Ilaria Spada Nutrizionista Merate: Recensioni e Approfondimenti

Molti si chiedono come affrontare problematiche legate al peso, soprattutto in età adolescenziale e in contesti sportivi. Questo articolo esplora diverse prospettive e consigli utili, prendendo spunto da una situazione specifica e offrendo una panoramica completa sul tema.

Comprendere le Variazioni di Peso

Le variazioni di peso sono sempre il risultato di uno squilibrio tra l'energia in entrata (apporto calorico) e l'energia in uscita (dispendio energetico). Perciò è possibile non riuscire a perdere peso anche a fronte di un dispendio energetico elevato, come quello che caratterizza uno sport di tipo agonistico, se l'apporto energetico compensa il dispendio.

Il Caso di un'Adolescente Sportiva

Una ragazza di 17 anni, alta 1.67 m e con un peso di 75 kg, pratica basket agonistico ma fatica a perdere peso nonostante esami ormonali e tiroide perfetti. Solo con una dieta drastica è riuscita a perdere 9 kg, per poi recuperarli subito dopo. Questo solleva interrogativi sulle possibili cause e su quali esami ulteriori potrebbero essere utili.

Salve, dall'indice di massa corporea si evince che sua figlia non è in stato di obesità ma al più un lieve sovrappeso; per essere in obesità dovrebbe pesare minimo 84 kg. Fermo restando ciò, il peso di sua figlia facendo sport a livello agonistico (ciò prevede allenamento intensivo, gare ecc.) con grande possibilità è composto prevalentemente da massa muscolare.

Approfondimenti e Consigli degli Esperti

Diversi specialisti offrono spunti interessanti per affrontare situazioni simili:

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* Valutazione Multifattoriale: I disturbi alimentari vanno curati in modo multifattoriale, coinvolgendo il medico generico per analisi approfondite (tiroide, diabete, indice glicemico), un dietologo o nutrizionista per un piano alimentare personalizzato, e uno psicoterapeuta per elaborare la motivazione giusta per seguire un regime alimentare.* Anamnesi Approfondita: Quando si affronta un caso di sovrappeso, è importante conoscere il peso alla nascita, come è stato il peso nei primi anni di vita, cioè se è un obesità di sviluppo o reattiva.* Diario Alimentare: Tenere un diario alimentare scrivendo giornalmente ogni cosa che si mangia, molte volte involontariamente si fanno delle trasgressioni, quindi si vanno ad accumulare delle calorie senza rendercene conto.* Componente Psicologica: Quando non si riesce a dimagrire occorre valutare anche la componente psicologica ed emotiva. Nel senso che ci possono essere motivi psicologici per cui la ragazza non riesce a perdere peso.* Esami Specifici: Ha mai provato a fare un controllo della curva glicemica ed insulinemica? Qualora anche tali esami fossero nella norma bisognerebbe approfondire lo stile alimentare seguito da sua figlia.* Valutazione della Composizione Corporea: È importante fare una valutazione della composizione corporea, individuare l'effettiva massa grassa e poi decidere il tipo di approccio. Sarà opportuno valutare la composizione corporea per sapere quanto di quel peso sia riconducibile a massa magra, massa grassa e acqua.* Equilibrio Energetico: Dal momento che pratica sport a livello agonistico, sua figlia avrà una composizione corporea diversa di una qualsiasi altra ragazza della sua età con la stessa altezza e peso. È proprio a partire dalla valutazione della composizione corporea che un professionista della nutrizione dovrebbe valutare se sia il caso di intraprendere un percorso di perdita di peso (potrebbe non essere necessario) e quale debba essere l'entità della perdita di peso.

L'Importanza di un Approccio Integrato

Gentilissima, come altri colleghi hanno già evidenziato le situazioni riguardanti il comportamento alimentare si possono affrontate da più punti di vista. Sarebbe utile affiancare ad un percorso con un nutrizionista anche un percorso con uno psicologo psicoterapeuta, per poter fornire il miglior supporto possibile.

Le cosidette " diete" non funzionano perchè neanche scalfiscono il vero problema insito nell'asse PNEIMA ( psico-neuro-endocrino-immuno-microbioma-ambientale). Certamente bisogna conoscere questi parametri per poter stilare un cambiamento in quest'asse.

Piano Alimentare Personalizzato

Spesso si crede di mangiar bene ma si commettono in realtà “errori” che non consentono di perder peso. Le diete drastiche potrebbero non funzionare perché potrebbero diminuire la massa muscolare che invece il corpo riforma appena mangia normalmente, o far diminuire troppo il grasso sotto il livello soglia, per cui si riforma sempre perchè il corpo ne ha necessità per far svolgere le sue funzioni a pieno.

L' obiettivo di una perdita di peso sana dovrebbe essere quello di preservare la massa muscolare, e questo può essere effettuato solo con una dieta lievemente ipocalorica elaborata da un professionista della nutrizione. Personalmente eviterei di togliere i carboidrati a cena, soprattutto ad un'adolescente.

Analisi della Composizione Corporea

Prima di tutto, vista l'attività fisica svolta sarebbe importante associare a peso, altezza ed età come minimo una bioimpedenziometria analisi utile a valutare le masse corporee (all'inizio e nel corso del tempo), poi bisognerebbe capire cosa fa la ragazza da un punto di vista alimentare dire che mangia bene è riduttivo cosa vuol dire? potrei mangiare tutto bio, a chilometro zero e di stagione, ma se l'alimentazione giornaliera è sbilanciata mangio male indipendentemente dall'ottima qualità dei prodotti!

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Non hai bisogno di una dieta o di una consulenza alimentare e vuoi solo conoscere la tua composizione corporea questo è il servizio che fa per te dal solo peso rilevato con la bilancia non è possibile risalire alla quantità di massa grassa, massa m..

L'Importanza del Nutrizionista Sportivo

La dieta è la parte fondamentale, ma qui non si tratta di perdere del peso, ma più che altro di capire che tipologia di peso è presente, in quali percentuali, e in che conformazione. Le diete dissociate negli sportivi sono abbastanza se non molto, obsolete: una persona che svolge sport regolarmente con fini atletici/agonisitici ha bisogno di un rapporto completo di ogni nutriente finalizzato alla prestazione/giornata o tipo di stile di vita. Le consiglio di valutare non tanto ulteriori analisi, quanto un nutrizionista abile e competente nel mettere insieme la parte alimentare in funzione della parte sportiva. Il calo di peso o ponderale sarà un piacevole effetto collaterale.

Tabella di Riferimento: Indice di Massa Corporea (IMC)

Categoria IMC (kg/m²)
Sottopeso Meno di 18.5
Normopeso 18.5 - 24.9
Sovrappeso 25 - 29.9
Obesità (Grado I) 30 - 34.9
Obesità (Grado II) 35 - 39.9
Obesità (Grado III) 40 o più

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