Goldrake: Un Dibattito Culturale tra Accuse e Difese

E fu così che Gianni Rodari scese in campo a difendere Goldrake, titolo originale Atlas Ufo Robot, il primo robot approdato in Italia, il 4 aprile 1978, adorato dai piccoli, temutissimo dai grandi.

Le Accuse Contro Goldrake

Il cartone animato era accusato di essere ripetitivo, statico, violento, fatto al computer (era uno dei pregiudizi infondati che colpirono gli anime, frutto di un certo timore per la passione tecnologica dei giapponesi).

Goldrake finì persino in aula parlamentare, al centro di un’interpellanza.

Lo schema era abbastanza fisso: un invasore attaccava la terra dall’esterno.

A Goldrake e a chi stava ai suoi comandi toccava difenderla a prezzo del rischio personale.

Leggi anche: Goldrake e i Vegani: Un Confronto Epico

La Difesa di Gianni Rodari

Forse era schematico ma non cattivo, aveva armi avveniristiche e potenti che però non facevano paura a un profondo conoscitore di bambini qual era Gianni Rodari: «Invece di polemizzare con Goldrake», scriveva Rodari in un articolo del 1980 su Rinascita, «cerchiamo di far parlare i bambini di Goldrake, questa specie di Ercole moderno.

Il vecchio Ercole era metà uomo e metà dio, questo in pratica è metà uomo e metà macchina spaziale, ma è lo stesso, ogni volta ha una grande impresa da affrontare, l'affronta e la supera.

Cosa c'è di moralmente degenere rispetto ai miti di Ercole?». E ancora, in un’intervista: «Prendiamo per esempio i nuovi cartoni animati della televisione - mi riferisco e Goldrake, agli Ufo Robot, ecc. - non bisogna credere che limitino o avviliscano la fantasia infantile: basta vedere i bambini che giocano nei cortili imitando questi personaggi, per capire che si sono impadroniti di quel materiale fantastico e lo adoperano per dire quello che vogliono, e può essere che sia esattamente il contrario di quello che voleva comunicare l'ideatore del cartone animato.

Non subiscono Goldrake, lo adoperano.

Hanno semplicemente una materia prima in più per giocare.

Leggi anche: Goldrake Vegana: Un'Analisi

A chi provava a metterlo al muro in un’intervista del 1982 Go Nagai, l’autore di Goldrake, rispose così: «Forse che nel mondo degli adulti che si arrabbiano con Goldrake non c’è violenza?.

Forse che se noi cartoonist raccontassimo ai bambini il mondo degli adulti com’è davvero senza pudori dipingeremmo scene di pace, serenità?

L'Impatto Culturale di Goldrake

Il fenomeno Goldrake è in realtà meno esteso di quello che potrebbe credere chi lo ha vissuto in prima persona dalle nostre parti, inoltre solo in Italia ebbe una risonanza tale da trascinarsi dietro dozzine di altri prodotti simili.

I diritti per trasmettere l'anime di Ufo Robot vennero acquistati originariamente dal francese Jacques Canestrier che permise successivamente l'arrivo in Italia che avvenne, pensate, nel 1978.

I giovani di allora impazzirono e, indovinate un po', i genitori si preoccuparono.

Leggi anche: Cosa mangiare contro l'acne

Naturalmente mentre i tromboni litigavano, Goldrake continuava a macinare spettatori e a vendere vagonate di giocattoli e costumi da Actarus, cestini da pranzo e vinili.

La colonna sonora in versione italiana arrivò a vendere oltre un milione di copie e poco meno fecero le successive edizioni.

La Nuova Serie Grendizer U

Un nuovo Goldrake, con il titolo Grendizer U va in onda su Raidue dal 6 gennaio.

Da decenni non vedevamo serie animate del Sol Levante nei dintorni della prima serata, da quando cioè i cartoni animati giapponesi (anime, pr. ànime in termine tecnico ndr.) sbarcarono in Italia dando vita a dibattiti, talora accesi, ma anche formando una generazione di persone che Marco Pellitteri, sociologo, tra i più importanti critici e studiosi del genere, ha definito Goldrake generation, ossia quella che oggi ha poco più di cinquant'anni ed è stata la prima a vedere i cartoni animati giapponesi in Italia.

Proprio con l'aiuto di Pellitteri, che a Goldrake ha appena dedicato il libro Goldrake dalla A alla U. DIfferenze e somiglianze In che cosa Grendizer U differisce dal ricordo dei nostalgici della prima ora?

La storia di Grendizer U, il design dei personaggi, i rapporti e gli equilibri tra i personaggi, il peso specifico di ciascuno di loro nella trama rendono questa nuova serie molto diversa da quella degli anni Settanta: la potenza di fuoco del robot, la natura del conflitto, i rapporti di amicizia o di odio tra i personaggi sono differenti da quanto ricordano gli appassionati della prima ora.

Ufo Robot Grendizer è una serie creata dalla Toei Animation nel 1975-77 in 74 episodi e trasmessa in Italia dal 4 aprile del 1978 con il titolo Atlas Ufo Robot, con protagonista il robot Goldrake.

La nuova serie Grendizer U (dove "u" sta per ultra, oltre ma anche per Ufo) non è invece stata creata da Toei Animation, ma è una sorta di joint venture fra lo studio di animazione e progetti commerciali dell'Arabia Saudita Manga Productions - che ha finanziato il progetto - e la società di Go Nagai, Dynamic Planning, che ha realizzato la progettazione generale della storia e del design.

tags: #Goldrake #vegani #dibattito

Scroll to Top