpo senza stressarlo in maniera eccessiva.
Si tratta, infatti, di una disciplina immaginata anche per chi può anche avere difficoltà nello sdraiarsi su un tappetino ed è pensata per non far correre rischi nell’esecuzione di certe pose. La ginnastica dolce è una disciplina versatile che può assumere forme differenti in base al tipo di esercizi effettuati. È possibile, tuttavia, concentrarsi su specifiche parti del corpo come gambe e glutei, per rafforzare i muscoli e tonificarli.
Come iniziare
Come si può intraprendere un programma di ginnastica dolce? Il consiglio fondamentale è programmare ogni mossa, con uno schema settimanale, un programma di allenamento suddiviso su sette giorni che preveda vari obiettivi - anche molto semplici - organizzati in maniera crescente. In particolare, la ginnastica dolce può prevedere esercizi di costruzione muscolare e ginnastica dolce brucia grassi.
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Prima di cominciare l’attività fisica, in particolare se si è sedentari, è opportuna una visita sportiva di accertamento delle proprie condizioni di salute generale, poi, specialmente nel caso di cardiopatici o chi soffre di altre serie patologie, è opportuno farsi seguire da un Cardiologo dello Sport e un esperto in Scienze Motorie per non fare movimenti o creare abitudini di vita che possono essere pericolose.
Benefici della ginnastica dolce
I benefici della ginnastica dolce sono tanti e soprattutto si vedono nel tempo. Da non sottovalutare i benefici psicologici che la pratica regolare di uno sport e di un’attività sportiva leggera apporta all’esistenza.
- Miglioramento delle posture: è una disciplina posturale consigliata, in particolare, a chi trascorre gran parte della giornata seduto al computer e che tende ad assumere posture scorrette che, a lungo andare, possono portare a disturbi fisici non indifferenti, specialmente per quanto riguarda la schiena.
- Incremento della consapevolezza del proprio corpo: a differenza di altri sport, gli esercizi della ginnastica dolce non si focalizzano solo sui movimenti, ma spingono chi li svolge a osservarsi e ad ascoltarsi, prendendo coscienza di sé.
- Rilassamento: grazie alla coniugazione del movimento fisico e della ricerca della consapevolezza di sé, la ginnastica dolce è perfetta per "svuotare la mente" e allontanare preoccupazioni e stress della quotidianità.
- Miglioramento della concentrazione: rispetto ad altri sport, questo non punta tanto sulla velocità e il ritmo, ma sulla precisione, la cura dei movimenti e la coordinazione posturale. Produce un miglioramento anche sulla concentrazione e attenzione, dal momento che punta alla precisione, alla cura dei movimenti, e alla coordinazione posturale.
- Verso uno stile di vita sano: i benefici di questa disciplina sono visibili se gli esercizi vengono ripetuti con costanza e regolarità. Per questo motivo, tante persone che la provano modificano il loro stile di vita, rendendolo più attivo e sano.
Ginnastica dolce e dimagrimento
La ginnastica dolce fa dimagrire? La risposta è, in parte, complessa. Infatti, rispetto agli sport cardio, come la corsa, la ginnastica dolce non fa bruciare un'elevata quantità di calorie e, quindi, non porta gli stessi risultati immediati a chi sta cercando di perdere peso attraverso una dieta ipocalorica. Attenzione però perché se si comincia un programma di ginnastica dolce per dimagrire, non può bastare solo l’attività fisica. Nel caso in cui si voglia perdere peso, quindi massa grassa, la diminuzione delle calorie della dieta deve essere stabilita da un nutrizionista o altro specialista in Scienze dell’Alimentazione, sulla base del proprio BMI, del risultato che si vuole ottenere e delle condizioni di salute generale.
A seconda dello stato di salute e delle esigenze di ognuno, gli esperti consigliato di unire la ginnastica dolce all'attività cardiovascolare o di intenderla come un esercizio propedeutico agli sforzi fisici più intensi. Nel caso di situazioni di sovrappeso, i medici raccomandano prima una visita per avere la certezza di poter iniziare a fare sport e poi di cominciare proprio con gli esercizi più blandi di ginnastica dolce perché risultano meno invasivi dell'aerobica o la corsa, attività ad alto impatto e possono infiammare le articolazioni.
Esercizi di ginnastica dolce
Per concludere, vediamo qualche esercizio che può rientrare in un allenamento di ginnastica dolce:
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- Squat: l'esercizio per eccellenza per la tonificazione dei glutei e delle gambe. Parti in piedi, con le gambe divaricate alla larghezza delle spalle, punte dei piedi ruotate leggermente in fuori e il peso del corpo al centro. Piega le ginocchia, portando i glutei indietro e sentendo il peso del corpo sui talloni. Tieni il busto dritto e le braccia in avanti per facilitare l’equilibrio.
- Affondi: parti in piedi, con le gambe unite. Poi porta indietro una gamba e piegala fino a formare con il ginocchio un angolo di 90° senza però toccare terra. Tieni la schiena dritta e le braccia sui fianchi per mantenere l'equilibrio. Alterna la gamba sinistra e destra per la sequenza.
- Plank: la posizione di partenza è in ginocchio. Porta i gomiti e gli avambracci a terra e distendi le gambe, appoggiando i piedi sugli alluci. Contrai i glutei e l'addome e mantieni la schiena dritta e parallela al pavimento.
Ginnastica passiva
La ginnastica passiva è un tipo di allenamento che coinvolge il reclutamento dei muscoli attraverso stimoli esterni, senza la necessità di sforzi attivi da parte dell’individuo. La ginnastica passiva con macchinari o elettrodi segue un principio di base: la stimolazione elettrica. I dispositivi inviano impulsi elettrici ai muscoli, simulando il processo naturale di contrazione muscolare. I suoi effetti positivi sono molteplici: migliora la circolazione sanguigna, riduce la tensione muscolare, e promuove la flessibilità articolare.
Inoltre, la ginnastica passiva si rivela particolarmente adatta per chi desidera migliorare la propria forma fisica con un approccio dolce e accessibile, rendendola ideale per diverse fasce di età e livelli di fitness.
Esempi di ginnastica passiva
- La ginnastica passiva per le gambe è particolarmente apprezzata per coloro che desiderano tonificare e rafforzare questa zona senza affrontare gli sforzi tradizionali.
- Per chi mira a ottenere un addome tonico, la ginnastica passiva addominale è un’opzione interessante.
- La ginnastica passiva per i glutei offre un modo efficace per modellare e rassodare questa parte del corpo.
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