Il Bagno Turco: Benefici e Controindicazioni di un Rituale Millenario

Il bagno turco è un rituale millenario, che praticavano già le popolazioni antiche a scopi curativi, ricreativi e anche religiosi. I bagni di calore rappresentano una pratica antica, trasversale a molte culture: i romani, per esempio, li utilizzavano secoli fa per ritemprarsi dopo giornate faticose o attività fisiche intense o anche semplicemente per trascorrere il tempo ascoltando musica o leggendo. In Oriente lo sviluppo del bagno turco o hammam è dovuto principalmente all'Islam, che attribuisce grande importanza all'igiene personale e alla cura di sé.

Apparentemente il bagno turco può sembrare simile a una sauna: si tratta in entrambi i casi di stanze riscaldate in cui ci si deve sedere per un tempo limitato e che generano diversi benefici. Il calore, però, è diverso: nella sauna il calore è secco, in genere generato da rocce calde o da una stufa chiusa, mentre i bagni turchi sono riscaldati dal vapore di un generatore riempito con acqua bollente. In queste stanze ci sono un'alta temperatura e un'umidità relativa del 100 per cento circa.

Se fare una sauna può aiutare a rilassare e sciogliere i muscoli, facendo un bagno turco si possono ottenere ulteriori benefici per la salute. Merito dell'umidità: in genere, queste stanze sono rivestite con piastrelle, vetro o plastica per essere ermetiche e per trattenere l'umidità. Quando si entra in un bagno turco, probabilmente si noteranno subito delle goccioline sulla pelle a causa dell'elevata umidità. L'aria può anche sembrare densa.

Benefici del Bagno Turco

È risaputo che il bagno turco, così come la sauna, favorisce il rilassamento. Le ragioni non sono certe, ma secondo diverse teorie il calore di un bagno turco aiuta il corpo a produrre endorfine, i cosiddetti ormoni del benessere che aiutano a ridurre lo stress e l'ansia. Un'altra spiegazione è che una sessione di bagno turco riduce il livello di cortisolo, l'ormone prodotto in risposta allo stress. Quando i livelli di cortisolo diminuiscono, le persone si sentono più rilassate e ringiovanite.

Il bagno turco è molto indicato per aiutare a ridurre l'infiammazione sistemica: si tratta di un grande beneficio se si considera che le malattie infiammatorie croniche sono la causa di morte più significativa al mondo. Per esempio, uno studio ha dimostrato che frequenti bagni di calore hanno contribuito a diminuire la quantità di proteina C-reattiva (CRP), un importante marcatore ematico di infiammazione sistemica. Un'altra ricerca ha suggerito che la diminuzione dell'infiammazione può essere uno dei motivi per cui questi trattamenti sono associati a un ridotto rischio di condizioni di malattia sia a breve sia a lungo termine.

Leggi anche: Proteine e difficoltà intestinali: cosa fare?

Secondo alcune ricerche, durante il bagno turco, il corpo di alcune persone rilascia ormoni che modificano la frequenza cardiaca, fra cui l'aldosterone, che regola la pressione sanguigna. Questo è uno dei motivi per cui il bagno turco fa sentire rilassati e al tempo stesso per cui potrebbe anche proteggere la salute cardiovascolare.

Il bagno turco è benefico anche per la circolazione. Uno studio ha rivelato che il calore umido migliora la circolazione, specialmente nella parte inferiore delle gambe, e una migliore circolazione può portare ad abbassare la pressione sanguigna e a un cuore più sano.

I bagni turchi creano un ambiente che riscalda la mucosa delle vie respiratorie e favorisce la respirazione profonda. Grazie al calore del bagno turco, i pori cutanei si aprono e favoriscono l'espulsione delle tossine intrappolate sotto la cute. La condensa calda risciacqua via lo sporco e la pelle morta che può portare a sfoghi.

L’hammam, meglio conosciuto come bagno turco, secondo la tradizione mediorientale è un luogo di benessere in cui alla cura del corpo si unisce il relax della mente. Nel calidarium, ossia la stanza satura di vapore con temperatura variabile dai 30° ai 60°, il corpo si scalda e, per difesa, produce una forte sudorazione. Ma, al contrario di quanto avviene nella sauna (dove l’ambiente è secco), nel bagno turco, a causa della forte umidità, il sudore non riesce a evaporare e “impregna” la pelle. Questo fenomeno di idratazione forzata rende la pelle più elastica, levigata, apparentemente più giovane, ma l’effetto svanisce dopo due o tre ore. A meno che, prima di uscire dall’hammam, non ci si cosparga di unguenti specifici, detti autoidratanti, compatibili con l’acqua di cui la pelle si è imbevuta. Per ottenere effetti positivi per la pelle occorre frequentare l’hammam per almeno 15 giorni. Il tempo di permanenza nella stanza più calda (il calidarium) non deve superare i 20 minuti.

Quando poi si passa al tepidarium, dove la temperatura è più bassa, cessano la sudorazione e la vasodilatazione, che riprenderanno tornando nella stanza più calda. La vasodilatazione e il miglioramento della circolazione sanguigna può giovare anche alla riduzione della cellulite? Solo se poi non si mangia o si beve troppo. L’esposizione al caldo umido del bagno turco comporta un maggior consumo di calorie che può contribuire anche a diminuire la cellulite. Infatti, l’organismo dovrà attingere dalle riserve di grasso per recuperare l’energia consumata nel bagno turco.

Leggi anche: Tutto sul Bagno Caldo

Tabella dei benefici del bagno turco

Beneficio Descrizione
Rilassamento Riduzione dello stress e dell'ansia grazie alla produzione di endorfine e alla diminuzione del cortisolo.
Riduzione dell'infiammazione sistemica Diminuzione della proteina C-reattiva (CRP), un marcatore di infiammazione.
Salute cardiovascolare Rilascio di ormoni che modificano la frequenza cardiaca e regolano la pressione sanguigna.
Miglioramento della circolazione Il calore umido migliora la circolazione, specialmente nella parte inferiore delle gambe.
Benefici respiratori L'ambiente caldo e umido favorisce la respirazione profonda e decongestiona le vie respiratorie.
Detossinazione della pelle Apertura dei pori e espulsione delle tossine, con conseguente pulizia e idratazione della pelle.

Controindicazioni del Bagno Turco

Ci sono casi in cui il bagno turco è controindicato? Da un punto di vista dermatologico, è vietato a chi abbia dermatiti infiammatorie in atto, per esempio dermatite atopica o psoriasi, perché peggiorano per effetto dell’umidità, oppure malattie contagiose, come verruche o foruncolosi, in quanto si possono trasmettere agli altri. Va frequentato con cautela da coloro che soffrono di pitiriasi versicolor, o fungo di mare, (che si manifesta con macchie bianche sulla schiena) o di funghi cutanei e ha una predisposizione a prenderli (l’ambiente caldo-umido favorisce il loro proliferare).

Quali tipi di pelle possono trarre i maggiori benefici dall’hammam? L’hammam è indicato per pelli secche e desquamanti, tipiche di chi fa la lampada abbronzante o prende troppo sole o è anziano, ovviamente in assenza di problemi cardiocircolatori. Il bagno turco è utile anche per chi è stato per molto tempo in un ambiente condizionato, come l’aereo, o per chi cambia emisfero passando rapidamente dall’inverno all’estate o viceversa.

Il bagno turco come tutti i trattamenti ha delle controindicazioni. Coloro che soffrono di pressione bassa o alta deve effettuare una visita medica prima di inoltrarsi con questi trattamenti. È anche sconsigliato dopo un’intensa attività fisica, durante il ciclo mestruale e in caso di candida. Nelle donne in gravidanza si potrebbero verificare problemi fetali e svenimenti, mentre per chi è affetto da alcune patologie possono sperimentarsi degli effetti sull’epidermide.

Da un lato, le persone con problemi di cuore dovrebbero evitare questo bagno a tutti i costi, almeno se il loro problema è davvero delicato. È anche controindicato negli adulti con età avanzata o persone anziane. Le persone ipertese dovrebbero anche evitare di usare l’hammam.

D'altra parte, nelle persone che sono adatte all’uso del bagno turco, si devono soddisfare alcune condizioni, e alcune attività sono controindicate prima di svolgere un bagno turco o una sauna. Alcune tra queste sono le attività fisiche o lo sport prima di entrare nel bagno. Inoltre, l'assunzione di cibo dovrebbe essere evitata. Più di due sessioni nella stessa settimana sono anche controindicate.

Leggi anche: Calorie bruciate in mare

L'utilizzo del bagno turco può essere benefico per molte persone, ma ci sono alcune controindicazioni e precauzioni da prendere in considerazione. È fondamentale ascoltare il proprio corpo e consultarsi con un medico prima di utilizzare il bagno turco se si hanno dubbi sulle proprie condizioni di salute.

Controindicazioni del bagno turco

  • Dermatite infiammatoria in atto (dermatite atopica, psoriasi)
  • Malattie contagiose (verruche, foruncolosi)
  • Pitiriasi versicolor o funghi cutanei
  • Pressione bassa o alta (senza consulto medico)
  • Intensa attività fisica recente
  • Ciclo mestruale
  • Candida
  • Gravidanza
  • Problemi cardiaci delicati
  • Età avanzata
  • Ipertensione

tags: #il #bagno #turco #benefici #e #controindicazioni

Scroll to Top