Andare al supermercato non è solo una commissione, ma un'opportunità per scoprire nuove marche e alternative alimentari. Le corsie dei supermercati sono sempre più piene e variegate, con alternative per tutte le esigenze e gusti.
Bevande Vegetali: Alternative al Latte Vaccino
A base di legumi, frutta secca, semi, cereali e pseudo-cereali, le bevande vegetali ricoprono ormai scaffali e scaffali di deliziose alternative al latte vaccino.
Anche se vengono comunemente chiamati “latti”, questa denominazione è impropria. Certo: fa ampiamente parte del linguaggio comune - e anche io in questo articolo mi riferisco a questi prodotti con il termine “latte” -, ma con la sentenza del 14 giugno 2017 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha puntualizzato che la dicitura “latte” non può accompagnare un alimento di origine vegetale.
In fin dei conti, a fronte dell’imponente varietà, il latte vaccino e queste alternative non possiedono caratteristiche nutrizionali sovrapponibili. In Italia esistono due deroghe a questa indicazione e riguardano il latte di cocco ed il latte di mandorla. Questi drink possono effettivamente essere chiamati “latti” perché il loro impiego fa parte della nostra tradizione (2010/791/UE).
Quando Introdurre le Bevande Vegetali nell'Alimentazione dei Bambini
L’allattamento al seno fino ai 6 mesi di età è il modo naturale di alimentare il neonato e ne permette una crescita ottimale. Il latte materno, infatti, consente di gettare le fondamenta per la salute del tuo bambino! Dai 6 mesi in avanti, però, cambia tutto: il bambino è pronto per iniziare ad affacciarsi al colorato mondo della tavola e si aggiungono gli alimenti complementari.
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Gradualmente diminuisce il contributo nutrizionale del latte materno e ricostituito, che però continuano ad essere fondamentali per tutto il primo anno di vita. In questo delicato momento che fa da ponte tra i pasti esclusivamente a base di latte e un’alimentazione quanto più variegata possibile è generalmente sconsigliato proporre da bere latte vegetale ai bambini.
Partiamo subito con il piede sull’accelleratore: è possibile proporre le bevande vegetali ai bambini sotto l’anno di età! La cosa importante da tenere a mente è che non devono prendere il posto del latte materno e/o del latte artificiale, il cui contributo è insostituibile per i primi 12 mesi di vita.
Suggerisco, invece, di introdurre i drink vegetali come se fossero degli ingredienti da includere all’interno di preparazioni come puree, torte senza zucchero e senza dolcificante e delicati pasticci. Assunto tal quale, il latte vegetale potrebbe con facilità essere bevuto in quantità eccessive e “riempire” il bambino.
Una terza ragione da tenere sempre bene a mente è che la bevanda vegetale - perfino il latte vegetale migliore per bambini che esiste in commercio - può contribuire allo sviluppo di un quadro di anemia, condizione di cui i piccoli in svezzamento sono particolarmente a rischio.
Nei paragrafi precedenti ti ho ricordato come prima dell’anno di vita piccole quantità (meno di un bicchiere) di bevanda vegetale rappresentino una porzione che è possibile impiegare in totale sicurezza in cucina. A partire dagli 11-12 mesi sarà poi possibile inserire con maggior disinvoltura (ma sempre senza esagerare) queste bevande, integrandole nel contesto di una dieta bilanciata.
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Cosa Considerare nella Scelta del Latte Vegetale per Bambini
Però non tutte le alternative presenti in commercio hanno caratteristiche ottimali e, ancor più, non tutte le bevande vegetali possono affiancare o, addirittura, sostituire il latte vaccino. Quest’ultimo, nonostante tutti i suoi limiti, resta un alimento nutrizionalmente molto interessante.
Sebbene il latte vaccino non sia un alimento necessario nella dieta dei più piccoli, ad essere necessari sono i nutrienti che contiene. Sappiamo bene quanto sia indispensabile assicurare un corretto apporto proteico ad ogni età della vita e la prima infanzia è un periodo particolarmente sensibile rispetto a questo fabbisogno.
Perché il tuo bambino cresca sano e forte è cruciale prestare attenzione alle bevande vegetali che ricalcano il profilo proteico del latte vaccino. In commercio, accanto al latte di soia, si trovano sempre più spesso alternative a base di piselli. Se piacciono, ti invito a non escluderle dal carrello della spesa ma se desideri optare per altre tipologie di bevande vegetali (come quelle a base di avena) non farti troppi problemi!
A differenza di bambini e ragazzi più grandi, per cui si raccomanda di diminuire gli apporti di grassi con la dieta, i bambini al di sotto dei 2 anni hanno un fabbisogno maggiore di grassi da soddisfare con l’alimentazione. Per loro, quindi, non è raccomandabile optare per prodotti a ridotto tenore di lipidi. Anzi: una porzione adeguata di grassi buoni ne sostenta la crescita e permette lo sviluppo ottimale delle funzioni cognitive.
Con il magnesio, il calcio sostiene la struttura delle ossa, l’attività dei muscoli e quella del cervello. Non è possibile quindi non concordare con il fatto che sia un minerale fondamentale per costruire scheletro e denti sani. È molto importante cercare delle alternative al latte che siano addizionate di questo nutriente, di modo da garantirne lo stesso apporto con la dieta.
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È un composto che ha funzioni ormonali e a cui sono associati svariati compiti nell’organismo. Il più studiato è il suo ruolo per costruire ossa forti e sane. Anche se il principale contributo all’apporto di vitamina D per adulti e bambini non proviene dalla dieta ma dall’esposizione solare, non significa che sia saggio trascurare la quota che deriva dalla buona tavola.
Passiamo invece a cosa non deve mostrare sull’etichetta nutrizionale! Ti ricordo che questa quota di zuccheri aggiunti (e dolcificanti, come la stevia), sebbene non sia da demonizzare all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata, è comunque bene che sia limitata a piccole quantità. Ti invito quindi a scegliere alternative vegetali che non possiedano questi ingredienti!
Le Linee guida, infatti, ci invitano a diminuire fino a rendere occasionali i momenti in cui i bambini assumono questi composti. Una minima quantità di sale, pur non essendo strettamente necessaria, è importante per arrotondare il gusto del latte.
Marche e Tipi di Latte in Polvere Vegano
So che ti stai chiedendo quanti tipi di latte vegetale esistono e so anche che hai in mente un numero e una tipologia di bevande decisamente sottodimensionata rispetto alla reale offerta della grande distribuzione (o che possiamo fare in casa). Molti genitori pensano che le bevande vegetali siano un coacervo di composti dannosi per i propri figli.
Tradizionalmente questi drink sono preparati macinando le diverse materie prime, che restano in sospensione, e filtrandole per rimuovere le particelle più grossolane. Nessuna delle alternative al latte vaccino contiene colesterolo e lattosio, lo zucchero presente nel latte. Queste bevande contribuiscono all’idratazione in quanto costituite per maggior misura di acqua, e possiedono un profilo nutrizionale che apporta mediamente un quantitativo di grassi saturi inferiore.
Il Processo Produttivo e gli Ingredienti Aggiunti
L’alfa-amilasi, per esempio, scomporrà i carboidrati complessi in zuccheri semplici in un processo chiamato idrolisi. Questi zuccheri così ottenuti sono i responsabili del sapore mediamente più dolce del drink rispetto alla materia prima di partenza. Gli enzimi non servono, però, solamente a migliorare il gusto della bevanda: sono anche responsabili del cambiamento della consistenza, che sarà più liscia e cremosa. E non metterti le mani nei capelli: l’aggiunta di enzimi è un passaggio piuttosto comune nell’industria alimentare.
L’olio vegetale sarà aggiunto in questo momento per aumenterà la cremosità. Il sale esalterà il sapore dolce, calcio e vitamine sono eventualmente impiegati per aggiungere principi nutritivi preziosi. A volte sono inseriti anche cacao in polvere, zucchero o dolcificante, estratto di vaniglia o di caffè o altri aromi naturali.
L’impiego di addensanti e gomme è comune per le bevande di tipo barista: saranno responsabili dell’aumento della capacità del latte di intrappolare e trattenere le bolle d’aria, una volta montato per creare una schiuma densa e golosa. Le versioni barista contengono spesso anche un tampone di pH (spesso è il fosfato di potassio ad assolvere questa funzione). Il suo ruolo è quello di evitare che il latte vegetale “cagli” quando viene aggiunto al tè o al caffè.
Segue l’omogeneizzazione grazie ad un grande macchinario che frulla la miscela ad alta pressione per garantire che le goccioline di grasso siano finemente disperse donando la consistenza cremosa alle bevande.
Latte Vegetale Fatto in Casa vs. Acquistato
Non posso non parlare, a questo punto, delle bevande vegetali fatte in casa: è opportuno prediligerle rispetto al latte vegetale acquistato al supermercato? Le opzioni fatte in casa, infatti, non sono necessariamente migliori o più sane delle alternative acquistate.
Questo perché, spesso, dalla produzione di una bevanda vegetale casalinga se ne possono ottenere quantità che non sempre vengono smaltite in tempi consoni. Se, infatti, da una parte possiamo controllare al meglio la presenza di zuccheri e dolcificanti aggiunti, dall’altra il fatto che le ricette vengano riprodotte in ambiente domestico non ne garantisce la sicurezza.
Certo: può essere un modo per cucinare con i bambini e per raccontare cosa “si nasconde” dentro un semplice latte di avena o di riso, ma per la dieta di tutti i giorni ti consiglio di ricorrere alle alternative che trovi al supermercato.
Consigli Finali per la Scelta
Superato il periodo dell’alimentazione complementare è bene assicurarsi un’alternativa vegetale al latte vaccino che non contenga zuccheri aggiunti, ma che sia addizionata di calcio e vitamina D, senza temerne il processo produttivo. Sono queste, infatti, le bevande vegetali migliori per il tuo bambino e possono essere proposte anche tutti i giorni! Occhio, invece, a non consumare quotidianamente le alternative aromatizzate al cacao, alla vaniglia o le versioni barista.
Perché aggiungere sale e olio? Come abbiamo visto quando ti ho parlato del processo produttivo, questi ingredienti sono aggiunti alla miscela di base per rendere le proprietà organolettiche e nutrizionali più piacevoli e complete. Non sono da demonizzare, quindi, ma opta per bevande con un basso tenore di sodio e un olio sano!
A livello nutritivo, possono davvero sostituire il latte vaccino? In questo contesto, parlare di sostituzione è improprio: sono alimenti di due categorie differenti per i quali si riserva lo stesso uso. Mi spiego meglio: come abbiamo visto in questo paragrafo, il latte possiede delle caratteristiche uniche, a cui certe tipologie di drink vegetali possono avvicinarsi (se addizionate di specifici micronutrienti). Ma qualora si scegliessero bevande non addizionate non sarebbe un problema, perché saranno sempre proposte nel contesto di un’alimentazione bilanciata. Il segreto è tutto qui: non è il singolo alimento a fare la differenza, ma la cosa importante è che l’alimentazione sia bilanciata al meglio!
Dopo l’anno, possono essere utilizzate per il biberon la sera al posto delle formule di proseguimento o del latte vaccino? Il periodo dello svezzamento è una particolare finestra della vita dei bambini che, a seconda delle esigenze, può protrarsi più o meno a lungo. In linea generale, al compimento del primo anno di vita i piccoli hanno già assaggiato un vastissimo ventaglio di alimenti e il latte, pur contribuendo alla loro crescita, è solo uno di questi cibi. Dopo l’anno, inoltre, non c’è ragione di proporre il latte formulato. Anzi, non solo non c’è ragione: mi sento di scoraggiare l’abitudine a dare il biberon come pasto pre-nanna e così evitare quella che comunemente si chiama “sindrome da biberon”.
Ma la soia del latte vegetale non farà male ai bambini, in particolare alla tiroide? Avrai sentito dire che la soia è da evitare in caso di predisposizione del tuo bimbo alle malattie della tiroide. Quanto di questo è vero? Non molto! E questo perché non esiste alcuna “dieta della tiroide” da impiegare preventivamente o come cura di una eventuale patologia. Insomma: la soia del latte vegetale non interferisce con il funzionamento di questa importantissima ghiandola endocrina.
Ti lascio un’ultima considerazione a cui forse non hai pensato, prima di salutarti: nessun tipo di bevanda (vegetale o animale) è indispensabile nella dieta dopo lo svezzamento.
Esempio di Latte in Polvere Bio: BBMilk
BBMilk è un latte biologico in polvere indicato per l’alimentazione del lattante, dalla nascita fino al 12° mese compiuto, quando l’allattamento non è possibile o non è sufficiente. Adatto come unica fonte di nutrimento alla particolare alimentazione dei lattanti, questo prodotto di BBMilk è utile dalla nascita fino al 6° mese di vita, nel caso in cui essi non siano allattati al seno.
BBMilk 0-12 - Caratteristiche principali
- Dal 6° mese compiuto in poi, e a partire dallo svezzamento, deve essere parte di un’alimentazione diversificata e non può essere utilizzato come unica fonte di nutrimento.
- L’avvio dello svezzamento deve avvenire unicamente dietro indicazione del Pediatra.
- BBmilk 0-12 Bio polvere è da utilizzarsi solo su consiglio del Pediatra.
- Contiene latte, lattosio e soia.
Componenti
Latte fresco pastorizzato al 3,2% di grassi*, siero di latte demineralizzato in polvere*, oli vegetali* (olio di girasole alto oleico, colza, girasole, cocco), lattosio da latte*, galattoligosaccardi da latte*, maltodestrine*, sali minerali (cloruro di potassio, citrato di trisodio, carbonato di calcio, citrato di tripotassio, idrogeno fosfato di calcio, cloruro di magnesio, lattato ferroso, solfato di zinco, ioduro di potassio, selenito di sodio, solfato di rame, solfato di manganese), olio derivato dalla microalga Schizochytrium sp (contiene DHA), olio estratto da Mortierella alpina (contiene AA), colina bitartrato, vitamine (vitamina C, vitamina E, vitamina D, acido pantotenico, vitamina A, niacina, biotina, vitamina B12, vitamina K, acido folico, tiamina, riboflavina, vitamina B6), L-cisteina, inositolo, emulsionante: lecitina di soia*, taurina, nucleotidi (citidina-5’-monofosfato, uridina- 5’-monofosfato, adenosina-5’-monofosfato, inosina-5'-monofosfato, guanosina-5’-monofosfato), L-carnitina // *Ingredienti derivanti da agricoltura biologica // Contiene: Latte, Lattosio, Soia.
Avvertenze
- Il latte materno è l’alimento ideale per il lattante e dovrebbe essere favorito e utilizzato il più a lungo possibile.
- Quando manca o non è sufficiente si può ricorrere all’uso di un latte formulato previo parere del Pediatra.
- BBmilk 0-12 Bio polvere è adatto come unica fonte di nutrimento alla particolare alimentazione dei lattanti dalla nascita fino al 6° mese di vita, nel caso in cui essi non siano allattati al seno.
- Dal 6° mese compiuto in poi, e a partire dallo svezzamento, deve essere parte di un’alimentazione diversificata e non può essere utilizzato come unica fonte di nutrimento.
- L’avvio dello svezzamento deve avvenire unicamente dietro indicazione del Pediatra.
- BBmilk 0-12 Bio polvere è da utilizzarsi solo su consiglio del Pediatra.
- La preparazione e la conservazione inadeguate possono essere causa di disturbi o rischi per la salute del lattante.
- Seguire attentamente le istruzioni riportate.
- Si raccomanda di preparare il latte solo al momento del pasto e di consumarlo entro due ore.
- Non riscaldare o bollire il latte una volta preparato.
- Non riutilizzare l’eventuale latte avanzato dopo il pasto.
- Utilizzare esclusivamente il misurino contenuto nella confezione.
Formato: Confezione da 2 Buste da 400 g cad.
Latte Biologico e Convenzionale
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Formule Speciali Ipoallergeniche
I latti presenti in questa sezione hanno formule studiate per dare sostentamento ai bambini che soffrono di allergia alle proteine del latte vaccino. I prodotti indicati possono essere usati dopo consulto col pediatra. La formula ipoallergenica è clinicamente testata.
I latti in formula speciale per intolleranti o allergici contengono solitamente le sieroproteine del latte e una miscela di grassi arricchita in acidi grassi essenziali con omega 3 e omega 6. Hanno un gusto neutro e un sapore gradevole.
Caratteristiche dei Latti per Neonati Intolleranti e Allergici
In questa sezione troverai latti specifici per allergici alle proteine del latte vaccino e latti per bambini intolleranti al lattosio.
- Allergia alle proteine del latte vaccino: Si utilizzano latti speciali per alimentare i bambini allergici alle proteine del latte vaccino, naturalmente quando questa allergia è stata documentata. Per i bambini a rischio allergico (che hanno uno o entrambi i genitori allergici o almeno un fratello allergico) si possono utilizzare latti speciali parzialmente idrolizzati o ipoallergenici (HA).
- Intolleranza al lattosio e diarrea: I latti speciali con formula senza lattosio, si utilizzano in neonati che presentano intolleranza al lattosio (lo zucchero contenuto nel latte) o in corso di gastroenteriti con diarrea importante.
Polvere di Crema di Cocco: Un'Alternativa Cremosa e Nutriente
Una lussuosa polvere cremosa carica di oli sani, naturali presenti nella noce di cocco per nutrire il nostro intestino, la nostra pelle, il nostro cervello e oltre! Le noci di cocco sono ricche di acido laurico, che viene utilizzato dall'organismo per produrre acidi grassi.
Anche la polpa di cocco grezza biologica è ricca di acidi grassi essenziali a media energia che bruciano grassi a catena media e tracce di minerali concentrati: manganese-potassio-rame. È noto che la noce di cocco contiene MCFA ovvero acidi grassi a catena media, noti anche come trigliceridi a catena media (MCT). Gli MCFA sono metabolizzati dal corpo umano in modo diverso a causa delle loro dimensioni; a differenza dei grassi saturi e insaturi degli oli vegetali, o delle uova, del latte e della carne, che contengono LCFA.
Aggiungi 1 cucchiaio 14g, nelle bevande come latte, infusi, frullati e succhi di frutta. Aumenta la quantità se desideri una consistenza più cremosa. La polvere di crema di cocco può essere aggiunta praticamente a qualsiasi cosa: dalle bevande di cereali al mattina, al matcha, al te, al caffè come addensante per frullati e spolverata sui dessert. *Da agricoltura biologica.
Si raccomanda di non eccedere le quantità giornaliere suggerite in etichetta o di stabilire la dose con l'aiuto di un professionista competente. Ottimo prodotto!!! Il miglior cocco in polvere sulla faccia del pianeta! Lo adoro.. è di una cremosità che non regge paragoni con nessun altra marca. Appena provato oggi..miscelato con latte di cocco, macha e ashwaganda. Adoro il gusto e la consistenza che dona alla bevanda, io lo aggiungo al matcha latte. Davvero niente da dire!
Performa benissimo e la quantità di amido di tapioca è minima rispetto alle realizzazioni di altre marche.