Nutrire un Labrador in modo adeguato non sarebbe certamente un problema se fosse il cane stesso a poter scegliere, il problema maggiore è la quantità di cibo da offrirgli. Questa razza infatti ha un appetito insaziabile. Inoltre per noi esseri umani molto spesso è difficile resistere a quegli sguardi affamati. Queste condizioni rendono complicato razionare in modo giusto i pasti e le crocchette da somministrare.
Il Labrador Retriever era in origine un cane da riporto per la caccia ed è diventato nel tempo un ottimo cane per la famiglia. La sua alimentazione dovrebbe basarsi, idealmente, sull’attività fisica che svolge.
L'Alimentazione del Cucciolo: Nutrienti Essenziali e Dosi Corrette
Il Labrador è un cane di taglia grande e per questo è importante che i cuccioli non ricevano un’alimentazione troppo ricca di calorie per evitare che crescano in sovrappeso. La conseguenza di un apporto elevato di calorie comporterebbe anche la formazione di ossa fragili: queste potrebbero non riuscire a sopportare la muscolatura e la pressione del peso elevato.
I cuccioli di Labrador pertanto hanno bisogno di un’elevata quantità di nutrienti pregiati per una crescita ottimale dato che in pochissimo tempo raggiungono fino a 35 kg di peso. Affinchè il cucciolo di Labrador inizi in salute la sua vita dovrebbe assumere una percentuale idonea e bilanciata di calorie, minerali, oligoelementi e vitamine. Le dosi consigliate del cibo per cuccioli si orientano sul loro peso attuale e su quello previsto in età adulta. Infine la quantità di cibo si deve sempre calcolare anche in base al grado di attività fisica svolta dal cane.
Per i cuccioli di Labrador si consiglia per esempio Acana Puppy Large Breed, dato che questo cibo è rivolto ai cuccioli di taglia grande, con diverse combinazioni di ingredienti. Da consigliare è anche il cibo per cuccioli Orijen Puppy Large, prodotto in Canada a partire da prodotti freschi e ottimo per le esigenze di cuccioli di taglia grande.
Leggi anche: Labrador in Sovrappeso: Cosa Fare
Alimentazione del Labrador Adulto: Cosa Cambia?
Quando il Labrador è cresciuto dovrebbero essere somministrati cibi specifici per cani adulti. Se il cane è molto attivo il cibo può contenere una piccola percentuale in più di carboidrati, visto il fabbisogno energetico. Al contrario se il cane è piuttosto tranquillo e sedentario, si dovrebbe stare attenti a somministrare solo una percentuale moderata di carboidrati per evitare il sovrappeso e le patologie canine che ne conseguono. Allo stesso modo la percentuale di grassi dovrebbe dipendere dal grado di attività e dal tipo di cibo, sempre per evitare il sovrappeso.
La quantità di snack per cani che gli somministri deve essere sempre sottratta alla dose giornaliera di cibo. I Labrador Retriever sono spesso colpiti da problemi alle articolazioni e per questo motivo sono particolarmente idonee quelle tipologie di cibo dall’effetto protettivo sulle articolazioni, per esempio quelle contenenti cozze verdi. Inoltre utili per la flora batterica intestinale sono le fibre, come carote o polpa di mela. La scelta di un cibo umido, secco, o di un mix dei due è solo una questione di gusto.
Alimentazione del Labrador Anziano
I cambiamenti del corpo legati all’età del cane creano nuove sfide per l’alimentazione. Una minore attività fisica riduce il fabbisogno di energia: si dovrebbe quindi ridurre la percentuale di calorie nel cibo per evitare che il cane prenda peso. In alcuni cani anziani il senso dell’olfatto e della vista si riducono: in questo caso l’ideale è scegliere un cibo particolarmente gustoso.
Cosa Non Deve Mangiare un Labrador
I cani hanno fabbisogni nutrizionali diversi dai nostri, di conseguenza, non dovrebbero assumere alimenti destinati al consumo umano. Tra questi, alcuni possono essere particolarmente pericolosi per la loro salute, come ad esempio cioccolato, dolcificanti artificiali, uva, aglio, cipolla, noci e cibi grassi. Non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo ma evitiamo di dare al nostro Labrador dolci, gelati e cioccolato; fritture, sughi pesanti e soffritti; salumi e insaccati; cibi salati, piccanti o speziati; pasta precotta e riso soffiato, cipolle.
Anche se considerati a tutti gli effetti i migliori amici dell'uomo, non dovremmo condividere con i nostri amici a quattro zampe le stesse abitudini alimentari. Per soddisfare i loro fabbisogni, sono disponibili alimenti specifici, umidi o secchi, appositamente formulati. Cerca inoltre di non dar loro da mangiare al di fuori degli orari stabiliti per i pasti e di ricompensarli con bocconcini o con gli avanzi della tavola, che potrebbero essere causa di sovrappeso e l’obesità, o portare all’insorgenza di cattive abitudini come la richiesta insistente di cibo extra.
Leggi anche: Consigli nutrizionali per Labrador
Alimentazione Naturale per il Labrador
Tutti i cani, quindi anche il nostro Labrador fanno parte dei “carnivori opportunisti”. Questo significa che, pur prediligendo la carne, il Labrador può mangiare e utilizzare una gran varietà di alimenti; in natura si nutrono anche di frutta, bacche, erbe e radici. L’argomento “carboidrati” è piuttosto controverso, e non c’è uniformità di vedute tra chi si occupa di alimentazione: si passa dalle diete industriali, in cui sovrabbondano, alla dieta BARF che li esclude completamente. Sicuramente non sono particolarmente necessari perché i carnivori sono in grado di ricavare il glucosio anche dalle proteine e dai vegetali. Tuttavia ai cani e quindi al nostro Labrador piacciono molto e a nostro avviso somministrarne una quantità non eccessiva non comporta alcun problema.
Linee Guida per Passare all'Alimentazione Casalinga
Per passare dal pet-food all’alimentazione casalinga per il nostro Labrador non ci sono regole precise, ma occorrerà seguire alcune semplici linee guida e soprattutto il buon senso! Inutile dire che il nostro Labrador ne gioverà in salute, qualsiasi alimento industriale,anche il più caro, rimane un alimento industriale!
- Ogni cambio alimentare deve essere effettuato in maniera graduale, almeno 2-3 settimane, soprattutto per quei Labrador che hanno mangiato tutta la vita solo cibo industriale ma anche e soprattutto per i cuccioli.
- Qualche diarrea all’inizio sarà inevitabile e forse occorrerà aiutarsi con degli integratori a base di fermenti lattici e prebiotici.
- La dieta casalinga per essere equilibrata deve essere la più varia possibile, prediligendo alimenti non raffinati.
- Esattamente come per le persone, non esiste una “dieta universale” valida per tutti i Labrador, e all’inizio sarà necessario procedere per tentativi ed errori, come con un bambino piccolo.
- Un episodio isolato di diarrea non è grave, ma solo un segnale che quel cibo forse non è idoneo e sarebbe preferibile evitarlo per evitare i ben più gravi problemi cronicine nel nostro Labrador.
- Prima di escluderlo definitivamente dalla dieta, però, bisogna fare almeno un secondo e addirittura un terzo tentativo.
- In linea di massima i gusti vanno assecondati: è inutile insistere affinché il cane mangi il pesce se preferisce la carne e viceversa!
- All’inizio però può essere necessario insistere un po’, soprattutto con le verdure: se il Labrador non è stato abituato a mangiarle fin da piccolo, potrebbe rifiutarle ed è preferibile frullarle.
- Pesare regolarmente il proprio Labrador per accertarsi che tutto proceda per il meglio.
Dosi e Ingredienti per una Corretta Alimentazione Casalinga
Approssimativamente un cane adulto mangia un quantitativo di cibo fresco (non croccantini!) pari al 2-3% del suo peso. Tale quantità può arrivare al 5% per Labrador da lavoro e altre attività, o che vivono all’aperto in inverno. E’ preferibile che un cane faccia almeno due pasti giornalieri piuttosto che uno solo troppo abbondante. Ogni giorno si dovrà offrire al Labrador una fonte proteica, una di carboidrati, frutta, verdura e olio crudo, scegliendo tra i seguenti alimenti e variandoli il più possibile.
Proteine (60-70% della razione giornaliera)
- CARNE bianca (pollo, tacchino, coniglio) o rossa (bovini, ovini, suini, equini), cruda o “scottata” in acqua/brodo bollente o, meglio ancora, cotta al vapore. Evitare cotture troppo prolungate che denaturano le proteine; la carne di maiale è l’unica che va data sempre cotta.
- PESCE (anche surgelato) cotto in acqua bollente. Ideale è il pesce azzurro, per es. le alici e le sardine, che si devono dare intere, con la testa (particolarmente ricca di acidi grassi essenziali e altri principi nutritivi) e la lisca (ottima fonte di calcio). Se si teme per le spine, si può frullare il pesce intero, ottenendo un’appetitosa e nutriente mousse, ottima per la funzionalità delle articolazioni.
- RICOTTA fresca o formaggio fresco “primo sale”.
- UOVA: una o due alla settimana, anche crude se sono fresche, oppure sode o alla coque (in acqua bollente per 3 minuti, per cuocere l’albume lasciando crudo il tuorlo). Tritare il guscio e aggiungerlo al pasto.
- FRATTAGLIE (cuore, fegato, trachea e polmoni, reni, trippa etc) scottate in brodo o alla piastra.
Carboidrati (5-15% della razione giornaliera)
- RISO, preferibilmente integrale, o altri cereali integrali (farro, miglio, orzo), possibilmente biologici, ben cotti e quasi senza sale. Possono essere conservati in frigo fino a tre giorni in contenitori con coperchio ermetico.
- FIOCCHI d’avena o altri cereali fioccati. (NB: assolutamente da evitare il riso soffiato!, completamente privo di qualsiasi valore nutritivo, sali minerali e vitamine).
- PATATE lesse.
- Pasta e pane duro (non eccedere).
Verdure e Frutta (20-25% della razione giornaliera)
- VERDURE DI STAGIONE CRUDE (carote, finocchi, cavoli, zucca, zucchine, cicorie, insalata) o COTTE al vapore/lessate (spinaci, bietole, broccoli, carote, zucca etc.) Potete somministrarle intere (a molti cani piace sgranocchiare le carote e I finocchi) oppure grattugiarle/frullarle e mischiarle col resto del cibo. Evitare le cipolle).
- FRUTTA DI STAGIONE BEN MATURA soprattutto MELE (una mela al giorno toglie il veterinario di torno), ma anche pere, banane possono essere date tal quale o grattugiate nel pasto. Alcuni cani gradiscono anche arance, mandarini, anguria, melone, e altra frutta. Non ci sono controindicazioni, salvo specifiche intolleranze da verificare. Evitare l’uva.
- LEGUMI: possono essere somministrati, ma non sono indispensabili.
Acidi Grassi Essenziali
Olio crudo di semi di lino, girasole e mais biologici o olio di oliva. L’ideale è alternarli; Un ottimo accorgimento per migliorare lo stato generale di salute è integrare il pasto con olio di pesce (olio di fegato di merluzzo, di salmone o di pesce selvaggio), circa un cucchiaio al giorno in un cane di taglia medio-grande.
Integrazioni e Snack
Lievito alimentare in fiocchi, germe di grano, semi oleosi, piccole quantità di frutta secca, yoghurt bianco, senza zucchero.
Leggi anche: Consigli Alimentazione Labrador
Ossa per i Labrador
Le ossa vanno somministrate rigorosamente CRUDE al Labrador, perché cotte perdono non solo il loro valore nutritivo, ma soprattutto la loro elasticità, quindi si scheggiano più facilmente, risultando molto più pericolose e indigeste; evitare sempre le ossa lunghe tubulari (femore, omero etc) di animali piccoli, come polli, tacchini, conigli e agnelli, perché i Labrador le spaccano facilmente per succhiarne il midollo, trasformandole in pericolose lame appuntite, potenzialmente mortali. Invece si possono usare tranquillamente le OSSA POLPOSE, come le ali, i colli, il costato e le cartilagini.
Tabella Peso Ideale Cucciolo di Labrador (Esempio)
Ecco una tabella di esempio dell'aumento di peso ottimale per un cucciolo di Labrador:
| Età | Peso Approssimativo |
|---|---|
| 2 mesi | 4-6 kg |
| 3 mesi | 8-12 kg |
| 4 mesi | 12-16 kg |
| 5 mesi | 16-20 kg |
| 6 mesi | 20-25 kg |
Nota: Questi sono solo valori indicativi. Consulta sempre il tuo veterinario per determinare il peso ideale per il tuo cucciolo.
tags: #labrador #cucciolo #alimentazione #quantità