Benefici e Controindicazioni di Latte e Aglio: Una Guida Completa

L'aglio (Allium sativum L.), appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae, è una pianta erbacea perenne originaria dell'Asia centrale. È un alimento dalla storia antichissima, già consumato dagli operai che lavoravano alla costruzione della grande piramide di Cheope sotto la IV dinastia egiziana (2400 a.C), somministrato intenzionalmente, per aumentarne la resistenza e per prevenire che si ammalassero; usato in Grecia dagli atleti olimpici prima di ogni gara per migliorare le prestazioni sportive, dai Romani, dai Cinesi e dagli Indiani.

Adoperato come antisettico nelle epidemie di peste e di colera, tra le tante proprietà ha anche quella di essere vermifugo; quest'ultima proprietà non è escluso abbia contribuito a far usare l'aglio nella cucina mediterranea, in un'area in cui la temperatura e un'igiene non molto spiccata avevano portato, nei secoli passati, al diffondersi dei vermi intestinali.

Nell'antico Egitto, l'aglio era impiegato per migliorare la resistenza fisica e come rimedio per numerosi disturbi. Durante il Medioevo, in Europa, l'aglio era considerato un potente protettivo contro le epidemie, in particolare la peste; inoltre, era utilizzato per curare ferite, rafforzare il cuore e combattere i parassiti intestinali.

Componenti Attivi dell'Aglio

Ogni spicchio d'aglio è serbatoio di principi attivi curativi di notevole efficacia; questo vegetale contiene proteine, lipidi, glucidi, ferro, calcio, fosforo e vitamine del gruppo B, PP e l'importante vitamina C. I bulbi dell’aglio costituiscono la droga e sono considerati una notevole fonte di nutrienti e composti bioattivi, si raccolgono tra maggio e luglio.

  • Composti solforati: sono pari al 70-80%; l'allicina è il più significativo ed è il principale responsabile del caratteristico odore; deriva dall'alliina attraverso l'azione dell'enzima alliinasi. L'allicina è instabile e si trasforma rapidamente in altri composti come il diallil solfuro, il diallil disolfuro e il diallil trisolfuro (che sono i composti più significativi presenti nell’olio essenziale e che hanno mostrato proprietà antimicrobiche e antiossidanti), ajoene e vinilditiine.

Un importante composto dell'aglio, l'allicina (che si libera maggiormente quando lo spicchio viene tagliato e masticato) è un antibiotico notevole, il cui forte potere inibente su numerosi tipi di batteri, venne notato già nel 1858 da Louis Pasteur.

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Tipi di Preparati a Base di Aglio

  • Aglio Invecchiato (Aged Garlic Extract - AGE): questo tipo di aglio è ottenuto tramite un processo di invecchiamento controllato dell'aglio fresco, che può durare diversi mesi. Questo processo aumenta il contenuto di composti idrosolubili antiossidanti, in particolare la S-allil cisteina (SAC), infatti l'aglio invecchiato ha una maggiore attività antiossidante rispetto all'aglio fresco.
  • Aglio Nero (Black Garlic): è prodotto tramite un trattamento termico di bulbi di aglio interi a temperature controllate (60-90 °C) e umidità relativa (70-90%) per diversi mesi. Il processo di preparazione dell'aglio nero aumenta significativamente il contenuto di composti antiossidanti idrosolubili come la SAC, che può essere da tre a sei volte maggiore rispetto all'aglio fresco.
  • Olio di aglio: si ottiene macerando l'aglio in oli vegetali o di soia. Contiene vari composti liposolubili come ajoene, diallil disolfuro e diallil trisolfuro, che possono contribuire ai benefici dell'aglio, in particolare per il sistema cardiovascolare.
  • Estratto acquoso di aglio: si ottiene utilizzando acqua come solvente. È stato studiato per i suoi effetti benefici su diverse complicanze del diabete, tra cui danni a fegato, reni e sistema cardiovascolare.
  • Estratto alcolico di aglio: si ottiene utilizzando alcol come solvente.

Benefici per la Salute

Grazie alle sue proprietà, è utile per il sistema immunitario, respiratorio, circolatorio e contro raffreddore e influenza. L'aglio è davvero uno scrigno di benessere, purifica il sangue, riduce la pressione sanguigna, il colesterolo e la coagulazione del sangue. Allevia il catarro, contribuendo così alla cura dei raffreddori, delle bronchiti, della tubercolosi polmonare e della pertosse; recenti prove suggeriscono una certa efficacia nel trattamento degli avvelenamenti da piombo, di alcuni carcinomi e del diabete.

L'aglio è un tonico, uno stimolante digestivo, un disinfettante polmonare ed un diuretico; è anche un importante ipotensivo usato nell'arterio-sclerosi e pestato può diventare un ottimo callifugo. E' un valido aiuto per combattere l'acne. Gli impacchi preparati con aglio, sono considerati molto efficaci contro i reumatismi e per maturare gli ascessi.

La ricerca scientifica ha indagato e confermato le numerose proprietà biologiche attribuite all’aglio dalle medicine tradizionali. L’aglio ha mostrato di modulare positivamente la glicemia a digiuno, l’emoglobina glicata (HbA1c), il colesterolo totale e quello LDL, mentre ha aumentato il colesterolo HDL, ma non ha avuto un impatto significativo sui livelli di trigliceridi. Questi risultati sono in linea con studi precedenti che hanno dimostrato il potenziale dell’aglio nel migliorare il controllo glicemico e nel ridurre i livelli di colesterolo.

Inoltre, ha avuto un effetto antinfiammatorio riducendo marker come proteina C-reattiva e TNF-α. Grazie al suo contenuto di composti solforati, l’aglio e i suoi preparati possono supportare il fegato nei processi di eliminazione delle tossine e, promuovendo la produzione di glutatione, un potente antiossidante, lo protegge dai danni ossidativi.

L'aglio mostra un'ampia attività antimicrobica contro batteri, virus, funghi e parassiti. Studi in vitro hanno dimostrato che l'allicina inibisce la crescita di batteri patogeni come Staphylococcus aureus, Escherichia coli e Helicobacter pylori.

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Effetti sulla Pressione Sanguigna

Secondo una meta-analisi di 12 studi in cui sono stati coinvolti 553 partecipanti ipertesi, il consumo di integratori di aglio ha ridotto la pressione sistolica di 8,3 ± 1,9 mmHg e la pressione diastolica di 5,5 ± 1,9 mmHg, valori simili a quelli rilevati con l’assunzione dei tipici farmaci antipertensivi.

Un recente studio clinico randomizzato e controllato, in doppio cieco, ha valutato l'efficacia dell'estratto di aglio liofilizzato sulla pressione sanguigna e sui profili lipidici in individui con pre-ipertensione. I partecipanti hanno assunto due capsule di estratto di aglio liofilizzato al giorno per otto settimane. I risultati hanno mostrato una riduzione significativa della pressione sistolica, della pressione diastolica e della pressione arteriosa media nel gruppo che assumeva aglio rispetto al gruppo placebo.

Aglio e Diabete

Il diabete mellito di tipo 2 (T2DM) è una patologia metabolica complessa caratterizzata da insulino-resistenza e disfunzione delle cellule beta pancreatiche. Sulla base dei dati analizzati, gli autori della meta-analisi confermano il potenziale dell’aglio come trattamento complementare nel diabete di tipo 2.

I risultati di un’altra recentissima meta-analisi, che ha incluso 22 studi clinici controllati, suggeriscono che l’aglio può avere un effetto positivo sul metabolismo di glucosio e lipidi.

Aglio in Cucina

L'aglio ha un largo utilizzo in cucina, dove trova numerose applicazioni, grazie alla sua versatilità, sia come ingrediente che come condimento, può essere utilizzato fresco o secco, crudo o cotto. Lo spicchio può essere consumato in camicia (con la buccia) schiacciandolo leggermente, messo all'interno della preparazione e in seguito rimosso; pelato, tagliato a metà e privato del germoglio interno, detto anche "anima", la parte più difficile da digerire.

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Se tritato, viene utilizzato di solito come soffritto, in questo caso il sapore sarà più intenso. In alternativa si può tagliare a lamelle e friggere, ad esempio per completare un piatto. Risulta un ingrediente o aroma determinante in molte preparazioni, dai primi piatti ai secondi, ai contorni oltreché nella preparazione di conserve alimentari sottolio e sottaceto.

Per evitare l'alito pesante e la scarsa digeribilità, è consigliabile inserire l’aglio nelle proprie ricette solo in camicia (con la pellicola che lo protegge), o almeno a spicchi interi, e rimuoverlo a cottura ultimata. In questo modo andrà solo ad aromatizzare leggermente il piatto, dato che l’odore dell’aglio è fortemente sprigionato solo dal taglio del bulbo.

Ricette a Base di Aglio

  • Olio aromatico: Gli spicchi o la testa dell'aglio intera vengono tagliati a metà con la buccia, versati in olio e portati a una temperatura di massimo 70°C per qualche minuto in modo da far rilasciare l'aroma all'interno dell'olio. Una volta freddato, l'olio deve essere filtrato e conservato.
  • Purea di aglio: Una volta pelati e rimossa la parte centrale, gli spicchi devono essere fatti sbianchire, ovvero immersi per 7-8 volte in latte bollente (circa 100 ml) per 2 minuti circa, in modo da ridurne il sapore troppo forte. A ogni immersione il latte dovrà essere cambiato. A quel punto l'aglio stracotto può essere frullato fino a formare una crema. Per alleggerirlo ulteriormente si può aggiungere un cucchiaio di panna.

Aglio e Bellezza

Tra le numerose proprietà attribuite all'aglio c'è quella di donare alla pelle un aspetto sano e di favorire la crescita dei capelli; tale effetto è dovuto alla presenza dell'acido fitinico, che da un lato lega le sostanze minerali e dall'altro può essere trasformato in inositolo, una sostanza simile alle vitamine in grado di stimolare la crescita cellulare.

Indicazioni e Controindicazioni

Si sa, l'uso continuativo dell'aglio può portare problemi di alitosi, tuttavia non bisogna scoraggiarsi poiché esiste qualche semplice trucco: si può utilizzare abbinato ad erbe aromatiche ed olio extravergine che ne contrastano il sapore forte, oppure si può mangiare una mela per pulire la bocca dopo averlo consumato. Un altro stratagemma è quello di inserire l'aglio in preparazioni che ci permettono di attutirne il sapore, senza rinunciare al suo consumo e, quindi, agli effetti benefici.

Controindicata l'assunzione alle donne in allattamento, per la sua influenza negativa sul latte, al quale conferisce un sapore sgradevole. A dosi elevate l'aglio può causare irritazioni intestinali e diarrea; inoltre va evitato se si soffre di gastrite o ulcera.

Gli integratori a base di aglio possono apportare benefici alla salute, ma è fondamentale considerare i possibili effetti collaterali e le interazioni con i farmaci. Tra le reazioni avverse più comuni rientrano disturbi gastrointestinali come nausea, bruciore di stomaco, dolore addominale e diarrea. L’aglio può inoltre causare un odore intenso dell’alito e della pelle a causa dei suoi composti solforati. In alcuni casi, possono manifestarsi reazioni allergiche con rash cutanei, prurito o difficoltà respiratorie. Il suo effetto ipotensivo può provocare capogiri o debolezza, specialmente in chi soffre di pressione bassa.

L’aglio può interagire con diversi farmaci, amplificandone o riducendone l’efficacia. Se assunto insieme ad anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici come warfarin e aspirina, può aumentare il rischio di emorragie. Nei soggetti in terapia con farmaci antipertensivi, potrebbe potenziare l’effetto di abbassamento della pressione sanguigna. Chi assume farmaci per il diabete, come insulina e metformina, deve prestare attenzione a un possibile calo eccessivo della glicemia. Anche i farmaci immunosoppressori, come la ciclosporina, possono risultare meno efficaci in presenza di aglio.

Per ridurre il rischio di complicazioni, è consigliato sospendere l’uso di integratori di aglio almeno 7-10 giorni prima di un intervento chirurgico per prevenire eccessivi sanguinamenti. Le donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero consultare un medico prima di assumerlo. Particolare cautela è necessaria per chi soffre di disturbi emorragici o segue una terapia anticoagulante.

L'aglio fresco ha il potenziale di causare ustioni se applicato sulla pelle e sulla mucosa.

Dosaggio

Per un uso erboristico e fitoterapico, usando quindi l'aglio come fosse un integratore, si consiglia generalmente di assumerne 4 grammi al giorno. Con la cottura molte sostanze benefiche vengono perse, tuttavia è una buona abitudine di salute inserire l'aglio in una dieta equilibrata e bilanciata.

I dosaggi giornalieri degli integratori di aglio variano a seconda della formulazione e della tipologia di preparato di aglio con cui sono realizzati, che può essere: estratto secco standardizzato con titolazione dell’1% in alliina; polvere micronizzata; macerato oleoso; aglio nero fermentato; estratto di aglio invecchiato (AGE).

Valori Nutritivi dell'Aglio (per 100g)

Elemento Valore
Acqua 58,58 g
Energia 149 kcal
Proteine 6,36 g
Grassi 0,5 g
Carboidrati 33,06 g
Fibre 2,1 g
Zuccheri 1 g
Calcio 181 mg
Ferro 1,7 mg
Magnesio 25 mg
Fosforo 153 mg
Potassio 401 mg
Sodio 17 mg
Zinco 1,16 mg
Vitamina C 31,2 mg
Tiamina 0,2 mg
Riboflavina 0,11 mg
Niacina 0,7 mg
Vitamina B6 1,23 mg
Folato, DFE 3 µg
Vitamina E 0,08 mg
Vitamina K 1,7 µg
Grassi saturi 0,089 g
Grassi monoinsaturi 0,011 g
Grassi polinsaturi 0,249 g

Fonte: USDA Food Composition Databases

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