Integratori di Carboidrati e Proteine: Benefici e Controindicazioni

Le proteine in polvere sono diventate un elemento chiave nell'alimentazione, soprattutto tra gli sportivi e coloro che cercano di raggiungere determinati obiettivi nutrizionali. Ma quali sono i benefici e le controindicazioni dell'assunzione di proteine in polvere?

Benefici degli Integratori di Proteine

  • Crescita e Ripristino Muscolare: Uno dei principali vantaggi delle proteine in polvere è la loro capacità di favorire la crescita e il ripristino muscolare.
  • Età dello Sviluppo e Terza Età: I pro delle proteine in polvere sono sicuramente a favore dell’età dello sviluppo e nella terza età. Nella fascia di età dello sviluppo, gli integratori proteici aiutano adolescenti e atleti in rapida crescita a garantire il giusto apporto di questo nutriente, evitando deficit sulla crescita.
  • Comodità: Le proteine in polvere sono estremamente comode, specialmente per coloro che hanno un programma di allenamento impegnativo o un'agenda frenetica.
  • Recupero Muscolare: Prima e dopo l’allenamento, assumere proteine in polvere è utile per favorire il recupero muscolare, riparare e costruire la nuova massa muscolare, incrementandola.

Controindicazioni e Rischi

  • Carenza di Nutrienti Essenziali: Tra i contro delle proteine in polvere, abbiamo sicuramente il fatto che gli integratori sono un po’ limitati dal punto di vista di fibre, vitamine e minerali che invece sono contenuti all’interno dei cibi solidi. Quindi, per garantire una corretta alimentazione, occorre prediligere innanzitutto fonti di cibo il più naturali possibile e non fare un uso eccessivo di proteine in polvere, che può portare a una carenza di altri nutrienti essenziali.
  • Effetti Collaterali: L’assunzione eccessiva di proteine in polvere può causare alcuni effetti collaterali. Il terzo potenziale effetto collaterale è dato dalla disidratazione legata al fatto che il corpo umano per smaltire l’azoto in eccesso deve usare i liquidi.
  • Problemi Renali ed Epatici: Se assunte in modo eccessivo, le proteine in polvere potrebbero far male ai reni (con il sopraggiungere di calcoli renali) e al fegato. Un regime alimentare del genere è dunque particolarmente sconsigliato soprattutto per chi ha già problemi a fegato o reni, che in questo modo verrebbero sottoposti ad un lavoro eccessivo per eliminare le scorie azotate che proliferano proprio grazie alle proteine.
  • Rischio Cardiovascolare: Non vi sono ricerche scientifiche che affermano che le proteine in polvere fanno male al cuore, ma vi sono studi che non escludono un diretto coinvolgimento delle proteine in polvere sulla salute cardiovascolare (con il conseguente aumento di rischio d’infarto).
  • Effetto Yo-Yo: C’è poi la possibilità che una volta interrotta una dieta iperproteica, con la quale si sono ottenuti ottimi risultati in termini di peso, tornando a mangiare normalmente si possa incorrere nel cosiddetto effetto yo-yo, con tutti i chili persi che tornano al loro posto. Questo perché un organismo sottoposto ad una dieta privativa in fatto di carboidrati, andando ad intaccare le risorse di glucosio, tende poi a richiedere indietro ciò che è stato tolto.

Proteine e Carboidrati: Un Confronto

Se dovessimo paragonare il corpo umano ad un'autovettura, potremmo immaginare le proteine come i pezzi di ricambio o le parti usurate dell'auto (ad esempio le gomme da sostituire, il filtro da cambiare ecc.) mentre i carboidrati come una sorta di benzina.

Importanza dei Fattori Ormonali

La risposta sembrerebbe ricadere su princìpi endocrinologici (Fattori Ormonali), infatti una dieta iperproteica e drasticamente ipoglucidica, consentirebbe in abbinamento ad un adeguato piano di allenamento fisico di ottenere un veloce e consistente aumento della massa muscolare.

Evidenza inattaccabile: le funzioni svolte dalle proteine e dagli otto aminoacidi essenziali hanno valenza critica per l'organismo; è quindi impensabile che l'organismo sprechi queste macromolecole senza provvedere alla formazione di un adeguato deposito.

Fattori ormonali: l'ipernutrizione calorico proteica minimizza la produzione di testosterone e ne aumenta inoltre l'escrezione urinaria; pasti iperproteici aumentato la sintesi di deposito delle proteine, soprattutto se la maggior parte della quota proteica viene assunta in un singolo pasto; inoltre l'effetto anabolico dell'ormone della crescita (GH) sembrerebbe dato alla soppressione del catabolismo piuttosto che al vero aumento della sintesi proteica. L'insulina ha un ruolo importante nel garantire un livello elevato di deposito di proteine nel muscolo che espleta in maniera più efficace a livelli moderati.

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Quindi, un'alimentazione quasi totalmente proteica e ipercalorica crea situazioni ormonali favorevoli alla deposizione delle proteine nei muscoli sotto forma di miofilamenti, rendendoli in sostanza più grossi (ipertrofici).

Rischi di un'Alimentazione Eccessivamente Proteica

Le attuali conoscenze in ambito nutrizionale indicano L'alterazione dell'omeostasi proteica come un vero e proprio rischio per la salute, il problema principale come detto precedentemente riguarda il sovraccarico renale ed epatico - anche se, nei soggetti sani, è difficile dimostrare veri e propri danni misurabili.

Proteine in Polvere: Cosa Sono e Come Assumerle

Le proteine in polvere sono un integratore alimentare utile a fornire l’apporto proteico necessario all’organismo, soprattutto per chi vuole aumentare la massa muscolare con la palestra. Grazie alla sua formula, è facile e molto veloce da assumere, tuttavia è importante prestare attenzione alle quantità: se assunte in quantità eccessiva, le proteine in polvere possono far male e causare vari problemi alla salute.

Quando Assumere gli Integratori di Proteine

Assumere gli integratori di proteine tutti i giorni non porta a dei problemi di salute: ce ne sono alcuni che sono indicati soltanto prima e dopo il workout, altri sono da assumere 3 volte al giorno (colazione, metà mattinata e come prima o dopo l’allenamento).

Tipologie di Integratori di Proteine

Oggi sul mercato ci sono numerosi integratori di proteine, che si differenziano principalmente per la fonte da cui derivano, che può essere animale come, ad esempio, nel caso delle proteine del siero del latte e delle caseine o vegetale (es. legumi).

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  • Proteine del Siero del Latte e Caseine: Derivano da fonti animali (latte, uova) e sono più complete, con uno spettro amminoacidico completo anche degli aminoacidi essenziali e sono generalmente ben tollerate. Il latte, oltre alle proteine del siero, contiene anche le caseine che rispetto alla precedenti richiedono un tempo di digestione maggiore.
  • Proteine dell’Uovo: Sono in commercio sia come proteine dell’uovo intero (albume + tuorlo) sia come proteine dell’albume.
  • Proteine Vegetali: Derivano da fonti vegetali (soia, piselli, riso o altri legumi e cereali) e hanno una qualità proteica inferiore. I legumi sono gli alimenti più proteici tra i vegetali e la soia tra i legumi presenta la qualità amminoacidica più alta.

Integratori Alimentari: Cosa Sono e a Cosa Servono

L’etimologia della parola ci dice molto sulla funzione degli integratori alimentari e sulla loro natura. “Integrare”, dal latino intĕger, significa compensare una carenza; la specifica “alimentari” fa riferimento al fatto che questo tipo di integratori può contenere solo sostanze presenti anche negli alimenti. Già solo analizzando il nome, quindi, si può comprendere che cosa sono e a che cosa servono gli integratori alimentari.

All’interno di questa ampia categoria, però, si distinguono integratori alimentari di nutrienti diversi: di conseguenza anche gli effetti sull’organismo saranno differenti.

Quando Integrare

Per integrare determinate sostanze fondamentali per l’organismo, l’alimentazione non basta (o almeno non sempre). Facciamo un esempio pratico: compensare carenze di potassio richiederebbe di mangiare almeno 5 banane al giorno così come una carenza di amminoacidi potrebbe presupporre il consumo di almeno due kg di carne. Sarebbe impensabile e controproducente. Gli integratori alimentari forniscono l’apporto necessario di questi nutrienti in modo concentrato.

Consigli Generali

In ambito sportivo l’uso di integratori alimentari non andrebbe né demonizzato né esaltato: questi prodotti possono rappresentare un valido sostegno ad una dieta equilibrata. Così come l’acquisto, anche l’assunzione degli integratori alimentari va fatta in maniera scrupolosa, attenendosi alle indicazioni del prodotto e alla scheda tecnica. Se infatti si sceglie l’integratore più indicato ma lo si assume superando le dosi consigliate, l’effetto sarà controproducente.

Vitamine: Un Elemento Essenziale

In ogni caso, ciò di cui l’organismo sicuramente necessita per garantire una dieta sana e bilanciata sono le vitamine.

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Le vitamine sono un insieme molto eterogeneo di sostanze chimiche. Generalmente per i fabbisogni dell’organismo, esse sono necessarie in minime quantità. La loro funzione è di regolare una serie di reazioni del metabolismo, agendo attivamente come piccole sostanze non proteiche in reazioni enzimatiche, da qui il nome di coenzimi. Le vitamine sono, quindi, nutrienti essenziali per la salute. La loro regolare assunzione tramite gli alimenti può avere effetti importanti nella prevenzione di numerose malattie, tra cui varie forme di anemia, di disturbi del sistema nervoso, fino ad alcune neoplasie.

Le vitamine si possono suddividere in due gruppi:

  • Liposolubili: Assorbite assieme ai grassi alimentari e accumulate nel fegato. La carenza di questa tipologia di vitamine si manifesta in seguito ad una mancata assunzione per tempi lunghi. Ne fanno parte la vitamina A, D, E e K.
  • Idrosolubili: Non accumulabili dall’organismo e, quindi, da assumere quotidianamente con l’alimentazione. Si tratta di tutte le vitamine del gruppo B, compreso l’acido folico, della vitamina H, PP e C.

Tabella Riassuntiva delle Vitamine

Vitamina Funzione Principale Fonti Alimentari Effetti della Carenza
Vitamina A Vista, sviluppo, sistema immunitario Fegato, formaggio, burro, uova, latte, verdure arancioni Difetti alla vista, malformazioni fetali
Vitamina D Metabolismo del calcio, mineralizzazione dello scheletro Sintetizzata con l'esposizione al sole, pesce grasso Rachitismo (bambini), osteomalacia (adulti)
Vitamina E Antiossidante, integrità cellulare Frutti oleosi, germe di grano, semi Difetti dello sviluppo, disturbi al sistema nervoso
Vitamina K Coagulazione del sangue Vegetali (cavoli, spinaci), fegato Rischio di emorragie
Vitamine del gruppo B Metabolismo energetico, funzione nervosa Vari alimenti (cereali, legumi, carne, lievito di birra) Vari disturbi (beri-beri, alterazioni della pelle)
Vitamina C Antiossidante, sistema immunitario Frutta e verdura fresca (kiwi, agrumi, pomodori) Scorbuto

Conclusioni

L'uso di integratori di carboidrati e proteine può offrire benefici significativi, ma è fondamentale considerare attentamente le controindicazioni e assumere questi prodotti in modo consapevole e informato. Consultare un professionista della salute è sempre consigliabile per personalizzare l'integrazione in base alle proprie esigenze e obiettivi.

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