Alimentazione del Labrador Sterilizzato: Fabbisogno Calorico e Consigli

Sterilizzare il proprio cane è un gesto d'amore e di prevenzione nei confronti dell'insorgenza di diverse patologie. Molti proprietari scelgono di sterilizzare il proprio cane per evitare gravidanze non desiderate, ridurre fenomeni di randagismo e per prevenire e/o curare patologie che interessano utero, ovaie e mammelle nella femmina, mentre testicoli e prostata nel maschio.

In Italia la legge Finanziaria 2007 dispone l'obbligo di sterilizzazione per i cani adottati da canile, mentre in Francia, ad esempio, è obbligatorio per i soggetti che sono stati inseriti nelle liste dei cani pericolosi e appartenenti alla categoria 1, ossia i cani da attacco, o ai cani guida e da assistenza.

Cosa Cambia Dopo la Sterilizzazione?

Con la sterilizzazione il metabolismo del cane cambia ed anche le sue esigenze nutrizionali. La castrazione elimina la capacità riproduttiva del cane, ma sapevi che ha anche diversi effetti sul suo intero organismo? Infatti, dopo l’operazione questo rallenta e i cani presenteranno una maggiore tendenza a ingrassare. È quindi importante riadattare le loro esigenze nutrizionali per assicurarsi che non diventino in sovrappeso.

Nello specifico, i cambiamenti che si possono presentare in un cane sterilizzato sono:

  • Il metabolismo rallenta, per cui potrebbe presentarsi una tendenza ad accumulare peso e ingrassare.
  • Diminuisce lo stress, l’attivazione mentale e fisica collegati al calore e l’animale necessita di essere stimolato in modo alternativo.

Alcuni studi affermano che i cani castrati tendono maggiormente al sovrappeso rispetto a quelli che non lo sono. Soprattutto le femmine tendono ad accumulare tessuto adiposo, e per loro infatti il rischio è doppiamente maggiore. Tuttavia anche i maschi tendono a un eccessivo accumulo di grassi dopo la sterilizzazione. Con la sterilizzazione l’equilibrio ormonale del cane cambia e di conseguenza anche il suo metabolismo. Non produrre più ormoni sessuali femminili, gli estrogeni, aumenta il senso di fame nelle femmine, in quanto questi hanno un effetto regolatore su appetito e tasso metabolico. L’effetto inibitorio sparisce e l’appetito aumenta notevolmente, e il maggiore problema è proprio portato dalla riduzione di attività fisica e dalla necessità di un apporto di energia minore. Lo stesso vale per i maschi, i quali, dopo la castrazione, cambiano il loro equilibrio ormonale e riducono il movimento. Chi mangia di più rispetto al suo fabbisogno logicamente aumenta di peso.

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Il sovrappeso nel cane deve essere preso sul serio perché non ha conseguenze solo dal punto di vista estetico, ma può anche causare una riduzione della sua aspettativa di vita. Ancor di più che negli esseri umani, il sovrappeso nel cane può portare a malattie come diabete, problemi cardiovascolari, disturbi digestivi e a un eccessivo carico su legamenti ed ossa.

Alimentazione del Labrador Sterilizzato: Cosa Considerare

Vien da sé che l'alimentazione sarà un punto chiave per mantenere in salute il vostro cane. Il cane, in seguito alla sterilizzazione, tenderà ad avere un metabolismo più rallentato ed un maggior senso di fame.

Dieta Casalinga vs. Cibo Commerciale

Scegliere l'alimentazione casalinga per il vostro cane sterilizzato può essere un'ottima opzione per dargli razioni più voluminose, ma poco caloriche e molto idratate. La razione casalinga sarà realizzata tenendo conto di non eccedere con grassi e carboidrati e calcolando il giusto fabbisogno energetico rapportato alla razza, età e stile di vita.

Cani che vivono maggiormente all'aperto e che fanno molto movimento non dovranno avere una razione casalinga con restrizione energetica importante, a differenza dei cani che vivono maggiormente in casa e che fanno poca attività fisica durante la giornata. Tagli di carne e pesce magri sono alla base della razione.

Alternativa alla dieta casalinga è la scelta di crocchette e cibo umido per cani sterilizzati. In commercio le crocchette per cani sterilizzati sono "light" e realizzate tenendo conto dei fabbisogni energetici e nutrizionali di questi nostri amici a 4 zampe. Il cibo umido per cani sterilizzati è più appetibile e contiene un maggior quantitativo di acqua all'interno, a differenza delle crocchette, ma attenzione a scegliere la tipologia più adatta al vostro cane.

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Come Scegliere il Cibo Giusto

Districarsi tra le tante etichette di petfood disponibili sul mercato non è sempre semplice. Spesso molti di noi si affidano ad un alimento commerciale per alimentare il proprio cane o gatto e, visto che l’alimentazione rappresenta uno dei fattori fondamentali per salvaguardarne la salute, dobbiamo imparare a raccogliere e analizzare quanto più possibile le informazioni che ci permettano di scegliere quello più adatto.

In questo senso non è consigliabile offrire una porzione ridotta del cibo abituale. Dopo la sterilizzazione infatti cambia il fabbisogno energetico, mentre quello di vitamine e minerali rimane lo stesso. Una dieta a porzioni ridotte non significa soltanto offrire al cane un apporto minore di calorie ma anche di importanti nutrienti come calcio e magnesio, portando a carenze alimentari. Una dose di cibo ridotta poi aumenta il senso di fame e, dopo la sterilizzazione, può portare a una richiesta insistente da parte del cane. Quindi, invece che offrire una porzione minore del cibo che gli somministri di solito, è meglio optare per uno con minori calorie ma che garantisca comunque un apporto sufficiente di nutrienti e che soddisfi le esigenze del cane.

Questa domanda non può purtroppo trovare una semplice risposta. Anche dopo la sterilizzazione ogni cane ha infatti il suo individuale fabbisogno nutrizionale che dipende da razza, età, sesso, grado di attività fisica e stato di salute. Se in dubbio, dovrai quindi rivolgerti a un esperto, per esempio a un veterinario, il quale potrà creare un piano nutrizionale specifico per le esigenze del cane.

Una regola generale afferma che il nuovo cibo debba avere un apporto calorico ridotto ca. del 20 - 30% rispetto a quello abituale, per cui 52 kcal per ogni kg di peso per cani sterilizzati o in sovrappeso. Se invece il cane anche dopo la sterilizzazione ha uno stile di vita ancora molto attivo il fabbisogno energetico aumenta di conseguenza.

In generale, sarebbe meglio cambiare il meno possibile le abitudini alimentari del cane. Se finora il cane è stato abituato a mangiare cibo pronto dovresti orientarti verso un prodotto già pronto. Se sei abituato al cibo convenzionale, potrebbe essere troppo faticoso per te iniziare, dopo la sterilizzazione, a offrirgli una dieta casalinga. Se invece, finora, hai somministrato al cane cibo cotto in casa o BARF (cibo crudo) dovresti continuare. L’apporto calorico e l’assimilazione di nutrienti può essere facilmente controllato con il cibo composto e cotto in casa. Prodotti idonei e con poche calorie per creare il proprio mix sono, per esempio, carne di muscolo, polmone, ricotta magra, verdure, crusca, farina di pesce o vegetale.

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Se scegli le crocchette per cani acquistabili sul mercato va sempre data un’occhiata alla lista degli ingredienti e alla percentuale di calorie di ogni singolo prodotto. Non lasciarti colpire da indicazioni del cibo come “light”, “cibo dietetico”, “weight control”, “neutered”, “povero di calorie” perché non esistono denominazioni di legge che identifichino nel dettaglio un cibo con poche calorie. Non esistono infatti criteri specifici per definire “light” o “povero di calorie” un cibo e, normalmente, questo va a discrezione del produttore stesso. Un esperto della nutrizione tuttavia non definirebbe un contenuto presumibilmente “light” come al tempo stesso povero di calorie. Potrai avere delle certezze solo guardando con attenzione gli ingredienti del cibo e i suoi valori calorici.

Molti esperti consigliano di introdurre nella dieta il cibo ipocalorico almeno un paio di settimane prima della castrazione per contrastare in anticipo il sovrappeso. Un cambiamento cautelare del cibo comunque non è sempre necessario. Infine ci sono anche cani, per i quali la castrazione ha pochissimi effetti sia sulle abitudini alimentari sia sull’attività fisica. In questo caso avrebbe più senso osservare il cane con attenzione e pesarlo regolarmente per riconoscere con anticipo una tendenza verso il sovrappeso e contrastarla. Una palpazione settimanale del tuo cane può essere inoltre d’aiuto per giudicare se ha troppo grasso. Il punto ideale da tastare sono le costole leggermente sotto al pelo: se riesci a vederle a occhio nudo c’è un segnale, al contrario, di sottopeso.

Se il tuo cane già prima della sterilizzazione mostra una tendenza al sovrappeso o è già in sovrappeso si consiglia di cambiare il cibo non appena possibile, prima dell’intervento. Per cambiare il cibo, poco importa se prima o dopo, bisogna prendersi del tempo. Un cambiamento improvviso può significare molto stress e portare a importanti problemi digestivi, come la diarrea nel cane o la stipsi. Si consiglia di abituare l’animale al nuovo cibo gradualmente e lentamente.

Linee Guida per l'Alimentazione del Labrador

Il Labrador è tra i cani più scelti per essere parte della famiglia, ma come poterlo nutrire correttamente? Quali sono le linee guida per alimentarlo senza cedere troppo ai suoi occhi incredibilmente languidi? Il Labrador è un cane dal carattere estremamente dolce, giocherellone nonostante la stazza, incline al soccorso quanto alle carezze. Come tutti i cani ama il buon cibo, ma è fondamentale, visto l’appetito, tenere sotto controllo la sua alimentazione. Alcuni esemplari sembrano davvero insaziabili e questo aspetto, legato all’abilità di fare “furti” dalla dispensa di casa e all’aspetto estremamente tenero, fa sì che siano una delle razze con maggiori casi di obesità.

Ma l’alimentazione del cane deve essere proporzionata alla quantità di attività fisica svolta: ad esempio un Labrador iscritto alla scuola di salvataggio, avrà bisogno di più pappa rispetto ad un Labrador da divano. Anche se tutti vorremmo che il nostro cane rimanesse per sempre un tenero cucciolo, in realtà il suo cambiamento verso l’età adulta avviene davvero in un battibaleno. A poco più di un anno, infatti, possiamo considerare il nostro Labrador adulto. Durante la crescita, però, le sue esigenze alimentari (e non solo) saranno in continuo mutamento: sta a te tarare la giusta quantità di cibo per il tuo Labrador a seconda della sua età e del suo peso.

A tal proposito, ti consigliamo di non eccedere mai e rispettare il pesoforma: per un Labrador maschio adulto è di 35 kg mentre il peso medio del Labrador femmina è 30 kg. Inoltre, le linee guida per la corretta alimentazione del Labrador sono molto simili a quelle per l’alimentazione del Golden Retriever, con cui condivide moltissime caratteristiche fisiche e caratteriali.

Alimentazione del Cucciolo di Labrador

Curare l’alimentazione del tuo cucciolo di Labrador è fondamentale per il suo benessere da adulto. Subito dopo l’allattamento, l’alimentazione di un cucciolo Labrador di 2 mesi dovrà prevedere la fase dello svezzamento, da affrontare in modo quanto più naturale e meno forzato possibile. Dopodiché, è importante seguire le linee guida della tabella dell’alimentazione del Labrador cucciolo, in modo che saprai sempre quali sono le dosi corrette con le quali nutrirlo in base alla sua età e al suo peso. Infatti, essendo il Labrador un cane di grossa taglia, un eccessivo apporto di cibo potrebbe influire sul corretto sviluppo muscolo-scheletrico.

Quindi cosa deve mangiare un cucciolo di Labrador per crescere sano e robusto? Per una buona base nutrizionale, non devono mancare nei suoi pasti proteine (tante!), grassi, minerali, Omega 3 e 6 e vitamine A, C ed E.

Essendo un cane di grossa taglia, l’alimentazione di un Labrador di 1 anno deve essere ancora a base di crocchette per cuccioli. In genere, dai 15 mesi in poi il Labrador è da considerarsi adulto e in questa fase, indicativamente, dovrebbe avere un apporto calorico di 1800 kcal con un'attività fisica media.

Alimentazione del Labrador Anziano

È chiaro che con l’avanzare dell’età, diminuisca la quantità di attività fisica svolta. Va quindi ricalibrata l’alimentazione per evitare la sovralimentazione e il conseguente sovrappeso del cane (e le problematiche ad esso annesse). L'alimentazione in questa fase è bene che sia gustosa perché il cane con l'età avrà perso un po’ il senso olfattivo e la vista. È consigliabile comunque far passeggiare il cane, anche con più pazienza se dovesse essere più lento di un tempo. Le fonti proteine alla base della sua dieta dovrebbero essere quanto più magre possibili (es. pollo, tacchino, pesce).

Labrador Tendente all'Ingrasso

Il Labrador è una delle razze maggiormente predisposte ad ingrassare, pertanto alcuni soggetti potrebbero ingrassare anche mangiando molto meno rispetto al fabbisogno calorico stimato per il loro peso. In questo caso, scopri come far dimagrire il cane e racconta al tuo veterinario esattamente lo stile di vita che avete e far delineare a lui il corretto fabbisogno calorico del tuo cane. Inoltre, scegli per lui delle crocchette per il controllo del peso.

Il Labrador ha un’indole attiva, ma non è così difficile che si impigrisca: dipende da te. Scopri con lui tutte le attività per cui è geneticamente portato: scopri se gli piace nuotare, per esempio, o se preferisce correre al parco. Stai attento perché la sedentarietà gli fa aumentare l’appetito (per noia o per nervosismo). Anche se siamo certi che te lo chieda in maniera molto eloquente e persuasiva, evita i fuori pasto, soprattutto se hai scelto un'alimentazione casalinga per il tuo Labrador.

Attività Fisica

Se, dopo la sterilizzazione, porrai adeguata attenzione a nutrire il cane correttamente, darai un contributo prezioso alla sua salute. Per prevenire il sovrappeso o per ridurlo molto spesso non basta cambiare soltanto il cibo: dovresti infatti assicurarti che il cane faccia anche sufficiente attività fisica. Anche un cane sterilizzato diventato pigro ha bisogno di fare attività fisica giornaliera! Con un programma di movimento adeguato e di intensità graduale, farai felice il tuo cane e così rimarrà in forma e vitale anche dopo la sterilizzazione.

Incentivare il cane a muoversi, giocare o fare passeggiate per far sì che il suo corpo ne benefici.

Calcolo del Fabbisogno Energetico

Seppur sia evidente l'oggettiva impossibilità di nutrire il proprio cane con i numeri, le formule ed i dati sui fabbisogni nutrizionali dell'animale possono dirci se lo stiamo alimentando correttamente. Si tratta quindi di dati approssimativi, visto che il fabbisogno energetico di una cane può variare ad esempio in base al tipo di razza, allo stato di salute ed al livello di attività fisica.

Calcoliamo quindi l’energia necessaria per un cane di 15 Kg che vive a temperature estreme (-10°). I soggetti castrati hanno un fabbisogno energetico inferiore rispetto ai cani interi.

Per capire quante calorie servono al tuo cane, calcola il suo fabbisogno energetico: Peso ideale (kg) × 30 + 70. Moltiplica per un fattore (da 1,2 a 1,4) in base a età e attività. Riduci questa cifra del 15 % dopo la sterilizzazione e suddividila per il contenuto calorico dell’alimento.

L’energia è fornita da 3 componenti dell’alimento, ovvero proteine, carboidrati e grassi. Mentre proteine e carboidrati forniscono all’incirca la stessa quota di energia metabolizzabile (circa 3,5 kcal/g secondo la formula di Atwater modificata), i grassi ne forniscono più del doppio (circa 8,5 kcal/g). Di conseguenza, più grassi ci sono in un alimento, più la sua densità energetica è elevata. Questo significa che se scegliamo per il nostro cane un alimento povero di grassi, potremo somministrarne un quantitativo maggiore, rispetto ad un alimento con più grassi, per raggiungere lo stesso apporto calorico. Questa può essere una strategia utile per aumentare il senso di sazietà, per esempio in caso di cani molto famelici.

Ecco un consiglio pratico per verificare che il dosaggio dell’alimento sia corretto: pesare periodicamente il proprio cane (circa una volta ogni 2-3 mesi) e segnarsi il tipo di cibo e la quantità che somministriamo.

Tabella esemplificativa del fabbisogno energetico:

Peso del cane (kg) Fabbisogno energetico (kcal/giorno)
5 16
10 28
20 47
30 64
40 79
50 94

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